Adolescenti che Usano Droghe Digitali per Sballarsi – Il potere delle Frequenze

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Ragazzi nel mondo si stanno sballando, grazie agli Mp3 che inducono uno stato di ecstasy. E potrebbe essere una droga di ingresso per gli adolescenti nel mondo reale dei narcotici.

Almeno, questo è quello che sta riportando Oklahoma News 9 su un fenomeno chiamato “i-dosing”, il quale si sviluppa con un venditore in rete che ti aggancia proponendoti “droghe digitali” per sballarti attraverso l’uso delle cuffie.

E le autorità lo stanno prendendo seriamente.

“I ragazzi stanno andando in massa su questi siti per curiosità, finendo poi per trovarsi in brutte strade” dice il portavoce del Dipartimento dei Narcotici in Oklahoma e delle Droghe Dannose, Mark Woodward su News 9.

Il dosaggio virtuale si sviluppa mettendosi le cuffie e ascoltando la musica – un ronzio fastidioso – nei siti web dove si spaccia questo suono promettendo lo sballo. Loro ascoltano tracce come “Gates of Hades” disponibile su youtube gratuitamente (si, la prima è sempre gratuita).

Quelli che vogliono diventare dipendenti da questa droga, pagano per queste tracce audio che hanno gli stessi effetti della marijuana, cocaina, oppio e peyote. Mentre le droghe di strada non hanno manuali d’uso, i clienti delle droghe digitali sono avvisati di comprare 40 pagine di un manuale per meglio spiegare come sballarsi perfettamente con l’Mp3.

La scuola pubblica Mustang di Oklahoma non è rimasta indifferente, ed ha spedito una lettera ai genitori degli alunni per avvisarli di questo nuovo tipo di droga. Inoltre i professori hanno vietato l’uso dell’iPod nelle classi per prevenire il fenomeno, riporta News 9.

Anche se i siti web spingono i download come un modo legale e sicuro per sballarsi, le droghe digitali hanno i genitori che le accusano di essere una “porta”. Preoccupazioni che l’ I-dosing potrebbe portare alla sperimentazione di altre droghe ha portato l’Oklahoma Bureau of Narcotics ad emettere un avviso ai genitori. “I bambini stanno andando a gregge a questi siti per vedere di cosa si tratta e può condurli ad altri luoghi”, un funzionario ha avvertito. Ma come è possibile per i genitori e le scuole reprimere una “droga” a cui i ragazzi possono accedere on line, gratuitamente? Dopo tutto, le uniche forniture necessarie sono un computer e un paio di cuffie – non sono richiesti bongs.

Una rapida ricerca su YouTube per “idoser” mostra pagine e pagine di video, alcuni dei quali hanno centinaia di migliaia di visite.

Ecco un video di un bambino sano sballato grazie ad un MP3:

[Il video che era presente nell’edizione originale dell’articolo è poi stato rimosso. Anche quest’altro video che mostrava 3 ragazzi dopo una dose di droga digitale è stato rimosso da I-Doser.com]

Futuri candidati presidenti si difenderanno dall’avere usato droghe digitali dicendo “l’ho ascoltate col silenzioso?” Potremmo dichiarare guerra alle droghe computerizzate? Come potremmo sapere se un ragazzo sta ascoltando delle droghe digitali o solo l’ultimo pezzo di Justin Bieber? Cosa potrebbe succedere se qualche hacker prende il controllo del Super Bowl e droga l’intero paese? Che succede se qualcuno vende un mp3 contaminato?

Fonti

http://www.wired.com/threatlevel/2010/07/digital-drugs/#ixzz0tlg23Van

http://newsfeed.time.com/2010/07/16/idosing/

Traduzione di Alessandro Vitali per Dionidream, puoi sostenere il lavoro del traduttore effettuandogli una donazione. Grazie

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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