I benefici del cioccolato

Buone notizie per tutti i golosi di cioccolato: il dolce più amato da adulti e bambini, oltre ad essere buono, si dimostra un valido alleato per la salute. Combatte l’ipertensione, previene disturbi cardiovascolari, è un ottimo antiossidante, aiuta il cervello a mantenersi giovane, allontana il rischio di demenza e, non ultimo, ha effetti positivi anche sull’umore.

Il cioccolato era definito dai Maya il “cibo degli dei”. Il cacao fa parte dei “tesori” che i conquistatori spagnoli importarono dal Messico dopo la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Colombo. Da allora ha conquistato  il palato dei consumatori di tutto il mondo, ma solo negli ultimi anni si stanno chiarendo i suoi possibili rapporti con la salute, e in particolare i suoi effetti nella prevenzione cardiovascolare. (8)

Innanzitutto il cioccolato biologico fondente portato nel supermercato nel quadro di accordi di commercio equo e solidale è il migliore.

Alcuni dei principali produttori di cioccolato a buon mercato usano bambini schiavi in Africa per raccogliere cacao. Più fondente è il cioccolato con meno zucchero, latte e altri ingredienti, più è ricco di cacao. E’ allo stesso tempo gustoso e sano il cioccolato fondente con un range di almeno dal 70% al 90% di cacao .

Il cioccolato al latte contiene latte, che nega i benefici per la salute, e lo zucchero, che alimenta le cellule tumorali. Evitalo.

Il cioccolato è un vero e proprio alimento con un alto valore calorico: 100gr di fondente apportano 515 kcal (quello al latte raggiunge le 550Kcal).
E’ noto che il cioccolato ha un effetto benefico sul tono dell’umore (ricco di triptofano), ma ha anche proprietà salutari per l’apparato cardiovascolare; pertanto è anche un trattamento.

Secondo la dichiarazione della Dr. Debra Miller nel Chemistry Central Journal, “I semi di cacao sono un ‘Super Frutto’ dato che fornisce un valore nutritivo al di là della loro composizione di macronutrienti“. (1)

È interessante notare che non si deve mangiare un sacco di cioccolato ogni giorno per ottenere i benefici per la salute. Una piccola squisitezza, come uno scacco o due al giorno sosterrà una buona salute.

Uno studio su quasi 20.000 partecipanti in Germania ha concluso che coloro che mangiavano 7,5 grammi di cioccolato fondente al giorno hanno ricevuto la maggior parte dei benifici del cioccolato come la protezione del cuore(1) Le barrette di cioccolato fondente biologico sono di solito 100 grammi.

Questi effetti benefici sembrano soprattutto legati al contenuto di alcune sostanze non a funzione nutritiva, i flavonoidi. Questi componenti (flavon-3-dioli ed epicatechine) servono a non far irrancidire i grassi del cioccolato (burro di cacao), ma hanno anche un effetto antiossidante sul metabolismo delle cellule umane.

Il test ORAC, acronimo di Oxygen Radicals Absorbance Capacity (Capacità di Assorbimento dei Radicali dell’Ossigeno), misura la capacità antiossidante degli alimenti contro i radicali liberi presenti nel nostro organismo.

Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa. Le proprietà benefiche e medicinali di molti alimenti sono legate proprio al contenuto di questi antiossidanti. Nel corso dei numerosi processi metabolici una piccola quantità di ossigeno dà origine a delle molecole chiamate radicali liberi, che danneggiano le strutture cellulari ed il DNA, questa azione negativa mina la salute dell’intero organismo che riesce però a tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi attraverso sostanze  endogene (sintetizzate autonomamente) ed esogene (antiossidanti presenti negli alimenti).

Si ritiene unanimemente che l’esposizione ai ROS, causando progressive e cumulative alterazioni strutturali e funzionali della cellula, sia all’origine dell’invecchiamento e di svariate malattie croniche degenerative, fra le quali anche arteriosclerosi. (10) Inoltre, i ROS possono attivare vie di segnale intracellulare che portano ad alterazioni delle cellule delle pareti vascolari (11). Da questi brevi cenni si capisce come molecole capaci di reagire con i ROS, direttamente o indirettamente, siano di enorme interesse per la fisiopatologia cardiovascolare.

Per cercare di quantificare il potere antiossidante degli alimenti il Dipartimento dell’Agricoltura americano ha elaborato una scala ORAC, basata sulla capacità di assorbimento dei radicali liberi prodotti dall’ossigeno.
Privilegiare i cibi con un punteggio ORAC elevato significa garantirsi una maggior protezione contro le malattie e i tumori in genere. Gli alimenti con il più alto punteggio sono il tè verde e il cacao.
Ecco un elenco di alimenti con il peso di 100 gr. e il rispettivo valore in ORAC:

cioccolato min 70% cacao 13,120
Nocciole 9,645
Lenticchie 7,282
Prugne secche 5,770
Vino rosso da tavola 3,873
Melograno 3,307
Uva passa 2,830
Mirtillo 2,400
Mora 2,036
Aglio 1,939
Tè verde (1 tazza 150 gr.) 1,880
Cavoli 1,770
Fragole 1,540
Mela con buccia 1,520
Spinaci 1,260
Lamponi 1,220
Licopene (pomodoro rosso) 1,200
Cavolini di Bruxelles 0,980
Prugne 0,949
Broccoli 0,890
Arance 0,750
Uva rossa 0,739
Peperoni rossi 0,710
Ciliegie 0,670
Kiwi 0,610
Cipolle 0,450
Mais 0,400
Melanzane 0,390
Mela 0,207
Pompelmo (succo) 1 bicchiere 1,274
Uva nera (succo) 1 bicchiere 5,216 (9)

I flavanoidi agiscono come antibatterici, antimutageni, antinfiammatori, vasodilatatori e soprattutto antiossidanti, permettendo la riduzione delle malattie neurodegenerative umane, come i disturbi cardiovascolari, i tumori, le disfunzioni cerebrali e le infiammazioni. (7) E’ stato dimostrato che influiscono positivamente anche nei pazienti affetti da diabete evidenziando un miglioramento della funzionalità dei vasi sanguigni pari al 30%. (6)

Secondo i ricercatori dell’Università di Adelaide, i flavanoli promuovono la vasodilatazione, che possono di conseguenza abbassare la pressione del sangue e quindi è consigliato il consumo di cioccolata ai pazienti con ipertensione. (1)

Ci sono anche potenziali benefici per i pazienti affetti da malattie del fegato. Scienziati spagnoli hanno scoperto che mangiare cioccolato fondente abbassa la pressione sanguigna nel fegato e riduce i danni ai vasi sanguigni dei pazienti con cirrosi.

Inoltre il cioccolato fondente:

Protegge da ictus e infarti: il cioccolato fondente abbassa la pressione sanguigna, che abbassa i rischi di attacchi cardiaci e ictus. (1) Vasodilatazione del microcircolo con miglioramento del flusso sanguigno in particolare coronarico e cerebrale riducendo gli eventi cardiovascolari del 37%, e di ictus del 29%. (13)

Riduce il rischio di cancro al colon: i polifenoli del cacao del cioccolato fondente riducono il rischio di cancro colorettale.Questo è stato determinato in uno studio del  Science and Technology Institute of Food and Nutrition in Spagna, che è stato pubblicato sulla rivista Molecular Nutrition. (2)

E’ ricco di grassi sani: Il grasso nel cioccolato contribuisce pochissimo all’aumento del colesterolo. Esso contiene abbondante acido oleico, il tipo di acidi grassi presenti nell’olio d’oliva, che aiuta a prevenire le malattie cardiache e promuovere l’attività antiossidante. (3)

Migliora il metabolismo del glucosio: le barrette di cioccolato fondente (con più del 70% di cacao) inibiscono i problemi dello zucchero nel sangue aiutando a prevenire il diabete e l’obesità. (3) La risposta all’insulina prodotta dal pancreas migliora in modo significativo, diminuendo il rischio di diabete del 31%. (12)

Il colesterolo cattivo (LDL) tende a diminuire, quello buono (HDL) ad aumentare. (14)

Migliora l’umore: studi hanno dimostrato che il cioccolato fondente contiene serotonina e aumenta la produzione di endorfine. E ‘un antidepressivo naturale. (4)

Migliora le funzioni cerebrali: il professore Ian MacDonald della Nottingham University ha utilizzato l’analisi MRI per determinare che l’attività del cervello è migliorata con le persone che avevano appena consumato bevande al cacao. (4)

Alleggerisce i fastidi pre-mestruali: Ecco un suggerimento per i mariti e fidanzati per dare cioccolato fondente alle vostre mogli e amiche. (5)

Ecco ora abbiamo molte ragioni per mangiare cioccolato fondente almeno al 70% di cacao. Ci sono barrette anche all’80% e 90%. Non stiamo parlando dei cioccolatini dolci con un sacco di zucchero o di latte o ripieni. Più è amaro, meglio è.

Allo stato delle conoscenze, dunque, non c’è motivo di privarsi di questo grande piacere.

Mi raccomando da mangiare con parsimonia in quanto è stimolante.

Fonti

(1) http://www.naturalnews.com

(2) http://www.naturalnews.com

(3) http://greenqueen.wordpress.com

(4) http://www.laurelonhealthfood.com

(5) http://www.ecomii.com

(6) http://www.medicinaoltre.com

(7) http://lem.ch.unito.it

(8) McCullough MI et al. Ipertensione, i Kuna e l’epidemiologia dei flavonoidi. J Cardiovasc Pharmacol 2006,47,S103

(9) http://www.florablog.it

(10)  Kregel et al., 2007

(11) Szasz et al., 2007

(12) Grassi D et al. Blood pressure is reduced and insulin sensitivity increased in glucose intolerant, hypertensive subjects…consuming high-polyphenol dark chocolate. J Nutr 2008,138,1671

(13) Flammer AJ et al. Dark chocolate improves coronary vasomotion and reduces platelet reactivity. Circulation 2007, 116, 2376

(14) http://www.maurobasilico.it

—–

Riporto questo articolo tratto da Il Corriere della Sera.

 

Mangiare cacao contro l’Alzheimer

Una piccola quantità giornaliera di cioccolato aiuta il cervello a mantenersi giovane e allontana il rischio di demenza

MILANO – A volte sembra che tutto ciò che è buono abbia anche la caratteristica di fare male alla salute, ma il cioccolato è pronto a sfatare questa credenza. Il cacao infatti può essere annoverato tra le sostanze buone e appaganti per la gola che hanno anche il pregio di far bene. A patto che, naturalmente, lo si consumi in modiche quantità e all’interno di una dieta equilibrata.

LO STUDIO – Questa confortante verità viene infatti consolidata da una ricerca italiana che aggiunge un’altra importante virtù al cacao, capace di frenare il declino cognitivo che interessa il 6 per cento degli over 70. In polvere, sotto forma di tavoletta o di bevanda, poco importa: l’ultimo potere del cacao pare sia quello di contrastare l’Alzheimer. Oltre a essere un antidepressivo e un antiossidante, a migliorare le funzioni dei vasi sanguigni e a ridurre la pressione, questa sostanza che ha anche il vantaggio di essere buona vanta la capacità di contrastare l’invecchiamento delle cellule cerebrali. Lo ha scoperto l’équipe coordinata dal professor Giovambattista Desideri, della Divisione Geriatrica dell’Università dell’Aquila, in uno studio pubblicato sul giornale Hypertension.

GRAZIE AI FLAVONOLI – È tutto merito dei flavonoli del cacao, ovvero dei composti appartenenti alla classe dei flavonoidi: nelle giuste dosi sarebbe infatti grazie a questi componenti naturali che il cacao aiuterebbe a frenare il declino cognitivo. Lo studio ha coinvolto novanta persone anziane già interessate da un declino cognitivo lieve, condizione che comporta la perdita di memoria e che può progredire fino ad arrivare alla demenza e all’Alzheimer.

TRE GRUPPI, TRE DOSI DIVERSE – I partecipanti sono stati suddivisi poi in tre gruppi, a ciascuno dei quali è stata somministrata una quantità variabile di bevanda contenente flavonoli per un periodo di otto settimane. Le quantità distribuite sono state rispettivamente di 990 mg, 520 mg e 45 mg. Per isolare l’effetto dei flavonoli del cacao inoltre sono state inibite tutte le altre sostanze che possono contenere questi composti. Alla fine dell’esperimento i volontari sono stati sottoposti ad alcuni test neurofisiologici per misurarne la memoria, i riflessi cognitivi, la velocità di ragionamento ed è risultato che coloro che avevano assunto i flavonoli in dosi medio-alte registravano performance cognitive migliori.

CONCLUSIONI – Il ruolo chiave dei flavonoli del cacao, secondo i ricercatori, sta soprattutto nel ridurre l’insulino-resistenza, ovvero la reattività dell’organismo all’ormone che controlla gli zuccheri. Se il cacao mantiene il cervello giovane sarebbe infatti proprio grazie alla riduzione della resistenza all’insulina, clinicamente correlata al miglioramento delle performance mentali.

Emanuela Di Pasqua

Dioni aka Riccardo Lautizi, laureato in ingegneria elettronica è interessato a tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin da piccolo indaga la spiritualità, la filosofia e la conoscenza “di frontiera” alla ricerca del senso della vita e la verità del mondo. Attualmente dedito alle sue ricerche, ai metodi di guarigione e ad una vita rurale.

Un commento su “I benefici del cioccolato”

  1. Pingback: I benefici del cioccolato | Pianetablunews
  2. Trackback: I benefici del cioccolato | Pianetablunews

Rispondi