Antiginnastica, per ritrovare le chiavi del corpo “perduto”

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“In questo preciso istante, nel punto stesso in cui ti trovi, c’è una casa con il tuo nome. Ne sei l’unico proprietario ma, molto tempo fa, ne hai perduto le chiavi. Così rimani chiuso fuori e ne conosci soltanto la facciata. Non ci abiti. Questa casa, rifugio dei tuoi ricordi più nascosti, è il tuo corpo”.

Molti dei malanni muscolari e psicologici che ci affliggono – irrigidimenti, crampi, dolori, ma anche ansie, timori e insicurezze – derivano dal nostro modo di reagire, nel corso degli anni, alle pressioni esterne. Senza rendersene conto, ognuno di noi, fin dai primi mesi di vita, ha reagito a imposizioni familiari, sociali, morali. Confusi, ci siamo adattati nel limite del possibile a queste imposizioni: per conformarci, ci siamo in realtà deformati. Al nostro vero corpo, armonioso, dinamico, gioioso per natura, si è sostituito un corpo estraneo che non riusciamo più ad accettare, che nel nostro intimo rifiutiamo. Tuttavia, non tutto è perduto, e questo libro ci aiuta proprio a riscoprire il nostro corpo, la sua armonia e le sue potenzialità. Prendendo spunto dalle esperienze personali e professionali maturate negli anni, l’autrice ci illustra nei dettagli il suo metodo: pochi e semplici esercizi, accessibili a tutti, per allentare le tensioni, eliminare gli squilibri e riappropriarsi finalmente di una vita da condurre in piena armonia con la propria individualità.

“Il vostro corpo non ha mai dimenticato nulla. Nelle rigidità, nelle contratture, nei dolori dei muscoli della vostra schiena, dei vostri arti, del vostro diaframma, come pure del vostro viso e del vostro sesso si rivela tutta la vostra storia, dalla nascita ad oggi. Sin dai primi mesi di vita, avete reagito a delle pressioni : “Fai così, fai cosà. Non toccare. Non toccarti…”. Vi siete piegati come avete potuto e, per conformarvi, vi siete deformati. Liberatevi dalla programmazione del vostro passato: una donna vi racconta la sua esperienza personale e professionale e vi propone un Antiginnastica™. Non un addestramento forzato del corpo-carne, del corpo considerato come un animale da sottomettere, ma dei movimenti che Thérèse Bertherat ha chiamato “preliminari”. E’ grazie ad essi che farete un viaggio all’indietro nella vostra vita e ritroverete il vostro vero corpo armonioso, equilibrato ed autonomo. « Ci viene detto che è necessario che il nostro corpo si fortifichi, che occorre sudare e traspirare. Allora, per conquistare la forma inforchiamo la bicicletta, ci appendiamo alla spalliera, corriamo fino a perdere il fiato, ci mettiamo a sollevare i pesi. Quello che invece dovremmo fare prima di tutto è aprire gli occhi, prenderci il tempo di guardare il nostro corpo per comprendere come funziona»”

L’Antiginnastica è un metodo originale di lavoro sul corpo, un invito a scoprire e ad abitare questo corpo, spesso erroneamente sollecitato e malnutrito.

Creato dalla fisioterapeuta Thérèse Bertherat, l’antiginnastica consta di movimenti sottili e potenti, proposti da un esperto in sedute per piccoli gruppi, al fine di conoscere meglio e di appropriarsi del proprio corpo. Nel susseguirsi delle sedute ognuno può ritrovare mobilità, vitalità, salute e autonomia.

Praticare l’Antiginnastica significa imbarcarsi in un viaggio attraverso il nostro corpo e la nostra storia: per scoprire come, nel corso di tutta la vita, si è organizzato con grande finezza, si è protetto, si è adattato. Vuol dire imparare ad avere del proprio corpo una percezione e una conoscenza più intima, più corretta, più autonoma.

All’inizio, alcuni dei muscoli che tentiamo di mettere in azione ci sembrano così estranei che ignoriamo persino dove si trovi il centro di comando che li fa muovere. Poco a poco, però, si stabilisce un nuovo collegamento tra quei muscoli sconosciuti, o ignorati, e il nostro cervello. Il nostro vocabolario muscolare si sviluppa e si arricchisce, e possiamo così esplorare nuove possibilità di movimento.

Per ritrovare l’ampiezza naturale dei nostri movimenti, è necessario affidarsi a un esperto, che ci insegnerà a liberarci da soli da tutte quelle contratture, rigidità, dolori muscolari e articolari che ci causano stanchezza, ci fanno ripiegare su noi stessi e limitano i nostri slanci. Secondo chi pratica l’antiginnastica, i nostri movimenti e la respirazione riprendono la loro ampiezza naturale.

Proprio per questo, i movimenti proposti nelle sedute sono precisi, rigorosi, rispettosi del corpo e della fisiologia di ciascuno. E poi sono variati, creativi, divertenti, a volte sorprendenti e a tratti persino sconcertanti. Perché? Perché a volte, sbagliando movimento, siamo in grado di renderci conto di ciò che il vostro corpo non può ancora fare, o che non osa fare, o che ha dimenticato.

L’abbigliamento è semplice: un paio di pantaloni e una maglia comodi possibilmente in tessuto naturale, è più che sufficiente. I piedi sono scalzi, come tutto il resto del corpo, che si deve “liberare” di tutto ciò che potrebbe disturbarlo, come per esempio gioielli, orologio, occhiali.

Per approfondire

Guarire con l’Antiginnastica, Mondadori Editore, Thérèse Bertherat, Carol Bernstein

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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