Perché la Musica a 432 Hz ristabilisce l'armonia e la guarigione nel nostro corpo

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432 hz guarigione

Tutta la musica che ascoltiamo oggi è basata su un’accordatura a 440 Hz. Ma questo è un fatto relativamente recente sostenuto dalla propaganda nazista che secondo alcuni sapeva come questa frequenza caricava di tensione il corpo e lo rendeva più manipolabile, quindi era utile per far scoppiare la guerra e tenere accessi gli animi. In passato la musica era basata sulla cosiddetta accordatura aurea che era di 432 Hz, ad esempio sono state ritrovate degli strumenti in alcune tombe egizie che erano accordati a 432 Hz, dato che questa è la frequenza naturale che ritroviamo nella natura.

La vibrazione può influenzare e decidere la nostra salute come ho dimostrato nel mio precedente articolo Le frequenze che guariscono – L’antica medicina del futuro dove, citando numerosi ricercatori e medici passati e contemporanei, espongo come la malattia non sia altro che la mancanza della frequenza naturale di guarigione.

La frequenza di 432 Hz produce dei benefici sia nel corpo che nella mente, mentre quella a 440 Hz è disarmonica per il nostro organismo. Vediamo perché e come ha avuto origine tutto questo.

DA VERDI A PAVAROTTI SI SOSTIENE L’ACCORDATURA AUREA

Molti sono i sostenitori dell’accordatura aurea a 432 Hz: da Mozart ai Pink Floyd a Mick Jagger, cantante dei Rolling Stones, mentre in Italia da Ananda Bosman, Flavia Vallega, Andrea Doria a Riccardo Tristano Tuis.

Giuseppe Verdi nel 1850 aveva proposto al Conservatorio di Milano di impostare lo standard italiano sulla frequenza di 432 hz.

Il passaggio a 432 hertz è stato sostenuto da personaggi di spicco, tra cui il tenore lirico italiano Luciano Pavarotti e il soprano italiano Renata Tebaldi. Questi affermano infatti che cantare a questa frequenza produce meno pressione sulle corde vocali ed il suono è più armonico.

I NAZISTI AVEVANO SCOPERTO CHE 440 HZ STIMOLA L’AGGRESSIVITA’

Laurent Rosenfeld ha scritto l’articolo “Come i nazisti hanno rovinato l’accordatura musicale“, pubblicato nel numero di settembre 1988 della rivista Executive Intelligence Review. Rosenfeld ha notato che è stata Radio Berlino, portavoce del ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels, che ha organizzato una conferenza nel 1939 per sollecitare lo standard a 440 hertz. Questa conferenza ha posto le basi per la decisione del 1955 di fissare ufficialmente tale standard.

Goebbels aveva già fatto approvare tale accordatura come standard per la Germania, ma era già diffusa ai tempi delle bande militari del periodo wagneriano. Secondo alcuni studiosi la scelta dei 440 hz era frutto di ricerche in cui era emerso che 432 hz generalmente rilassavano gli animi, mentre 440 hz erano in grado di scatenare reazioni maggiormente violente tra le truppe di soldati.

PERCHE’ LA MUSICA A 432 HZ CI RICONNETTE CON IL CREATO

La musica a 432 Hz non solo produce un suono più bello e avvolgente ma la ritroviamo nell’ambiente che ci circonda e nel nostro corpo. Infatti, un DO centrale del pianoforte intonato sulla frequenza di 440 hz è 261,262 hz, mentre intonato a 432 è 256 HZ. Con l’accordatura a 432 Hz se ci spostiamo verso le ottave sempre più basse arriveremo a trovare un DO a 128 Hz, uno a 64 Hz, uno a 32 Hz, uno a 16 Hz ed uno a 8 Hz. Per il principio delle armoniche secondo cui a un suono prodotto si aggiungono multipli e sottomultipli di quella frequenza, anche i Do delle altre ottave cominceranno a vibrare per “simpatia”, facendo risuonare naturalmente la frequenza di 8Hz.

Il potere dei 432 Hz sta proprio nel fatto di produrre la frequenza di 8 Hz:

  • La frequenza vibrazionale dell’idrogeno, che costituisce il 90% del nostro corpo ed è il composto più diffuso nell’universo, è di 8Hz. Quindi con la musica a 432 Hz vibriamo alla vibrazione intrinseca della materia;
  • Il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza Schumann” è di circa 8 Hz: è la risonanza elettromagnetica globale nella cavità che si trova tra la superficie terrestre e la ionosfera. Quindi se siamo attraversati dagli 8 Hz ci riconnettiamo ed amplifichiamo la vibrazione naturale a cui apparteniamo e quindi ci difende dalle vibrazioni estranee prodotte dai campi elettromagnetici dei dispositivi elettrici ed elettronici che ci circondano;
  • La ghiandola pineale è attivata direttamente dalla frequenza di 8 Hz, stimolando la guarigione, il rallentamento dell’invecchiamento, la produzione di sostanze anti-tumorali, migliorando il sonno e accelerando l’evoluzione di coscienza;
  • La melatonina sottoposta ad 8 Hz induce la replicazione mitosica del DNA, rafforzando la riparazione del danno del DNA dovuto alla vecchiaia e, perfino, la rigenerazione;
  • La frequenza di replicazione della doppia elica DNA umano è di 8 Hz. Un team di ricercatori italoamericani guidati dal biologo Carlo Ventura e dal fisico James Gimzewski hanno dimostrato che il DNA vibra ad una certa frequenza durante la sua replicazione. Quindi il DNA se attraversato da questa frequenza evita di produrre i danni cellulari che sono alla base delle cellule tumorali;
  • La frequenza delle onde Alfa del cervello nella quale gli emisferi cerebrali sono sincronizzati per lavorare insieme in maniera uguale ricevendo il massimo flusso di informazioni è di 8 Hz;
  • L’ippocampo, zona del cervello limbico adibita alle funzioni della memoria, sopravvivenza e navigazione spaziale, risuona alla frequenza di 8 Hz. Il malfunzionamento di questa zona è legato ad Alzheimer, deficit di memoria, disprassia e altre patologie;
  • La frequenza subsonica di guarigione emessa dai delfini e dalle balene è proprio di 8 Hz;
  • I Merovingi, i Templari, il Loto, l’Infinito, l’ I Ching, tutti hanno il simbolo dell’8.

Gli 8 Hz sono in grado di aumentare la predisposizione ad imparare, inducendoci al theta mode, uno stato cerebrale che ci porta ad essere creativi e ad avere profonde intuizioni di natura scientifica, mistica o comportamentale. La neocorteccia del cervello viene risvegliata in questa sincronizzazione ed il risultato è una armonica compensazione del sistema nervoso che genera rilassamento e liberazione da stress ed aumenta le facoltà mentali.

L’ACCORDATURA A 432HZ E’ PIU’ RILASSANTE E STIMOLA LA SPIRITUALITA’

La pianista Maria Renold nel suo libro “Intervals, Scales, Tones and the Concert Pitch” spiega di aver testato i diversi effetti creati dalla musica a 440 hertz e 432 hertz. Ha chiesto a migliaia di persone in diverse nazioni nel corso di 20 anni di pratica, di valutare come si sono sentiti durante l’ascolto delle varie melodie.

Il risultato è stato che il 90% ha preferito l’accordatura a 432 hertz. Quando è stata chiesta la ragione, gli ascoltatori hanno affermato in generali che è “completa, corretta, pacifica, e calda”. Al contrario, hanno descritto quella a 440 hertz come “scomoda, opprimente, e ristretta.”

La Renold è stata influenzata dal ricercatore e genio austriaco Rudolf Steiner, che ha messo in guardia contro l’accordatura disarmonica di 440 Hz e sostenuto invece quella a 432 Hz come spiritualmente evolutiva.

Il ricercatore Ananda Bosman nei suoi libri e seminari mostra come il numero 432 sia considerato sacro per la maggior parte dei complessi templi del nostro pianeta. Bellissime sono le musiche di Capitanata a 432 Hz.

CONCLUSIONE

Dunque suonare e ascoltare musica a 432 hz armonizza il corpo, la mete e anche la natura circostante, ridando il primordiale equilibrio di pace e benessere. Stimola le capacità mentali e la guarigione fisica. Favorisce anche l’evoluzione di coscienza attivando la ghiandola pineale, in passato conosciuta come “Occhio di Ra” in egitto, “Terzo Occhio” in oriente e “Occhio Singolo” nel cristianesimo.

L’accordatura a 440 hz induce invece un cambiamento innaturale e dissonante del modo in cui pensiamo. I 440hz portano ad un innalzamento considerevole dell’emisfero sinistro  e del sistema simpatico del cervello causando un aumento sproporzionato dello stato beta, ed il flusso di informazioni è miliardi di volte più debole, favorendo quindi uno stato di tensione che indebolisce il sistema immunitario e anche le facoltà cerebrali. Questo non vuol dire che la musica suonata a 440Hz sia brutta da ascoltare, ma sicuramente non è armonica alla nostra salute. Quindi proviamo con la musica a 432 Hz per sentire la differenza.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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12 Commenti su questo post

  1. Concordo in pieno….

  2. Attenzione: non basta cambiare l’intonazione, occorre rirpistinare tutti i rapporti dei semitoni altrimenti i danni sono uguali a quelli con il LA a 440hz, perchè una semplice riaccordatura a 432 non cambierebe niente se non per la sola nota LA!

  3. Una voce al naturale rispetto alla sua registrazione per chi l’ascolta che differenza fa? Dico in termini di frequenze e quindi di input che arrivano più o meno incisivamente al cervello. Scusate se è un po’ OT.

    • Dioni says:

      La voce si accorda alla melodia e se la melodia è 440 HZ si accorda su una frequenza dannosa per il corpo

  4. tutta la gamma dei suoni portata alla giusta e naturale frequenza 432 Hz…..

  5. Il discorso riguarda l’insieme dei suoni che anziché creare una vibrazione armonica nel corpo per tutta la durata della musica (con capacità curative) crea una costante dissonanza che altera la normale vibrazione, il parlato è “meno” soggetto a questo perché è derivazione dell’armonia interna, il canto è massimamente deleterio perché se fatto con frequenze non opportune utilizza tutto il corpo come cassa di risonanza, quindi l’azione è molto più forte; il cervello c’entra relativamente poco, è solo una delle parti coinvolte, anche se una delle più delicate.

  6. …davo ovviamente per scontato che chi registra il proprio canto si accorda allo standard musicale in corso, quindi è evidente che il discorso non è applicabile a chi canticchia una canzone per fatti suoi e non applica quindi l’intonazione reale

  7. Silvano Marchese says:

    Concordo perfettamente con quanto scritto nel precedente articolo e voglio anche aggiungere che vi è anche un Disegno di Legge N. 1218 del 20 luglio 1988 a firma dei senatori BOGGIO – MEZZAPESA – CAPPELLI – AZZARA’ – Normalizzazione dell’intonazione di base degli strumenti musicali che qui allego:
    DISEGNO DI LEGGE

    Art. 1.
    1. Il suono di riferimento per l’intonazione di base degli strumenti musicali è la nota La(3), la cui altezza deve corrispondere alla frequenza di 432 Hertz (Hz), misurata alla temperatura ambiente di 20 gradi centigradi.

    Art. 2.
    1. E’ fatto obbligo agli istituti di istruzione musicale, alle istituzioni e organizzazioni, comunque sovvenzionate dallo Stato o da enti pubblici, che gestiscono o utilizzano orchestre o altri complessi strumentali, e all’ente concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo di adottare stabilmente come suono di riferimento per l’intonazione la nota La(3) di cui all’articolo 1. Deroghe sono consentite per esigenze di ricerca ed artistiche, tranne che per brani di musica vocale e spettacoli lirici.

    Art. 3.
    1. Per ottemperare a quanto disposto dai precedenti articoli è fatto obbligo di utilizzare per l’intonazione strumenti di riferimento pratico (diapason a forchetta, regoli metallici, piastre, generatori elettronici, eccetera) tarati alla frequenza di 432 Hertz e dotati di relativo marchio di garanzia, indicante la frequenza prescritta. E’ ammessa la tolleranza, in più o in meno, non superiore a 0,5 Hertz.

    Art. 4.
    1. I contributi dello Stato o degli enti pubblici sono condizionati anche alla comprovata osservanza delle norme contenute nella presente legge.

    Art. 5.
    1. L’utilizzazione di strumenti di riferimento non conformi alla norma di cui all’articolo 3 è punita con l’ammenda per ogni esemplare da lire 100.000 a lire 1.000.000.

    Art. 6.
    1. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione saranno indicati gli istituti specializzati autorizzati a fornire la frequenza campione per la taratura degli strumenti di riferimento e ad esercitare funzioni di controllo.

    Art. 7.
    1. Il Ministero della pubblica istruzione, di concerto con il Ministero del turismo e dello spettacolo, provvede entro il termine di un anno ad emanare il regolamento di attuazione della presente legge.

    Art. 8.1. Sono abrogate tutte le precedenti disposizioni di legge in merito.

    Sto cercando di trovare cosa ne è stato di questo disegno di Legge.
    La seguo sempre con interesse e porgo cordiali saluti
    Silvano Marchese – Musicista – Lauria (PZ)

  8. spett.le pasquale se registri o esibisci dal vivo con impianto regolato su 432 Hz…..é reale e si può fare.non si può percepire ad orecchio ma dal benessere che crea….ciao !

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