10 sintomi che indicano la presenza di parassiti intestinali

16 Commenti

parassiti intestinali sintomi

Crediamo che i parassiti intestinali si contraggano solo nei paesi sottosviluppati. Questo è un ragionamento errato, ma purtroppo questo mito continua a diffondersi. I parassiti intestinali sono molto comuni nei paesi sviluppati ed anche da noi si stima che circa il 50% delle persone abbiano problemi derivati dai parassiti.

Secondo l’Università del Maryland i parassiti possono vivere all’interno dell’intestino per anni senza causare alcun sintomo.

Questi piccoli esserini chiamati anche vermi sono spesso la causa di diverse patologie, che vanno da semplici eruzioni cutanee fino al diabete e al tumore.

Se si esaminano i sintomi da parassiti intestinali si scopre infatti che sono molto diffusi, come ad esempio: Stanchezza, svegliarsi spesso durante la notte, irritazioni cutanee inspiegabili, gonfiore e fame tutto il tempo (anche a stomaco pieno).

La buona notizia è che i parassiti possono essere puliti in maniera facile e sicura. Inoltre, la pulizia dei parassiti è una cosa normale in molti altri paesi dove questi ultimi sono semplicemente inevitabili e parte della vita. A meno che non si abbia una dieta incredibilmente sana e un sistema immunitario in gran forma, si verificheranno disturbi causati dalla presenza dei parassiti.

Ecco i 10 sintomi che indicano la presenza di parassiti intestinali

1. Ti senti spesso stanco, affaticato o esaurito.

2. Sei affamato anche dopo i pasti.

3. “Diarrea del viaggiatore” una forma di diarrea che può insorgere durante o subito dopo un viaggio in un paese con condizioni igienico-sanitarie insufficienti.

4. Si verificano frequenti intossicazioni alimentari, soffri di cattiva digestione e stomaco gonfio dopo mangiato.

Loading...

5. Fai fatica ad addormentarti e ti svegli spesso durante la notte.

6. Ti è stata diagnosticata un anemia sideropenica.

7. Soffri di dermatiti, irritazioni della pelle, eruzioni cutanee inspiegabili, orticaria, acne rosacea o eczema.

8. Digrigni i denti durante il sonno.

9. Muscoli e articolazioni doloranti.

10. Costipazione inspiegabile, diarrea, gas o altri sintomi da sindrome dell’intestino irritabile.

Da dove arrivano i parassiti intestinali?

  • I parassiti possono essere ingeriti attraverso carne e pesce poco cotti oppure andati a male;
  • I parassiti sono presenti anche in alcuni cibi come frutta e verdura (verdure concimate con feci umane o acque nere). Quindi assicurati di lavare bene questi alimenti prima di consumarli.
  • Possono arrivare anche dalla vicinanza, toccando gli altri veniamo a contatto con fluidi corporei.
  • I parassiti possono essere contratti dagli animali domestici con cui vivi o quelli che hai intorno. Quante volte il tuo animale domestico lecca il tuo volto? Sicuramente accade spesso. Non ti preoccupare, basta pulirsi!

I parassiti sono inevitabili, ma se il nostro intestino è forte grazie al sistema immunitario che risiede in esso e alla flora batterica allora non avranno modo di attecchire.

“Il novanta per cento degli esseri umani avrà almeno una volta problemi di parassiti.”

–  Dr. Oz

I parassiti intestinali, pur potendo vivere in diverse zone del corpo, si attaccano principalmente alle pareti intestinali, ma in alcuni casi possono anche arrivare nel cervello come spiegato in Mangiare questo comune cibo può diffondere un verme nel cervello.

I medici non conosco il problema dei parassiti

Il Dott. Urbano Baldari che da anni analizza i rischi e le malattie correlate alla presenza di questi parassiti nel corpo delle persone, afferma:

Ho l’impressione che per molti medici questo problema semplicemente NON ESISTA e quindi non viene preso in considerazione. Nella mia pratica diagnostica quotidiana, li trovo spesso presenti, nel contesto di patologie anche molto importanti, anche gravi e complesse.
I vermi sono sempre più frequenti e si accompagnano spesso a disturbi molto severi. Chi sostiene in modo quasi assoluto che i vermi siano tra le principali fonti d’inquinamento del corpo, sia dal punto di vista chimico, che da quello informazionale, è la dottoressa H.R. Clark. È molto probabile che uova, larve, cisticerchi e vermi adulti, essendo molto grandi, rispetto agli altri microrganismi, possiedano proporzionalmente un vasto ventaglio di antigeni in grado di attivare e modificare il sistema immunitario e il flusso di informazioni all’interno del corpo; inoltre, sembra che i parassiti, morendo, liberino nell’ambiente virus e batteri che essi portano dentro di sé.

Rimedi naturali per eliminare i parassiti

La pulizia dei parassiti è diffusa presso molti popoli che la praticano con una certa regolarità. Può essere fatta in modo efficace utilizzando semplicemente erbe e seguendo una dieta sana per una decina di giorni. Potresti allarmarti nel vedere ciò che verrà fuori. Saranno morti naturalmente, ma la loro dimensione e l’aspetto potrà variare in modo impressionante.

Le erbe più potenti per un programma anti-parassitario sono:

  • Assenzio o artemisia
  • Mallo di noce nera
  • Chiodi di garofano
  • Neem
  • Timo
  • Radice di bardana
  • Pepe di cayenna
  • Alghe
  • Terra Diatomacea
  • Semi di zucca
  • Propoli

È possibile comprare i kit di pulizia parassitaria contenenti le giuste miscele di queste erbe nei negozi di alimenti naturali. C’è anche la possibilità di acquistare le erbe singolarmente e assumerle secondo i corretti dosaggi.

Il Potete Protocollo Antiparassitario della Dr. Hulda Clark

Inoltre esiste il protocollo Clark, un programma antiparassitario completo che dura 18 giorni a base di erbe: Mallo di noce nera, assenzio e chiodi di garofano. In un capitolo del suo libro “La cura di tutte le malattie” la Dr. Hulda Clark spiega l’utilità di queste erbe.

  • Tintura forte di Mallo di noce nera (Juglans nigra ): Utilizzato dagli indiani d’America come antiparassitario e anti-batterico ha anche forti proprietà anti-virali e anti-fungine. La tintura estratta dagli scafi verdi della noce uccide gli stadi adulti e in accrescimento di almeno 100 parassiti.
  • ASSENZIO (dall’arbusto di Artemisia – artemisia absinthum ): Potente vermicida in grado di facilitare la digestione, inoltre favorisce la secrezione biliare. Le capsule di assenzio uccidono gli stadi larvali dei parassiti.
  • Chiodi di garofano ( boccioli fiorali essiccati dell’Eugenia caryophyllata ): E’ un anti-parassitario con proprietà anti-fungine, antivirali e anti-infiammatorie. Utile anche per alleviare  il dolore in caso di mal di denti. Le capsule di chiodi di garofano uccidono le uova dei parassiti.

Tabella Protocollo Antiparassitario

protocollo parassiti clark

Protocollo per la pulizia dei parassiti intestinali nei bambini

Per i bambini il dosaggio del protocollo della Dr.ssa Clark di sopra è diverso.

Tintura di Mallo di Noce Nera. Fino al giorno 5 è uguale. Al sesto giorno invece il dosaggio varia in base all’età:

  • Meno di 6 mesi: 1/4 cucchiaino
  • Da 6 mesi a 5 anni: 1/2 cucchiaino
  • Da 6 anni a 10 anni: 1 cucchiaino
  • Da 11 anni a 16 anni: 1 e 1/2 cucchiaino

Poiché l’alcol della tintura nei bambini è dannoso, la Dr.ssa Clark consiglia di assumere anche la Niacinamide (non niacina) per detossificarsi dall’alcol della tintura (sebbene sia pochissimo). Il dosaggio della Niacinamide varia anch’esso con l’età:

  • Meno di 6 mesi: 50mg
  • Da 6 mesi a 5 anni: 50mg
  • Da 6 anni a 10 anni: 100mg
  • Da 11 anni a 16 anni: 500mg

Artemisia e Chiodi di garofano. Si aumenta il dosaggio un giorno per ogni anno. Per esempio a 4 anni di età, si segue il programma dell’adulto fino al 4° giorno e poi ci si ferma.

I bambini non devono fare il mantenimento del protocollo, ma effettuarlo solo in caso di parassiti. La Dr.ssa Clark consiglia di deparassitizzate i bambini 2 volte all’anno oppure quando sono ammalati.

Consigli in cucina

  • L’aglio è un potente antiparassitario ed è per questo che si usa nella cottura della carne. Inoltre l’aglio crudo è in grado di rimuovere una grande quantità di parassiti, per approfondire vedi Come ATTIVARE l’aglio per assorbirne le proprietà medicinali.
  • Il curry, miscela di spezie (tra cui curcuma) con azione antisettica, antiossidante e antiparassitaria, è la base dell’alimentazione indiana dove il rischio parassiti è elevato a causa del poco igiene: non so se vi è mai capitato, ma la digestione di cibi preparati “all’indiana” è spesso molto buona, lasciando una sensazione di benessere.

Test parassiti intestinali

La conferma diagnostica si ottiene attraverso due test:

  • Esame culturale, microscopico e macroscopico delle feci, ripetuto su almeno da ripetere su almeno tre campioni, meglio se a giorni alterni o comunque nell’arco di 7-10 giorni (individua parassiti adulti come E. vermicularis, A. lumbricoides,  Taenia spp).
  • Lo scotch test è indicato per per la ricerca di uova di E. vermicularis (Ossiuri) che consiste nell’appoggiare una sottile striscia di carta adesiva sull’apertura anale del paziente. Va fatto al mattino, prima dell’evacuazione e del successivo lavaggio. Le uova del parassita rimaste adese alla parte collosa dello scotch verranno poi facilmente identificate all’esame microscopico (nei bambini in presenza di ossiuriasi, si possono notare sottili fili bianchi che si muovono nelle feci).
Fitodis 10
Disintossicazione da parassiti
Terra Diatomacea di Grado Alimentare
Proprietà di pulizia delle pareti intestinali,
riesce ad eliminare eventuali parassiti che sono presenti nel tratto digestivo

Voto medio su 25 recensioni: Da non perdere

Artemisia - Assenzio Romano - Capsule
Integratore a base di Artemisia absinthium utile per sostenere le funzioni digestive
La cura di tutte le malattie
Le ricerche più recenti dimostrano che tutte le malattie si
possono curare facilmente, una volta che ne è stata scoperta la causa…

Nutri il tuo benessere

Entrando a far parte della nostra newsletter sarai tra i primi a conoscere le ultime notizie, eventi e pubblicazioni.

(E' gratis!)

 

No SPAM! Non condivideremo la tua email con terze parti.

Grazie!

Iscrizione effettuata con successo

Riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore.

Disclaimer: Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, è un ricercatore nel campo del benessere bioenergetico e della crescita personale. Laureato con il massimo dei voti in ingegneria, si occupa di naturopatia, geobiologia e sviluppo del potenziale umano attraverso il risveglio dell’energia vitale e della coscienza.

Leggi anche

16 Commenti su questo post

  1. Salve mia nonna era 1901 quando stavano questi problemi(cosiddetti vermi lei curava molte persone ,ma più bambini mettendo spicchi di aglio ,vicino all’ano e sull ombelico)ciao
    (Funzionava veramente)

  2. franca says:

    Mia nonna aveva il verme solitario, parlo di circa 60 anni fa ed era molto magra, quando è fuoriuscito è stata bene-

  3. Yomesan , Vermox , Invermectina , Humatin , per i più frequenti ; individuabili tramite la kinesiologia

  4. Giulia says:

    le dosi scritte sono per adulti e bambini o peri bambini il dosaggio è differente???

  5. Francesca Giraudi says:

    Sto facendo la terapia anti parassitaria da 5 gg….oggi sono al sesto giorno di cura..nn mi è chiaro la dose di T Mallo di Noce Nera per il settimo giorno (una volta a settimana ma che dose? 2 cucchiaini o 1 goccia? ) Idem per il giorno 12 x i Chiodi di garofano……Attendo gentili risposte..Grazie!

    • dioni says:

      Praticamente devi smettere di assumere la T. mallo noce nera al giorno 7 e riprendere al giorno 13, analogamente con i chiodi di garofano smetti al giorno 12 e riprendi il giorno 19 ( se vuoi fare il mantenimento è una volta la settimana, per tutti e tre i prodotti)

      • Francesca Giraudi says:

        O.k grazie! Ho fatto bene a scrivere….il giorno 7 avrei ripreso due cucchiaini di mallo…..grazie Mantenimento a che dosi e x quanto tempo? Dopo il 18 giorno????

        • dioni says:

          Le dosi di mantenimento sono quelle a cui eri arrivata prima di smettere

          • Francesca Giraudi says:

            Ciao, grazie, questo sì l’avevo capito ma per quanto tempo si protrae il mantenimento? Quanti mesi?

            • dioni says:

              Ciao Francesca, il mantenimento è idealmente a vita.
              Ovviamente ognuno è libero di interromperlo e riprenderlo quando vuole a seconda dello stato di salute ed energia che sente, e quindi a seconda della sua alimentazione.

  6. Maura dal cortivo says:

    Si è vero!!!!confermo che i parassiti siano frequenti.da ciò che so si possono prendere dappertutto.tanti anni fa ,molti ,io stavo sempre male e ricordandosi che mia mamma ,quando eravamo piccoli una volta all’anno ci dava la medicina contro i vermi,presi una pastiglia se non ricordo male si chiamava combatrim e poi una purga..be vidi tanti vermi bianchi morti ,gli ossiuri…da quel momento in poi mi sentii bene.persino l’umore era migliorato.

  7. Cristina says:

    Scusa Dionigi…e il Te antiparassitario di cui si parla??? Funziona veramente? Io l’ ordinato…ma costa 95 euro!!!

  8. Sabrina says:

    Esistono anche i semi di pompelmo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nutri il tuo benessere

Ricevi la nostra newsletter periodica. E' GRATIS!

La tua privacy è al sicuro con noi.

Prenditi cura del tuo benessere

Inserisci la tua mail per ricevere i migliori contenuti su:

✓ Rimedi naturali                    

✓ Terapie innovative               

✓ Crescita personale              

E' GRATIS!

Rimani in contatto con Dionidream

✓ I migliori integratori

✓ Recensioni libri

✓ Date degli eventi

Sent!

Please check your e-mail and download FREE BETA version.

 

SHARE IT