AUTO AD ARIA COMPRESSA: MORTO SUICIDA L'AMMINISTRATORE DELEGATO

23 Commenti

Karl Slym su una air car

Karl Slym, amministratore delegato di TataMotors, è stato travato morto a Bangkok: è caduto dal 22esimo piano dell’albergo. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia si tratterebbe chiaramente di un suicidio.

LA MOGLIE ERA NELLA STANZA-E’ il 26 gennaio dello scorso anno e Slym si trovava nella capitale tailandese per una riunione della filiale locale e aveva preso una camera allo Shangri-La, uno degli alberghi più noti di Bangkok. «Non abbiamo trovato nessun segno di lotta», ha detto alla stampa il capo della polizia locale Somyot Boonyakaew,responsabile delle indagini. «Abbiamo trovato una finestra aperta. La finestra è molto piccola quindi non è possibile che sia scivolato. Deve essersi arrampicato fuori dalla finestra per cadere perché era un uomo di grandi dimensioni. Dalle prime evidenze riteniamo che sia saltato». Nella sua stanza c’era anche la moglie che ha detto che stava dormendo e che avevano avuto una discussione prima che lei andasse a letto.

La TataMotors si appresta a lanciare nel mercato asiatico la sua auto ad aria compressa che si basa sulla tecnologia francese MDI la quale più volte ha affermato di essere ostacolata dalle grandi compagnie.

Ci sono vari modelli: la City Car percorre ad un massimo di 80 km/h 120 Km con un pieno di aria compressa che costa 4€ ed impiega 2 minuti per caricarsi, oppure potete ricaricarla a casa attaccando la spina dell’auto alla rete elettrica in 3 ore al costo di 1,5€! Nessun cambio olio e motore che dura fino a 2 milioni di km!

L’auto ad aria compressa emette dal tubo di scappamento aria fredda, mentre quella ibrida (350km di autonomia e 130km/h di velocità massima) ha emissioni di CO2 3 volte inferiori a quelle di un motore normale.

In Europa Airmobility ha annunciato il progetto di costruire un impianto di produzione proprio in Italia, a Bolotana in Sardegna. Sul loro sito possiamo seguire gli sviluppi della produzione che presto (speriamo) arriverà sul mercato.

Per approfondire

L’auto ad aria compressa è in arrivo sul mercato e verrà prodotta in Sardegna

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Disclaimer: Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, è un ricercatore nel campo del benessere bioenergetico e della crescita personale. Laureato con il massimo dei voti in ingegneria, si occupa di naturopatia, geobiologia e sviluppo del potenziale umano attraverso il risveglio dell’energia vitale e della coscienza.

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23 Commenti su questo post

  1. Lo avranno “suicidato”

  2. Suicida??????
    Che strano…..

  3. Stranissimo…..

  4. Certo …suicida…come no! Ma guarda che strana casualità 🙁

  5. casualità….succede no..? Se non lo fa da solo….si può dare una mano..

  6. Ohibò ma muoiono tutti suicidati quelli che inventano un’alternativa al petrolio???

  7. Sì come quello in America che ha inventato l’auto a acqua morto in un incidente in circostanze misteriose ma va…. per favore

  8. Fanno tutti la stessa fine quelli che inventano propulsioni alternative al petrolio

  9. Forse ammazzato

  10. Ma che strano……..

  11. quando si parla di motori a aqua o a aria ci scappa sempre il suicidio

  12. Andrea Foti says:

    Sarà annegato in una pozza di petrolio.

  13. Alida Barbin says:

    L’hanno suicidato!

  14. Ma in che mondo schifoso viviamo

  15. Ci crediamo tutti

  16. Gaia Tesla says:

    nooooooooooooooooooooooooooooooo

  17. Speriamo che il progetto decolli

  18. Morto suicida??????

  19. Non suicidato???? Noooo Ucciso dalle multinazionali e non è il primo!!!

  20. Non è mica una notizia nuova…

  21. umberto says:

    e stato fatto fuori, tutte le compagnie petrolifere non hanno nessun interesse che possa approdare sul mercato un veicolo del genere…..chiuderebbero baracca! è stato fatto fuori, pure un bambino lo capirebbe.

  22. Luigi says:

    Con ogni probabilità non si è suicidato ma noi, cavolo (!!!), perché non evitiamo il più possibile il consumo di petrolio?
    Tutti. Senza se e ma!..

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