antiossidanti cancro

È consigliabile integrare con terapia antiossidante durante la chemioterapia o la radioterapia? L’assunzione di antiossidanti nel trattamento del cancro è uno degli argomenti più discussi e anche di vitale importanza.

Per fare chiarezza su tale questione bisogna comprendere il meccanismo di funzionamento degli antiossidanti, quello della chemio/radioterapia e della formazione/diffusione del cancro. Quindi, come si può immaginare, l’argomento è complesso e ancora c’è discordia tra gli stessi ricercatori.

Radicali liberi e stress ossidativo nella formazione del cancro

Lo stress ossidativo è un componente chiave nel collegare la tossicità ambientale al processo cancerogeno multistadio. Le specie reattive dell’ossigeno (ROS), chiamate anche radicali liberi a contenuto d’ossigeno, sono generate in risposta a stimoli sia endogeni che esogeni. Per controbilanciare il danno mediato da ROS, esiste un sistema di difesa antiossidanti endogeni come ad esempio il glutatione e la melatonina. Tuttavia, quando l’ossidazione supera i meccanismi di controllo, si verifica uno stress ossidativo. Lo stress ossidativo cronico e cumulativo induce modifiche deleterie a una varietà di componenti macromolecolari, come il DNA, i lipidi e le proteine.

Da una parte le cellule tumorali sono note per esibire un elevato stress ossidativo intrinseco, dall’altra lo stress ossidativo attiva percorsi infiammatori che portano alla trasformazione di una cellula normale in cellula tumorale, sopravvivenza delle cellule tumorali e proliferazione.

Chemioterapia e radioterapia agiscono producendo radicali liberi

Un meccanismo primario di molti farmaci chemioterapici contro le cellule tumorali è la formazione di ROS, o radicali liberi. La radioterapia si basa sul fatto che le radiazioni ionizzanti distruggono le cellule tumorali. La radioterapia induce lesioni dirette nel DNA o nelle molecole biologiche che alla fine influenzano il DNA. I radicali liberi prodotti dalla terapia oncologica sono spesso anche una fonte di gravi effetti collaterali.

Interazione tra antiossidanti e terapia oncologica

Gli scienziati si sono chiesti quali sono gli effetti degli antiossidanti durante i trattamenti oncologici e la loro efficacia. Si è discusso molto se la supplementazione antiossidante alterasse l’efficacia della chemioterapia antitumorale. Esistono ancora prove limitate in termini di qualità e dimensioni del campione, suggerendo che alcuni integratori antiossidanti possono ridurre le reazioni avverse e le tossicità.

“Riduzioni significative della tossicità possono alleviare le tossicità dose-limitanti in modo che più pazienti siano in grado di completare regimi chemioterapici prescritti e quindi, a loro volta, migliorare il potenziale di successo in termini di risposta e sopravvivenza del tumore.” – Vanessa Fuchs-Tarlovsky Ph.D.

Le due “visioni” sugli antiossidanti nella terapia oncologica

Un filone sostiene che l’assunzione di antiossidanti durante il trattamento del cancro potrebbe interferire con il modo in cui la chemioterapia e la radioterapia funzionano e diminuire i loro benefici per il paziente. Questo perché le radiazioni ionizzanti e alcuni agenti chemioterapici agiscono generando radicali liberi, che poi uccidono rapidamente le cellule tumorali. Poiché gli antiossidanti eliminano i radicali liberi, potrebbero interferire con gli effetti terapeutici di questi trattamenti.

Il filone opposto è che l’ossidazione (azione dei radicali liberi) supporta la proliferazione di cellule maligne e può interferire con il trattamento stesso. Sostengono quindi che gli antiossidanti possono contrastare gli effetti dannosi dell’ossidazione nel processo maligno e quindi aumentare gli effetti dei farmaci chemioterapici e della radioterapia a beneficio del paziente. Inoltre, notano che alcune studi suggeriscono che gli integratori antiossidanti offrono ai pazienti una protezione dagli effetti tossici della terapia.
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Assunzione di antiossidanti prima, durante e dopo il trattamento oncologico

Allo stato attuale delle cose, abbiamo bisogno di più ricerche prima di poter tranquillamente consigliare ai pazienti un approccio oppure l’altro.

Tuttavia il Dr. Donald Abrams, M.D., oncologo integrati presso l’Università di San Francisco e membro associato al Programma di Medicina Integrativa all’Università dell’Arizona, fornisce delle indicazioni pratiche su come approcciare la questione. Afferma che le domande sugli antiossidanti sono quelle che più frequentemente gli vengono poste. In assenza di forti prove, ora consiglia ai pazienti quanto segue:

  • Per coloro che hanno subito chirurgia o perlomeno per cui l’obiettivo della chemioterapia o della radiazione è quello di distruggere eventuali cellule cancerose residue, si consiglia di non assumere integratori antiossidanti il ​​giorno prima, il giorno stesso e il giorno dopo la chemioterapia. Altrimenti, va bene prendere gli antiossidanti.
  • Per i pazienti sottoposti a radioterapia: nessun integratore antiossidante in tutto il corso del trattamento.
  • Per i pazienti con tumore avanzato che vengono trattati al fine di prolungare la sopravvivenza e alleviare i sintomi: va bene assumere integratori antiossidanti. Poiché gli agenti chemioterapici differiscono nel loro modo di agire, sarebbe utile sapere se i particolari farmaci in uso funzionano con un meccanismo ossidativo (che genera radicali liberi). Chiedi al medico oncologo che ti tratta per avere questa informazione.

“Non vi è alcuna giustificazione per dire ai pazienti sottoposti a chemioterapia o radioterapia di evitare cibi ricchi di antiossidanti.” – Andrew Weil, M.D.

Un conto sono gli integratori antiossidanti un conto i cibi che naturalmente contengono antiossidanti.

Integratori antiossidanti

Ecco alcuni integratori antiossidanti di cui abbiamo parlato

Glutatione. 28 Benefici scientificamente dimostrati, Sintomi di Carenza e Integratore

Cellfood: Il nutrimento a base di ossigeno per le tue cellule

La melatonina attiva i meccanismi di suicidio delle cellule cancerose

Vitamina C: Intervista di Peter Barry Chowka al premio Nobel Linus Pauling

vitamina c liposomiale
curcumina liposomiale
magnesio liposomiale
vitamina k2 e d3 liposomiale
vitamina b12 liposomiale
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Riferimenti scientifici
– Vanessa Fuchs-Tarlovsky Ph.D. Role of antioxidants in cancer therapy. Nutrition. Volume 29, Issue 1, January 2013, Pages 15-21
– Antioxidants and Cancer Treatment? Andrew Weil M.D.
– Simone Reuter et al. Oxidative stress, inflammation, and cancer: How are they linked? Free Radic Biol Med. 2010 Dec 1; 49(11): 1603–1616.

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