L’amenorrea è un’anomalia del ciclo mestruale che consiste nell’assenza di mestruazioni

L’amenorrea si distingue in: fisiologica, primaria (mancanza del primo ciclo mestruale raggiunta la pubertà) e secondaria (ciclo mestruale assente dopo un periodo regolare).

Amenorrea: cause fisiologiche

Considerando la pubertà come primo spartiacque fra la presenza e l’assenza di ciclo mestruale, va da sé che fisiologica è l’assenza del ciclo mestruale prima di questa importante tappa evolutiva nella vita di una donna. Secondo importante traguardo è la menopausa, che determina il finire del periodo fertile. Nel mezzo si inseriscono la gravidanza e l’allattamento, altri due magici momenti durante i quali la donna non presenta mestruazioni.

Qualora non ci trovassimo in presenza di uno di questi 4 casi, dobbiamo parlare di patologia o cause esterne quali stress, alimentazione o traumi emotivi.

Amenorrea primaria: cause

Qualora entro i 16 anni non compaia il ciclo mestruale siamo in presenza di amenorrea primaria, che può essere legata a:

cause connesse direttamente con l’apparato genitale:

  • mancanza o insufficiente sviluppo dell’ovaio o dell’utero
  • insensibilità della mucosa uterina agli stimoli ormonali provenienti dall’ovaio: estrogeni e progesterone

cause connesse indirettamente (in quanto agiscono sulla funzione genitale):

  • disfunzioni dell’ipofisi
  • disfunzioni tiroidee
  • disturbi alimentari
  • patologie croniche

Amenorrea secondaria: cause

Con questo termine si indica la cessazione della funzione mestruale dopo un periodo in cui questa si è svolta regolarmente.

Tra le cause dirette dei genitali si prenda in considerazione l’asportazione di uno degli organi direttamente coinvolti nella funzione mestruale: ovaie o utero (isterectomia).

Tra le cause indirette più importanti vi è una alterazione della funzionalità dell’ipofisi, che causa un mal funzionamento di tutte le ghiandole ad essa connesse: in questo caso estrogeni e progesterone vengono prodotti in quantità differenti uno dall’altro creando uno scompenso ormonale che porta ad amenorrea.

Gioca un ruolo determinante anche il regime alimentare della donna: stati di grave denutrizione possono infatti determinare un blocco della funzione mestruale, così come fattori nervosi, violente emozioni (un lutto, una separazione), stress quotidiano e stress da pratica sportiva intensa (senza un adeguato apporto di nutrienti e integrazione anche l’attività fisica può produrre degli effetti negativi sul nostro corpo).

Amenorrea: dal punto di vista della psicosomatica

Molteplici le opinioni sul “perché” in assenza di patologie conclamate una donna soffra di amenorrea.

Escludendo quindi, grazie alla medicina tradizionale, patologie come quelle sopra elencate, possiamo occuparci della donna secondo una visione olistica: analizzandola nel suo complesso, trattandola come una straordinaria macchina in costante e circolare relazione con il proprio corpo e la propria mente.

Potremmo trovarci di fronte ad una donna che per qualche motivo più o meno consapevolmente, rinuncia alla propria femminilità, con un netto rifiuto o animata da un perenne conflitto. Potrebbe voler restare perennemente bambina/figlia anziché crescere come donna/madre. Rinunciando a questo passaggio evolutivo della propria persona e anche della propria emotività, rinuncerà alla possibilità di diventare madre, di formare una coppia stabile, di “costruire una famiglia”. L’amenorrea è la risposta a questo esatto rifiuto: non vi è mestruazione, non si è donna, non c’è la base per essere madri. Tutto questo porta a restare nel proprio “nido” accudite come un cucciolo, senza la responsabilità dell’essere adulte.

Un’altra chiave di lettura ci è data dall’identificazione della donna con un modello di vita prettamente maschile, lo stereotipo della “donna in carriera” che predilige il lavoro/business all’essere donna/madre. La donna smette di vedersi come realmente è, vergognandosi quasi delle proprie emozioni (che nell’immaginario collettivo la dipingono come debole e fragile), e si irrigidisce, si chiude, diventa “dura” e “tutta di un pezzo” come l’uomo a cui si è abituata a dimostrare che lei “può farcela come lui”. La femminilità intesa come sua caratteristica intrinseca va assopendosi a favore di un modello “sterile” della propria essenza, ecco presentarsi l’amenorrea.

Ecco come il corpo attraverso la malattia ci mette di fronte ad un problema.

Amenorrea: consigli e rimedi naturali

Consigli che sembreranno scontati ma che vale la pena ricordare:

  • se vi accorgete che state eccedendo con l’attività sportiva: parlate con il vostro personal trainer e rimodulate le sedute di allenamento; prendetevi il giusto spazio per riposare e soprattutto curate l’alimentazione, è fondamentale!
  • se state vivendo un periodo stressante: prima di tutto prendetene coscienza, la consapevolezza è il primo passo per risolvere ogni problema! Cercate di dare un nome a ciò che vi destabilizza, e mettete in atto delle strategie che vanno dal prendersi un po’ di tempo per se stesse a rinunciare alla palestra per un corso di yoga che vi insegni a respirare e gestire meglio ansia e stress.

Nel panorama dei rimedi naturali troviamo:

  • I fiori di Bach: Star of Bethlehem. Il dottor Bach aveva individuato in questo candido fiore il rimedio per le ferite dell’infelicità, per lo shock emotivo causato da brutte notizie, per un lutto, per l’angoscia.
  • Australian Bush Flower: She Oak. Il suo fiore che ricorda l’anatomia femminile, ha una azione diretta ai blocchi emotivi che impediscono al ciclo mestruale il suo fisiologico decorso; insieme a Crowea scioglie gli stati d’ansia e dona serenità.
  • Angelica tintura madre: consigliato a quelle donne che vivono le proprie emozioni con freddezza.
  • Camomilla olio essenziale: svolge una azione miorilassante, scioglie le tensioni.

Riferimenti Scientifici

-Functional hypothalamic amenorrhea and its psychological correlates: a controlled comparison. 2017 Apr;35(2):137-149. doi: 10.1080/02646838.2016.1278201. Epub 2017 Jan 16.
-Amenorrhea in the Female Athlete: What to Do and When to Worry. 2016 Mar;45(3):e97-e102. doi: 10.3928/00904481-20160210-03.
-Kiningham RB, Apgar BS, Schwenk TL. Evaluation of amenorrhea. Am Fam Physician 1996; 53: 1185-1194.

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