Acqua di riso

Quando si parla di acqua di riso, come è facile comprendere, si intende il liquido biancastro e lievemente lattiginoso rilasciato dal riso quando viene bollito o lasciato semplicemente in ammollo in acqua. Tale soluzione, fin dai tempi antichi rappresenta un vero e proprio concentrato di benessere noto per le proprietà nutritive tipiche del cereale oltre a rappresentare un trattamento prettamente orientato verso la sostenibilità e il riciclo, questo poiché l’acqua di cottura del riso, solitamente viene erroneamente gettata. Analogamente al riso, i principi nutritivi che ne caratterizzano l’acqua di bollitura si rivelano particolarmente utili per la bellezza e il benessere della pelle e dei capelli: assicura infatti un notevole apporto di antiossidanti e minerali quali ferro, calcio, fosforo, zinco e potassio, nonché vitamina E. In particolare quest’ultima si rivela particolarmente benefica per la pelle, poiché contrasta la formazione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce. Offre inoltre un’azione marcatamente protettiva anche per unghie e capelli, tanto da ridurre sensibilmente gli effetti dannosi degli agenti esterni, arginandone i danni. A supportare la tesi gli innumerevoli studi scientifici che nel corso degli anni lo hanno confermato senza tuttavia tralasciare come in Asia le donne abbiano utilizzato per secoli l’acqua di riso per abbellire i capelli, il viso e la pelle, tanto da essere un segreto di bellezza alla corte imperiale giapponese.

La preparazione dell’acqua di riso per preservare la bellezza e la salute di unghie, pelle e capelli, presenta svariate ricette, tutte particolarmente diffuse soprattutto in Asia, dove da secoli è considerato un rimedio naturale tra i più efficaci. In linea generale e se si desidera effettuarne solo un utilizzo saltuario, è possibile ricorrere alla semplice bollitura: sarà sufficiente far bollire circa 100g di riso bianco non trattato in circa un litro d’acqua, lasciando poi raffreddare la soluzione e filtrandola con un colino a maglia fine. Tuttavia, prima di procedere all’applicazione è sempre opportuno effettuare un test sul dorso delle mani, in modo tale da monitorare la reazione della pelle alla soluzione, escludendo arrossamenti, eventuali irritazioni e qualsivoglia effetto spiacevole.  Come è facile intuire, l’acqua di riso dovrà essere ovviamente applicata rigorosamente fredda: può essere concentrata, diluita o anche fermentata per apportare ancora più benefici.

Acqua di riso nella medicina orientale

L’acqua di riso è stata utilizzata fin dall’antichità nella medicina orientale per mantenere la pelle elastica, tonica e giovane e favorire la crescita di capelli forti e lucidi. Totalmente assenti in una ciotola di riso elementi quali SLS, SLES, parabeni o silicati: questo rende la preparazione pertanto particolarmente indicata per chi desidera prendersi cura di sé, senza tuttavia dover ricorrere a formule di sintesi originate in laboratorio. Tradizionalmente, i coltivatori di riso in Giappone facevano il bagno e si lavavano nell’acqua utilizzata per la pulizia del riso bianco. Nel periodo Heian, già nel 9 ° secolo, le donne della corte imperiale giapponese utilizzavano l’acqua di riso fermentato per mantenere i loro capelli lunghi, sani e lucenti. I loro bei capelli lunghi raggiungevano il pavimento e venivano pettinati ogni giorno con lo Yu-Su-Ru, esattamente l’acqua di risciacquo ottenuto dal lavaggio del riso. Inoltre l’acqua di riso è prescritta dai medici ayurvedici come una crema efficace da applicare sulle scottature.

Acqua di riso: studi e ricerche a riguardo

In un progetto di ricerca finalizzato alla creazione di prodotti più efficaci per la cura dei capelli, denominato SPring-8 e messo in atto in Giappone, è stato scoperto che nell’acqua di riso sarebbe naturalmente presente una sostanza specifica chiamata inositolo, rivelatasi utile per migliorare l’elasticità dei capelli riparandoli se danneggiati.

Un ulteriore studio pubblicato nel novembre 2010 sull’International Journal of Cosmetic Chemists, ha osservato come le metodologie legate alla cura dei capelli, impiegate tradizionalmente nel periodo Heian e basate sul lavaggio con acqua di riso, potrebbe rivelarsi utile ancora oggi. Gli stessi ricercatori hanno scoperto infatti che gli estratti determinati dall’acqua di riso apparirebbero efficaci nel mantenimento della salute dei capelli e si rivelerebbero un coadiuvante ideale dei prodotti commerciali per la cura dei capelli.

Acqua di riso benefici

La tradizione popolare, soprattutto in Asia sceglie di ricorrere all’acqua di riso per i più svariati scopi di bellezza. Primo tra tutti la cura dei capelli: pare infatti che questa semplice soluzione manifesti un marcato effetto ammorbidente e districante, determinando una valida alternativa naturale al comune balsamo per capelli. Estremamente diffuse anche le applicazioni sul viso, in particolare come tonico: le proprietà astringenti del riso possono infatti rivelarsi utili al fine di ottenere una pelle visibilmente più compatta, contrastando i fastidiosi pori dilatati. Apprezzata anche come sebo-regolatrice, l’acqua di riso offre effetti riequilibranti grazie alla vitamina E, giocando un ruolo fondamentale nel ridurre l’apparizione di acne o punti neri. L’acqua di riso può inoltre essere impiegata come struccante limitando anche gli effetti comedogenici del trucco e aiutando a liberare con facilità i pori dalle impurità. Tuttavia è sempre importante conoscere a fondo la propria pelle prima di ricorrere a questo rimedio naturale, onde evitare effetti spiacevoli. Le capacità astringenti potrebbero infatti non essere eccessivamente indicate per le pelli secche, mentre per quelle grasse potrebbero rivelarsi più utili trattamenti completamente differenti. In virtù di tali ragioni dunque, l’opinione di un dermatologo professionista è sempre imprescindibile.

Come preparare l’acqua di riso

Preparare l’acqua di riso è piuttosto semplice ed immediato a prescindere dalla metodologia impiegata. Non sussistono particolari indicazioni sulla scelta di quale riso utilizzare: viene da sé che se il riso è biologico è possibile evitare l’applicazione di sostanze chimiche potenzialmente dannose per pelle e organismo.

Metodo 1: Acqua del riso bollito

  • Per realizzare un concentrato di acqua di riso da utilizzare per tutta la settimana nella sua forma diluita per effettuare la detersione di viso e capelli, occorre bollire il riso come d’abitudine avendo cura di utilizzare circa il triplo dell’acqua normalmente necessaria;
  • Cotto il riso occorre scolarlo avendo cura di radunare l’acqua in una ciotola. Essa apparirà colore bianco vivido, e conterrà un’alta concentrazione di nutrienti.
  • Importante non utilizzarla allo stato concentrato, ma diluine due cucchiai in una tazza di acqua pulita, formando una miscela utilizzabile subito.
  • Utilizzare questa soluzione diluita per lavare il viso o per trattare i capelli, e conservare il concentrato rimanente in frigorifero in un contenitore coperto per una settimana al massimo.

Metodo 2: Rapido senza bollitura

  • Se si desidera estrarre acqua di riso in modo rapido senza passare attraverso la diluizione e la conservazione, occorre versare due tazze di acqua e mezza tazza di riso in un contenitore;
  • Far riposare il tutto per 15 minuti.
  • Scolare il riso dall’acqua e utilizzare l’acqua di riso ottenuta per detergere il viso e i capelli.

Metodo 3: Acqua di riso fermentata

  • L’acqua di riso fermentata si rivela particolarmente efficace per i capelli a causa del mutamento di pH che si verifica durante il processo di fermentazione (il processo rende il pH dell’acqua riso affine al pH naturale di capelli, e provoca il rilascio di una sostanza chimica chiamata pitera che può promuovere la rigenerazione delle cellule).
  • Occorre l’acqua di riso utilizzando il metodo 2 illustrato precedentemente, senza sfruttare la bollitura ma riponendo il tutto in un contenitore di vetro a temperatura ambiente per uno o due meglio se in uno spazio riscaldato;
  • Quando l’acqua di riso assume un odore acidulo, occorre bollirla e raffreddarla per arrestare il processo di fermentazione;
  • Una volta raffreddata, utilizzare quanto ottenuto per la tonificazione della pelle e per detergere i capelli.
  • L’acqua di riso fermentato è estremamente potente: meglio quindi diluirla leggermente prima di utilizzarla.

Come utilizzare l’acqua di riso

L’acqua di riso può essere utilizzata per detergere il viso anche quotidianamente al fine di rendere la pelle nutrita in profondità. Può altresì essere utilizzata come risciacquo finale dei capelli non più di due volte alla settimana. È possibile aggiungere una goccia di olio essenziale conferire all’acqua la profumazione preferita. In ultimo può essere aggiunta anche nella vasca prima di un bagno caldo e rilassante in modo tale da estenderne i benefici a tutto il corpo. In questo caso è necessario riempire la vasca di acqua calda inserendo nell’acqua un sacchetto di garza riempito di riso e immergendosi all’interno per almeno 15 minuti.

Ecco un video che spiega tutto questo

Aggiornato al 22 Dicembre 2019

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