bicarbonato di potassio

Forse non hai mai sentito parlare del bicarbonato di potassio. In effetti il suo principale uso è in campo enologico (migliora il sapore del vino) e nell’agricoltura (come antifungino per proteggere le piante).

In realtà è uno dei migliori integratori naturali a basso costo che possiamo usare per la nostra salute. Costa pochissimo e può fare bene per tante situazioni.

Il bicarbonato di potassio ha effetti simili al bicarbonato di sodio. Entrambi sono sali ricavati dall’acido carbonico e favoriscono l’equilibrio acido basico del corpo esercitando un’azione alcalinizzante.

Ritengo che il bicarbonato di potassio sia ancora migliore di quello di sodio perché ha questi benefici aggiuntivi dimostrati:

  • Il bicarbonato di sodio contiene sodio e consumato in eccesso può causare problemi a chi soffre di pressione alta.
  • Il bicarbonato di potassio fornisce potassio, che non è molto presente nella dieta moderna, ed è un minerale essenziale per la muscolatura, il sistema nervoso e abbassare la pressione alta.
  • Il potassio fa bene anche al cuore riducendo il rischio di malattie cardio-vascolari.
  • La carenza di potassio spesso causa ipertensione.
  • E’ ottimo anche per le ossa. risultati dimostrano come dosi di potassio superiori ai 5.000 mg al giorno determinano un aumento della massa muscolare e della densità ossea (quindi meno rischio di fratture e osteoporosi).
  • Uno studio su donne in post-menopausa di età compresa tra 70-80 anni ha dimostrato che l’assunzione di potassio riduce il rischio di osteoporosi aumentando la densità ossea.
  • Riduciamo il rischio di problemi ai reni con l’età.
  • Se mescoliamo il bicarbonato di potassio con l’acido ascorbico (vitamina c o succo di limone) otteniamo l’ascorbato di potassio, un potente antitumorale.

I dosaggi del bicarbonato di potassio sono standard, non ci sono particolari studi che affermino quanto se ne deve consumare. Il metodo Pantellini con ascorbato di potassio, fa assumere circa 1 grammo di bicarbonato di potassio al giorno diviso in tre dosi (quindi una dose bassa, circa un cucchiaino).

Quando assumerlo. Come per il bicarbonato di sodio, sconsiglio il bicarbonato di potassio dopo i pasti: Meglio la mattina o almeno 45 minuti prima dei pasti principali.

Non si trova nei supermercati tuttavia il bicarbonato di potassio per uso alimentare può essere acquistato online per pochissimi euro. Migliore rapporto qualità/prezzo è questo qui sotto.

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Ascorbato di Potassio contro il cancro

Sull’uso dell’Ascorbato di Potassio come antitumorale ci sono alcuni studi (ovviamente da approfondire) che hanno dimostrato essere efficace in questo senso su melanomacancro al senosindrome di BeckwithWiedemann e in generale è utile come prevenzione.

L’Ascorbato di Potassio è un sale facilmente solubile in acqua e si ottiene mettendo assieme la Vitamina C (acido L-ascorbico) ed il Bicarbonato di Potassio.  Dal punto di vista farmacologico è una forma di vitamina C, quindi risulta atossico e privo di effetti collaterali (è molto più tollerato della normale vitamina C ovvero l’acido ascorbico).

Il dosaggio consigliato dal metodo Pantellini è di

L’Ascorbato di Potassio secondo il metodo Pantellini si ottiene estemporaneamente mescolando in soluzione acquosa
• acido ascorbico (150 mg)
• bicarbonato di potassio (300 mg)
• ribosio (3 mg, è un’aggiunta facoltativa che sembra potenziare l’effetto antitumorale)

Questa miscela ha un pH che, nel giro di poco più di un minuto, tende alla neutralità. Gli ingredienti vanno sciolti in 20 cc di acqua (circa due dita) senza utilizzare il cucchiaino metallico (dato che potrebbe ossidare l’acido ascorbico).

La soluzione si mantiene stabile solo per 24 ore, quindi non si può preparare per berlo il giorno dopo. Gli ingredienti vanno tenuti separati tra loro e vanno uniti al momento dell’uso mescolati nell’acqua.

Pantellini consiglia di assumerlo 3 volte al giorno 45 minuti prima dei pasti principali.

Una versione casalinga per preparare l’ascorbato di potassio prevede di mescolare il succo di 3 limoni (ogni limone contiene 53mg di acido ascorbico) con una puntina di bicarbonato di potassio (300mg).

Se vuoi acquistare l’ascorbato di potassio già pronto nei dosaggi separati qui sotto trovi i link per acquistarlo (nella versione standard e in quella con aggiunta di ribosio).

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Ascorbato di Potassio con Ribosio originale della Fondazione Pantellini. Clicca qui o sull’immagine per andare al prodotto

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Bicarbonato di potassio vs Bicarbonato di sodio. Differenze

Ci sono due tipi di bicarbonato che ci interessano per il nostro benessere naturale:

• bicarbonato di sodio
• bicarbonato di potassio

Sono molto simili, cambia il minerale usato nel legame chimico (sodio o potassio) e gli effetti sono simili ma hanno delle differenze.

Il bicarbonato di sodio si trova a poco prezzo in tutti i supermercati. Ha proprietà alcalinizzanti, viene usato per trattare l’acidosi lattica (ad esempio presente dopo intensa attività fisica) l’acidosi metabolica, le aritmie ventricolari, lo shock indotto da farmaci. Quindi può essere usato efficacemente per tutte queste situazioni.

Io consiglio di assumerlo la mattina appena alzati e comunque lontano dai pasti e non la sera.

In realtà l’uso più frequente del bicarbonato è come antiacido per il reflusso e bruciore.

Il reflusso e bruciore di stomaco in realtà sono spesso causati da poca acidità di stomaco e non da un eccesso di acido come si potrebbe pensare. L’idea che ci facciamo è che c’è troppo acido nello stomaco e quindi esce.. in realtà non è così. Le cause del reflusso e bruciore sono diverse e trattarle col bicarbonato non fa che peggiorare la situazione nel lungo termine.

Infatti sempre più studi recenti stanno ribaltando questa tesi, dimostrando che il bruciore di stomaco e il reflusso acido dipendono da un cattivo funzionamento della valvola che separa lo stomaco dall’esofago, conosciuta come sfintere esofageo inferiore o valvola cardiale. Quando questa valvola funziona correttamente l’acido dello stomaco non può risalire.

Se invece c’è un difetto funzionale dello sfintere, l’acido dello stomaco risale verso l’esofago e inizia a “bruciare”. Per chi volesse approfondire ho trattato in dettaglio la questione nel mio ebook “La salute parte dall’intestino“.

Quindi si al bicarbonato ma non per trattare bruciore e reflusso. Diminuendo ulteriormente l’acidità di stomaco renderemo col tempo la digestione e l’assimilazione dei nutrienti sempre peggiore e saremo più propensi all’infezione da Helicobacter pylori.

Conclusioni

Il bicarbonato di potassio è una scelta migliore del bicarbonato di sodio per il fatto che il sodio è abbondante già nella nostra dieta mentre il potassio è più carente. Inoltre molte persone hanno problemi di pressione, rendendo il bicarbonato di potassio più adatto.

La formazione di ascorbato di potassio a partire dal bicarbonato di potassio, lo rende un potenziale trattamento anticancro secondo gli studi del Prof. Pantellini.

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