Ex addetto agli Autovelox – E' una truffa! VIDEO

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Cosa si nasconde dietro al business miliardario degli autovelox? Sono davvero interessati alla nostra sicurezza? Ci sono interessi enormi in cui si cerca di spennare gli automobilisti piuttosto che tutelarli. 

Lo rivela un ex addetto all’installazione di questi dispositivi che spiega come gli interessi economici sulle multe siano spesso maggiori rispetto a prevenzione e sicurezza stradale. Sono obbligati a metterli nei punti dove possono fare più multe, come strade in discesa, dopo una curva, ecc. Gli autovelox vengono piazzati in posizioni strategiche con l’obiettivo di segnalare quante più infrazioni possibili.

A denunciarlo è proprio l’inviato de La Gabbia che per l’occasione ha intervistato un ex addetto all’installazione di autovelox. Le sue parole sono inequivocabili: “Era interesse della mia azienda e del Comune, fare quante più contravvenzioni possibili. Tutto era fatto per incassare. Niente veniva fatto per la prevenzione. Più foto facevamo, più la ditta guadagnava. Anche l’obiettivo del Comune era di fare quanti più incassi possibili“.

Le società private che li installano non hanno nessun interesse nella prevenzione, infatti prendono una percentuale per ogni multa che gli autovelox fanno.

Tante proteste sono state vinte per l’irregolarità degli autovelox, e lo stesso intervistato rivela di essersi licenziato avendone avuto abbastanza di questo lavoro contro i cittadini.

Ecco il servizio shock di La7

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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6 Commenti su questo post

  1. Aldo Piacci says:

    Ti prego, non mi postare cose negative. Ti seguo da un pò e apprezzo molto i tuoi post . Ciao.

    • Aldo Piacci says:

      Logicamente intendo notizie dal mondo pessimistiche, catastrofiche, negative in questo senso….. ho le scatole piene di ascoltare lamentele, tuttologi complottisti etc ….se pubblichi sul tuo sito notizie che tutto và male avrai di ritorno un pubblico di mediocri criticoni ma , che , in realtà non apporteranno nulla di positivo…. fai tu ! Un altra cosa il commento di cui sopra l avevo scritto e postato come consiglio su facebook e lo ritro in un contesto molto diverso….

  2. LO ABBIAMO CAPITO CHE SONO PROPRIO I NOSTRI COMUNI A TAGLIEGGIARCI COME NEL MEDIO EVO !

  3. Aster says:

    Che dire?
    Sono stupito?
    Neanche un po’.
    Trovo ovvio che sia così.
    E’ la norma in questo puzzolentissimo mondo.
    Le istituzioni di ogni nazione sono il cancro del pianeta e quindi anche delle persone “normali”.
    Purtroppo.

  4. leo072 says:

    Losa nessuno che i miliono di euro delle multe non solo non vengono spesi per la sicurezza come da norma ma spesso non entrano nel bilancio del comune che risulta sempre in perdita per puppare sovvenzioni ? Lo stato non puo combattere le mafie, è come chiedere a Provenzano di combattere Schiavone.

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