Cosa succede al tuo corpo dopo aver mangiato la cipolla

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cipolla

Oggi la consideriamo un semplice condimento ma in passato era venerata come oggetto di culto e ritenuta possedere molti poteri benefici per l’uomo. Infatti in Egitto veniva data agli operai che costruivano le piramidi perché stimola la forza e l’energia ed inoltre veniva consumata anche dai Faraoni in quanto con la sua forma concentrica ad anelli rappresentava la vita eterna.

I Romani usavano molto la cipolla, in particolare i gladiatori la usavano per massaggiarsi i muscoli. I Greci la elogiavano per la sua capacità depurativa e di purificazione del sangue.

Tutte questi usi tradizionali oggi sono confermati dalla scienza ma addirittura ampliati in quanto la cipolla può fare davvero molto per noi. Ecco tutti i benefici della cipolla:

■        ANTIBIOTICO: è sufficiente applicare il succo sulla parte da disinfettare per evitare l’uso di alcool o di altre sostanze disinfettanti. Inoltre il consumo di cipolle elimina i parassiti dannosi presenti nell’intestino e contemporaneamente favorisce la crescita della flora batterica intestinale.

■        ANTINFIAMMATORIO: ad es. in caso di puntura d’insetto se si strofina la parte lesa con una fetta di cipolla cruda si riesce ad alleviare o addirittura eliminare il prurito e l’infiammazione.

■        AFRODISIACO: consumare parecchia cipolla stimola la libido e il desiderio sessuale.

■        ESPETTORANTE: lo sciroppo di cipolla con il miele è efficace per le affezioni respiratorie; invece i gargarismi con il decotto decongestionano la faringe e combattono le tonsilliti.

■        ANTITUMORALE: previene la formazione di alcuni tumori, specie quelli del colon e del retto.

■        DIURETICO E ANTIREUMATICO: favorisce la diuresi, cioè aumenta la produzione di urina facilitando l’eliminazione delle scorie, combattendo il fenomeno della ritenzione idrica e stimolando l’attività dei reni. Cotta o bollita si rivela un ottimo rimedio contro i dolori reumatici.

■        IPOTENSORE: abbassa la pressione arteriosa del sangue, in quanto esercita un’azione vasodilatatrice.

■        IPOGLICEMIZZANTE: abbassa il livello di glucosio nel sangue, per cui consente di ridurre le dosi di farmaci specifici come l’insulina.

■        FLUIDIFICANTE DEL SANGUE: rende il sangue più fluido facilitandone la circolazione, specie quella periferica.

■        REGOLATORE DEL COLESTEROLO: abbassa quello cattivo LDL ed aumenta quello buono HDL.

■        PROTETTORE DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE: mantiene l’elasticità delle arterie e protegge dalle malattie cardiovascolari, tra cui le più temute sono l’ictus e l’infarto.

■        ANTIANEMICO: stimola la produzione dei globuli rossi nel sangue, apportando ferro ed altri oligoelementi.

■        DEPURATIVO: stimola la funzionalità del fegato e ne esercita un’azione disintossicante.

■        DIGESTIVO: la cipolla cruda aiuta la digestione e l’assimilazione del cibo, anche se è sconsigliata a chi soffre di gastrite o di ulcera gastroduodenale; protegge e tonifica l’apparato gastro-intestinale.

■        LASSATIVO: mangiata cotta diventa un ottimo lassativo regolando l’attività intestinale.

■        VERMIFUGO: il suo consumo a crudo è efficace contro i piccoli vermi intestinali dei bambini.

■        COSMETICO: in uso esterno ammorbidisce e rende più bella la pelle, combatte le irritazioni cutanee di tipo infiammatorio, cura foruncoli, ascessi, geloni, scottature, punture d’insetti e acne, stimola la crescita dei capelli.

■        RICRESCITA DEI CAPELLI: La cipolla da un lato inibisce la caduta dei capelli e dall’altro ne stimola la ricrescita. Prendi il succo di cipolla, che si ricava ad esempio tramite frullatore o centrifuga, lo si applica sul cuoio capelluto massaggiando bene e lo si lascia agire per circa mezz’ora, poi si risciacqua con uno shampoo delicato. Il trattamento va ripetuto per almeno tre giorni a settimana.

COME CONSUMARE LA CIPOLLA

La cipolla contiene tanti benefici sia cruda che cotta ma in particolare

  • Le cipolle rosse (in modo particolare la pregiatissima cipolla rossa di Tropea) sono più adatte per essere mangiate crude soprattutto per il maggior contenuto di flavonoidi che la cottura, specie se drastica, contribuisce a ridurre.
  • Le cipolle bianche sono più indicate per essere cotte.

Per le persone che soffrono di iperacidità, di gastrite o di ulcera gastroduodenale è preferibile che la cipolla venga mangiata cotta, in quanto la cottura la rende per tali soggetti più tollerabile.

Ogni volta che si consuma un cibo grasso (uova, pesce, carne, ecc) è opportuno avere un piccolo contorno di cipolla rossa cruda che migliora la digestione e l’assorbimento dei grassi promuovendo il colesterolo buono HDL.

RIMEDI NATURALI A BASE DI CIPOLLA

  • Decotto di cipolla. E’ un  ottimo diuretico, utile anche nel caso di reumatismo e di dolore articolare. I gargarismi sono efficaci per faringiti e tonsilliti. Con l’aggiunta di miele diventa un valido espettorante. Sbucciare alcune cipolle (ossia togliere le tuniche esterne), affettarle e farle bollire per circa 15 min in una pentola d’acqua, lasciare intiepidire e filtrare. Berne tre tazze al giorno, possibilmente lontano dai pasti.
  • Cataplasma di cipolla: E’ utile per curare pelli secche e rovinate, ascessi, geloni, smagliature ed altro. Tritare una cipolla ed applicarla tramite una garza sulla parte interessata.
  • Succo di cipolla. E’ utilizzato nella cosmesi a mo’ di frizione per stimolare il bulbo pilifero e ritardare la caduta dei capelli. Strizzare pezzi di cipolla sbucciata con un telo fino a farne uscire la parte acquosa. Lo stesso risultato si ottiene adoperando una centrifuga. Utilizzare il succo appena fatto.
  • Vino di cipolla. Costituisce una bevanda indicata per coloro che soffrono di affezioni urinarie e di diabete. Tagliare a fettine 500 g di cipolle e metterle a macerare per 3 giorni in 1 litro di vino bianco, quindi filtrare. Berne 2 bicchierini al giorno lontano dai pasti.

Se alla fine di questo articolo la tua domanda è come posso fare per l’alito e l’odore del corpo, la risposta è semplicemente masticare semi di cardamomo o in assenza del prezzemolo.

Buona guarigione con questo cibo-medicina e fammi sapere la tua esperienza nei commenti.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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5 Commenti su questo post

  1. Linda says:

    Vorrei solo che fosse vero che i semi di cardamomo aiutano…mai provati, ma è così difficile far andare via le conseguenze dell’aver mangiato aglio e cipolle…:-D Comunque spero che tutto ciò sia vero, in quanto Shelton e gli igienisti ne hanno detto di…cotte e di crude su cipolle e Co., immeritatamente, probabilmente!!!

    • dioni says:

      Secondo la medicina cinese ad esempio la cipolla è un cibo curativo che può essere mangiato giornalmente, mentre l’aglio essendo molto concentrato non andrebbe mangiato troppo spesso ma solo a scopo medicinale (il fatto che uccida parassiti e virus spiega perché lo usiamo nella cottura della carne)

  2. maya says:

    Io la mangio cruda insalata quando faccio l’insalata di cetrioli e ottima , e non fa venire l’alitosi , e poi che sene frega quando la mangi resti un giorno in casa però fa bene specie quella fresca di tropea

  3. carmelo says:

    Ne ero convinto adesdo sono sicuro

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