La radiazione del cellulare favorisce il rilascio di mercurio nel corpo dalle amalgame

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Un importante studio scientifico ha scoperto che l’uso dei telefoni cellulari è in grado di accelerare notevolmente il rilascio di mercurio tossico dalle otturazioni dentali. Ciò è particolarmente degno di nota, dato che tutti teniamo il cellulare proprio accanto alla mascella quando stiamo parlando al telefono.

Lo studio, visionabile sul sito della US National Library of Medicine, è stato pubblicato nel 2008 e solo oggi se ne comincia a parlare, quando le amalgame al mercurio sono state vietate ed ancora moltissime persone ne hanno in bocca ignare dei rischi che possono correre. C’è inoltre un altro studio simile che ha esaminato gli effetti della risonanza magnetica sulle amalgame è stato pubblicato in The International Journal of Occupational and Environmental Medicine.

Per chi non avesse familiarità con i termini, per amalgama si intende un’otturazione a base di mercurio usata dai dentisti per trattare le carie. L’amalgama è costituita da una lega di vari metalli ma il 45-50% è mercurio, un metallo pesante tossico per qualunque quantitativo nel corpo. Questo è un dato importante da sottolineare e tenere a mente: non esiste una concentrazione di mercurio minima ritenuta sicura, ogni particella di mercurio che viene rilasciata nel corpo è tossica e potenzialmente può arrecare danni molto gravi.

Per coloro che credono che il mercurio non venga rilasciato dalle amalgame e sia sicuro consiglio la lettura di uno studio che mostra che non è proprio così: Intra-oral air mercury released from dental amalgam mostra che chi ha le amalgame ha una concentrazione di mercurio in bocca 9 volte superiore a chi non ha una amalgama. E a prescindere dagli studi, il fatto che sempre più persone che hanno amalgame, facendo le opportune analisi (come il mineralogramma), si ritrovano mercurio nel corpo dovrebbe già far riflettere.

Ritornando allo studio sul telefono cellulare, i ricercatori hanno concluso che

“la risonanza magnetica e la radiazione a microonde emessa dai telefoni cellulari rilasciano in modo significativo il mercurio dall’amalgama.”

Questo significa che quando si tiene un telefono cellulare accanto alla mandibola, si sta guidando l’energia elettromagnetica nelle otturazioni a base di mercurio in bocca e ne stimola il rilascio nell’organismo. Il mercurio entra quindi nel flusso sanguigno, avvelenando il cervello e i reni.

Un problema serio dei metalli pesanti è che non vengono espulsi facilmente dal corpo per la loro affinità con i minerali: i metalli si depositano nei tessuti e prendono il posto dei minerali nelle reazioni biochimiche causando malfunzionamenti sempre più gravi e contribuendo notevolmente all’insorgenza di malattie autoimmuni, croniche, infiammatorie, neuro-degenerative e cancerose.

È ben noto che le otturazioni dentali metalliche rispondono alle radiazioni elettromagnetiche. Ciò è dovuto alle leggi della fisica che descrivono come i metalli sono influenzati dal tipo di campi elettromagnetici emessi dai telefoni cellulari.

Il rilascio accelerato di mercurio dalle otturazioni dentali può anche aiutare a spiegare l’aumento della demenza e Alzheimer che assistiamo in tutta la società.

I principali sintomi di rilascio di mercurio nel corpo

  • Dolori articolari e muscolariIl mercurio tende a concentrarsi nei tessuti lentamente nel corso del tempo. Può creare quindi dolori articolari e muscolari, infiammazioni varie e sensazione di rigidità agli arti. Si può avvertire anche stanchezza e debolezza muscolare o crampi.
  • Problemi digestivi. Il mercurio ingerito danneggia il sistema digerente e la flora batterica intestinale, stimolando l’insorgenza di colite, intolleranze alimentari, allergie, disbiosi intestinale, diarrea, mal di pancia.
  • Disturbi cerebrali. Il mercurio tende a concentrarsi soprattutto nei tessuti grassi, come appunto il cervello. Gli effetti sono demenza, Alzheimer, emicrania, difficoltà nella memoria e nel linguaggio, scarsa attenzione, irritabilità, ansia, nervosismo, tremore.

I rimedi naturali contro il mercurio

Se vuoi rimuovere il mercurio dalla bocca, cerca un dentista esperto che ti fornisca ossigeno supplementare durante la procedura di rimozione. La foratura delle otturazioni in mercurio rilascia vapori di mercurio tossico che si possono inalare. Potrai anche probabile ingoiare minuscole particelle di mercurio durante la procedura. Assumi i rimedi elencati di seguito prima e dopo la rimozione dell’amalgama.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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6 Commenti su questo post

  1. Ma sono anni e anni che non si usa più mercurio nelle amalgame ! Documentatevi prima di dire baggianate !

  2. Sapendo della la pericolosità non uso amalgama da più di 30 anni !

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