Ambasciata Italiana conferma: Il Ministero degli Esteri Italiano ha ricevuto la Tecnologia Keshe

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Schema di Principio del Reattore al Plasma, tratta dal brevetto EP 1 770 717 A1 di M. T. Keshe reso pubblico

Ecco la risposta ricevuta da un nostro lettore dall’Ambasciata Italiana a Bruxelles che il 26 Ottobre è stato il primo governo europeo a ricevere la Tecnologia del Reattore al Plasma sviluppato dall’ingegnere iraniano M. T. Keshe che permetterebbe all’Italia di avere insieme all’Iran e alla Sierra Leone le più avanzate conoscenze fisiche ed ingegneristiche che permetterebbero di volare da Roma a Tokyo in 2 minuti, di andare in auto senza consumare combustibile, di mantenere energeticamente la propria abitazione senza spese, di guarire da malattie per cui la medicina ufficiale non ha una cura, di depurare la terra dalle scorie radioattive e di convertire i rifiuti domestici delle discariche ed anche di possedere delle armi molto ma molto potenti. Questa è la forza del quarto stato della materia, il plasma, di cui insieme alla conoscenza magnetico-gravitazionale della struttura dell’universo se ne possiede ancora un piccolo granello, eppure basterebbe a rivoluzionare tutta la nostra vita!  

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Da: [email protected]
Data: 13/11/2012 11.50
A: ****
Ogg: Fw: tecnologia Keshe

Gentile Connazionale

A seguito di quanto recentemente pubblicato sul proprio sito dalla Fondazione Keshe, si conferma che in data 26 ottobre 2012 l’Ing. Keshe ha liberamente consegnato a questa Ambasciata un supporto elettronico (pendrive USB marca LaCie) contenente file riferibili ai progetti della Keshe Foundation. L’intera documentazione è stata inviata al Ministero degli Affari Esteri a Roma per eventuale esame da parte degli Enti competenti in materia.

Si fa presente, allo stesso tempo che, diversamente da quanto indicato dalla stessa Fondazione, l’Ambasciata non ha preso alcun tipo di impegno in merito alla millantata disponibilità a cooperare con le ricerche dell’Ing.Keshe.

Con i migliori saluti

Ambasciata d’Italia

Ufficio Commerciale

Bruxelles

—– Original Message —–
From:****
To: Ambasciata d’Italia in Belgio Bruxelles
Sent: Monday, October 29, 2012 7:17 PM
Subject: tecnologia Keshe

Buonasera,
ho avuto notizia dal sito www.keshefoundation,org che il 26 ottobre ultimo scorso, il governo italiano ha aderito al programma spaziale della tecnologia Keshe, come hanno già fatto Iran e Sierra Leone.
Vorrei sapere se potete confermarmi quanto sopra e in tal caso se è possibile conoscere l’ interpretazione critico-applicativa dei brevetti ricevuti da parte dei vostri tecnici incaricati.
Grazie per l’ attenzione

Bernardo Girotto

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Inoltre lunedì 5 novembre l’On. Fabio Meroni del Gruppo Lega Nord Padania ha presentato interrogazione parlamentare a risposta scritta, con destinatario il Ministero degli Affari Esteri, riguardo all’acquisizione ufficiale da parte dell’Ambasciata Italiana a Bruxelles dei piani esecutivi delle Tecnologie Keshe.

In questo momento l’iter dell’interrogazione risulta dagli atti ufficiali della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana risulta IN CORSO.

Il Ministero degli Affari Esteri, cui l’Ambasciata Italiana a Bruxelles fa capo, come delegato a rispondere è tenuto a rendere ufficialmente noto quanto richiesto dall’On. Meroni, allo stesso onorevole ma naturalmente a tutti i cittadini italiani che, già a conoscenza della Fondazione Keshe e delle sue tecnologie, sulla carta in grado di dare risposta alle grandi sfide attuali nel campo dell’energia, dei trasporti, della salute, dell’industria, sono ansiosi di conoscere le valutazioni che i tecnici presumibilmente interpellati dal Ministero daranno in merito alla validità di tali tecnologie e alle loro applicazioni reali.

Ecco il testo dell Interrogazione Parlamentare come riportato nella Banca dati della Camera:

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/18389

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 713 del 05/11/2012

Firmatari

Primo firmatario: MERONI FABIO
Gruppo: LEGA NORD PADANIA
Data firma: 05/11/2012

Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI delegato in data 05/11/2012

Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18389

presentata da

FABIO MERONI
lunedì 5 novembre 2012, seduta n.713

MERONI. – Al Ministro degli affari esteri.  – Per sapere – premesso che:da notizie rilanciate sul web si apprende che il 26 ottobre 2012 si sarebbe tenuto a Bruxelles un incontro tra i funzionari dell’ambasciata italiana in Belgio ed il direttore della Fondazione Keshe, M.T. Keshe, che avrebbe consegnato ai rappresentanti diplomatici italiani tutti i brevetti completi della Fondazione Keshe, relativi al progetto di reattore spaziale;l’incontro tenutosi presso l’ambasciata italiana a Bruxelles sarebbe stato video registrato, ma secondo il protocollo diplomatico non è divulgabile;dal comunicato reso noto dal direttore della Fondazione Keshe, l’Italia sarebbe il primo Stato in Europa che ha accettato il pieno trasferimento delle tecnologie del programma spaziale della Fondazione, che è stato già reso disponibile gratuitamente all’Iran e alla Sierra Leone e che la Fondazione si propone di diffondere a tutti gli altri Stati che ne siano interessati;la Keshe Foundation è stata fondata da Mehran Keshe, nato in Iran e laureato in ingegneria nucleare alla University of London. Negli ultimi 40 anni le sue ricerche si sono concentrate sulle dinamiche del plasma caricato elettricamente e utilizzato come fonte di energia e di campi gravitazionali;

la Keshe Foundation è registrata come organizzazione senza scopo di lucro in Olanda ed ha la sua sede permanente a Ninove, in Belgio. Essendo un’organizzazione di ricerca spaziale, il suo obiettivo è stato lo sviluppo di tecnologia ad uso spaziale, come il trasporto, la generazione di energia, i sistemi sanitari e la nutrizione per persone che viaggiano nello spazio;

secondo quanto si apprende dal sito della Fondazione la tecnologia keshe sarebbe suscettibile di molte applicazioni nel campo dell’energia, del trasporto, in ambito ambientale e per la cura di malattie incurabili allo stato delle attuali conoscenze -:

se le notizie relative all’incontro tra i funzionari dell’ambasciata italiana in Belgio ed il direttore della Fondazione Keshe, M.T. Keshe corrispondano al vero e, in caso affermativo, quali siano le valutazioni che hanno indotto il Governo ad acquisire le tecnologie in questione, quali organismi stiano valutando le tecnologie acquisite e quali le possibili applicazioni. (4-18389)

Per approfondire sull’Ing. Keshe, la sua tecnologia, le dichiarazioni e gli eventi avvenuti vedi https://www.dionidream.com/category/keshe/

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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