Diventare come un GORILLA: Forte, Muscoloso e VEGANO

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Gorilla e Alimentazione Vegana

Studi scientifici e tradizioni millenarie affermano l’efficacia delle dieta vegana, ma la paura di diventare magri e deboli è stata inculcata dalla tv e dal sistema sociale. In questo articolo spiegherò come questa sia solamente un idea senza fondamento e che la verità è molto diversa.

UMBERO VERONESI: BASTA GUARDARE AI PRIMATI

La gente si chiede se davvero l’apporto della carne possa essere sostituito con quello dei vegetali, se le stesse raccomandazioni si applicano anche ai neonati e ai bambini e se bisogna fare dei distinguo fra le forme di vegetarianesimo più o meno estreme e più o meno salutari. Dubbi legittimi, ma presto fugati.
Per semplificare, io ricordo sempre che l’uomo è un primate e faccio l’esempio del «vicino» (dal punto di vista evolutivo) gorilla: si ciba solo di vegetali sin dalla nascita e certo non è un animale debole e cagionevole. Non c’è motivo di pensare che anche l’uomo non possa seguire lo stesso modello alimentare.” Così afferma Veronesi che continua dicendo: “I dati sono incontrovertibili: i vegetariani si ammalano meno di cancro, diabete, malattie cardiovascolari, obesità, Alzheimer e Parkinson. Vivono dunque più a lungo e meglio.“.

CI VORREBBERO PAGINE PER ELENCARE LE IMPRESE SPORTIVE DEI VEGANI

Il fatto che i più grandi maratoneti, i recordman mondiali nella corsa, i campioni di triathlon e di decathlon siano da sempre atleti vegetariani o vegani, dovrebbe bastare a chiudere ogni polemica.
L’unica persona al mondo ad aver vinto per 6 volte l’Ironman Triathlon è stato un vegetariano di nome Dave Scott. Un certo Miles, vegano, è stato per 10 volte di seguito campione del mondo di tennis. La sua collega Martina Navratilova, vegana sperticata, ha vinto il suo 167° titolo in Australia all’età di 47 anni, ridicolizzando campionesse di 20 anni. Emil Deriaz, campione mondiale di tiro alla fune, vegano. Maurizio Zanella, scalatore di montagne senza attrezzi, vegetariano, al pari di Enzo Maiorca e della figlia, campioni mondiali di immersione. Piero Venturato, due volte campione del mondo in tutte le categorie di culturismo. L’americana H. Crooks, vegetariana dalla nascita, che ha scalato il Monte Witney (4000 metri) per 26 volte, l’ultima volta a 90 anni.

IL MITO DELLE PROTEINE

Gli umani, come tutti gli altri animali, devono sintetizzare le proprie proteine dagli amminoacidi che trovano nel cibo. Le proteine di carne, pesce, uova e latte che s’ingeriscono devono prima essere suddivise in amminoacidi e in seguito ricomposte in proteine umane, a grande spesa di energie, visto che il corpo umano non è provvisto di un sistema per la propria digestione delle proteine animali. Quindi in realtá non abbiamo bisogno di proteine, bensí di amminoacidi. E qualsiasi amminoacido necessario nella costruzione delle proteine umane si trova (guarda un po’) anche nella frutta e nella verdura!

LA VERA MASSA MUSCOLARE NASCE DALL’ATTIVITA’ FISICA

Sembra un’affermazione ovvia e scontata, ma quante persone vogliono mettere massa mangiando? Quella massa che mettiamo non è altro che ritenzione idrica e grassi, non sono muscoli! I muscoli crescono con l’esercizio fisico ed è stato calcolato che i muscoli in allenamento necessitano dai 20 ai 40 grammi di proteine. Considera che:

  • Tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde, senza eccezione
  • In una tazza di spinaci ci sono 5 grammi di proteine in forma di aminoacidi altamente assimilabili
  • Le proteine vegetali crude sono superiori e più complete di qualunque polvere proteica in commercio
  • 100 calorie di broccoli contengono 11,4 grammi di proteine, mentre 100 calorie di manzo solo 6,3
  • Tutta la frutta secca contiene proteine complete, compresi i semi di sesamo e di girasole
  • Contengono tutti gli amminoacidi essenziali: carote, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, pannocchie fresche, cetrioli, piselli, patate, melanzane, pomodori e zucchine ad esempio
  •  La soia (organica e germogliata) contiene tutti gli amminoacidi essenziali, in verità una quantità maggiore di tutti gli amminoacidi che nella carne o nelle uova, a parità di peso.

MIGLIORANO LE PRESTAZIONI FISICHE E LA LUCIDITA’ MENTALE

Il mitico Carl Lewis nel 1990, durante la sua attività agonistica, per motivi etici e religiosi divenne vegano, e poco dopo stabilì il nuovo record del mondo dei 100 metri. A riguardo dichiarò: « Ho scoperto che un atleta non ha bisogno di proteine animali per essere un atleta di successo. Infatti il mio migliore anno nelle competizioni di atletica leggera è stato quando mi sono convertito al veganismo »

L’uomo non è fisiologicamente né chimicamente strutturato per assorbire le proteine animali; infatti queste creano una forte acidosi all’interno dell’organismo , il quale, per evitare il terribile fenomeno dell’acidificazione del sangue, preleva minerali come il calcio dalle ossa ( osteoporosi ), e dal cuoio capelluto ( calvizia ) per esempio.

Il corpo con un alimentazione vegetale ha più energia perché non deve sforzarsi di digerire qualcosa per cui non è programmato e cercare di buttare fuori le tossine prodotte in questo processo. Per questo tutti notano maggiore lucidità mentale, maggiore creatività e pensiero logico, migliori prestazioni fisiche, assenza di stanchezza e problemi digestivi.

Questo rivoluziona tutto quello che ci è stato insegnato. Ma i fatti parlano chiaramente.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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30 Commenti su questo post

  1. voglio diventare vegano

  2. 100 g di carne non contengono le proteine che dice l articolo….ma di più….da anziani può far bene…essere vegani…..ma esagerare no …. inutile poi dover usare integratori e vitamine…

    • Dan says:

      L’articolo dice “100 calorie” e non 100 g. La quantità è corretta.

      • max says:

        in 100 gr di manzo, parte magra, ci sono 198 cal e 28.3 gr di proteine…quindi se ti basi sulle calorie le proteine sono circa la metà cioè 14 gr su 50 gr di carne…per i broccoli devi mangiarne 300 gr per arrivare a circa 100 cal con ben 7,2 gr di proteine….quindi ti stai sbagliando….i valori da te citati sono sbagliati

    • Dan says:

      “da anziani può far bene”.. il corpo umano è vegano/fruttariano sempre. Di certo non lo diventa dopo la pensione. “ma esagerare no”.. dovresti provare a non esagerare anche con l’aria che respiri allora.. potrebbe farti male.

  3. Ma si diventa anche pelosi e si perde l’uso della parola? Se ci distinguiamo dai gorilla un motivo vi sarà

    • Dan says:

      Si hai ragione. Infatti i gorilla non distruggono il pianeta nel quale vivono, non truffano, non imbrogliano, non odiano, non mettono in piedi guerre sterminando intere popolazioni, non si fanno prendere in giro dalla “società” e dai “venditori”. Si ci sono tanti motivi per cui i gorilla si distinguono da noi esseri “umani”.

  4. Anche i tori sono vegani, qui le proteine le prendono da qualche parte

  5. Giusi Piazza says:

    La necessità di proteine è un mito, noi ne assumiamo troppe e fanno molto male. Il fabbisogno vero è più che soddisfatto da una dieta vegana. Informatevi.

  6. Chiara Mente says:

    Oh sì voglio diventare bella come un gorilla ..

  7. CARMELO says:

    Buongiorno , la seguo con grande interesse , dopo aver perso buona parte della mia famiglia per il cancro sono diventato crudista/fruttariano ,le scrivo questa mail solo per dimostrarLe il mio disappunto per aver citato nell’articolo quel SATANISTA ( NON TROVO ALTRI TERMINI) DI veronesi che ha sulla coscienza migliaia di morti e tanti milioni di euri in banca . Perche’ non le faceva prima queste affermazioni …spera di salvarsi … Saluti

  8. Vedi non mangia la carne, però sta incazzato…nero ha..ha

  9. Gianluca says:

    Veronesi , l uomo ( per modo di dire ) milionario grazie alla chemioterapia

  10. il gorilla mangia 43 kg di vegetali e tra masticare e digerire impegna tutto l giorno,.

    • Dan says:

      1- Il gorilla mangia enormi quantità di vegetali solo se e quando non ha a disposizione delle banane per esempio. Se ha delle banane le preferisce ai vegetali e ne mangia molto meno di 43 Kg. A tal proposito è stato condotto un esperimento.
      2- Tu pesi 1/3 del gorilla e hai a disposizione tutta la frutta che vuoi. Tranquillo che non dovrai mangiare 43 Kg di germogli e stare tutto il giorno sul Water.

  11. I gorilla mangiano anche insetti e chiocciole…i vegani pure?

    • Dan says:

      Si capita che qualche chiocciola nascosta tra le foglie di insalata venga mangiata. Anche tantissimi insetti nella frutta o nella verdura. Visto? siamo proprio uguali ai gorilla!

      • dp says:

        il gorilla non mangia insetti per caso….li cerca e li mangia.L’esempio che hai fatto si puo dire di una mucca che mangerà sicuramente formiche e simili per errore, ma non del gorilla.Quindi l’immagine è fondamentalmente sbagliata. Se per istinto li mangia evidentemente la natura ha disposto che ne avesse bisogno e questo è indiscutibile.

  12. Emanuele says:

    Come si spiega la differenza evolutiva tra un essere umano ed un gorilla visto che proprio dal momento in cui l’uomo ha iniziato ad alimentarsi in modo così diverso, ha cominciato la sua rapidissima mutazione che oggi, non solo non assomigliamo affatto ad uno scimmione, ma, nel frattempo il gorilla è rimasto quello che era millenni e millenni fa. A me sembra che per noi oggi, tentare di prendere a modello la dieta di uno scimmione o di un qualsiasi erbivoro è come pensare di fare del bene ad un leone convincendolo che è meglio essere vegetariano. Io onestamente non vorrei tornare ad assomigliare ad un gorilla 🙂

    • Dan says:

      Commento illuminante. Complimenti. Potrebbe pubblicare lo studio inerente “alla rapidissima ‘mutazione’ causata proprio dall’aver iniziato un’alimentazione così diversa”?

      • Emanuele says:

        Scusa Dan ma di che cosa stiamo parlando? della diversità antropomorfica tra un umano ed un primate e delle loro differenti esigenze alimentari, oppure stiamo stimando l’operato degli esseri umani dando un giudizio morale sulle sue malefatte? Sembra che lei giudichi l’alimentazione onnivora negativa a causa di un giudizio etico e non per le differenti esigenze metaboliche.
        Ho letto le varie risposte che ha dato ad ognuno e sembra che lei stia condannando un tipo di alimentazione per motivi etici, … chissà, magari mi sbaglio.
        In ogni caso, le differenze tra un gorilla ed un umano sono ormai marcatissime e tra i motivi di queste differenze non possiamo e non dobbiamo escludere l’esigenza di un regime alimentare diverso; perfino tra gli umani sussistono regimi alimentari diversi a secondo dell’area geografica di riferimento.
        I gorilla vivono in alcune ristrette zone dell’Africa equatoriale, sono sempre vissuti lì e, fino a prova contraria, continueranno a vivere in quella ristrettissima area del pianeta, tra l’altro anche con rischio di estinzione. Ovviamente si alimentano di ciò che, sulla base delle condizioni climatiche e ambientali, il loro organismo richiede. Ogni essere vivente infatti tende a soddisfare le proprie esigenze alimentari sulla base dell’habitat in cui vive e non per scelte etiche. L’essere umano ha fato altrettanto in tutti questi millenni.
        I gorilla, per motivi antropomorfici, sono incapaci di adattarsi a climi diversi a differenza dell’essere umano che ormai ha invaso (a torto o a ragione) il pianeta in lungo e largo e ciò è stato possibile proprio adattando il corpo ed il relativo regime alimentare sulla base delle diverse esigenze climatiche e ambientali.
        Dopo millenni il gorilla è ancora provvisto di un cervello da primate con tutti i limiti del caso e come tutti gli altri animali sono ancora incapaci di rendersi conto della propria soggettività a differenza dell’essere umano che ha raggiunto un livello di consapevolezza da spingersi perfino a riconoscere una propria individualità e non mi venga ora a fare la morale sulla qualità dell’operato altrimenti usciamo di nuovo fuori tema.
        L’essere umano, proprio grazie ad una alimentazione così variegata e complessa è riuscito a superare abilmente i rischi di estinzione raggiungendo peraltro livelli intellettivi che oggi nessun altro essere vivente può vantare.
        Io non discuto se esistono o meno errori in tutto questo, magari ce ne sono tanti, ma se vogliamo essere onesti dobbiamo riconoscere che oggi noi siamo quello che mangiamo e modificare un’alimentazione in modo così radicale per motivi etici o perché supponiamo che ciò sia più sano, a me sembra una opzione presuntuosa e poco rispettosa dei nostri avi che non hanno fatto altro che specializzare progressivamente i regimi alimentari sulla base delle crescenti esigenze evolutive ed ambientali.
        Poi se l’essere umano si ammala o meno è un altro argomento e andrebbe trattato a parte, ci si ammala e si muore a prescindere se si è onnivori, vegetariani o vegani.

        • Dan says:

          – Il gorilla condivide il 99% del DNA con l’essere umano. Questo non significa certo che umano e gorilla siano uguali. Sono due specie diverse ed è per questo che il gorilla ha un cervello da gorilla, che non si è evoluto nel tempo. Il punto è un altro: la natura è tanto complessa quanto semplice. L’essere umano ha 2 occhi, 2 orecchi, un naso, polmoni, fegato, milza, intestino ecc.., proprio come tantissimi altri esseri viventi. Il corpo umano “funziona” in base a delle leggi naturali proprio come tutti gli altri animali e, l’alimentazione ideale umana non è materia così complessa come credi. Il tratto digerente, la capacità di assorbire nutrienti di un certo tipo a dispetto di altri, assorbire tali nutrienti senza produrre scorie tossiche che vanno a intaccare le cellule, il livello di energia prodotta in rapporto all’energia consumata per digerire e assimilare questi ultimi; tutto ciò indica in modo netto, nell’essere umano, la dieta vegana/fruttariana quale dieta “elettiva”. Per tornare al concetto precedente, aldilà delle differenze tra umano e gorilla, i rispettivi organi funzionano pressappoco con la medesima “benzina”, non c’è bisogno di complicare le cose, proprio come specie diverse di erbivori condividono la stessa alimentazione, lo stesso per i carnivori e via dicendo. Il concetto di “onnivoro” è un concetto, passami il termine, molto molto stupido. Il motivo è semplice: Il corpo, gli organi, gli enzimi, e in generale tutta la struttura cellulare di un carnivoro, è PROFONDAMENTE differente da quella di un erbivoro/vegano, tanto differente da rendere impossibile la coesistenza dei due sistemi dentro un unico corpo (magari un domani, tra un milione di anni, ci sarà un super-animale del genere). E’ inutile credo, io stia qui a spiegare il perché l’essere umano non è carnivoro, intestino, enzimi, succhi gastrici, enzima uricasi ecc ecc, primo perché è palese, secondo perché basta cercare in rete per avere tutte le risposte (logiche, tecniche, incontrovertibili) su questo tema.

          – Le differenze etiche tra umano e gorilla erano chiaramente una provocazione in risposta ad un commento privo di logica. Personalmente ho abbracciato il mondo vegano -a differenza di altri- in primis per questioni logiche e palesi di “funzionamento del corpo” e successivamente anche per la questione etica, altrettanto importante.

          – Dici “siamo quello che mangiamo”. Niente di più giusto. Proprio per questo siamo degli ospedali ambulanti, con un numero di malattie, intolleranze, malfunzionamenti, allergie, e chi più ne ha più ne metta, impossibile anche solo da quantificare. Sai quante malattie hanno invece gli animali che in natura (mai a contatto con il virus umano) si alimentano secondo l’istinto e dunque con quello che la natura ha deciso sia “ideale”? ZERO. Capisci? Un miliardo di malattie a ZERO. C’è una differenza che dici? e il motivo quale credi che sia? siamo più sfortunati?
          “l’essere umano si ammala a prescindere che sia onnivoro o vegano o vegetariano”, ma prima ammetti “siamo quello che mangiamo”. C’è bisogno che ti spieghi la profonda contraddizione?

          – Ed è superfluo che io parli di tanti altri aspetti come le questioni energetiche, il fatto che le cellule, ogni singola cellula, abbia una memoria, e che le cellule di un animale ucciso in modo violento registrino la profonda paura degli ultimi attimi di vita, e che l’essere umano poi si cibi di tali cellule.

          – La profonda differenza che c’è tra cibarsi di materia “morta” o materia “viva”.

          – Il fatto che oggi, l’uomo si alimenta quasi esclusivamente di cibi “artificiali”, lavorati, assemblati, denaturati, è così semplice capire che non può che essere controproducente al benessere.

          – E tante altre cose sulle quali non posso dilungarmi qui.

          • Emanuele says:

            L’argomento si fa complesso oltre che interessante; purtroppo da parte mia non ho più spazio ne tempo per continuare ad approfondire la discussione; non basterebbe più, infatti, una semplice risposta per affrontare correttamente l’argomento che, dal mio punto di vista presenta certo ragionamenti corretti ma anche aspetti contraddittori o affermazioni che appaiono gratuite. Ma non mi sembra più il caso di continuare su questa piattaforma, anche se a me piacerebbe molto approfondire il ragionamento.
            In considerazione comunque di queste tue profonde convinzioni, che non mi permetto di giudicare ma solo di valutare, non posso fare altro che augurare a te e tutti coloro che seguono le tue convinzioni, cento anni di uno stile di vita alimentare felice e ricca di soddisfazioni. Chissà, forse fra qualche millennio l’essere umano si troverà ad essere un felice erbivoro con tutti i vantaggi e le soddisfazioni del caso, alla faccia di tutte le malattie e patologie! …heheheh …scusa, era solo una battuta sdrammatizzante 🙂
            Grazie per l’attenzione che mi hai dedicato, continuerò a seguire questo sito che offre molti spunti e articoli interessanti.

            • Dan says:

              Di nulla, grazie a te! Condivido l’apprezzamento al sito che offre un punto di vista alternativo al mondo che ci circonda.
              Saluti, Dan

  13. mino says:

    La vitamina B12 può essere sintetizzata in natura solo da batteri, funghi e alghe. È presente, seppure in piccolissime quantità, in tutti gli alimenti di origine animale, per l’accumulo delle quantità sintetizzate dai batteri. Il fegato ne è particolarmente ricco. Gli alimenti vegetali non contengono vitamina B12, salvo nel caso in cui siano stati contaminati da microrganismi. Non si dispone di dati specifici relativi al contenuto di vitamina B12 nella dieta italiana, nè relativi allo stato di nutrizione per la vitamina B12 della popolazione italiana.
    Il livello di assunzione raccomandato è di circa 2 µg/die per l’adulto. La carenza di vitamina B12 provoca disturbi a carico del sistema nervoso e della crasi ematica. La causa principale della deficienza di vitamina B12 è certamente la riduzione dell’assorbimento, dovuta spesso alla distruzione delle cellule delle pareti dello stomaco da parte di autoanticorpi con conseguente diminuzione o mancanza di secrezione del fattore intrinseco. L’arresto della divisione cellulare osservato nella carenza di vitamina B12 è dovuto alla impossibilità di utilizzare i cofattori del folato coinvolti nella sintesi di DNA ed RNA.

    • Dan says:

      La conoscenza scaturisce dal dubbio. L’intelligenza sta nel “sapere di non sapere”. Tutto corretto sulla B12. Il punto è che oggi sappiamo più di quanto sapevamo ieri. Oggi è chiaro che il corpo umano non è carnivoro bensì vegano/fruttariano, sappiamo che la carne e i derivati animali provocano danni immani. Ma c’è un qualcosa che dobbiamo ancora approfondire: sulla B12 appunto. Come fare per assumerla dal momento che è fondamentale e non si trova nei vegetali? Bene, la risposta potrebbe essere in un commento poco sopra: “i gorilla mangiano anche insetti e chiocciole”. Beh, potrebbe essere una risposta! dico potrebbe è chiaro, o magari la risposta è un’altra. Il gorilla, vegano/fruttariano, per istinto mangia anche insetti e chiocciole (in minime quantità s’intende). Per istinto appunto, non perché la pubblicità gli suggerisce di farlo. Perché lo fa? L’istinto di cui madre natura ha dotato tutti gli esseri viventi è la vera chiave. Magari i primi umani mangiavano qualcos’altro oltre alla frutta ed ai germogli. Magari un certo tipo di fungo, magari degli insetti. La risposta sulla B12 c’è. Basta trovarla.

  14. RARE says:

    Siamo spacciati sia da vegani che da non…….alimenti commestibili sono estinti gia’ da anni……..Persino in questo momento di lettura le onde del nostro apparecchio ci mordicchiano le cellule……..l’unica arma che abbiamo e utilizzare al meglio il nostro cervello…..muovere il culo sempre………..e non gozzovigliare sul sofa’ in attesa del v e r o n e s i

  15. dp says:

    Comunque i gorilla non sono vegani, mangiano insetti, termiti e bruchi e altri tipi di invetebrati.

    • Sem says:

      1℅ di insetti capitati per caso nella foglia o qualche verme sulla mela

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