12 Segni di disidratazione che non sono aver sete. Ecco perché è così importante riconoscerli

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segni disidratazione

Bere acqua pura ogni giorno è un componente chiave della salute ottimale. Purtroppo, molti fanno l’errore di rinunciare all’acqua per altri tipi di liquidi, ma questi invece di idratare spesso stimolano l’espulsione di liquidi e quindi la disidratazione come ha studiato Fereydoon Batmanghelidj nel suo libro Il Tuo Corpo Implora Acqua.

I bambini sono particolarmente inclini a bere bevande dolci come cola, aranciate e succhi di frutta al posto di acqua naturale, e molti ragazzi che fanno sport tendono a consumare bevande energetiche.

Secondo un recente studio di Harvard, più della metà dei bambini sono disidratati, cosa che ha ripercussioni sulla loro salute e il rendimento scolastico. La principale causa è che consumano bevande zuccherate come emerso da un’analisi del 2011, circa il 70 per cento dei ragazzi di età compresa tra 2-19 anni beve bevande zuccherate ogni giorno, che come ha notato l’autrice della ricerca Erica Kenney:

“Anche se per la maggior parte di questi ragazzi questo non ha un effetto immediato, è una minaccia drammatica per la salute, questo è un problema che potrebbe davvero ridurre la qualità della vita di molti bambini e giovani”.

Il corpo ha bisogno di acqua per il suo funzionamento

Il corpo è costituito da acqua per almeno il 65%, necessario per un certo numero di processi fisiologici e reazioni biochimiche, compreso ma non limitato a:

  • Circolazione sanguigna
  • Metabolismo
  • Regolazione della temperatura corporea
  • Rimozione degli scarti e disintossicazione

Quando il corpo perde tra il 1-2 per cento del suo contenuto totale di acqua manderà il segnale di sete. Utilizzando la sete come una guida per quanta acqua è necessari bere è un modo ovvio per garantire la presenza di acqua nel corpo.

Tuttavia il meccanismo della sete in realtà entra in gioco quando già sei nelle prime fasi di disidratazione, e comunque sia spesso questo segnale viene messo a tacere bevendo succhi e bibite industriali che peggiorano solamente la situazione.

Inoltre, il meccanismo della sete tende ad essere poco sviluppato nei bambini, rendendoli più vulnerabili alla disidratazione. Gli anziani sono anche a rischio maggiore. Spesso la fame tra i pasti e il desiderio di snack e dolci è un segnale di disidratazione: prova a bere un bicchiere d’acqua invece di mangiare e vedi se scompare la fame.

Vediamo in dettaglio i 12 segnali di disidratazione:

  • Affaticamento e/o vertigini
  • Sbalzi d’umore
  • Pensiero annebbiato e scarsa concentrazione
  • Brividi
  • Crampi muscolari
  • Dolori alla schiena o articolari
  • Pelle secca e pallida e rughe pronunciate
  • Costipazione
  • Minzione non frequente, di colore scuro e concentrata
  • Mal di testa
  • Alito cattivo e/o bocca secca
  • Voglia di zucchero

Un modo per osservare la disidratazione nel corpo è fare una piega sul dorso della mano e se rimane il segno per qualche secondo significa che c’è una disidratazione profonda. (vedi foto dell’articolo in cima)

La disidratazione grave può mettere anche in pericolo di vita, ma anche una lieve disidratazione può causare problemi che vanno dal mal di testa e irritabilità a difficoltà cognitive. Può anche influenzare le prestazioni sportive, come osservato in un recente rapporto della CNN:

“Basta un livello di disidratazione del due per cento nel nostro corpo per provocare una diminuzione del 10 per cento in termini di prestazioni atletiche.

“E più si diventa disidratati, peggiore diventa la performance. Inoltre si sente di più la fatica e quindi si fa bene con la stessa sensazione di sforzo.”

Come idratare correttamente il corpo

Alcuni dicono che dovresti bere almeno 2 litri di acqua, mentre secondo l’Istituto di Medicina Americano bisognerebbe bere dai 3 ai 4 litri ogni giorno, e dall’opposto ci sono coloro che affermano che bastano 2 bicchieri di acqua. Qual è la verità? La realtà è che è impossibile definire una linea guida per tutti dato che ci sono tanti fattori da prendere in considerazione:

  • attività fisica
  • condizione climatica
  • alimentazione
  • uso di farmaci

che influenzano pesantemente la quantità d’acqua di cui avremo bisogno. Ad esempio d’estate si deve bere più che in inverno, se usi farmaci devi bere di più, se mangi molta frutta e verdura puoi bere meno.

L’importante è bere acqua lontano dai pasti ovvero

  • fino a 30 minuti prima dei pasti
  • almeno 2 ore dopo i pasti

Come capire quanta acqua bere

Il migliore indicatore che ognuno di noi deve usare per capire se bere di più o di meno (si può capitare!) è quello di osservare ogni volta il colore della propria urina. Nell’articolo Ecco cosa rivela il colore delle urine sulla tua salute ho spiegato in dettaglio il significato di ogni sfumatura di colore rispetto al nostro stato di salute e livello di idratazione.

Inoltre se abbiamo un mal di testa oppure una fame improvvisa, possiamo farci due bicchieri d’acqua e molto probabilmente scompariranno i sintomi: questo mostra che eravamo andati nello stato di disidratazione.

Infine un altro indicatore da prendere in considerazione è la frequenza della minzione. Una persona in salute fa la pipì fino a 7-8 volte al giorno, quindi se per diverse ore non vai in bagno è un segnale che sei disidratato.

Per idratarsi dobbiamo bere di più o perlomeno sostituire le bevande industriali (compresi gli energy drinks) con della buona e fresca acqua che è l’origine della vita che è molto migliore nello stimolare benefici ed ottime prestazioni sia fisiche che mentali.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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