La vera bellezza femminile deve esprimere la fertilità

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corpo femminile

Esiste il corpo femminile perfetto? Per la scienza la risposta è sì! Se questa affermazione non ti sorprende aspetta di scoprire come dovrebbe essere il corpo della donna perfetta… Non ha nulla in comune con quelli che sono i “normali” canoni dell’industria della moda. I ricercatori dell’Università del Texas affermano che la donna perfetta dovrebbe essere alta 1,68 metri e avere delle misure pari a: 99-63-91.

Se non riesci ad immaginartela sulla base di questi numeri, guarda la foto destra nell’immagine. Questa donna è Kelly Brook, una modella/attrice inglese. Molti si riferirebbero a lei definendola “paffuta” e così fece anche un talent scout agli esordi della carriera di Kelly nel mondo della moda.

Ma, secondo gli scienziati, il corpo completamente naturale di Kelly è perfetto in termini di attrattività. Se ti stai chiedendo cosa sia a renderla così attraente, sappi che la risposta scientifica, coincide con la caratteristica più importante per un essere umano: la fertilità!

A parte tutto, la funzione primaria per gli individui di ogni specie, è la capacità di sostenere le generazioni future. Questa capacità non passa solo attraverso la gravidanza ma anche tramite l’alimentazione. Gli uomini vengono attratti da donne che presentano caratteristiche del viso e del corpo, come nel caso di Kelly Brook, associabili a buona salute e giovinezza. Questa attrazione trascende i retaggi culturali. Alcuni studi hanno dimostrato che due uomini, provenienti da paesi diversi e con tradizioni diverse, saranno attratti dalla stessa donna giovane e in salute.

Il corpo femminile dal punto di vista archetipico

I simboli archetipici del femminile sono il cerchio e tutte le forme e gli andamenti sinuosi, ruotanti, tondeggianti, segni e spazi che si snodano lungo curve e circuiti sinusoidali. La donna infatti racchiude il potere della ciclicità, dell’accoglienza e della morbidezza.

Nella società di oggi invece si vuole proporre un’immagine opposta dove il femminile viene represso, nascosto e addirittura odiato! Ma questa non è altro che la naturale conseguenza di come nel corso della storia dell’umanità il femminile sacro è stato ostacolato in ogni sua forma come l’amore per la natura (stregoneria), intuizione (magia), corpo (sessualità non concessa), ecc. Il risveglio del femminile ha un grande effetto come ho descritto in Perché le donne quando stanno insieme sviluppano un potere enorme.

Il tentativo di cambiare il proprio corpo non è qualcosa di moderno

L’anoressia, rimedi invasivi e il tentativo di cambiare la propria femminilità ha secoli di storia. Da sempre molte donne sono intervenute sul proprio corpo in modo anche violento, sottoponendosi a vere e proprie torture pur di rientrare nei modelli estetici del momento: dai busti di stecche di balena, usati dalle donne del Settecento e Ottocento per strizzarsi le membra fino a spezzarsi le costole pur di avere un vitino di vespa, ai vertiginosi tacchi a spillo di epoca più recente indossati per rendere le gambe più lunghe e slanciate.

Un piedino piccolo su una donna è molto bello” recitava l’antica tradizione cinese: il che portò milioni di genitori a rompere l’arco del piede delle proprie figlie per poi costringerlo in una bendatura strettissima al fine di ottenere quella particolare e “aggraziata” andatura.

Se le donne cinesi si bendavano i piedi per impedirne la crescita, quelle giapponesi si coloravano artificialmente il volto con polvere di riso per renderlo bianchissimo e le dame del Settecento usavano mettere finti nei e coloravano di rosso acceso gli zigomi per esaltare la loro bellezza.

Allora perché le modelle sono tutte magre?

Se il vero femminile non è quello che ci propinano la televisione e i giornali, allora perché continua ad essere diffuso? Semplicemente perché vogliono vendere vestiti e non trasmettere l’idea della fertilità. Inoltre è più attraente l’idea di doversi migliorare costantemente per essere come un “idolo” piuttosto che accettarsi per come si è.

Jennifer Lee, ex collaboratrice dello stilista Karl Lagerfeld (a capo della casa stilistica Chanel) ha rivelato che  le modelle vengono assunte in base alla loro capacità di evidenziare la struttura e le linee dell’abito che indossano. Ecco perché vediamo poche modelle che assomigliano a Kelly Brook!

Ma mentre sulle passerelle sfilano modelle magrissime,  scientificamente, gli uomini preferirebbero donne con forme maggiori. Essere troppo magri, è indice di insalubrità, e può portare molti problemi… ovviamente anche l’obesità non è salutare. Bisogna trovare il giusto equilibrio.

Il Risveglio della Dea
Il potere sciamanico delle donne. La via femminile alla guarigione
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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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19 Commenti su questo post

  1. La fertilità si esprime attraverso i feromoni, non attraverso il fisico.

  2. Ma la scienza non si puo’ soffermane sulla fisicita’ mi sembra un discorso un po’ paradossale…allora un corpo magro non e’ sinonimo di fertilita’?!!

    • Dionidream Dionidream says:

      Purtroppo lo decide la natura, ad esempio chi è troppo magro spesso deve ricorrere al cesario, oppure non ha latte. Se osserviamo le donne nelle popolazioni native nessuna è magra, essere magri è sinonimo di malattia e denutrizione nell’antichità.

    • Io penso di no invece…l’ho vissuta su me stessa…ho un fisico esile..due gravidanze con parti naturali…e un ottima monta di latte…e poi conosco donne belle in carne che nn sono riuscite a partorire naturalmente…ho con problemi ad allattare…poi puo’ anche darsi che nell’insieme che chi fa la differenza.

    • Probabilmente tu hai un fisico esile per natura e va benissimo. Qualche problema con fertilità e allattamento può subentrare se una lo vuole ottenere ad ogni costo, ad esempio con diete squilibrate ed estenuanti sessioni in palestra.

    • Nel passato la donna in carne rappresentava il benessere economico, per questo i suoi bambini avevano maggiori speranze rispetto a quelli nati da donne magre e pivere. Quest’idea della donna robusta e feconda è solo un antico retaggio. Ho partorito 6 figli e li ho allattati in totale per almeno 10 anni. Sono 168 cm per 50 kg. Il cesareo viene eseguito quando esiste una sproporzione cefalo-pelvica. È un problema osseo, non di muscolatura (e grasso). L’unico vantaggio delle donne con i fianchi larghi è quello di portare i bambini in braccio con maggiore facilità, essendo la curva dive piggiano più ampia.

  3. gabriella says:

    Perdona Lautizi, ma questa mi pare proprio una enorme caxxata, ma ENORME!

  4. …..per la serie: ” Come sei tutta tanta”? 😉 😀

  5. Sono d’accordo con Carolina , l’ho visto su di di me magra e piatta quando ho partorito il seno è cresciuto in in modo che mi risultava impressionante ho allattato mio figlio per quasi un anno ,il corpo senza le paure e i condizionamenti sa cosa fare ,essere diversi fisicamente e naturale .L’importante e accettarsi così come siamo !!!!!

  6. Dopo la menopausa inizia il meglio della nostra vita è tutto dipende cosa pensiamo di noi stesse c’è un libro molto interessante scritto da Clarissa pinkola Estes Donne che corrono con i Lupi ,dove ci chiarisce molte cose sulla natura delle donne .

  7. iovine says:

    Diciamoci una cosa: sono pochi gli uomini attratti da semi-anoressiche modelle o attrici, e in genere sono gli uomini che fanno parte dello stesso giro.
    Tutti quelli che conosco, me compreso, preferiscono le donne come Kelly Brook e il motvo è che le donne devono essere belle da vedere (e la “fertilità” è importante per questo bello), ma anche, e soprattutto, da toccare!
    Gli uomini amano toccare le donne, si sa, e toccare delle ossa non è il massimo…
    Per questo motivo penso che il condizionamento agisca molto, ma molto di più sulle donne che sugli uomini, inserendo in loro la falsa immagine di seduttività della magrezza.
    Ma i tempi cambiano, per fortuna.

    • gintonic says:

      Confermo.
      Magari guardiamo le attrici perché rappresentano anche un simbolo del femminile, come se ne fossero le rapprentanti, ma poi all’atto pratico preferiamo le donne “vere”.
      Così siamo fatti.

  8. Tante tette=tanto latte..
    Tanti fianchi=tanta progenie…
    ???? BAH!

  9. Libero. D. says:

    Ho notato che da quando e partita, questa moda del razionale,
    e tutto spiegabile, con la ragione (illuminismo, nichilismo)

    ma ricordo da ragazzo, che erano proprio le donne a dire a noi maschietti che
    ci sono tante sfumature e non e detto che le cose sono
    al cento, x cento di come dicono le statistiche e le ricerche;
    Che poi ogni 10, venti anni, vengono smentite.

    secondo me, ogni situazione, discorso, e persone, esseri umani,
    e multi-fattoriale, dipende da tante cose, difficile di ridurre a mera
    statistica.

    Tornando alla donna, in carne, avevo letto anni fa, di una ricerca, che parlava
    dei lipidi, sui glutei non solo come un fattore, di
    attrazione fisica, per maschietti,

    ma proprio quei grassi, che servono quando una donna, ha i figli per
    la stress, e cambia, si strovolge gli ormoni femminili,
    per dare energia, se sei magra, e ovvio che non e mica la fine dal mondo ma ti
    stancherai, stresserai, leggermente, prima.

    sono anche sottili, differenze che poi noi prendiamo troppo alla lettera, per
    dividerci, e dire e cosi, e cola.

    Saluti, e Buona Estate, e tutti/e.

    Libero, D.

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