Dormite. Il cervello espelle le tossine durante il sonno

11 Commenti

brain

Una buona notte di riposo può letteralmente liberare la mente. I ricercatori hanno dimostrato per la prima volta che lo spazio tra le cellule cerebrali può aumentare durante il sonno, permettendo al cervello di eliminare le tossine che si accumulano durante le ore di veglia. Questi risultati suggeriscono un nuovo ruolo per il sonno nel mantenimento della salute e prevenzione dalla malattia. Lo studio è stato finanziato dal National Institute of Neurological Disorder and Stroke (NINDS), parte del NIH  (National Institut of Health).

Durante le ore di veglia infatti si possono accumulare un certo numero di tossine, che nel tempo possono essere l’origine di

  • Malattie neuro-degenerative
  • Demenza
  • Disturbi psicologici
  • Cancro

Precedenti studi hanno dimostrato infatti che le molecole tossiche si accumulano nello spazio tra le cellule cerebrali favorendo disordini neuro-degenerativi. In questo studio, i ricercatori hanno dimostrato che durante il sonno si è in grado di smaltire la proteina beta amiloide che è responsabile della formazione dell’Alzheimer, mentre ciò non è possibile nello stato di veglia.

Le tossine che si accumulano nel cervello sono sia endogene, ovvero prodotte internamente dal metabolismo cellulare, che esogene ovvero assorbite dall’ambiente esterno. Dobbiamo quindi stare molto attenti a quest’ultime tossine perché sono presenti in molti cibi e sostanze usate giornalmente come ad esempio:

Inoltre se il nostro intestino è infiammato e c’è permeabilità intestinale, allora i batteri e le sostanze non-digerite possono penetrare la barriera intestinale, entrare nel flusso sanguigno, ed arrivare fino al cervello. Quindi è importante avere una dieta sana, eliminando glutine, latticini e carne rossa che possono causare infiammazione all’intestino e assumere vitamina D che rafforza le pareti intestinali aiutando a sfiammare.

E’ importante inoltre sottolineare che curcumina e vitamina D si sono rilevati utili nel ripulire il cervello e rigenerare i tessuti cerebrali danneggiati.

Gli scienziati sottolineano come il sonno sia un aspetto da non sottovalutare nella cura e nella prevenzione delle malattie.

“Il sonno cambia la struttura cellulare del cervello. Sembra essere uno stato completamente diverso”, ha detto Maiken Nedergaard, dell’Università di Rochester di New York, e primo autore dello studio.

Fino ad ora gli scienziati avevano dimostrato che durante il sonno avviene la fissazione dei ricordi. E solo grazie a questo studio, il dottor Nedergaard e i suoi colleghi hanno scoperto che il sonno è anche il periodo in cui il cervello si purifica dalle molecole tossiche.

rp_sonno.jpg

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science e mostrano come durante il sonno avviene l’apertura di un sistema idraulico chiamato sistema glinfatico, lasciando che il flusso di sostanze passi rapidamente attraverso il cervello. Il del Dr. Nedergaard ha quindi scoperto che il sistema glinfatico aiuta a controllare il flusso del liquido cerebrospinale, un liquido trasparente che circonda il cervello e il midollo spinale.

I ricercatori hanno studiato il sistema iniettando del colorante nella liquido cerebrospinale dei topi e osservandolo fluire attraverso il loro cervello, mentre allo stesso tempo il monitoraggio dell’attività elettrica cerebrale. Il colorante scorreva rapidamente mentrei topi erano nella fase di sonno, al contrario, il colorante a malapena scorreva quando gli stessi topi erano svegli.

“Siamo rimasti sorpresi da quanto poco flusso c’era nel cervello quando i topi erano svegli”, ha detto il dottor Nedergaard. “Questo suggerisce che lo spazio tra le cellule cerebrali cambia notevolmente tra gli stati consci e inconsci.”

 

tossine cervello

Gli scienziati hanno osservato la tossina colorata fluire attraverso il cervello dei topi menrte dormono.
Credit: Courtesy of Nedergaard Lab, University of Rochester Medical Center

Per confermare questa ipotesi i ricercatori hanno utilizzato elettrodi inseriti nel cervello per misurare direttamente lo spazio tra le cellule cerebrali scoprendo che effettivamente lo spazio all’interno del cervello aumenta del 60% quando si è addormentati.

Questa scoperta è importante non solo perché mostra quanto sia fondamentale un sonno corretto ma anche perché è possibile usare delle sostanze che possono influire sull’aumento del flusso del liquido cerebrale e lo spazio tra le cellule.

Insomma dormire bene fa bene. Se siamo abituati ad un ritmo accelerato cerchiamo gradualmente di tornare ad un ritmo rilassato in sintonia con i cicli della natura e del nostro corpo.

Per chi ha problemi ad avere un buon sonno è utile:

  • Fare attività fisica anche leggera durante la giornata
  • Assumere un cucchiaino di magnesio prima di andare a letto
  • Fare cena presto, almeno 4 ore prima di coricarsi
  • Bere 2 litri di acqua durante la giornata
  • Un cucchiaino di miele e sale è risultato molto utile nel favorire il sonno

Leggi anche

8 settimane di meditazione bastano a cambiare il cervello

Perché dovresti bere aceto di mele prima di andare a dormire

Scienziati: Le donne devono dormire di più o diventano nervose

Riferimenti
– Brain may flush out toxins during sleep; Sleep clears brain of molecules associated with neurodegeneration. National Institute of Neurological Disorders and Stroke
– L. Xie, H. Kang, Q. Xu, M. J. Chen, Y. Liao, M. Thiyagarajan, J. O’Donnell, D. J. Christensen, C. Nicholson, J. J. Iliff, T. Takano, R. Deane, M. Nedergaard. Sleep Drives Metabolite Clearance from the Adult Brain. Science, 2013; 342 (6156): 373

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

11 Commenti su questo post

  1. Che bella notizia…

  2. Eheheheh ci caschi a pennello amore!

  3. Dionidream says:

    mi ci metto pure io, ora ho una giustificazione sofisticata lol

  4. “NUTRICEUTICA CONTEMPORANEA ” un rifacimento coerente delle logiche nutrizionali e della loro diffusione

    Paolo Manzelli
    Progetto / Idea in : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=86944

    Troppi pregiudizi e studi controversi che confondono, la qualita’
    merceologica in epoca di consumismo alimentare, con a effettiva qualita’ di trasformazione nutrizionale, allarmano sistematicamente la gente fino a sfociare in un vero attacco di terrorismo alimentare causato dalla mancanza di una equilibrata educazione alimentare .

    Per rimediare a tali inconvenienti che alterano il benessere e il mantenimento della salute della gente Egocreanet Ngo Firenze propone di lanciare il progetto sul tema “NUTRICEUTICA CONTEMPORANEA ” un rifacimento coerente delle logiche nutrizionali e della loro diffusione.

    VEDI Progetto / Idea in : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=86944

    Chi e’ interessato potra contattare per e mail

    Firenze 11 / 02 / 2017

  5. Roberta says:

    Per chi soffre di insonnia come me è un problema. …non so più come fare!

    • Fausto Orazi says:

      Non ti bastano questi consigli? Manca quello relativo a una intensa attività sessuale, libera i neurotrasmettitori della tranquillità rilassante e del benessere: dopamina serotonina ossitocina, senza questi o con la rapida ricaptazione da parte del sangue si rimane sempre nervosi e insonni.
      La produzione di questi neurotrasmettitori è sicuramente un fatto genetico, io li produco anche in astinenza, come anche la loro ricaptazione che li elimina. I tranquillanti infatti sono molecole che impediscono la captazione.
      Sono ingegnere anche io come l’autore di questo blog. Il motivo è che gli ingegneri sono spesso gli individui più razionali.

    • tiziana perricone says:

      Ascolta questo prima di andare a dormire…https://www.youtube.com/watch?v=HLa0rr2SuZE

  6. Cetti says:

    E chi fa lavori in cui spesso ha turni di notte, quindi ha un ritmo sonno-veglia fuori dalla normalità, che rischi corre? E come può limitare questi rischi?

    • dioni says:

      Ciao Cetti,
      I rischi derivano dalla melatonina che viene prodotta nelle ore notturne e non nelle ore diurne e quindi con una bassa melatonina (che si ha se si sta svegli di notte) ci sono ripercussioni sull’umore, sull’effetto anti-cancro, sul sistema immunitario e sul metabolismo. Ne ho parlato un pò più in dettaglio qui Dormire con la luce accesa aumenta il rischio di cancro al seno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline