psillio

Lo psillio (Plantago psyllium) è una pianta che è stata usata per migliaia di anni in Oriente, specialmente nella medicina ayurvedica e in quella tradizionale iraniana per le sue proprietà curative.

Le parti utilizzate sono i semi dello psillio e la cuticola dei semi dello psillio. In realtà il genere Plantago è rappresentato da oltre 200 diverse specie, ed oltre alla sopracitata Plantago psyllium è molto utilizzata anche la specie Plantago ovata.

  • Il seme dello psillio contiene amidi, acidi grassi, vitamina A, minerali (zinco e potassio), silice e fibre che lo rendono un alimento altamente nutritivo e di solito usato a colazione.
  • La cuticola dello psillio, ovvero la buccia esterna dei semi, è composto da mucillagini ovvero fibre solubili che a contatto con l’acqua si espandono fino ad aumentare di 25 volte il proprio volume. E’ dimostrato che sono altamente benefiche per la salute sia negli uomini che negli animali per la loro capacità di depurare l’intestino stimolando l’espulsione delle scorie, batteri patogeni e delle feci vecchie. Aumenta e ammorbidisce la massa fecale svolgendo un effetto lassativo e altamente disintossicante. La cuticola contiene anche la fibra insolubile che svolge il suo ruolo nell’azione depurativa:
    • La fibra solubile assorbe facilmente l’acqua, facendola espandere nell’intestino con il duplice effetto di ammorbidire le feci e stimolare fisicamente il trasporto dell’intestino.
    • La fibra insolubile aiuta ad attingere acqua nell’intestino stimolando fisicamente il flusso intestinale ovvero la peristalsi.

Le proprietà curative dello psillio erano conosciute anche nell’antichità. Ad esempio Dioscoride, famoso medico, botanico e farmacista greco che esercitò anche a Roma nel I secolo d.C. la consigliava per la dissenteria e i disturbi dell’intestino. E analogamente è parte fondamentale della medicina ayurvedica dove viene usato sia per il trattamento dei disturbi intestinali sia nei cicli di depurazione.

10 Benefici della cuticola di psillio

1. Stitichezza. La cuticola di psillio ha dimostrato di ridurre la stitichezza assorbendo l’acqua mentre passa attraverso l’intestino. Questo fa sì che le feci si ammorbidiscano e si espandano, facendole transitare più liberamente e stimolando il normale flusso intestinale. E’ importante notare che è stato dimostrato che questo effetto lassativo è completamente naturale ovvero viene  ottenuto senza interrompere l’assorbimento dei nutrienti. Inoltre in uno studio multicentrico comprendente 170 pazienti, lo psillio è risultato più efficace nell’ammorbidire le feci e nel trattamento della stitichezza cronica rispetto al docusato sodico (un farmaco lassativo).

2. Diarrea. Lo psillio è in grado di aiutare sia nel caso di stitichezza che di diarrea. Questo è dovuto alla sua capacità di assorbire i liquidi in eccesso nel lume intestinale e di bloccare i canali del calcio durante l’attivazione della NO- cGMP, con l’effetto combinato della riduzione della stimolazione dell’intestino. Negli studi sull’uomo, la cuticola di psillio ha aumentato il tempo di transito delle feci e migliorato la consistenza delle feci nei pazienti con diarrea. Da notare che negli stessi studi, i pazienti con stitichezza avevano invece ridotto il tempo di transito mostrando quindi che è efficace sia nella diarrea che nella stitichezza.

3. Abbassa la glicemia. Diversi tipi di fibre hanno la capacità di abbassare il livello degli zuccheri nel sangue Diversi studi hanno dimostrato che la cuticola di psillio abbassa significativamente i livelli di zucchero nel sangue sia a digiuno che dopo il pasto, riduce i picchi di insulina e l’assorbimento di glucosio.

4. Perdita di peso in eccesso. Uno studio su 200 soggetti che consumavano la cuticola di psillio durante i pasti ha dimostrato che c’è un aumento del senso di pienezza, riduzione dell’appetito, con conseguente perdita di peso. Il meccanismo può essere spiegato dal fatto che lo psillio ritarda lo svuotamento dello stomaco. Non solo la cuticola di psillio è associata alla perdita di peso, ma un altro studio in doppio cieco condotto su 72 pazienti ha dimostrato che riduce il BMI (l’indice di massa corporea) e la percentuale di grasso corporeo totale. Lo studio ha osservato che mentre ciò è stato ottenuto con la sola cuticola dello psillio, in combinazione con una dieta sana si ottengono risultati ancora superiori.

5. Abbassa il colesterolo alto. Uno studio (ma non è l’unico) ha dimostrato che l’assunzione di cuticola di psillio riduce il colesterolo totale e il colesterolo “cattivo” LDL, con un aumento del colesterolo “buono” HDL.

6. Abbassa la pressione alta. Uno studio condotto su ratti inclini all’ipertensione ha rilevato aumenti minori nella pressione quando lo psillio è stata aggiunto alla dieta e hanno dedotto che ciò fosse dovuto allo psillio che causa un aumento dell’escrezione fecale del sodio in eccesso. L’azione combinata sulla pressione, sul colesterolo e sulla glicemia ha dimostrato che lo psillio è in grado di ridurre il rischio di malattie coronariche.

7. Diverticoli, sindrome dell’intestino irritabile e colite ulcerosa. Sappiamo che la cuticola dello psillio influisce nel trattamento della diarrea e della stitichezza, come affermato in precedenza. Questi sono anche i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile e della colite ulcerosa. Inoltre è anche la sua capacità lenitiva e antinfiammatoria che la rende utile nel caso di diverticoli, colite e colon irritabile Uno studio ha dimostrato che la cuticola di psillio riduce i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile e che interrompendone l’assunzione avviene una ricaduta. Uno studio controllato con placebo su 29 soggetti con colite ulcerosa in remissione ha riscontrato un controllo superiore dei sintomi dell’intestino usando la polvere di psillio rispetto al placebo.

8. Emorroidi e ragadi anali. L’effetto lubrificante, legato alla capacità di aumentare la morbidezza delle feci, rende la cuticola di psillio utile in caso di ragadi anali ed emorroidi.

9. Previene il cancro al colon. In uno studio su ratti esposti a un noto carcinoma del colon (sostanza cancerogena), la cuticola di psillio ha fortemente ridotto il rischio di sviluppare il cancro al colon.

10. Migliora il microbiota. Lo psillio svolge un’azione prebiotica poiché in grado di favorire la crescita di una flora batterica acidofila, ovvero i probiotici naturali dell’intestino, a discapito di specie batteriche ad azione putrefattiva dannose per la salute. Migliorando il microbiota intestinale si hanno come effetti a cascata un potenziamento delle difese immunitarie e un miglioramento dell’umore.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Nel complesso, la buccia di psillio è associata a pochissimi effetti collaterali. Il risultato più comune è un lieve, temporaneo disagio intestinale.

Interazioni farmacologiche

Può interferire con l’assorbimento del litio, contenuto nei farmaci per la sindrome bipolare. Può anche ritardare l’assorbimento della digossina (un farmaco comune per l’insufficienza cardiaca), ma è improbabile che possa prevenirlo o causare alcun effetto clinicamente significativo. Altre fonti suggeriscono che lo psillio possa interferire con l’assorbimento di antidepressivi triciclici (amitriptilina, doxepina, imipramina) e farmaci convulsivi (carbamazepina).

Modo d’uso e dosaggio

La cuticola dello psillio si può trovare in polvere o in capsule. Dato che non ha un sapore specifico, viene usata anche come addensante alimentare in molti prodotti alimentari, in particolare gelati e cereali ricchi di fibre.

Versare un cucchiaio di cuticola di psillio in un bicchiere di acqua calda, mescolare bene e bere subito.

Nota bene. Per svolgere tutte queste funzioni, l’assunzione di cuticola di psillio deve essere accompagnata da un’adeguata quantità di acqua ovvero 200ml ogni 5 grammi. Quindi consumare lo psillio sempre con l’acqua, e se lo si aggiunge alle pietanze cercare quindi di bere molta acqua.

Sono consigliati generalmente i seguenti dosaggi:

  • Per costipazione: da 2,5 a 30 g / giorno in dosi divise ( Nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni: 1,25 a 15 g / giorno in dosi divise).
  • In caso di insufficienza coronarica malattie cardiache: Almeno 10,2 g / giorno (si traduce in almeno 7g fibra solubile / giorno)
  • Per la terapia aggiuntiva del diabete di tipo 2: da 6,8 a 13,6 g / die suddivisi tra 2 dosi
  • Per la sindrome dell’intestino irritabile: 10 g / die su 1 o 2 dosi

Psillio sulla pelle

Lo psillio può anche essere impiegato per uso esterno. E’ in grado di trattare vari disturbi della pelle come ad esempio ulcere, punture d’insetto, scottature sulle quali viene applicato in forma di cataplasma.

Psillio nell’impasto delle farine senza glutine

Ti piace fare in caso pane, focacce, pizza e biscotti senza glutine? Allora puoi aggiungere la cuticola di psillio all’impasto per renderli più soffici, areati, meno asciutti e addirittura farli lievitare meglio.

Esperienze degli utenti

Seme intero:

  • Le persone hanno riscontrato che mescolando interi gusci con liquidi si ottiene una sostanza densa e granulosa che è difficile da consumare a meno che non la finisca rapidamente. Tuttavia, dicono che è meno probabile rimanere che rimanga incastrata tra i denti o sul vetro rispetto alla polvere.
  • C’è anche chi l’ha usato in cucina trovando le bucce molto più appetibili, specialmente nella cottura priva di glutine o nei cereali secchi mischiati con la frutta
  • Più persone hanno riscontrato miglioramenti nella forma delle feci consumando bucce intere, usando di conseguenza anche meno carta igienica.

Capsule di psillio:

  • Generalmente le capsule sono più facili da usare e funzionano meglio  rispetto alle bucce intere o in polvere, specialmente quando si tenta di fare una bevanda.
  • Le persone apprezzano la mancanza di dolcificanti artificiali.
  • Ancora una volta, gli utenti affermano che le capsule di psillio sostengono la regolarità delle feci.

Cuticola di psillio in polvere:

  • Molti aggiungono un cucchiaio alla loro acqua o al cibo per ottenere l’assunzione giornaliera di fibre.
  • Un utente l’ha paragonato a Metamucil in termini di efficacia, ma ha apprezzato la mancanza di zucchero nella polvere di psillio.
  • Più persone affermano di non gradire la consistenza che produce quando miscelato in liquidi e deve essere consumato rapidamente, con una persona che lo descrive come “una texture a uovo crudo”.
  • Altri affermano che non abbia un sapore sgradevole e non sia troppo voluminoso, preferendo così aggiungere lo psillio ai cereali caldi la mattina.
  • Molti affermano che la polvere sia utile per mantenere la regolarità intestinale.

Lo psillio può essere difficile da consumare in una bevanda e, se si sceglie di farlo, la gente consiglia di berlo velocemente prima che si addensi. In alternativa, si può consumare con cibi che si adattano bene all’ispessimento (farina d’avena, per esempio). Le esperienze con lo psillio in capsule sono complessivamente positive.

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