Come invertire le 10 cause della caduta dei capelli con tecniche, integratori e dieta

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Si può fare qualcosa per fermare la caduta dei capelli? Diverse strategie semplici si sono dimostrate efficaci, tra cui correggere le carenze vitaminiche diffuse ed evitare le tossine che possono rovinare i follicoli del cuoio capelluto. Se il diradamento dei capelli vi sta mandando in panico, non siete da soli. La perdita dei capelli è un problema comune a uomini e donne.

La perdita dei capelli si crede erroneamente possa essere una malattia maschile, ma il 40% dei malati sono in realtà le donne. La perdita dei capelli può essere particolarmente devastante per le donne poiché spesso legano l’immagine che hanno di sé alla loro capigliatura.

La cura richiede di arrivare prima alle 10 cause principali della perdita dei capelli:

  • Invecchiamento
  • Fluttuazioni ormonali
  • Farmaci
  • Tossine
  • Carenze nutrizionali
  • Perdita eccessiva di peso
  • Malattie (tra cui il diabete e le condizioni autoimmuni come il lupus)
  • Stress
  • Acconciature troppo strette
  • Altri fattori (cambio di stagione, genetica)

A volte questa condizione si risolve da sola, ma molte volte non si ferma fino a quando la causa non viene individuata e corretta. Non temete, ci sono cure che funzionano!

Riconoscere la normale caduta dei capelli

Da ciascuno dei follicoli dei capelli nasce una ciocca nel corso di quattro – sei anni, detta  fase anagena, poi c’è un periodo di riposo dai due a quattro mesi, detta fase telogena. Dopo questo periodo viene prodotto un nuovo filamento che spinge fuori il vecchio, causandone la caduta. In qualsiasi momento, circa il 90 % dei capelli è in fase anagena e il 10 % è in fase telogena. Questo ciclo è ciò che avviene nella normale perdita di capelli, ma molte cose possono alterarlo, causando una riduzione della fase anagena o un eccesso di follicoli in fase telogena. Effluvio telogeno, o TE, è il termine che indica quando ben il 70% dei follicoli dei capelli vanno in fase telogena tutti insieme.

Può essere scatenato da fattori di stress come malattie o infortuni, febbre alta, chirurgia, farmaci, traumi psicologici, o cambiamenti ormonali che accompagnano il parto e la menopausa. Si verifica in genere due o tre mesi dopo qualche importante fattore di stress, sia mentale o fisico, che  produce un “shock” per il sistema. La perdita dei capelli generalmente aumenta con l’avanzare dell’età. A 40 anni, il tasso di crescita dei capelli rallenta in uomini e donne. È interessante notare che noi esseri umani possiamo fare la muta come i visoni. Secondo l’associazione americana “perdita dei capelli”:

“Gli studi dimostrano che gli esseri umani, almeno in Nord Europa, perdono più capelli in autunno e in misura minore in primavera. Questo aumento temporaneo del numero di follicoli piliferi telogeni è probabilmente dovuto alle variazioni di ormoni in risposta alle variazioni di esposizione alla luce. Studi nei visoni e in altri mammiferi dimostrano che l’esposizione alla luce altera in modo significativo i livelli di prolattina e che quest’ormone ha un effetto significativo sulla muta. Gli esseri umani probabilmente hanno più o meno la stessa risposta. Tale perdita di capelli dovrebbe essere temporanea.”

Le carenze nutrizionali che causano la caduta dei capelli

Se i capelli sono visibilmente assottigliati o si notano più capelli sulla spazzola, la prima cosa da considerare è se si abbia sperimentato forte stress o traumi nel corso degli ultimi mesi, che da soli potrebbero spiegare il diradamento dei capelli. Hai avuto una grave malattia o un intervento chirurgico? Hai subito un infortunio? Sei in menopausa? Se la causa non è evidente, la prossima cosa da considerare è una carenza nutrizionale. Le cinque più comuni carenze dannose per i capelli sono le seguenti:

Proteine: state ottenendo abbastanza proteine ​​di alta qualità nella vostra dieta? La proteina è fondamentale per rafforzare e sostenere la crescita dei capelli.

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Ferro: Come sono i vostri livelli di ferro? Le donne sono particolarmente inclini a una carenza a causa delle mestruazioni. Fare attenzione a utilizzare un integratore solo se si è veramente carenti, perché l’eccesso di ferro è tossico e può esso stesso innescare la perdita dei capelli. Le donne con livelli di ferritina sierica inferiori a 30 milligrammi / millilitro mostrano più alto rischio di perdita dei capelli. Ho spiegato come aumentare naturalmente i livelli di ferro nell’articolo Anemia: La dieta, gli integratori naturali e l’analisi psicosomatica che curano.

Zinco: La carenza di zinco è una causa comune di perdita di capelli negli uomini e nelle donne. Agisce direttamente sui follicoli e lo stress  può triplicare la perdita zinco. Esso aiuta a metabolizzare il testosterone, che in eccesso può causare ricadute. La carenza di zinco è spesso associata a un eccesso di rame. Assicurati di assumerne almeno 15 milligrammi al giorno.

Vitamine B (biotina B7, acido pantotenico B5): la biotina promuove la crescita e aiuta a ricostruire i capelli danneggiati, ed è per questo che è anche incluso in alcune formulazioni di shampoo. Le donne sono particolarmente a rischio di carenza di biotina durante la gravidanza e l’allattamento. L’acido pantotenico stimola la crescita dei capelli, sostenendo le ghiandole surrenali, migliorando così la gestione dello stress.

Omega 3: oli ricchi di acidi grassi omega-3, come l’olio di pesce sono da tempo noti dare beneficio della pelle e dei capelli. Gli Omega-3 favoriscono l’inspessimento dei capelli e aiutano a ridurre l’infiammazione. Uno studio del 2015 ha mostrato che un integratore (grassi omega-3, più omega-6 e antiossidanti) ha diminuito la perdita di capelli e aumentato lo spessore e la densità in un gruppo di donne sane.

Lo squlibrio del Rame è sempre più diffusa ed è legata alla perdita dei capelli

Molti non sono consapevoli che lo squilibrio di rame ha raggiunto proporzioni epidemiche, colpisce quasi l’80% di tutti gli uomini, donne e bambini, e la perdita dei capelli non è che un sintomo. Abbiamo bisogno di rame, ma solo in piccole quantità. esso attiva più di 30 enzimi ed è importante per la produzione di  collagene e melanina, per mantenere un tessuto connettivo sano e per mantenere un colore naturale dei capelli.

La carenza di rame causa il deterioramento delle strutture proteiche nei capelli inibendo la lisina – ossidasi, un enzima di sintesi del collagene. Questo enzima è necessario per la reticolazione e l’elasticità del collagene nei tessuti connettivi. E’ necessario per avere un cuoio capelluto sano, per una funzione corretta del follicolo pilifero e per una sana struttura del capello. La sintesi di elastina e di collagene maturo è controllata almeno in parte dalla biodisponibilità del rame.

Il problema è che molte diete oggi sono ricche di rame, in particolare le diete a base vegetale. Il rame è un componente importante dei semi di soia, molte noci e semi, e alcuni degli alimenti favoriti come caffè, tè e cioccolato fondente. Se siete carenti di zinco potreste accumulare il rame perché zinco e rame sono antagonisti. Un eccesso di rame è altamente stimolante sulle ghiandole surrenali, con sintomi che comprendono affaticamento, ansia, irritabilità, iperattività, mancanza di concentrazione, insonnia, problemi di pelle e di perdita di capelli. Un eccesso di rame è importante da affrontare in quanto può danneggiare la tiroide e portare ad un aumento di peso e altri problemi gravi. Se si sospetta uno squilibrio di rame, un supplemento di zinco al giorno è una scelta eccellente, oltre a ridurre il consumo di alimenti ricchi di questo minerale.

Farmaci che causano la perdita dei capelli

Molti farmaci che vengono prescritti sono dannosi per i capelli. Diversi esempi sono elencati nella seguente lista, ma ce ne sono molti altri.

  • Farmaci per l’acne
  • Antibiotici
  • Antimicotici
  • Anticoagulanti
  • Anticonvulsivanti
  • Antidepressivi
  • Antipertensivi
  • Cardiovascolari (ACE-inibitori, beta-bloccanti, statine, etc.)
  • Chemioterapici
  • Farmaci per la gotta
  • Anti-infiammatori non steroidei(FANS)
  • Contraccettivi ormonali orali
  • Inibitori della pompa protonica (PPI)
  • Farmaci per l’ulcera

Lo squilibrio ormonale come causa della caduta dei capelli

Se non si è indebitamente stressati e non siete stati malati, se non assumete farmaci e il vostro stato nutrizionale è buono (è molto raro nell’alimentazione di oggi dove i cibi hanno perso l’80% dei nutrienti rispetto ad alcuni decenni fa), allora il fattore successivo da considerare è quello degli ormoni.

E’ stato a lungo noto che gli ormoni sessuali maschili (gli androgeni) contribuiscono alla perdita di capelli negli uomini e nelle donne (perdita di capelli e calvizie femminile).

La calvizie negli uomini si verifica per gli effetti del testosterone. Esso viene convertito in una forma più potente, il DHT (diidrotestosterone), che si attacca ai recettori del follicolo pilifero nel cuoio capelluto e, a seconda della quantità, può portare alla perdita di capelli.

Rendetevi conto che le donne sono altrettanto colpite, meno del 45%  di esse passano la vita con una testa piena di capelli. Prima dei 30 anni, il 12 % delle donne sviluppano la perdita di capelli, e dai 70 anni, il 41 % hanno diradamento rilevabile. Oltre all’eccesso di androgeni, la genetica, l’insulino-resistenza, il diabete e la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) sono tutti fattori associati alla perdita dei capelli nelle donne. Qualsiasi cambiamento ormonale può influenzare i capelli, in particolare un calo improvviso dei livelli ormonali. È per questo che molte donne sperimentano la caduta un paio di mesi dopo il parto (alopecia post-partum), così come durante la menopausa.

Molte riportano un episodio di perdita di capelli dopo la sospensione di contraccettivi orali o della terapia ormonale sostitutiva, ma questo è generalmente limitato nel tempo e si risolve nel corso di sei mesi a un anno. Una delle cause del diradamento dei capelli nelle donne di tutte le età è un eccesso di estrogeni, il che significa che il vostro rapporto estrogeni/progesterone è troppo alto. Sostanze sintetiche estrogeno-simili (contenute in molti cosmetici, creme e prodotti per l’igiene), lo stress, i cambiamenti mestruali, e anche un apporto di fibra alimentare insufficiente (si lega a un eccesso di estrogeni) possono causare il caos ormonale. Infatti molte tossine sono contenute nei prodotti dell’igiene usati dalle donne che squilibrano gli ormoni agendo in modo simile agli estrogeni.

Durante la perimenopausa e la menopausa, i livelli di testosterone possono anche salire. E poi c’è la tiroide. La perdita dei capelli è uno dei primi sintomi di ipotiroidismo. A volte può essere applicata direttamente sul cuoio capelluto una miscela di progesterone composto e T3 (un ormone tiroideo) per stimolare i follicoli piliferi. Bisogna essere consapevoli che il progesterone sintetico (progestinico) non funziona allo stesso modo di quello naturale. Abbiamo già discusso del rame. I livelli di estrogeni e di rame tendono ad andare di pari passo. I livelli di rame nelle donne possono salire dopo la gravidanza, altro motivo per cui molte donne sperimentano la perdita dei capelli un paio di mesi dopo il parto.

Ancora un altro ormone da considerare è la vitamina D. La vitamina D è in realtà più un ormone che una vitamina, quindi non è sorprendente che bassi livelli questa sostanza sono associati con la perdita di capelli, particolarmente all’alopecia areata, una malattia autoimmune in cui vengono attaccati i follicoli piliferi.

Rimedi naturali per fermare la caduta dei capelli

Se non siete la Raperonzolo che volete essere, ci sono alcuni semplici passaggi da adottare per porre rimedio alla situazione. Eseguire una messa a punto alimentare di base, ridurre lo stress, eliminare le tossine e altre strategie. Queste descrizioni sono basate su risultati testati dalla Dr.ssa Ann Louise Gittleman esperta in medicina integrativa e funzionale, autrice di più di 30 libri e best-seller nella classifica del New York Times.

1. La dieta per rinforzare i capelli e curare i follicoli

I capelli richiedono alcuni elementi nutrizionali di base, e senza di loro semplicemente non possono crescere o ripararsi. L’approccio migliore è  una dieta pulita,assumere alimenti con abbondanza di proteine di alta qualità, grassi, verdure, semi e frutti. Il brodo di ossa è anche un ottimo “cibo per i capelli” per la sua abbondanza di  minerali, amminoacidi, proteine ​​e collagene. Assicuratevi di bere molta acqua ogni giorno. Il diradamento dei capelli può essere un segno di celiachia o di intolleranza al glutine. La celiachia è associata con alopecia areata, che può progredire in calvizie. L’intolleranza al glutine, d’altra parte, è più tipicamente caratterizzata da diradamento dei capelli. In entrambi i casi, una dieta priva di glutine risolve il problema. Ecco la vostra lista di controllo nutrizionale:

  • Proteine sufficienti e acidi grassi essenziali (in particolare Omega-3)
  • Ferro (soprattutto donne)
  • Zinco (riduce il sovraccarico di rame)
  • Vitamine del gruppo B (acido pantotenico o B5, B6, biotina o B5 e B12)
  • Vitamina C (riduce lo stress ossidativo, che colpisce l’invecchiamento dei capelli)
  • MSM (Metilsulfonilmetano, un composto di zolfo che sostiene la produzione di cheratina, una delle proteine ​​primarie nei capelli)
  • L-lisina (un amminoacido)
  • Aloe vera

2. Eliminare le tossine

Lo stress è una tossina. Depressione e ansia possono influenzare l’equilibrio ormonale e abbassare livelli di vitamina B12. Una buona dose di ricerca supporta l’idea che lo stress e i traumi emotivi possono cambiare la biochimica del follicolo pilifero e causare una maggiore percentuale di follicoli che entrano nella fase telogena, in particolare se si è geneticamente prediposti. Secondo Ken Anderson, direttore della Anderson Hair Sciences Center:

“Lo stress può causare perdita di capelli, ma non è lo stress tipico della vita quotidiana come un capo difficile, un lavoro stressante, o l’insicurezza finanziaria. La perdita di capelli legata allo stress tende ad essere associata con eventi emotivamente molto potenti, come la perdita di una persona cara. E ‘il tipo di evento che provoca la perdita del sonno, o cambia l’appetito di una persona e aumenta significativamente il livello di ormoni dello stress.”

Le erbe adattogene, come l’ashwagandha e la rhodiola migliorano il modo in cui il vostro corpo si occupa dello stress, favorendo la crescita dei capelli sani. Secondo me non c’è niente di più potente per lo stress che la meditazione e posso dirlo per esperienza personale dopo aver provato varie tecniche, integratori, terapie. L’ideale è farla inizialmente con qualcuno esperto e che irradia una pace interiore. Puoi imparare una potente tecnica di meditazione nell’articolo Come fare la meditazione Vipassana. Altre tecniche molto utili per abbassare lo stress sono: EFT, EMDR e Bioenergetica.

Evitare le seguenti tossine note per i capelli:

  • Zucchero e farine raffinate
  • Prodotti alimentari trasformati
  • Cibo spazzatura
  • Eccesso di alcol o di caffeina
  • Shampoo carichi di sostanze chimiche, balsami, coloranti, decoloranti, tinture e altri trattamenti
  • Acqua con cloro e fluoro (portano alla rottura dei capelli, intasano e irritano i follicoli, si può prendere in considerazione l’installazione di un filtro per l’acqua della doccia)
  • Muffa in casa
  • Radiazioni (nubi radioattive, radioterapia, raggi X)
  • Docce troppo calde (disidratano i capelli e portano alla fragilità; lavare e sciacquare i capelli con acqua fresca)
  • Esposizione al piombo, all’ arsenico, al mercurio, al tallio e ad altri metalli pesanti

3. Rimedi naturali per bloccare la conversione di testosterone in DHT

Diversi composti naturali bloccano la conversione del testosterone in DHT follicolo-soppressivo. Sono elencati di seguito:

  • Semi di lino (se si soffre di ipotiroidismo sono da evitare)
  • Radice di liquirizia (da evitare in chi soffre di pressione alta)
  • Ortica
  • Tè verde (ricco di EGCG)
  • Estratto di Pygeum (è una pianta sempreverde originaria dell’Africa)
  • Olio di semi di zucca
  • Olio di cocco

4. Altre strategie

Alcuni altri interventi possono essere utili verso il ripristino dei follicoli.

  • Un facile approccio è l’applicazione di olio essenziale di rosmarino sul cuoio capelluto. In uno studio recente, l’olio di rosmarino si è dimostrato migliore rispetto al minoxidil (trattamento farmacologico più comune per l’alopecia) in una prova di sei mesi che ha coinvolto chi soffre di alopecia androgenetica. Un modo per stimolare i follicoli è mediante l’applicazione di alcune gocce di questa sostanza su una spazzola a setole naturali, quindi spazzolarsi gentilmente 100 volte prima di coricarsi. Questo è anche meravigliosamente rilassante per i muscoli sotto il cuoio capelluto! In alternativa, massaggiare il cuoio capelluto con i polpastrelli inumiditi con un paio di gocce di olio essenziale.
  • Altri oli che aumentano la circolazione del cuoio capelluto includono lavanda, legno di cedro, salvia e menta piperita. Poco conosciuto è l’olio di nardo (pianta himalayana, grandiflora, simile alla valeriana) che è stato dimostrato essere efficace.
  • Se si dispone di alopecia areata, ci sono prove che l’aglio o il succo di cipolla possano stimolare una nuova crescita. Non credo che una testa piena di succo di cipolla aumenterà la vostra popolarità, ma è solo temporaneo.
  • Infine, la Low Level Laser Therapy può avere un valore terapeutico.

Come puoi vedere, ci sono tanti interventi comprovati per il diradamento dei capelli. Potrebbe essere semplice come aggiustare la vostra dieta, avere più ore di sonno o ridurre lo stress. A volte la perdita dei capelli si risolverà da sola nel giro di pochi mesi. Se l’alopecia persiste nonostante i vostri sforzi, parlare con un medico potrà escludere un problema più serio.

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Disclaimer: Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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3 Commenti su questo post

  1. maria says:

    Da esperienza personale dà un valido aiuto la farina di miglio presa con un pò d’acqua o qualunque altro liquido gradito bastano tre cucchiaini al di. Il miglioramento è evidente.
    Altri buon consigli si possono trovare leggendo il libro di Giovanni Pili ” Mai più calvi”, un ex calvo che è riuscito ad invertire la caduta migliorando semplicemente la postura adottando i vari esercizi che sono descritti nel libro. Si può scaricare gratuitamente da internet.

  2. Scusami se sono drastico e taglio corto, perché la causa base fondamentale è nello squilibrio presenza assorbimento accumulo , nell’organimo,dal sangue fino alle nostre microcellule Mitocondri DNA-Rna di minerali oligoelementi !! che sono la base dei nostri due Sistemi di difesa naturale, il fenomeno alchemico, detto di TRASMUTAZIONI ELEMENTI, IN SINTESI LA FUNZIONALITA-EFFICIENZA della Tavola Peiodica di Mendelieev, e il nostro Miserioso Sitema Immunitario e,tenedo presente che i Capelli, oltre alla funzione di mantenere costante la temperatura Testa,hanno,come funzione base, terapeutica di serbatoi-accumulo di minerali-oligoelementi-aminoacidi-vitamine che, l’organismo utilizza in caso di necessita e, quando il capello comincia ad ASSOTIGLIARSI, è UN SINTOMO-ALLARME CHE,QUALCOSA NON VA, PER IL VERSO GIUSTO NELLE NOSTRE MICRO-CELLULE-MITOCONDRI E, QUINDI CORRERE SUBITO AI RIPARI ! ! COME ? MOLTO SEMPLICE, UTILIZZANDO LA MIA BEVANDA ALCALINA OSSO SEPPIA E/O DA ALTRI PRODOTTI MARINI PESCATI SIMILI, PRESENTI IN COMMERCIO, COME LA MICRO POLVERE DI cORALLI MARINI E/O DI pERLE DI OSTRICHE,SEMPRE DI MARE ! .TIENI PRESENTE CHE LE PATOLOGIE AUTO-IMMUNI, NON ESISTONO ! !

  3. Elisa says:

    molte cose l’ho studiate x estetista come la crescita del pelo..

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