Ecco cosa accade al cancro al seno con 4 cucchiai di olio di oliva al giorno

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spoon full of olive oil

E’ l’ingrediente fondamentale della dieta mediterranea e non a caso le italiane sono tra le meno colpite rispetto al cancro al seno: i ricercatori hanno scoperto che è grazie all’olio di oliva! Una patologia mortale che uccide ogni anno sempre più donne può essere prevenuta con una dieta corretta più che con le mammografie, ecco come.

Le diagnosi di cancro al seno sono aumentate del 20% a livello mondiale solo negli ultimi sette anni. Allo stesso tempo, i decessi sono aumentati del 14%. E’ la principale causa di decessi per cancro tra le donne, ma la mammografia non previene il cancro ma semplicemente lo rileva precocemente. Inoltre alcuni studi rivelano che lo screening al seno in realtà accelera la diffusione del cancro. La questione della mammografia è controversa e molte donne la fanno ogni anno per paura di contrarre il cancro. Ho trattato la questione nell’articolo Secondo uno studio shock le mammografie sono una crudele bufala medica.

Sempre più ricerche dimostrano che una dieta corretta è ricca di nutrienti che prevengono il cancro, soprattutto nei vegetali. La dieta mediterranea vera, ricca di verdure, frutta, e acidi grassi (pesce, frutta secca, olio) potrebbe fare la differenza secondo molti studi. Infatti, storicamente, i tassi di cancro al seno sono più bassi nei paesi del Mediterraneo che negli Stati Uniti o in Europa settentrionale e centrale.

Uno studio spagnolo pubblicato sul JAMA Internal Medicine ha messo a confronto due varianti della dieta mediterranea con una dieta povera di grassi in 4.282 donne obese di età compresa tra 60 e 80 anni, più a rischio di cancro al seno dato che l’obesità aumenta il rischio.

Le donne sono stati divise casualmente in tre gruppi. Il gruppo di controllo è stato incaricato di seguire una dieta a basso contenuto di grassi. Il secondo gruppo ha seguito la dieta mediterranea con l’aggiunta di 30 grammi di frutta secca al giorno. Il terzo gruppo ha seguito una dieta mediterranea, dove invece di aggiungere frutta secca, hanno aggiunto quattro cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno.

Dopo cinque anni, le donne che hanno seguito la dieta mediterranea con l’aggiunta di l’olio d’oliva avevano un rischio inferiore del 68% delle diagnosi di cancro al seno rispetto al gruppo di controllo sulla dieta povera di grassi. Ogni ulteriore 5% di calorie da olio d’oliva riduce il rischio del 28%.

Le donne che hanno seguito la dieta mediterranea con la frutta secca avevano un rischio inferiore del 41% rispetto al gruppo di controllo.

Complessivamente le donne in entrambe le versioni della dieta mediterranea hanno avuto una riduzione del rischio del 51% rispetto alle donne sulla dieta povera di grassi. Questo dimostra anche come una dieta povera di grassi non sia salutare. Ho parlato di questo nel mio articolo a favore dei grassi I Grassi fanno dimagrire, aumentano i muscoli, allungano la vita.

COSA C’È NELL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA CHE PREVIENE IL CANCRO AL SENO?

I ricercatori hanno osservato che l’olio extravergine di oliva contiene una serie di polifenoli. Uno di loro è chiamato oleocanthanal ed è stato dimostrato avere potenti proprietà anti-infiammatorie.

Studi di laboratorio mostrano che l’oleocanthanal può uccidere le cellule tumorali in 30 minuti.

Altri composti interessanti presenti nell’olio di oliva sono l’acido grasso oleico monoinsaturo che contrasta la proliferazione del cancro; e lo squalene che combatte lo stress ossidativo intracellulare.

Scegliamo sempre olio di oliva biologico italiano spremuto a freddo con procedimenti meccanici. Tutti gli altri olii, probabilmente non contengono neanche olive e qualora le contenessero il surriscaldamento distrugge tutti i principi attivi anti-cancro.

Olio Extravergine di Oliva
Prodotto Italiano estratto a freddo

Voto medio su 3 recensioni: Buono

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Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

Olio di Oliva
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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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3 Commenti su questo post

  1. Oltre ad avere i requisiti di qualità, l’olio va consumato a crudo, , infatti dopo i 28 gradi comincia a perdere le sue qualità benefiche, e va conservato in un luogo buio e fresco con contenitori che non sono influenzati dalla luce.

  2. Cinzia Bianchi says:

    L ‘ olio di oliva massaggiato su tutto il corpo prima della doccia o del bagno, mi dona una pelle morbida e una sensazione di forza.

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