Burro di Ghee Fatto in Casa

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La medicina ayurvedica sostiene che il ghee allunga la vita perché agisce sui tessuti nervosi e che allo stesso tempo aiuta la digestione ed è di fondamentale importanza nella preparazione di impacchi e sostanze medicamentose come veicolo in grado di aiutare l’assorbimento intestinale delle medicine stesse. In India lo si usa anche come crema spalmandolo sulla pelle specialmente in caso di lesioni o di bruciature perché cicatrizza e riduce infiammature e scottature (confermo!).

Il burro chiarificato è un burro che viene lavorato allo scopo di privarlo sia della caseina e del lattosio che della quantità di acqua presenti. Il burro che si trova in commercio è composto per l’82% di materia grassa e per il restante 18% di acqua e caseina, il burro chiarificato invece contiene solo materia grassa al 100%.

Il burro normale ha un punto di fumo molto basso:  superatala temperatura di 130° il burro comincia a bruciare producendo sostanze dannose per l’organismo mentre il burro chiarificato può essere usato anche a temperature molto alte e si rivela ottimo per friggere infatti non bruci praticamente mai ed è molto più leggero e assimilabile.

In cucina è usatissimo e, a differenza del burro classico, la sua presenza non si avverte per nulla se non per quel che riguarda la texture che conferisce ai piatti e l’assenza completa di odore forte quando si cucina.

Il burro chiarificato, inoltre, essendo privo di acqua e quindi meno soggetto alla proliferazione batterica si conserva molto più a lungo del burro normale e anche a temperatura ambiente.

Dopo aver elogiato le proprietà del burro chiarificato che potete approfondire nell’articolo Ghee: I benefici del burro chiarificato ecco spiegato come farlo in modo semplice a casa. Ricordo

Tempo di preparazione: 30 minuti

Ingredienti: 500 g di burro semplice non salato preferibilmente biologico

In una pentola di media grandezza con fondo pesante sciogliete il burro a calore medio. Continuate a far cuocere sempre a calore medio, mescolando spesso.  Il burro bollirà,  sfrigolerà e schiumerà. Quando è quasi pronto, inizieranno a comparire coaguli bianchi che si separeranno dal Ghee e lo sfrigolio cesserà.  Ci vorranno circa 15-20 minuti, non di più. Il Ghee diventerà chiaro-dorato ed emanerà un profumo di pop corn.

Una volta che la caseina e l’acqua si saranno depositati sul fondo, il composto si presenterà così (ci vorranno circa 20 minuti)

Non coprite mai con coperchio. Quando il deposito sul fondo costituito dalla caseina precipitata comincia a diventare da bianco a scurirsi e il liquido sopra è diventato trasparente come acqua, spegnete il fuoco. Fate attenzione a questa fase perché altrimenti rincomincerà a schiumare nuovamente e il fondo diventerà marrone anziché color oro e produrrà un cattivo odore.

Lasciate riposare il Ghee per 10 minuti. Rimuovi eventuali corpi solidi in superficie con un cucchiaio.

Colate molto lentamente in un barattolo di vetro con un’apertura un po’ larga, attraverso un colino con una garza appoggiata sopra, facendo molta attenzione a non far scendere anche la parte che si è depositata sul fondo costituita da acqua e caseina

Ora attendete che il burro nel barattolo di vetro si raffreddi: se lo lasciate raffreddare a temperatura ambiente avrà una consistenza più morbida mentre se lo mettete in freezer avrà una consistenza più compatta e solida.

Attendete finché non raggiungerà 8 °C necessari alla materia grassa per solidificare.

Il burro allo stato solido si presenterà così:

Potete conservarlo a temperatura ambiente per 5-6 settimane oppure in frigo per mesi. Dato che lo utilizzerete spessissimo penso che andrà bene la prima soluzione.

Osservazioni:  se non cuocete il Ghee sufficientemente a lungo, può ammuffire, perché l’acqua non è evaporata tutta. Se lo fate cuocere troppo a lungo, ve lo farà sapere subito bruciandosi. Comunque, quando viene leggermente tostato, può rivelare un sapore gradevole. Alcuni esperti non tolgono la schiuma che si forma, perché contiene preziosi elementi medicamentosi; altri invece la tolgono.

Dopo averlo fatto una volta, è molto probabile che lo preparerete molte altre volte, poiché è semplice e non così difficile come potrebbe sembrare.

Fonti

http://www.dottorperuginibilli.it

http://www.cookaround.com

http://www.nandyala.org

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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