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Estratto dal libro Come Superare la Carenza di Vitamina B12, di Sally Pacholok e Jeffrey Stuart, Macro Edizioni

Se avete letto questo libro fino a qui, probabilmente ora vi starete chiedendo: Mi devo preoccupare? E’ una domanda piu che intelligente, poiche milioni di persone soffrono di carenza di B12, e troppo poche ottengono una diagnosi accurata: e questo il motivo per cui dovete prendere in mano la questione per proteggere la vostra salute e la vostra vita.

In questo capitolo vi diremo come stabilire se siete una delle vittime di questa epidemia silenziosa, e in caso affermativo che cosa sia necessario fare. Mentre leggete questo capitolo, tenete presente che una diagnosi di carenza di B12 puo essere una buona notizia: e un disturbo facile da curare, e se e preso per tempo i vostri sintomi svaniranno. Inoltre, la sua terapia di solito costa meno di cinquanta dollari all’anno, percio non rappresenta un aggravio da un punto di vista finanziario.

E se la diagnosi e tardiva, a danni neurologici avvenuti? In questo caso e ancora piu importante farsi somministrare una terapia aggressiva a base di iniezioni di metilcobalamina (vedi Capitolo 11). Alcuni pazienti con carenza in stadio avanzato assistono a miglioramenti nel giro di settimane o di mesi, e qualcuno riporta perfino una regressione di tutte le sue gravi manifestazioni neurologiche.

Un ingegnere quarantasettenne di nome John, ad esempio, aveva un grave deficit di B12 non diagnosticato che si protraeva da anni senza che nessuno lo rilevasse, e che poco per volta stava cominciando a paralizzarlo. Quando finalmente gli fu formulata la diagnosi, e il suo neurologo curante comincio a curarlo con iniezioni quotidiane di cianocobalamina, ne ottenne piccoli miglioramenti, ma evidenziava ancora problemi di motricita fine e grossolana.

Dopo aver letto la prima edizione di questo libro, l’uomo chiese al suo neurologo se era d’accordo a prescrivere le iniezioni di metilcobalamina invece che di cianocobalamina. Il suo neurologo non era informato sulle diverse forme di B12 e gli rispose che si sarebbe documentato. Lo fece e accetto di fare un tentativo. John comincio quindi la cura di iniezioni quotidiane di metilcobalamina, e nel giro di cinque giorni inizio a notare grossi miglioramenti. Nelle tre settimane successive miglioro continuamente, e dopo tre mesi di terapia i suoi sintomi neurologici erano completamente regrediti. Questo caso dimostra che non c’e modo di sapere chi beneficera della cura e chi no. Quando John ci aveva raccontato la sua storia prima di iniziare la cura, avevamo dubitato che tutti i suoi sintomi sarebbero regrediti, ma e stato davvero cosi.

Percio, se ricevete una diagnosi all’ultimo stadio, insistete per ottenere una terapia aggressiva. Ovviamente, prima viene formulata la diagnosi e migliori sono le possibilita di una guarigione completa. Alcuni casi di carenza di vitamina B12 vengono diagnosticati troppo tardi, e queste storie di solito non hanno un lieto fine. Percio, se dopo aver letto questo capitolo vi verra il sospetto che i vostri problemi di salute potrebbero essere in qualche modo collegati ai livelli scarsi di B12, non esitate e scopritelo!

Come calcolare il proprio rischio

La carenza di B12 non e come il morbillo o una caviglia slogata: non ci sono sintomi evidenti come un’eruzione cutanea o un’articolazione gonfia, che permetterebbero a noi o al nostro medico di formulare una diagnosi istantanea. Semmai ci sono segni e sintomi che possono indicare fortemente questo deficit come possibile causa, e fattori di rischio che possono renderlo piu probabile. Per sapere se siete a rischio dovrete riconoscere questi segni, sintomi e fattori di rischio.

Se li individuate, il prossimo passo dovra essere una telefonata al vostro medico curante Prima viene formulata la diagnosi di carenza di vitamina B12 e migliori sono le possibilità di una guarigione completa.

Come sapere se si e a rischio? Nelle pagine che seguono troverete un elenco dei fattori di rischio e dei sintomi piu frequentemente associati alla carenza di B12, cosi come un punteggio da assegnare a ognuno di essi. Per facilitare la consultazione di questa lista di controllo, l’abbiamo suddivisa in categorie. Per determinare il vostro rischio, dovrete addizionare il punteggio ottenuto in tutte le categorie e confrontarlo con la tabella riportata in fondo alla lista. Se compilate il questionario per una persona cara, dovrete semplicemente scegliere le risposte che quella persona fornirebbe.

Siete a rischio?

1. Sintomi neurologici Se accusate uno qualsiasi dei sintomi elencati qui di seguito, assegnatevi due punti; per ogni ulteriore sintomo aggiungete un solo punto.

  • Avvertite un senso di formicolio o soffrite di intorpidimento o bruciore a piedi, mani, gambe e/o braccia?
  • Vi e stata fatta una diagnosi di neuropatia diabetica o periferica?
  • Soffrite di debolezza a gambe e/o braccia?
  • Vi capita di sentirvi storditi o di avere il capogiro?
  • Siete soggetti a frequenti cadute?
  • Avete notato (o vi hanno fatto notare) cambiamenti insoliti nel vostro modo di muovervi? Per esempio, camminate in modo goffo, o con le gambe divaricate, oppure avete difficolta a scrivere in modo leggibile?
  • Vi siete accorti di avere problemi di memoria o di ragionamento: per esempio maggiori difficolta a ricordare nomi o date, o ad addizionare numeri o a tenere la contabilita, o a dare il resto? Vi capita di sentirvi confusi o disorientati? Soffrite di problemi di memoria o altri sintomi di demenza?
  • Avete difficolta a individuare la posizione delle varie parti del vostro corpo senza guardare? Per esempio, vi e difficile camminare al buio, quando non potete vedere la posizione dei piedi?
  • Il vostro senso del tatto o la vostra percezione del dolore vi appaiono distorti?
  • Un medico vi ha mai detto che soffrite di spasticita muscolare (mancanza di coordinazione ed eccessiva contrazione muscolare)
  • Soffrite di tremore?
  • Siete affetti da incontinenza urinaria o fecale?
  • Soffrite di impotenza?
  • Avete subito deterioramento o perdita della vista? Il test dei potenziali evocati visivi (PEV) e risultato fuori della norma?

2. Sintomi psichiatrici Se accusate uno qualsiasi dei sintomi elencati qui di seguito, assegnatevi due punti; per ogni ulteriore sintomo aggiungete un solo punto.

  • Avete subito alterazioni insolite della personalita? Per esempio, i vostri amici dicono che “non siete piu gli stessi”, o vi sentite piu irritabili del solito?
  • Siete insolitamente apatici o depressi, o vi e mai stata formulata una diagnosi di depressione (compresa quella post partum)? Avete mai coltivato idee suicide?
  • Soffrite di allucinazioni o delirio?
  • A volte manifestate comportamenti violenti?
  • Vi e mai stata diagnosticata una forma di psicosi o malattia mentale, compresa la schizofrenia o il disturbo bipolare?
  • Vi sorprendete a nutrire pensieri paranoici sulle azioni e sulle intenzioni altrui?

3. Segni ematologici (anomalie delle cellule del sangue) Se accusate uno qualsiasi dei segni elencati qui di seguito, assegnatevi due punti; per ogni ulteriore segno aggiungete un solo punto.

  • Un medico vi ha mai detto che i vostri globuli rossi sono di dimensioni superiori alla norma (macrocitosi)?
  • E mai risultato che avete globuli rossi di dimensioni inferiori alla norma, carenza di ferro o anemia da carenza di ferro?
  • Un medico vi ha mai detto che siete anemici (bassa conta ematica o riduzione dell’emoglobina)? Avete un basso numero di piastrine o di globuli bianchi?

4. Fattori di rischio gastrointestinale Se avete uno qualsiasi dei fattori di rischio elencati qui di seguito, assegnatevi due punti; per ogni ulteriore fattore di rischio aggiungete un solo punto.

  • Vi e stata mai diagnosticata un’infiammazione e/o degenerazione della mucosa gastrica (atrofia gastrica)?
  • Vi e stato mai segnalato che avete una scarsa produzione di acido gastrico?
  • Soffrite di gastrite?
  • Siete affetti da ulcere?
  • Vi e stata diagnosticata la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD)?
  • Avete la diverticolite?
  • Vi sono mai state diagnosticate lesioni precancerose gastrointestinali o cancro gastrointestinale?
  • Vi siete mai sottoposti a resezione gastrointestinale (gastrectomia parziale o totale), bypass gastrico a scopo di dimagrimento o asportazione parziale o totale dell’ileo (ultimo tratto dell’intestino tenue)?
  • Vi e stata mai diagnosticata una sindrome da malassorbimento (morbo di Crohn, malattia infiammatoria cronica intestinale, sindrome del colon irritabile o celiachia [enteropatia da glutine; N.d.A.])?
  • Avete una storia familiare di anemia perniciosa (una malattia autoimmune)?
  • Vi e stata mai diagnosticata la sindrome da iperproliferazione batterica nel tenue?
  • Avete mai avuto una diagnosi di tenia o altro parassita intestinale?

5. Fattori di rischio generalE Se avete uno qualsiasi dei fattori di rischio elencati qui di seguito, assegnatevi un punto.

  • Avete sessant’anni o piu?
  • Avete un disturbo della tiroide o una malattia autoimmune, per esempio lupus, diabete insulinodipendente, artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto, morbo di Graves, malattia di Addison, vitiligine, ipogammaglobulinemia o agammaglobulinemia?
  • Avete mai avuto il cancro? Vi siete sottoposti a chemioterapia o radioterapia?
  • Avete mai subito interventi chirurgici (anche odontoiatrici) che prevedevano l’impiego di protossido di azoto?
  • Fate uso di protossido di azoto come sostanza stupefacente?
  • Siete vegani o vegetariani, oppure seguite una dieta macrobiotica o crudista?
  • Siete alcolisti?
  • Assumete uno dei seguenti farmaci: inibitori della pompa protonica (omeprazolo [Prilosec], Nexium, Prevacid, Protonix [pantoprazolo]); antagonisti dei recettori H2 (ranitidina [Zantac], Pepcid, Tagamet, Axid [nizatidina]); metformina (Glucophage); anticonvulsivanti (fenitoina [Dilantin], Fenobarbital, Mysoline); integratori di potassio, pillole contraccettive, colchicina, neomicina, metotrexato, colestiramina (Questran), colestipolo (Colestid) o acido aminosalicilico?

6. Altri segni/sintomi spesso associati alla carenza di B12 Se avete uno qualsiasi dei segni e sintomi elencati qui di seguito, assegnatevi un punto.

  • Soffrite di affaticamento, mancanza di energia o debolezza?
  • Accusate uno stato di debilitazione generale?
  • Avete avuto un calo di peso o di appetito?
  • Soffrite di dolore al torace, respiro corto sotto sforzo (per esempio camminando dal letto al bagno o alla cucina)?
  • Siete insolitamente pallidi, la vostra pelle ha una sfumatura grigiastra o addirittura giallognola?
  • Avete la lingua dolente, infiammata o di colore rosso vivo?
  • Soffrite di tinnito (fischi e ronzii alle orecchie)?
  • Se siete una donna, il medico vi ha mai detto che il vostro pap test evidenziava cellule anomale (displasia cervicale)?
  • Soffrite di infertilita?

PER CALCOLARE IL VOSTRO PUNTEGGIO

Sommate i punti di tutte le categorie.

  1. Rischio ridotto: con meno di 3 punti
  2. Rischio moderato: con 3-6 punti
  3. Rischio elevato: da 7 punti in su

Se il vostro punteggio è nella fascia a rischio ridotto e non avete nessuno dei problemi di salute elencati nel paragrafo seguente, probabilmente i vostri livelli di B12 sono a posto. Ricordate pero che invecchiando la concentrazione di questa vitamina potrebbe subire un calo – il che significa che un livello sano oggi non garantisce che sarete in buona salute fra un anno – percio prestate attenzione ai sintomi e ai fattori di rischio da noi descritti nelle pagine precedenti e, se ne sviluppate uno qualsiasi, eseguite un controllo annuale o piu ravvicinato.

Se il vostro punteggio è nella fascia a rischio moderato, dovrete sottoporvi a un controllo. Prendete un appuntamento con il vostro medico curante e fatevi prescrivere il test. Se la causa dei vostri segni e sintomi e effettivamente la carenza di B12, prenderla per tempo permettera di ottenere la completa remissione dei sintomi.

Se il vostro punteggio è nella fascia a rischio elevato non c’e tempo da perdere: telefonate al vostro medico, prendete un appuntamento il piu presto possibile e sottoponetevi ai controlli. Se il vostro medico curante e scettico o maldisposto, siate assertivi, e se necessario cercatevene un altro. Chi vi cura dovra anche escludere altri processi patologici che imitano la carenza di B12, come l’ipotiroidismo.

Estratto dal capitolo 10 del libro Come Superare la Carenza di Vitamina B12, di Sally Pacholok e Jeffrey Stuart, Macro Edizioni

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Indice

Che cosa hanno in comune queste persone?

Hanno detto del libro

Ringraziamenti

Prefazione all’edizione italiana

Prefazione

Prefazione alla seconda edizione

Introduzione

CAPITOLO 1 – Un’epidemia invisibile

  • Chi sono le vittime della carenza di vitamina B12?
  • Che cos’è la B12 e perché è così importante?
  • Perché la carenza di vitamina B12 è epidemica?
  • Come la carenza di B12 attacca l’organismo
  • Alterazioni mentali
  • Segni e sintomi neurologici
  • Problemi vascolari
  • Ulteriori segni e sintomi
  • La cattiva… e la buona notizia

CAPITOLO 2 – È invecchiamento o carenza di vitamina B12? 

  • Un problema di proporzioni epidemiche
  • Il buio senza fine: quando i bassi livelli di vitamina B12 distruggono la mente
  • Un numero sempre maggiore di prove della correlazione B12-Alzheimer
  • La carenza di vitamina B12 come causa di frequenti cadute e dei relativi traumi
  • Il collegamento B12-osteoporosi
  • Altre conseguenze della B12 che si camuffano da problemi dell’invecchiamento

CAPITOLO 3 – Mimesi mortale: quando la carenza di vitamina B12 si camuffa da sclerosi multipla o da altri disturbi neurologici

  • È sclerosi multipla o carenza di vitamina B12?
  • Un’ipotesi: la vera sclerosi multipla implica un’anomalia della B12?

CAPITOLO 4 – Sto perdendo la ragione?

  • Quando la carenza di vitamina B12 causa la malattia mentale
  • Quando è stato scoperto dai medici il collegamento fra B12 e malattia mentale?
  • Prendere l’iniziativa in fatto di esami

CAPITOLO 5 – Ictus, cardiopatie e altri problemi vascolari: la connessione vitamina B12-omocisteina

  • Che cos’è l’omocisteina e perché è così dannosa?
  • Perché l’acido folico non può svolgere la sua funzione da solo?
  • Una forte connessione
  • È utile ridurre gli alti livelli di omocisteina?
  • Alti livelli di omocisteina e gravidanza: rischi per la gestante e per il feto
  • Omocisteina e malattia renale
  • Conclusione finale: se siete a rischio, sottoponetevi ai controlli

CAPITOLO 6 – Bambini confusi: quando la carenza di vitamina B12 causa disabilità intellettive o problemi di apprendimento

  • Per i vegetariani un rischio crescente ma ignorato
  • Altre madri, altri rischi
  • Infanzia e adolescenza: carenza di B12 e problemi di apprendimento
  • Sintomi: da lievi a gravi
  • Ipotesi: esiste una connessione fra autismo e B12?

CAPITOLO 7 – Vitamina B12 e cancro, compromissione della funzione immunitaria e malattie autoimmuni 

  • I dati in crescita su carenza di vitamina B12 e cancro
  • Gli effetti della B12 sulla funzione immunitaria
  • HIV, AIDS e B12
  • Carenza di B12 e disturbi autoimmuni
  • La carenza di B12 espone a un maggior rischio di cancro o ad altri problemi collegati al sistema immunitario?

CAPITOLO 8 – Sotto il bisturi: perché i bassi livelli di vitamina B12 rendono pericolosa la chirurgia 

  • La punta dell’iceberg?
  • I rischi della chirurgia gastrointestinale

CAPITOLO 9 – Problemi di concepimento? Come la carenza di vitamina B12 contribuisce all’infertilità maschile e femminile

  • Infertilità maschile e carenza di B12
  • Terapia dell’infertilità: come assegnare le priorità
  • Problemi di vescica e sessualità maschile

CAPITOLO 10 – Come proteggersi: siete a rischio di carenza di vitamina B12? 

  • Come calcolare il proprio rischio
  • Siete a rischio?
    • 1. Sintomi neurologici
    • 2. Sintomi psichiatrici
    • 3. Segni ematologici (anomalie delle cellule del sangue)
    • 4. Fattori di rischio gastrointestinale
    • 5. Fattori di rischio generale
    • 6. Altri segni/sintomi spesso associati alla carenza di B12
  • Che fare ora?
  • Ci sono patologie specifiche che vi espongono a rischio?
  • E la terapia?
  • Non interrompete la cura!
  • Un miracolo della medicina o solo un altro caso di carenza di B12 mal diagnosticata e non curata?
  • Diffondete il messaggio!

CAPITOLO 11 – Informazioni per i medici 

  • Problema n. 1: incapacità di riconoscere i sintomi neurologici e psichiatrici della carenza di B12
  • Problema n. 2: il nome “anemia perniciosa”
  • Problema n. 3: pratiche errate del passato
  • Problema n. 4: valori pericolosamente bassi per la B12 nel siero
  • Problema n. 5: confusione rispetto a carenza di B12 subclinica o clinica
  • Problema n. 6: linee guida potenzialmente nocive da parte delle massime autorità mediche
  • Problema n. 7: mancanza di un protocollo universalmente accettato per l’individuazione della carenza di vitamina B12
  • Problema n. 8: protocolli terapeutici superati
  • Il ruolo cruciale della B12
  • La complicata via metabolica della B12
  • Altri test sensibili che aiutano a formulare la diagnosi
  • Protocollo terapeutico raccomandato per la carenza di B12
  • Vecchio protocollo terapeutico
  • Protocollo terapeutico più recente
  • Quale forma di cobalamina è la migliore?
  • Somministrazione orale o mediante iniezione?
  • Un obbligo per tutti gli specialisti
  • Un test per i medici: conoscevate questi fatti in tema di carenza di vitamina B12?

CAPITOLO 12 – La connessione autismo-B12: quando un basso livello di vitamina B12 causa lesioni cerebrali in età pediatrica

  • Definizione del problema
  • Insorgenza e progressione della carenza di B12 in età neonatale e nella prima infanzia
  • Prove scientifiche che mettono in relazione la carenza di B12 e l’autismo
  • Fattori di rischio in aumento per la carenza infantile di B12
  • Attuali deficit nella diagnosi della carenza infantile di B12
  • Criteri per verificare il ruolo della carenza di B12 nei disturbi dello spettro autistico
  • Interrogativi tuttora senza risposta in tema di disturbi dello spettro autistico e carenza di B12
  • Dati e fatti in tema di deficit di B12 nei bambini
  • Punti chiave per i diagnostici
  • Anomalie che emergono frequentemente dalle analisi:
  • Costo umano della carenza di B12 infantile non diagnosticata
  • La storia di Jack
  • La storia di Lennon
  • Difetti congeniti di metabolismo e trasporto della B12
  • Disturbi da carenza di coenzima metilmalonil-CoA mutasi Cbl-A, Cbl-B, Cbl-F
  • Cbl-C, Cbl-D
  • Cbl-E, Cbl-G
  • Anomalie nel trasporto della vitamina B12
  • Capitolo 12 – Ulteriori riferimenti bibliografici

CAPITOLO 13 – L’efficienza economica di screening e terapia precoci nella carenza di vitamina B12

  • 1. Traumi da caduta
  • 2. Malattia mentale
  • 3. Demenza
  • 4. Malattie neurologiche: sclerosi multipla (SM), mielite trasversa, SLA, neuropatia, Guillain-Barré, polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP), Parkinsonismo
  • 5. Anemia
  • 6. Autismo confrontato con lesione cerebrale acquisita da carenza di B12 (BABI)
  • Altre preoccupazioni costose
  • Uso degli inibitori della pompa protonica
  • Bypass gastrico
  • Un segreto da dieci centesimi
  • Considerazioni finali: salvare vite e risparmiare denaro

CAPITOLO 14 – Appello per uno sforzo congiunto

  • Appendici
    • Appendice A: cause della carenza di vitamina B12
    • Appendice B: sistemi dell’organismo che risentono degli effetti della carenza di B12
    • Appendice C: segni e sintomi neurologici di carenza di B12
    • Appendice D: manifestazioni psichiatriche della carenza di vitamina B12
    • Appendice E: manifestazioni ematologiche della carenza di vitamina B12
    • Appendice F: altri segni e sintomi di carenza di vitamina B12
    • Appendice G: segni e sintomi di carenza di vitamina B12 nei neonati e nei bambini
    • Appendice H: chi va sottoposto a controllo e chi è a rischio di carenza di B12?
    • Appendice I: disturbi che possono essere dovuti a carenza di B12347
    • Appendice J: motivi per cui gli anziani sono ad alto rischio di carenza di vitamina B12
    • Appendice K: segni e sintomi di carenza di vitamina B12 attribuiti all’età o ad altri fattori
    • Appendice L: test di laboratorio che aiutano a formulare la diagnosi di carenza di vitamina B12
    • Appendice M: lista di criteri per la carenza di cobalamina (CDCL)
    • Punteggio di rischio di deficit di cobalamina (CDR)
    • Appendice N: dati di laboratorio di 12 pazienti ammessi in un reparto di medicina di urgenza con sintomi di carenza di B12
    • Appendice O: dati di laboratorio dell’ospedale Z (vitamina B12 nel siero <180 pg/ml); 40 pazienti ammessi in un reparto di medicina di urgenza che fa uso del punteggio CDCL e CDR
    • Dati di laboratorio dell’ospedale Z (vitamina B12 nel siero 181-211 pg/ml)
    • Appendice P: motivi per cui i medici non sottopongono a controlli della vitamina B12
    • Appendice Q: esempi di assistenza sanitaria inadeguata
    • Appendice R: perché la carenza di B12 è un’epidemia?
    • Appendice S: codici di diagnostica ICD-9 per il rimborso per carenza di B12
    • Appendice T: protocollo terapeutico consigliato per la carenza di B12
    • Appendice U: costi della terapia a base di iniezioni di B12
    • Appendice V: paesi in cui la carenza di B12 è stata descritta in riviste scientifiche
    • Appendice W: storia della vitamina B12
    • Appendice X: fatti sulla carenza di B12 nei bambini
    • Appendice Y: punti chiave per i diagnostici
    • Appendice Z: consapevolezza della B12
  • Indice analitico
  • Gli Autori

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