Padre Romano Zago “Di Cancro si Può Guarire” Ecco la sua testimonianza

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aloe arborescens padre romano zago

L’Aloe Arborescens Miller è una pianta originaria del Sud Africa, dove cresce e fiorisce alla fine dell’inverno ma è coltivata anche in Italia e Uruguay.
I suoi fiori sono brillanti e tubolari, il loro colore varia dal giallo-rosato al rosso-arancio e sono raggruppati in grappoli alla fine di lunghi steli ramificati.

In Brasile un monaco di nome Padre Romano Zago ha scoperto una cura semplice ma potente contro il cancro basata su soli tre ingredienti : Aloe Arborescens, miele e una qualsiasi bevanda alcolica distillata.

Padre Zago ha appreso la ricetta nel 1988 mentre presiedeva la parrocchia di San Antonio in Pouso in Brasile dai nativi locali che la utilizzavano per i malati di cancro.
Il monaco decise di provare questa potente e del tutto naturale ricetta, con i malati cronici.
Fu qui che vide i primi risultati positivi ottenuti contro stadi di malattia avanzati.

Successivamente fu inviato a Gerusalemme e in Italia dove continuò a raccogliere risultati positivi con malati cronici che vennero informati di essere stati curati con questa ricetta fatta con la foglia intera dell’Aloe Arborescens.

Mescolando il succo ricavato dalla frullatura delle foglie della pianta con semplice miele d’api e grappa, ottiene un composto dalle proprietà guaritive straordinarie. I suoi primi “pazienti”, cui Padre Romano dona alcune dosi della bevanda, sono alcuni cittadini indistintamente di religione cristiana, ebraica, musulmana.

La ricerca di Padre Romano Zago è pubblicata sulla nota rivista “Terra Santa” e su altre riviste specializzate e di rilievo. È l’inizio della notorietà per il frate francescano e il suo elisir di lunga vita. Rientrato in Brasile nel ’95, Padre Romano Zago divulga ulteriormente la sua formula, e comincia a dedicarsi in modo continuativo alla sua sperimentazione e alla cura degli ammalati più gravi e disperati. Convinto dalle numerose guarigioni straordinarie, raccoglie la sua esperienza nel libro “Di cancro si può guarire”, in cui Padre Romano espone con semplicità e chiarezza, la pratica della cura della “malattia del secolo” attraverso la sua bevanda a base di Aloe. Se alcuni sono guariti avvalendosi di questo metodo semplice ed economico, perché non offfrire questa stessa opportunità a più persone? Ecco il mio unico obiettivo”, spiega nel suo libro Padre Romano Zago.

Questi risultati lo spinsero a dedicare la sua vita alla ricerca e comprensione delle proprietà curative dell’Aloe. Su richiesta di molte persone e organizzazioni, Padre Zago ha tenuto lezioni e conferenze in Portogallo, Spagna, Svizzera, Francia, Italia e Brasile sulle capacità del corpo umano di guarirsi e regolare se stesso quando viene  approvvigionato con i micronutrienti concentrati necessari alle cellule, trovati nelle molecole di zucchero (polisaccaridi complessi)  di questa specie di Aloe e nella sua ricetta.

Negli ultimi anni in molti paesi, e in particolare negli Stati Uniti, sono state condotte approfondite ricerche in laboratorio sugli effetti dell’ Aloe Arborescens e i risultati combaciano con quelli della tradizione dei popoli indigeni.

I risultati delle analisi mostrano che questa pianta è composta da una serie di oltre duecento composti biologicamente attivi che comprendono questi tre gruppi principali:
– Polisaccaridi (Glucomannano) immunomodulazione del sistema immunitario.
– Sostanze Antrachinoniche con una detersione delicata ed effetto depurativo sul corpo.
– Importanti benefici fitoterapici e proprietà nutrizionali derivate dal succo estratto dalla foglia intera della pianta.

L’Aloe Arborescens contiene più di settanta ingredienti essenziali tra cui la maggior parte delle vitamine, minerali, enzimi, proteine e aminoacidi. Studi recenti hanno rilevato anche la presenza di vitamina B12.

Le persone che sono guarite con l’Aloe sono tantissime, qui voglio raccontare qualche caso concreto, ma ce ne sarebbero a migliaia. L’aloe funziona benissimo anche per guarire gli animali.

Giovanni Mariani, di Forqueta, in Brasile, aveva un cancro della grandezza di una palla da tennis nel basso ventre. I medici gli avevano detto che gli restavano pochi giorni di vita, una settimana al massimo. Comincia a prendere il preparato, a fatica, ogni giorno. Dopo 8 giorni la protuberanza sparisce, segno inequivocabile che la malattia sta regredendo. Dopo alcuni giorni lascia il letto, comincia a camminare di nuovo, a mangiare come prima. Oggi Giovanni Mariani è ancora vivo ed è in ottima salute.

Padre Thomas, indiano, di Gerusalemme, era stato operato di cancro al cervello. All’operazione susseguirono infezioni che portarono enormi tumori alla testa e al collo. Dopo aver assunto il preparato, la guarigione completa. Adesso vive in ottima salute.

Per ulteriori testismonianze di guarigione clicca qui.

E’ un rimedio naturale, totalmente compatibile con l’organismo e, nonostante la semplicità della ricetta, realmente efficace.

Oggi Padre Romano Zago vive e lavora in Brasile, dove continua la sua opera di guarigione dell’anima e del corpo.

Di Cancro si Può Guarire
Il potere curativo dell’Aloe Arborescens

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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9 Commenti su questo post

  1. na caxxata………………………….

  2. Non so se guarisce il cancro, di sicuro ha molte proprietà terapeutiche.

  3. Non so se guarisce il cancro, di sicuro ha molte proprietà terapeutiche.

  4. Comprata stasera, per cercare di debellare infiammazione ricorrente ad una gengiva

  5. Francesco says:

    Non ho la competenza necessaria per dire se funziona o no, comunque che l’aloe faccia bene é da stupidi negarlo. Provare con il mix sopra descritto al Max ti fa sprecare un po’ di soldi e tempo senza arrecarti danno. E comunque alcune persone che conosco operare di tumore allo stomaco e dintorni gli è stata data come cura l’aloe.

  6. Aurelia says:

    Sono circa 5 anni che sperimento vari prodotti a base di aloe arborescens(nel 2009 fui colpita da cancro al seno) iniziai con il solito frullato Aloe miele e grappa (ricetta frate Zago) con una posologia di 2 cucchiai 3 volte al dì , poi informandomi ho sperimentato altri prodotti, il frullato conteneva tanto miele ed alcol e le foglie erano frullate, insomma il mio intestino diceva stop! Nel 2013 ho scoperto grazie ad un articolo pubblicato sul Corriere della sera un prodotto speciale ma molto costoso a base di aloe arborescens chiamato Aloe arborescens superiore Ghignone. Bene da quel momento ho trovato “la giusta dimensione” nel mondo dell’aloe arborescens . Certo è un salasso rispetto agli altri prodotti in commercio ma vi confesso che tutti i miei problemi infiammatori sono rientrati, inoltre ero affetta da gastrite e diverticolosi. Gli ultimi controlli (mi sottopongo a Pet e tac ogni 6 mesi) non solo hanno visto una remissione totale della malattia ma la gastroscopia non ha più evidenziato neppure le altre mie problematiche cronicizzate. Confermo i benefici dell’aloe arborescens sappiate che sulla salute non si può guardare il prezzo ma solo la qualità superiore ed il processo di lavorazione dell’aloe. NB: Quando chiedete del succo di aloe arborescens fate in modo che sia spremuto a freddo e decorticato , magari a mano, questo vi permetterà di non incappare nei frullati che contengono solo poca aloe tanto miele e alcol, assolutamente sconsigliato per chi soffre di problemi al fegato.

  7. Sabatino says:

    io la uso da 15 giorni (fatta da me 300g di arboreshens 300g miele acacia frullato il tutto) un cucchiaio la mattina uno la sera x lo stomaco va bene visto che ho la gastroduedenite migliorato 70% vado bene anche di corpo…solo il primo giorno un Po di diarrea poi ok.

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