Assorbitore di onde elettromagnetiche

7 Commenti

Sulla base di un articolo pubblicato anni fa sul “Corriere della Salute”, scritto da Angelo de’ Micheli, è stato realizzato un piccolo prototipo di sistema per neutralizzare nocive onde elettromagnetiche a breve distanza. L’articolo in questione diceva:

Siamo circondati dallo “smog” elettromagnetico: telefoni cellulari, forni a microonde, televisori, monitor di computer, lampade al neon sono tutte fonti di deboli onde elettromagnetiche. Ma sarebbe sufficente tenere in tasca della grafite, in pratica della polvere di matita temperata, per avere sempre con noi un valido “antidoto” contro i possibili effetti nocivi di queste emissioni (cefalea, astenia, debolezza, depressione). L’ideale, anzi, sarebbe mettere la grafite in una provetta di vetro a contatto con la pelle.
E’ quanto consiglia ai suoi pazienti il professor Maurizio Riccardi, fisiologo dell’Università di Roma Tor Vergata, che spiega: Basta una normale provetta di vetro, che bisogna riempire per tre quarti, temperando una mina di matita. Ma attenzione: non serve tenere direttamente in tasca una matita, perchè la grafite è isolata dal legno. Naturalmente, si dovrà poi avere l’accortezza di scaricare la provetta, una volta a casa a fine giornata, lasciandola, per esempio, per tutta la notte a contatto del termosifone o sui tubi dell’acqua, per “mettere a terra” le cariche elettriche.
Il professor Riccardi ricorda, inoltre, che il televisore anche spento non dovrebbe essere tenuto nella stanza dove si dorme, nè dovrebbero esserci delle luci accese, poichè emettono onde elettromagnetiche deboli che interferiscono con quelle biologiche naturali emesse dalle nostre cellule. [..]

Ogni oggetto che ha un campo elettromagnetico, sia pur debole, può compromettere la salute !! lo prova il fatto che in Germania esistono già delle norme di legge a tutela degli utenti. Il metodo della fiala di grafite è stato sperimentato proprio in Germania, precisa il professor Riccardi, dove le provette sono addirittura in vendita, a ben 300 mila lire l’una.
Ma, in realtà, ciascuno può costruire da solo la sua fialetta protettiva, a costo zero.
In Italia sono molti i medici che hanno adottato questa precauzione: anch’io porto sempre in tasca, a scopo preventivo, la mia provetta di grafite. E’ una specie di “schermo”, capace di assorbire le frequenze elettromagnetiche: ci protegge dai microsegnali emessi, per esempio, dall’antifurto dell’automobile o da altre fonti, come il telefonino cellulare.
Abbiamo notato che molte cefalee, astenie e depressioni migliorano dopo pochi giorni se il paziente tiene con sè la grafite conclude il professor Riccardi. Perchè non approfittarne?.

Il nostro prototipo

Foto 1 – Preparazione della grafite
Foto 2 – Sminuzzamento e polverizzazione
Foto 3 – Riempimento della fialetta
Foto 4 – Preparazione dell’avvolgimento
Foto 5 – Dimensionamento dell’apparato
Foto 6 – Particolare avvolgimento ricezione
Foto 7 – Antennino captatore
Foto 8 – Apparechiatura completa

Fonte http://www.hwh22.it/xit/S13_sat/dev_antiemf.html

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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7 Commenti su questo post

  1. simona says:

    non riesco a capire dalla foto 6,cosa significa avvolgimento?in che materialr sono la spirale e lìantenna che capta?

  2. as K. Nicola says:

    Ho intenzione di procedere alla sua realizzazione. Mi chiedo che dimensioni deve avere la bobina (diametro del tubicino sul quale viene avvolto il filo di rame?).

  3. rosa says:

    la matita no perché il legno è isolante. E il vetro no? In ogni caso questo è un rudimentale dispositivo condensatore, e non so fino a che punto fidarmi di un condensatore in tasca.

  4. Lorenzo says:

    “un rudimentale dispositivo condensatore”. Puoi essere piu preciso, quali sarebbero le armature e quale il dielettrico? Grazie

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