Triclosan messo al bando negli USA. La lista dei dentifrici e saponi intimi che lo contengono

27 Commenti

Il triclosan è un agente antibatterico che si trova in quasi tutti i dentifrici, saponi, creme, collutori. Numerosi studi ne hanno mostrato la tossicità e la FDA americana l’ha finalmente messo al bando nei saponi

E’ ormai in quasi tutti i prodotti cosmetici e per l’igiene ed è stato scoperto che il 75% delle persone hanno triclosan nel corpo (come ogni tossina non esce facilmente). [1] E’ stato infatti trovato nel feto [2], nel cordone ombelicale [3] e nel latte materno [4] mostrando quindi che l’esposizione a questo composto inizia fin dalla nascita.

I danni del Triclosan

Distrugge gli ormoni. Il triclosan danneggia gli ormoni tiroidei e il testosterone nei ratti maschio mentre nei ratti femmina altera gli estrogeni e sopprime gli ormoni tiroidei. [5] [6]

Crea batteri resistenti agli antibiotici. Uno studio ha mostrato come il triclosan contribuisce a creare super-batteri resistenti agli antibiotici, rendendo quindi le infezioni e le influenze molto più gravi e pericolose e soprattutto annullando l’effetto degli antibiotici. [7]

Danneggia fegato e reni. Uno studio del 2007 ha fatto venire alla luce un altro pericolo che deriva dal contatto di saponi e dentifrici al tricolosan con acqua di rubinetto, che è addizionata con cloro. Le molecole di cloro reagiscono col triclosan producendo cloroformio, sostanza molto tossica per il fegato, i reni e il sistema nervoso centrale.

Danneggia la flora batterica. Nella nostra società c’è l’ossessione della disinfezione e dei batteri ma in realtà è stato dimostrato che proteggersi costantemente dai batteri non fa che indebolire il sistema immunitario e danneggia la flora batterica delle mucose. La flora batterica è responsabile per la produzione di molte vitamine, stimola il rilascio di ormoni e molto altro.

Favorisce il cancro. E’ stato dimostrato che il triclosan favorisce il cancro al fegato. [8] Il fegato è infatti l’organo che filtra tutte le tossine che ingeriamo e quindi ne subisce per primo gli effetti. Un fegato intossicato crea pesanti problemi digestivi e metabolici e col tempo gravi malattie.

Il Triclosan si accumula

Il problema con tutte le tossine inventate dalla moderna industria chimica che troviamo nei prodotti che entrano a contatto con la pelle e che ingeriamo, è che si accumulano e quindi anche se la dose di oggi è piccolissima, se ci esponiamo tutti i giorni per anni gli effetti non tardano a farsi sentire. Non sorprendiamoci che come ha detto Veronesi presto una persona su due si ammalerà di cancro.

La messa al bando della FDA

Sotto accusa da anni per la sua pericolosità, finalmente il triclosan è stato messo al bando negli Stati Uniti. Qualche giorno fa la FDA (“Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali”) ha vietato l’uso del triclosan e di altri 18 principi attivi antibatterici, ancora oggi molto usati in saponi, detergenti e altri cosmetici per l’igiene della persona.

“I consumatori possono pensare che gli antibatterici siano più efficaci nel prevenire la diffusione di germi, ma non abbiamo prove scientifiche che siano meglio della semplice acqua e sapone”, ha detto Janet Woodcock, direttore del Centro della FDA Drug Evaluation and Research (Cder). E ha aggiunto: “In effetti, alcuni dati suggeriscono che possano fare più male che bene a lungo termine”.

In Europa non è stata presa nessuna decisione eppure da alcuni anni i consumatori hanno cominciato ad informarsi ed evitare questi prodotti dannosi per la salute. Tuttavia se davvero l’interesse è quello della salute pubblica, dovrebbero essere evitati gli ingredienti per cui sussiste anche un minimo dubbio sulla sua sicurezza.

I prodotti più comuni che contengono

Dalla rivista il Salvagente (da cui sono tratte le immagini di seguito) è partita una importante petizione per invitare l’Unione Europea a vietare il triclosan, clicca qui per firmare la petizione. Esistono in commercio molti prodotti naturali per l’igiene che non hanno triclosan e che non solo sono più sani ma anche più efficaci. Facciamo la differenza con i nostri acquisti consapevoli: il nostro potere d’acquisto è più forte di tutte le petizioni e gli studi per invitare le aziende a cambiare rotta.

Aziende che hanno il triclosan nei loro dentifrici: Colgate-Palmolive Company, Conad, Coop, Farmaceutici Dottor Ciccarelli (Pasta del Capitano), Mirato (Benefit).

Aziende che hanno il triclosan nei loro saponi intimi: L. Manetti H. Roberts & C. (Chilly, Intimo Roberts), SO.DI.CO. s.r.l. (Dermasensitive), Selex, Conad, Auchan.

dentifrici triclosan

saponi triclosan

Leggi anche

Dentifricio fatto in casa – Ecco 9 ricette efficaci

Il Fluoruro è stato ufficialmente classificato come una neurotossina

Studio conferma: Alti livelli di tossicità nelle donne si riducono drasticamente con l’uso di cosmetici naturali

Riferimenti
[1] Calafat AM, Ye X, Wong LY, Reidy JA, Needham LL. 2008. Urinary concentrations of triclosan in the U.S. population: 2003-2004. Environ Health Perspect. 116(3): 303-7.
[2] Woodruff TJ, Zota AR, Schwartz JM. 2011. Environmental Chemicals in Pregnant Women in the US: NHANES 2003-2004. Environ Health Persp. 119(6): 878-885.
[3] TNO. 2005. Man-made chemicals in maternal and cord blood TNO-B&O-A R 2005/129. Apeldoorn, The Netherlands: TNO Built Environment and Geosciences.
[4] Dayan AD. 2007. Risk assessment of triclosan [Irgasan] in human breast milk. Food Chem Toxicol. 45(1): 125-9.
[5] Ahn KC, Zhao B, Chen J, Cherednichenko G, Sanmarti E, Denison MS, Lasley B, Pessah IN, Kültz D, Chang DP, Gee SJ, Hammock BD. 2008. In Vitro Biologic Activities of the Antimicrobials Triclocarban, Its Analogs, and Triclosan in Bioassay Screens: Receptor-Based Bioassay Screens. Env Health Perspect. 116: 1203-1210.
[6] Koeppe ES, Ferguson KK, Colacino JA, Meeker JD. 2013. Relationship between urinary triclosan and paraben concentrations and serum thyroid measures in NHANES 2007-2008. Sci Total Environ. 445-446: 299-305.
[7] Yazdankhah Sp et al. Triclosan and antimicrobial resistance in bacteria: An overview. Microb Drug Resist. 2006 summer;12(2):83-90.
[8] Mei-Fei Yueh et al. The commonly used antimicrobial additive triclosan is a liver tumor promoter. Proc Natl Acad Sci U S A. 2014 Dec 2; 111(48): 17200–17205.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

27 Commenti su questo post

  1. Anna Sandri Anna Sandri says:

    Antonella Sandri, Chiara Zetti
    Il nostri dentifrici e saponi non lo contengono!

  2. stefano says:

    pazzesco

  3. io uso Bio Repair: non contiene fluoro!

  4. Venus Came Venus Came says:

    Io uso tutto naturale alone vera e menta è ottimo per denti

  5. Io ho dei tubetti che lo contengono, eccome….

  6. Io ho dei tubetti che lo contengono, eccome….

  7. Fate attenzione, il triclosan è presente in molti detergenti intimi e salviette intime!

  8. Stefania Barletta pasta del capitano?
    Io sinceramente ho sempre controllato queste cose nella composizione di ciò che compro, anche i sali di alluminio nel deodorante, paraffina e varie nelle creme.
    Ho trovato in casa un tubetto di pasta del capitano in gel e ho controllato.

  9. Leggere leggere informarsi. Almeno per evitare alcuni danni perché evitarli tutti è impossibile

  10. Sandro Lucca Sandro Lucca says:

    chily intimo LO CONTIENE!!!!!!!!!!

  11. Comprate un buon dentifricio in farmacia non spenderete di più e avrete un prodotto sicuro

  12. Uso olio di cocco e aloe pura in gel,denti sani e bianchissimi….

    • Io vado ad occhio,come il dentifricio….
      Olio di cocco lo uso anche come struccante,impacchi x capelli….è una meraviglia della natura…io compro quello bio all ipercoop nel reparto vegan

  13. Accidenti! E dunque che dentifricio si può usare?

  14. Anche quelli che non contengono triclosan ma contengono fluoro, quasi tutti, sono nocivi. meglio un dentifricio natuarale alla salvia oppure fatto con olio di cocco

  15. Da molto tempo io i dentifrici li faccio a casa!

    • Patrizia says:

      Brava! Visto che hai una formula collaudata, ci puoi dire come li prepari o da dove hai attinto le istruzioni, per favore? Grazie!

  16. Ma come si può prima ci avvelenano e poi lo dicono

  17. Nuvola Gatto Nuvola Gatto says:

    Ma insomma. .di colpo ci siamo svegliati? E voi che scrivete che interessi avete, davvero mi sfugge qualcosa

  18. Oil pulling solo con olio di sesamo o di cocco! Poi ti lavi i denti con acqua con sale himalaya disciolto oppure granelli di sale rosa sullo spazzolino e pulisci gengive e denti. Poi nettalingua . Poi jala neti, strumento in ceramica per la pulizia del naso.
    Tutto questo fa parte della pulizia del corpo ayurvedica.
    L’oil pulling è il metodo più economico per pulirsi denti…..vai su internet. :-*

  19. Io uso “antica erboristeria “. Avevo letto che utilizzano ingredienti accettabili. Qualcuno è informato?

  20. Io uso “antica erboristeria , avevo letto che utilizzano ingredienti accettabili. Qualcuno è informato? Grazie

  21. Nicolò Nicolaccio Scarparo ecco perché non li uso 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline