Scienziati: Il glutine fa ingrassare rallentando il metabolismo

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glutine fa ingrassare

Eliminare il glutine favorisce la perdita di peso e l’accelerazione del metabolismo, ecco i risultati dello studio pubblicato sull’International Journal of Obesity

Il glutine è una delle sostanze a cui sempre più persone oggi sono intolleranti, molte delle quali non lo sanno. E’ una proteina contenuta in molti cereali come farro, kamut, segale e avena ma ha il suo contenuto maggiore nel grano. Insomma pasta, pizza, pane, biscotti, snacks, ecc sono un concentrato di glutine che viene assunto quotidianamente dalla maggior parte della popolazione italiana.

Eliminare il glutine dalla propria dieta può essere molto benefico per la tua salute come ho trattato in diversi articoli precedenti, dato che è legato a disturbi alla tiroide, alla psoriasi e danneggiamento della parete intestinale. Ma ora ci sono ulteriori evidenze che mostrano come una dieta senza glutine favorisce la perdita di peso e il miglioramento del metabolismo.

Già il Dr. William Davis, autore del libro Wheat Belly: Lose the Wheat, Lose the Weight, and Find Your Path Back to Health (Quale Pancia: Elimina il Grano, Perdi Peso e Ritrova la Strada della Salute) afferma che molti dei suoi pazienti hanno perso in fretta tanto peso in eccesso togliendo semplicemente il glutine.

“Cinque chili in 14 giorni. Lo so: Suona come un altro spot TV che vanta l’ultima moda per ‘perdere peso velocemente’. Ma l’ho visto più e più volte: elimina il grano in tutte le sue innumerevoli forme e i chili si sciolgono, spesso anche un mezzo chilo al giorno “. afferma il Dr. Davis e continua:

“L’ho visto con i miei clienti quando eliminano gli alimenti sensibili come il glutine. Perdono il più delle volte circa 3-4 chili e una taglia dei jeans la loro prima settimana. I loro disturbi vanno via. Hanno un aspetto migliore, più energia disponibile, irradiano vitalità e sex appeal, e in ultima analisi, si chiedono perché mangiavano glutine tanto per cominciare.

I critici sostengono che la perdita di peso si verifica perché togliere il glutine riduce semplicemente le calorie. Non con i miei clienti, che sostituiscono gli alimenti contenenti glutine con più verdure nutrienti, frutta e altri cibi integrali.

Come vedrete, qualcosa di molto più grande delle calorie è al lavoro qui. squilibri ormonali, un intestino danneggiato, e numerosi altri problemi legati glutine possono contribuire all’aumento di peso.”

E gli scienziati danno ragione al Dr. Davis. Uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity nel dicembre 2015 intitolato Wheat gluten intake increases weight gain and adiposity associated with reduced thermogenesis and energy expenditure in an animal model of obesity (L’assunzione di glutine di frumento favorisce l’aumento di peso e le adiposità associate con la ridotta termogenesi e spesa energetica in un modello animale di obesità).

Gli scienziati hanno diviso i topi in 4 gruppi e sono stati alimentati con le seguenti diete:

  • dieta standard
  •  dieta standard con aggiunto il 4,5% di glutine
  • dieta ricca di grassi
  • dieta ricca di grassi con l’aggiunta di 4,5% di glutine

E i risultati sono stati molto chiari:

  • Pur avendo tutte e quattro le diete avuto lo stesso apporto energetico, i topi con le due diete con glutine hanno mostrato un aumento del peso corporeo e depositi di grasso rispetto alle diete senza aggiunta di glutine.
  • Il glutine aveva raggiunto il sangue, il fegato e i tessuti viscerali adiposi dimostrando che può raggiungere organi extra-intestinali.
  • Nella dieta ricca di grassi con glutine, si è avuto un peggioramento nel metabolismo dei grassi e una riduzione della adiponectina, un ormone i cui bassi livelli sono associati con aumento di grasso corporeo, obesità, insulino-resistenza e aterosclerosi negli esseri umani.
  • Nel gruppo dieta standard più glutine, l’assunzione di glutine ha aumentato l’espressione dell’interleuchina-6 legata all’insorgenza di malattie (l’espressione di questa citochina è stato implicato in patologia di una serie di malattie compreso il diabete, l’artrite reumatoide ed il cancro) e tendeva ad aumentare quella del fattore di necrosi tumorale.

I ricercatori hanno concluso che “Il Glutine di frumento promuove l’aumento di peso negli animali sia in una dieta standard che in una alta in grassi, in parte riducendo la capacità termogenica dei tessuti adiposi.

Esistono tante alternative al glutine ad esempio: riso, grano saraceno, miglio, amaranto, quinoa e mais (biologico, altrimenti c’è il rischio ogm) sono ottimi sostituti. Aumentare il consumo di verdure fresche, grassi sani e proteine favorisce il miglioramento del metabolismo.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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13 Commenti su questo post

  1. ecco perché la roba senza glutine costa 9999 volte di più

  2. Io penso invece che la roba senza glutine costa 9999 volte in più solo perché ormai è diventata una “moda” sullo standard americano. Infatti articoli assolutisti e parziali come questo fanno si che sempre più lo diventi!…dell’importanza del glutine “sano” nessuno ne parla…del fatto che il glutone contenuto nei cereali antichi e non quelli geneticamente modificati….è tutta una questione di comodo per tanti e di introiti. …..non ho visto un solo articolo che spiega quanto siano raffinate, e dico raffinate chimicamente le farine senza glutine. Posso capire l’esigenza di persone che hanno seri problemi, tipo la celiachia, ma tutto il resto davvero per me è assurdo!

    • Per non parlare della sovrabbondanza di grassi nei prodotti senza glutine… Usati X sopperire alla mancanza di ” elasticità ” data appunto dalla proteina del glutine !!! Sono deleteri quei prodotti !!! Però …se togliamo il glutine cucinando noi stessi , usando farine alternative integrali ( farina di riso integrale , farina di grano saraceno , miglio ecc ecc ) beh … Si sta troppo meglio e si sgonfia incredibilmente

    • Chris. says:

      Cara rossella, il concetto è semplice: il glutine come tappa digestiva forma un peptide che inibisce l’espressione delle proteine che riconoscono l’insulina sulle membrane delle cellule muscolari…e non solo. Questo tradotto significa che il tuo metabolismo si ferma! Per non parlare del resto! C’entra poco che le farine siano raffinate o meno. Dott. Schirippa.

  3. Manu says:

    Accanimento sul nobile pane, a che pro?

      • Manu says:

        La mia considerazione riguardava l’articolo che parla del glutine.
        Presumo che gli esperimenti siano stati fatti con glutine puro, quale poi che di glutini ce ne sono più di uno, poi non capisco quale rispondenza ci sia fra topi ed umani, una famosa ricerca condotta in parallelo fra topi e talpe ha dimostrato quanto cambino i risultati degli esperimenti fra le due specie di animali, figurarsi fra umani, magari noi italiani poi in secoli di uso di farine di frumenti vari abbiamo acquisito capacità digestive adattive.
        Il fatto degli additivi è un’altra cosa, condivido ed infatti essendo legata al pane mi procuro farine biodinamiche prodotte nella mia zona, quindi anche a km. 0.

  4. Per dimagrire basta solo una corretta alimentazione.

  5. mario says:

    segnalazione ECCELLENTE !! grazie
    la dieta senza glutine è costosa per i poveri “gonzi” che acquistano gli alimenti opportunamente lavorati … in peggio
    quinoa, grano saraceno, legumi …. e basta … con pane e pasta …. fà bene anche al cervello, come insiste Perlmutter nella sua dieta di prevenzione e cura anche delle malattie degenerative del sistema nervoso
    …. inoltre costa poco
    e la diagnosi di intolleranza anche senza celiachia è molto difficile e si può manifestare subdolamente …. Djokovic ne è un esempio

  6. Eli says:

    Ho sempre avuto il sospetto che il glutine fosse pesante anche per chi non è celiaco o intollerante e, istintivamente, evito il seitan, anche se, devo ammetterlo, ha un ottimo sapore.
    Grazie sempre per le preziose informazioni.

    Mi permetto di fare una precisazione: l’avena in realtà non contiene glutine ma può esserne contaminata. Per questo i celiaci, a meno che non sia certificata “gluten free”, farebbero meglio, nel dubbio, a evitarla. Ma gli intolleranti e tutti quelli che semplicemente vogliono eliminare il glutine dalla propria alimentazione, possono serenamente consumare anche l’avena non certificata.

  7. tiziana perricone says:

    Studiare i topi per capire l’essere umano è un’assurdità! E’ degradante! Solo gli occidentali possono farlo! Non conoscono la Medicina, non conoscono la Mente e non conoscono lo sviluppo del pieno potenziale dell’essere umano. Solo studiando un essere umano completo si può capire come funziona veramente. Per questo in oriente si studiano i Buddha!

    Quando gli spagnoli colonizzarono le Americhe, obbligarono le popolazioni dellAmazzonia , che non conoscevano la malattia, a sostituire la quinoa di cui sempre si erano alimentati con il frumento. E si ammalarono tutti!…Vere e proprie epidemie che li decimarono!…

    Per quanto mi riguarda, io consumo pasta di riso e mais, quinoa, avena, orzo, riso, legumi, molte verdure e frutta e cibi integrali biologici.

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