I nutrizionisti di Harvard eliminano latte e derivati dalla guida per l’alimentazione sana

35 Commenti

HEPApr2013

Gli esperti di nutrizione della Harvard University hanno eliminato latte e latticini dalla loro guida per un’alimentazione sana Healthy Eating Plate, che si basa “esclusivamente sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili e non è stato sottoposta ad alcuna pressione politica o commerciale dalle lobby dell’industria alimentare”.

L’invito degli scienziati è quello di “moderare il consumo di latte o di altri prodotti lattiero-caseari a massimo 1-2 porzioni al giorno”, con benefici soprattutto per i bambini. Per gli adulti, invece, consumarli non è essenziale e anzi deleterio per una serie di motivi. Infatti come afferma il Dott. Berrino nell’articolo Raccomando a chi ha un tumore di NON bere latte di mucca, il latte stimola l’ormone della crescita che negli adulti non è necessario e favorisce la diffusione e lo sviluppo delle cellule cancerose.

Per la Healthy Eating Plate, anzi, bisognerebbe sostituire il latte con l’acqua da bere in grandi quantità (2 litri) durante la giornata. Gli esperti di nutrizione sottolineano, infatti, che a causa dell’alto livello di grassi saturi, il latte e i derivati sono diventati un alimento che sarebbe meglio evitare. E tra i danni che potrebbe causare alla salute delle persone, si annoverano il rischio di cancro della prostata e cancro ovarico. E proprio uno studio dell’Università di Harvard afferma che il latte pastorizzato prodotto a livello industriale è associato nel causare tumori ormoni-dipendenti a causa della mungitura della mucca per tutta la sua gravidanza.

Come assumere, allora, il calcio? Sicuramente ve lo starete chiedendo in molti. Dalla Harvard University spiegano: “quelle pubblicità che propongono il latte come la risposta alle ossa forti sono quasi inevitabili. Ma bere il latte si traduce davvero in un rafforzamento delle ossa?”. 

Infatti nell’articolo Ecco come si sono inventati che il Latte fa bene al corpo umano abbiamo dimostrato come le affermazioni degli spot pubblicitari non sono minimamente validate dalla ricerca scientifica.

A causa dell’insistente pubblicità effettuata dall’industria lattiero-casearia, spesso si finisce per credere che il latte rappresenti l’unica fonte di calcio. Il latte contiene sì una quantità di calcio, il quale però non può essere digerito e assimilato propriamente perché le molecole sono connesse alla proteina caseina. Inoltre si trova nel latte una grossa mancanza di magnesio, indispensabile per l’assorbimento del calcio. Quindi per digerire il calcio viene sottratto il magnesio presente nell’organismo causando nel tempo una carenza di magnesio. Il magnesio è fondamentale per almeno 300 reazioni enzimatiche e svolge un ruolo importante nel regolarizzare la pressione arteriosa, le funzioni muscolari, il sistema nervoso, il ciclo circadiano e molto altro.

Tutto questo senza considerare gli scandali legati al mondo del latte (vedi il caso Cospalat, in cui il latte contaminato da sostanze tossiche e cancerogene era stato messo in commercio in tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia fino alla Campania). Il latte infatti è pieno di ormoni, farmaci e nutrienti sbilanciati che non apportano alcun beneficio alla salute umana.

Esistono molte altre eccellenti fonti di questo minerale e gli esperti di Harvard ribadiscono che il latte può essere sostituito con altri alimenti ricchi di calcio, come verdure a foglia verde, crucifere (cavolfiore, broccoli, cavolo, cavoletti di Bruxelles) sesamo e fagioli.

Ad esempio 3/4 di tazza di cavolfiore contiene tanto calcio quanto una tazza di latte e si capisce quindi che davvero non è necessario bere il latte per avere dentatura ed uno scheletro resistenti. Anzi, come dimostrano le statistiche, sono proprio le popolazioni occidentali dove il consumo di latte è maggiore che hanno problemi di osteoporosi. In Asia, dove il consumo di latte è praticamente assente, le malattie delle ossa sono molto meno frequenti.

Per ossa forti, poi, restano fondamentali anche la prevenzione come il movimento fisico, l’esposizione al sole e l’assunzione di vitamina D. Anche la vitamina C ha un ruolo importante nella struttura delle ossa come abbiamo spiegato nell’articolo L’osteoporosi non è carenza di calcio, ma scorbuto delle ossa. Ecco perché serve la Vitamina C!.

Esistono numerose alternative vegetali molto più sane del latte di mucca in commercio spesso pieno di antibiotici, ormoni e processato in modo che non c’è niente di davvero benefico in esso. Ma è molto semplice rimediare dato che esistono tanti tipi di latte vegetale che puoi acquistare e fare anche a casa tua.

  • Latte di cocco – Contiene acido laurico una sostanza presente nel latte materno che contrasta l’influenza. Aiuta anche la salute del cuore.
  • Latte di mandorla – E’ potente antiossidante, regolarizza l’intestino, contrasta l’ulcera e abbassa anche il colesterolo. Scopri come in farlo in casa leggendo 8 ragioni per evitare il latte di soia e come rimediare.
  • Latte di avena – Abbassa il colesterolo, aiuta la digestione, previene l’asma e regolarizza la tiroide.
  • Latte di riso – E’ altamente digeribile, ha un ottimo sapore dolce dato che è ricco di zuccheri semplici che lo rende adatto agli sportivi.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

35 Commenti su questo post

  1. Vero che fanno male..è da qnd li ho quasi eliminati sto meglio…ma qnt sono buoni i formaggi xo’!!

  2. Dionidream says:

    Ciao Germana Lupi Baldi, è il desiderio di salato e di grassi che ti fa attrare dai formaggi. Riduci il consumo di sale e di zuccheri e olio, e apporta i grassi con l’avocado e frutta secca come mandorle, noci, anacardi, noci brasiliane.

  3. Grazie Dionidream ! Ho un già buonissimo controllo su grassi e sale da diverso tempo e faccio molto uso di noci varie e semi, bevo succhi vivi mangio verdure crude e anche cotte, carni quasi pari a zero…xo’ nonostante li controlli nella dieta x i formaggi ci impazzisco !!!!

  4. Mi sembra una buona idea quella di Harvard…è una cosa risaputa ma poco divulgata.

  5. Per me sono arrivato tardi già da 2 anni che le ho eliminato.

  6. Mah…ovviamente per loro il latte è malsano anche perchè ricostruito da base liofilizzata, il più delle volte..da noi, almeno questo ancora non avviene…..il latte se crudo o almeno non omogeneizzato lo terrei…

    • Gennaro Esposito says:

      E faresti un grande errore;cara Nicoletta!Studia un pó di piú su quello che l´assunzione di latte e derivati comporta!
      Ti consiglio la lettura di “The China Study”,estremamente interessante.Riguarda il piú grande Studio mai fatto sulle conseguenze di un certo tipo di alimentazione,studio durato ben 27 anni!

  7. …morirò presto…. viva sale, formaggi, gelati e tutto quanto da millenni compone il mio dna.

  8. Vani says:

    ciao!! Si possono avere gli articoli scientifici a cui fai riferiemento in questo post? Si trovano su pubmed? Grazie.

  9. Lia Conti Lia Conti says:

    Come ha sempre detto il dr.Mozzi

  10. Detto e ridetto una infinità di volte!!!!!!Ma gli italiani sono molto duri di comprendonio…..e poi. …..si lamentano!!!!!!

  11. Allora, anche il kefir andrebbe eliminato ????

    • Dionidream Dionidream says:

      Ciao Carla Pasqualini esiste anche il kefir di acqua. Per quanto riguarda il kefir di latte e analogamente lo yogurt, andrebbero consumati con molta moderazione e biologici. I probiotici possono essere assunti anche tramite le verdure fermentate, soia fermentata, aceto di mele, kombucha, kefir di acqua. Inoltre ci sono tantissime verdure prebiotiche come il topinambur e la cicoria

  12. Eliminiamo anche gli esperti che un giorno dicono una cosa e dopo poco l’esatto contrario dipende da chi li paga

    • stefano says:

      stai pasticciando quelli che dicono il contrario non sono esperti ma credono di esserlo c’e’ molta differenza!!!!

  13. Giustissimo visto quello che il semplice latte contiene ormoni e tanti antibiotici, ma la gente ancora non capisce….

  14. Elena says:

    Con rispetto, ti chiedo: non ti sembra di essere un tantino eccessivo e catastrofico? Hai demonizzato completamente il prodotto. Tutto in eccesso fa male, tutto nelle quantità giuste concorre ad un’alimentazione sana. Per di più, per lanciarti in invettive così sicure sul latte, hai una laurea in dietistica/nutrizione umana o qualcosa di simile? Perché essere naturopata o ingegnere non credo proprio sia la stessa cosa….

    • Marco Mura says:

      l’essere umano è l’unico “animale” sul pianeta a bere, da adulto (perchè il latte è in generale un alimento per cuccioli), un latte che non è neppure della propria specie…

  15. Il bello e’ che la popolazione longeva del mondo e’ quella sarda che si nutre di formaggi e latticini.

    • questa è una castroneria colossale. In Sardegna muoiono come negli altri paesi occidentali. I pochi centenari ancora in vita mangiano carne molto saltuariamente e non assumono latte, informati

      • vittoria says:

        i centenari ancora in vita mangiano formaggio e bevono latte.mangiano anche la carne,ma mangiano anche tante verdure.in sardegna non si muore per quello che si mangia,si muore per altre cause.forse non tutti sanno che nei poligoni della sardegna si spara l’80 per cento di tutte le bombe che si fanno esplodere in Italia.le polveri altamente infiammabili si posano sulle colture e sui pascoli, e questo compromette per sempre la salubrità dell’intera catena alimentare, avvelenando sia vegetali che animali.

  16. Sicuramente tutto vero…ma avete presente quanto costa un litro di latte di cocco soprattutto Bio?

    • Dionidream Dionidream says:

      Ciao Patrizia Fabris sì il costo dei latti vegetali è ancora alto in Italia. Ma le soluzioni sono semplici: 1) si può vivere bene anche senza; 2) si può acquistare la macchina per fare il latte vegetale di riso, mandorla, avena, ecc che si fa semplicemente mescolando acqua e i vari ingredienti con un costo complessivo di alcuni centesimi per litro.

      • Fausto Orazi says:

        Caro collega, hai trascurato il fatto fondamentale, quello etico.
        Bere latte significa mandare al coltello vitelli neonati.
        Uccidere o far uccidere innocenti animali nostri amici è mancanza di compassione.
        La compassione è il fondamento della vita morale.
        Senza compassione sono solo le persone immorali.
        Le persone immorali non hanno dignità.

        Chi beve latte e mangia carne è un immorale senza dignità.

        L’uomo comune non ha questi insegnamenti perché la civiltà umana è primitiva, antropocentrica e biblica,
        L’evoluzione etica e scientifica sta eliminando residui di ignoranza immorale. Nessuno pensi che l’uomo sia un animale evoluto e maturo. Occorrono ancora molti secoli prima che i viventi si possano classificare nella specie animale Homo Sapiens.
        Questo vale sopratutto perché non trova il consenso dei sacerdoti biblici.
        PS, so che non mi pubblicherai, comunque è sempre un suggerimento utile.
        Ciao!. Errore messo apposta per te!

    • Interessante. ..Non sapevo esistesse. ..Io ho dovuto rinunciare al latte circa 20 anni fa…E per me non è un problema. ..ma chi ha necessità per una sua idea, con gli stipendi attuali….Fare certi cambi non è facile

  17. E sto parlando del latte come semplice esempio

  18. Sara says:

    Non è proprio così.
    Il nuovo grafico delle linee guida mette il bicchiere di acqua vicino al piatto. Nel precedente grafico si vedeva invece un bicchiere di latte perché gli anglosassoni spesso bevono latte anche a tavola.
    La recente revisione ha corretto questo aspetto e precisato che si possono assumere solo due porzioni di latte a latticini al giorno. Cosa che noi italiani già facciamo.
    Quindi il titolo dell’articolo è fuorviante. Erano gli inglesi che assumevano prima troppo latte.
    Ma credetemi il latte non fa male!!

  19. Giulia consonni says:

    Io prendo 250ml kefir di latte di capra , e sto benone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline