parassiti intestinali sintomi

Crediamo che i parassiti intestinali si contraggano solo nei paesi sottosviluppati. In realtà è un ragionamento errato e questo mito continua a diffondersi. I parassiti intestinali sono presenti anche da noi e possono causare sintomi anche gravi se non correttamente trattati.

Secondo l’Università del Maryland i parassiti possono vivere all’interno dell’intestino per anni senza causare alcun sintomo.

Questi piccoli esserini chiamati anche vermi sono spesso la causa di diverse patologie, che vanno da semplici eruzioni cutanee fino al diabete e al tumore. Gli scienziati infatti sanno da decenni che i vermi intestinali possono causare il cancro.

Se si esaminano i sintomi da parassiti intestinali si scopre infatti che sono molto diffusi, come ad esempio:

  • stanchezza
  • svegliarsi spesso durante la notte
  • irritazioni cutanee inspiegabili
  • gonfiore e fame tutto il tempo (anche a stomaco pieno)

Le infezioni parassitarie del tratto intestinale sono meno comuni in Italia e nei paesi sviluppati grazie agli elevati standard di igiene. Tuttavia, con la crescente tendenza dei viaggi e dell’immigrazione, il rischio di infezioni parassitarie è molto attuale. Ciò dovrebbe essere preso in considerazione specialmente quando i pazienti presentano sintomi dopo essere tornati da paesi con scarsa igiene.

Come afferma uno studio, le infezioni parassitarie più diffuse sono causate da elminti intestinali e parassiti protozoari, sono tra le infezioni più diffuse nell’uomo nei paesi in via di sviluppo. Nei paesi sviluppati, i parassiti protozoari causano più comunemente infezioni gastrointestinali rispetto agli elminti. I parassiti intestinali causano una significativa morbilità e mortalità nei paesi endemici.

La buona notizia è che i parassiti possono essere trattati in maniera facile e sicura. Infatti, la pulizia dei parassiti è una cosa normale in molti altri paesi dove questi ultimi sono semplicemente inevitabili e parte della vita. A meno che non si abbia una dieta incredibilmente sana e un sistema immunitario in gran forma, si verificheranno disturbi causati dalla presenza dei parassiti.

10 sintomi che indicano la presenza di parassiti intestinali

1. Ti senti spesso stanco, affaticato o esaurito.

2. Sei affamato anche dopo i pasti.

3. Prurito anale o genitale

4. “Diarrea del viaggiatore” una forma di diarrea che può insorgere durante o subito dopo un viaggio in un paese con condizioni igienico-sanitarie insufficienti.

5. Feci liquide con tracce di sangue e muco

6. Soffri di cattiva digestione e stomaco gonfio dopo mangiato.

7. Fai fatica ad addormentarti e ti svegli spesso durante la notte.

8. Ti è stata diagnosticata un anemia sideropenica.

9. Soffri di dermatiti, irritazioni della pelle, eruzioni cutanee inspiegabili, orticaria, acne rosacea o eczema.

10. Digrigni i denti durante il sonno.

11. Muscoli e articolazioni doloranti.

Da dove arrivano i parassiti intestinali?

  • Bere acqua contaminata. Bevi acqua da bottiglia o depurata. Non mettere il ghiacchio nelle bevande perché viene fatto con acqua di rubinetto, che se sei in paesi in via di sviluppo, può essere contaminata.
  • I parassiti possono essere ingeriti attraverso carne e pesce poco cotti oppure andati a male.
  • I parassiti sono presenti anche in alcuni cibi come frutta e verdura (verdure concimate con feci umane o acque nere). Quindi assicurati di lavare bene questi alimenti prima di consumarli.
  • Possono arrivare anche dal contatto con persone infette o venendo a contatto con fluidi corporei.
  • I parassiti possono essere contratti dagli animali domestici con cui vivi o quelli che hai intorno. Quante volte il tuo animale domestico lecca il tuo volto? Sicuramente accade spesso. Non ti preoccupare, basta pulirsi!

Se ha un sistema immunitario basso o compromesso sarai più facilmente un terreno favorevole per l’infezione da parassiti.

I parassiti sono inevitabili, ma se il nostro intestino è forte grazie al sistema immunitario che risiede in esso e alla flora batterica allora non avranno modo di attecchire.

“Il novanta per cento degli esseri umani avrà almeno una volta problemi di parassiti.”

–  Dr. Mehmet Oz

I parassiti intestinali, pur potendo vivere in diverse zone del corpo, si attaccano principalmente alle pareti intestinali, ma in alcuni casi possono anche arrivare nel cervello come spiegato in Mangiare questo comune cibo può diffondere un verme nel cervello.

I medici non conosco il problema dei parassiti

Il Dott. Urbano Baldari che da anni analizza i rischi e le malattie correlate alla presenza di questi parassiti nel corpo delle persone, afferma:

Ho l’impressione che per molti medici questo problema semplicemente NON ESISTA e quindi non viene preso in considerazione. Nella mia pratica diagnostica quotidiana, li trovo spesso presenti, nel contesto di patologie anche molto importanti, anche gravi e complesse.
I vermi sono sempre più frequenti e si accompagnano spesso a disturbi molto severi. Chi sostiene in modo quasi assoluto che i vermi siano tra le principali fonti d’inquinamento del corpo, sia dal punto di vista chimico, che da quello informazionale, è la dottoressa H.R. Clark. È molto probabile che uova, larve, cisticerchi e vermi adulti, essendo molto grandi, rispetto agli altri microrganismi, possiedano proporzionalmente un vasto ventaglio di antigeni in grado di attivare e modificare il sistema immunitario e il flusso di informazioni all’interno del corpo; inoltre, sembra che i parassiti, morendo, liberino nell’ambiente virus e batteri che essi portano dentro di sé.

Rimedi naturali per eliminare i parassiti

La pulizia dei parassiti è diffusa presso molti popoli che la praticano con una certa regolarità. Può essere fatta in modo efficace utilizzando semplicemente erbe e seguendo una dieta sana per una decina di giorni. Potresti allarmarti nel vedere ciò che verrà fuori. Saranno morti naturalmente, ma la loro dimensione e l’aspetto potrà variare in modo impressionante.

Le erbe più potenti per un programma anti-parassitario sono:

  • Assenzio o artemisia
  • Mallo di noce nera
  • Chiodi di garofano
  • Neem
  • Timo
  • Radice di bardana
  • Pepe di cayenna
  • Alghe
  • Terra Diatomacea
  • Semi di zucca
  • Propoli

È possibile comprare i kit di pulizia parassitaria contenenti le giuste miscele di queste erbe nei negozi di alimenti naturali. C’è anche la possibilità di acquistare le erbe singolarmente e assumerle secondo i corretti dosaggi.

Il Protocollo Antiparassitario della Dr. Hulda Clark

Inoltre esiste il protocollo Clark, un programma antiparassitario completo che dura 18 giorni a base di erbe: Mallo di noce nera, assenzio e chiodi di garofano. In un capitolo del suo libro “La cura di tutte le malattie” la Dr. Hulda Clark spiega l’utilità di queste erbe.

  • Tintura forte di Mallo di noce nera (Juglans nigra ): Utilizzato dagli indiani d’America come antiparassitario e anti-batterico ha anche forti proprietà anti-virali e anti-fungine. La tintura estratta dagli scafi verdi della noce uccide gli stadi adulti e in accrescimento di almeno 100 parassiti.
  • ASSENZIO (dall’arbusto di Artemisia – artemisia absinthum ): Potente vermicida in grado di facilitare la digestione, inoltre favorisce la secrezione biliare. Le capsule di assenzio uccidono gli stadi larvali dei parassiti.
  • Chiodi di garofano ( boccioli fiorali essiccati dell’Eugenia caryophyllata ): E’ un anti-parassitario con proprietà anti-fungine, antivirali e anti-infiammatorie. Utile anche per alleviare  il dolore in caso di mal di denti. Le capsule di chiodi di garofano uccidono le uova dei parassiti.
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Tintura antiparassitaria con tutti gli ingredienti previsti dal protocollo Clark. Questo prodotto ha più di 990 recensioni positive in America. Clicca qui o sull’immagine per andare al prodotto

Tabella Protocollo Antiparassitario

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Protocollo per la pulizia dei parassiti intestinali nei bambini

Per i bambini il dosaggio del protocollo della Dr.ssa Clark di sopra è diverso.

Tintura di Mallo di Noce Nera. Fino al giorno 5 è uguale. Al sesto giorno invece il dosaggio varia in base all’età:

  • Meno di 6 mesi: 1/4 cucchiaino
  • Da 6 mesi a 5 anni: 1/2 cucchiaino
  • Da 6 anni a 10 anni: 1 cucchiaino
  • Da 11 anni a 16 anni: 1 e 1/2 cucchiaino

Poiché l’alcol della tintura nei bambini è dannoso, la Dr.ssa Clark consiglia di assumere anche la Niacinamide (non niacina) per detossificarsi dall’alcol della tintura (sebbene sia pochissimo). Il dosaggio della Niacinamide varia anch’esso con l’età:

  • Meno di 6 mesi: 50mg
  • Da 6 mesi a 5 anni: 50mg
  • Da 6 anni a 10 anni: 100mg
  • Da 11 anni a 16 anni: 500mg

Artemisia e Chiodi di garofano. Si aumenta il dosaggio un giorno per ogni anno. Per esempio a 4 anni di età, si segue il programma dell’adulto fino al 4° giorno e poi ci si ferma.

I bambini non devono fare il mantenimento del protocollo, ma effettuarlo solo in caso di parassiti. La Dr.ssa Clark consiglia di deparassitizzate i bambini 2 volte all’anno oppure quando sono ammalati.

Consigli in cucina contro i parassiti

  • L’aglio è un potente antiparassitario ed è per questo che si usa nella cottura della carne. Inoltre l’aglio crudo è in grado di rimuovere una grande quantità di parassiti, per approfondire vedi Come ATTIVARE l’aglio per assorbirne le proprietà medicinali.
  • Il curry, miscela di spezie (tra cui curcuma) con azione antisettica, antiossidante e antiparassitaria, è la base dell’alimentazione indiana dove il rischio parassiti è elevato a causa del poco igiene: non so se vi è mai capitato, ma la digestione di cibi preparati “all’indiana” è spesso molto buona, lasciando una sensazione di benessere.

Test parassiti intestinali

La conferma diagnostica si ottiene attraverso due test:

  • Esame culturale, microscopico e macroscopico delle feci, ripetuto su almeno da ripetere su almeno tre campioni, meglio se a giorni alterni o comunque nell’arco di 7-10 giorni (individua parassiti adulti come E. vermicularis, A. lumbricoides,  Taenia spp).
  • Lo scotch test è indicato per per la ricerca di uova di E. vermicularis (Ossiuri) che consiste nell’appoggiare una sottile striscia di carta adesiva sull’apertura anale del paziente. Va fatto al mattino, prima dell’evacuazione e del successivo lavaggio. Le uova del parassita rimaste adese alla parte collosa dello scotch verranno poi facilmente identificate all’esame microscopico (nei bambini in presenza di ossiuriasi, si possono notare sottili fili bianchi che si muovono nelle feci).

Acquistare il kit antiparassitario della Dr.ssa Clark per la rimozione dei parassiti intestinali

Per eseguire il protocollo completo della Dr.ssa Hulda Clark per la rimozione dei parassiti intestinali sono necessari il mallo di noce nera, le capsule di assenzio e le capsule di chiodi di garofano. Puoi acquistarli cliccando sui prodotti qui sotto:

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Aggiornato il 7 Dicembre 2019

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