Bacche di Goji: Come coltivarle in casa

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Bacche di Goji

Nella medicina tradizionale cinese sono considerate il frutto della vitalità e della longevità. Secondo le tradizioni coloro che bevevano acqua attinta da un pozzo nel quale erano cadute delle bacche di Goji ottenevano giovinezza, energia e salute. Date le premesse positive, la scienza ha iniziato a studiare i benefici delle bacche della salute.

LE GOJI SONO PIU’ ANTIOSSIDANTI DEL MELOGRANO

Il potere antiossidante delle bacche di Goji è infatti notevolmente superiore a quello di frutti come arance, fragole, mirtilli, e melograno. E’ uno dei frutti più antiossidante che esista con effetto benefico sia per i tessuti dell’organismo che nella prevenzione delle malattie tumorali legate alla pelle, secondo uno studio condotto di recente in Australia. Le ricerche condotte da parte degli esperti hanno permesso di individuare la capacità delle bacche di Goji di rallentare il decorso del cancro della pelle, rallentando il moltiplicarsi delle cellule malate.

RICCHISSIME DI NUTRIENTI

Inoltre, le bacche di Goji contengono più betacarotene rispetto alle carote, proteine (circa il 10 per cento), notevoli quantità di ferro (8/9 mg per 100 grammi, molto più degli spinaci, simili alle lenticchie), ben 21 tracce di minerali, 18 aminoacidi, vitamina C in quantità assolutamente superiore a quella delle arance (fino a 400 volte maggiore per unità di peso), vitamina E, vitamine del gruppo B (B1, B2 e B6), oligoelementi. Sono veramente eccezionali, migliorano il sistema immunitario, la vista e la circolazione.

COLTIVIAMO LE BACCHE DI GOJI IN GIARDINO O IN VASO

Le piante di Goji sono di due tipi: il Lycium Chinense che è meno richiesto con bacche piccole ed amare ed il Lycium Barbarum con bacche più grandi dal sapore più dolce. Su internet potete trovare le piantine in vendita con consegna a domicilio.

E’ una pianta resistente alla siccità, a differenza della maggior parte dei frutti di bosco, ama un terreno ad alto pH tra 6,8 e 8. Potete misurare il pH del terreno con apposite cartine e correggerlo, aggiungendo calce o carbonato di calcio per aumentare il pH, mentre per abbassarlo solfato di ferro o zolfo.

Si possono crescere piante di Goji nel terreno, in qualsiasi posizione relativamente soleggiata, ma occorre avere spazio per la loro espansione.

Il Goji se lasciato crescere, arriva ad oltre 3 metri di altezza, con il suo fogliame verde smeraldo e rami cadenti come un salice piangente. Cresce anche in larghezza, quindi è necessario potarlo periodicamente. Si possono anche crescere boschetti di Goji come copertura di pareti con l’utilizzo di tutori.

All’inizio dell’estate nascono i fiori a forma di tromba bianchi, viola e lilla, da luglio a novembre maturano i frutti ed ogni anno il Goji perde il fogliame ai primi colpi di freddo rigido. In inverno quando la temperatura media diurna scenderà, la vostra pianta di Goji comincerà ad andare in dormienza e rimarrà inattiva fino al sopraggiungere delle temperature primaverili. La pianta di goji preferisce il pieno sole per la massima produzione di frutti, ma crescerà in modo adeguato anche in parziale ombra.

Le piante possono essere avviate da semi, facilmente reperibili nei negozi di giardinaggio oppure on-line. Potete provare ad utilizzare anche i semi contenuti nelle bacche essiccate in vendita, per approfondire vedi l’articolo Hai le bacche di goji? Ecco come far crescere la pianta!

COME COLTIVARE LE GOJI A PARTIRE DAL SEME

La semina delle bacche di Goji dovrebbe avvenire preferibilmente in primavera, tenendo conto che, date le sue zone di origine, questa pianta è considerata in grado di resistere anche a temperature decisamente inferiori allo zero. Per effettuare la semina in mesi dell’anno più freddi rispetto alla primavera, è possibile sperimentare la coltivazione indoor, all’interno delle mura di casa. I semenzai vanno tenuti in luogo caldo e illuminato dal sole, dove il seme, interrato nel terreno di semina e bagnato periodicamente con acqua calda, può germogliare e crescere formando la piantina che andrà trapiantata nel terreno verso aprile. Le piante possono essere poi travasate sul terreno o tenute in vaso sul balcone. Anche se nel terreno questa pianta gode di grande sviluppo, se sviluppata in vaso le radici smetteranno di crescere una volta che si estenderanno sino al fondo. Un vantaggio della coltivazione in vaso è che se tutto procederà nel verso giusto, potrete avere le bacche di Goji già nella prima o seconda stagione della pianta. Prima di trapiantare le piantine in vaso lasciatele in ammollo in un contenitore con acqua a temperatura ambiente per circa 15 minuti. Preparate poi il vaso, che sia grande e con fori di drenaggio sul fondo, miscelate circa 1/3 di sabbia e 2/3 di terreno, un buon terriccio universale andrà bene. Sia nel vaso o terreno, premete bene la terra attorno alla pianta ed annaffiate, mantenendo le piante di Goji umide, ma non eccessivamente bagnate. Potete spargere un po’ di pacciame per mantenere l’umidità ed applicare un fertilizzante come l’azoto in piccole quantità, a circa un palmo dalla pianta, ogni 2-3 settimane da maggio a luglio. Una volta che le piantine si saranno adattate, annaffiatela regolarmente quando vedrete che il terreno sarà asciutto.

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In Italia le bacche di goji crescono benissimo, ci sono moltissime coltivazioni biologiche nel nostro paese. Puoi iniziare anche tu a produrti le tue bacche per il loro piacevole gusto, per gli impagabili benefici e per il piacere di stare a contatto con la terra.

 

 

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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2 Commenti su questo post

  1. Paola Tibald says:

    Le coltivo da anni. Basta prendere una bacca secca aprirla estrarre i semi e seminarli. Dopo un
    s decina di giorni ci sono già le piantine. Attendere un po di crescita e trapiantare. Avrete i goji freschi tutti gli anni.

  2. massimo says:

    vivo in umbria 500 metri haltezza. il clima puo essere giusto? una pintina dopo 3/4 anni se piantata a terra quanto cresce? quante bacche potrebbe fare? dove posso trovare i semi grazie

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