Che tipo sei? Ecco la dieta per te secondo la medicina ayurvedica

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La medicina millenaria dell’Ayurveda insegna che ognuno di noi ha una propria configurazione energetica e quindi non possiamo pensare che la stessa dieta, tisane ed esercizi fisici funzionino per tutti. La particolare configurazione energetica viene chiamata Dosha in sanscrito e riflette le tendenze innate in noi ovvero il temperamento, il metabolismo, il livello di energia, lo stile di apprendimento e molti altri aspetti come le emozioni dominanti e il modo di pensare.

Tutta l’ayurveda è basata su tre Dosha (tipologie o principi): Vata (l’aria), Pitta (il fuoco) e Kapha (l’acqua). Quindi ciascuno di noi può rientrare in una di queste tre dosha oppure essere una combinazione di due dosha (ad esempio vata-pitta). Le costituzioni fisiche, le patologie, i cibi, sono quindi considerati e suddivisi in base a questi tre principi. In sintesi ecco le tre principali tipologie:

  • Persone VATA: snelle, pelle secca e tratti, articolazioni e vene prominenti, rapidità di pensiero e azione, vivaci, creative, fantasiose, flessibili, con abitudini alimentari e di sonno irregolari. Soggette ad ansia, disturbi nervosi, insonnia, paure, vuoti di memoria, preoccupazioni, problemi digestivi, stipsi. Un individuo Vata (aria-etere/spazio) ha problemi di gas intestinali, e ciò dimostra che Vata è tipicamente connesso all’aria. Essa è sottile, penetrante e leggera così come lo è questo tipo corporeo.
  • Persone PITTA: statura media, muscolose, capelli chiari, intelligenti, determinate, ben organizzate, buoni leader, coraggiose, ambiziose, ma perdono facilmente la pazienza. Soggette ad irritabilità, aggressività, ulcere, acne, emorroidi, hanno la tendenza a strafare. Un individuo Pitta (acqua-fuoco) tende ad avere caldo, rendendo palese il suo fuoco, e suda facilmente, mettendo in evidenza che anche l’acqua è presente in Pitta.Il fuoco è aggressivo, energico e mobile come lo è questo tipo corporeo.
  • Persone KAPHA: corporatura pesante, forte, pelle untuosa, carattere calmo, leale, gentile, mangiano lentamente, dormono profondamente, tolleranti, sanno perdonare, ma possono essere avide e gelose. Soggette a sovrappeso, ostinazione, pigrizia, depressione, attaccamenti, allergie, ipercolesterolemia. L’individuo Kapha (acqua-terra) è tipicamente “piantato per terra” e soggetto a congestioni toraciche, sinusiti e altri problemi delle mucose, direttamente connessi alla presenza di troppa acqua. Acqua e terra insieme sono indolenti, viscose e a metà fra il solido e il liquido, proprio come lo è questo tipo corporeo.

Avete individuato la vostra tipologia? Esistono ovviamente anche le combinazioni tra questi dosha, troviamo quindi persone VataPitta, PittaKapha, KaphaVata. Ora andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le diete tipo per i Vata, per i Pitta e per i Kapha; quindi vedremo quale cibo farà bene ad un dosha e quale invece gli farà meno bene, al fine di alimentarsi nel rispetto della propria tipologia di persona.

Supponiamo che due persone mangino durante un pranzo le stesse cose: insalata, tè freddo e sorbetto al limone. Se una delle due persone è un tipo Pitta, questa è un’ottima scelta perché i gusti dolci e il freddo del cibo aiutano a pacificare e a riportare in equilibrio il dosha Pitta. Ma se l’altra persona è Vata, la sua scelta è pessima. Verdura cruda, specialmente quella amara, bevande fredde e assenza di cibo solido mandano Vata fuori equilibrio. Alla fine del pasto i due si sentiranno in modo completamente diverso, pur avendo mangiato le stesse cose: il tipo Pitta si sentirà rinfrescato e borioso, mentre il tipo Vata sarà insoddisfatto e privo di energia.  Ecco perchè è importante scegliersi cosa mettere sotto i denti in base alla propria costituzione individuale.

Dieta per VATA

Cibi “caldi”. Frutta molto matura e non acerba; frutta secca reidratata e parecchie mandorle, ma senza la pelle. Verdure soprattutto cotte, evitare: peperoni, funghi, pomodori, cavoli, melanzane. Cereali: riso basmati o integrale, frumento e avena. Leguminose: poche e comunque le più digeribili gli risultano fagioli neri, piselli freschi, lenticchie nere e rosse sempre condite con spezie. Miele ma non zucchero. Le persone di costituzione vata soffrono il freddo e perciò hanno bisogno di consumare pasti caldi e stare al caldo, questo inoltre porta ad accentuare i disturbi soprattutto nella stagione autunnale e invernale quando il freddo inibisce il naturale flusso di movimento. Ricordiamo che vata è freddo, secco, leggero, e ciascuna di queste qualità in eccesso può squilibrarlo, mentre i suoi opposti possono calmarlo e i sapori che lo alleviano sono quelli salato, aspro, dolce. Consigli per Vata:

  • Sapori dolci, salati e acidi
  • Cibi caldi e ricchi di grassi
  • Minimizzare cibi freddi e crudi
  • Aggiungere queste erbe alla dieta: basilico, alloro, cannella, agrumi, chiodi di garofano, incenso, lavanda, pino, salvia e vaniglia.

Dieta per PITTA

Cibi “freddi”. Frutta dolce a volontà, evitare quella acerba e acida (agrumi); semi di zucca e girasole, no mandorle. Verdura cruda a volontà evitando l’acidità (pomodori) e il pungente (ravanelli, cren, aglio…). Cereali: orzo, avena, frumento, segale, mais. Leguminose: non in ecceso e soprattutto lenticchie nere, ceci e tofu. Formaggi, latte ma non yogurt. Zucchero di canna ma non miele. Gli oli, le spezie, il sale e l’alcol così come il troppo sole e i bagni caldi, sono molto dannosi perché aggravano pitta. La dieta adatta comprende frutta e verdura fresca, facendo però attenzione ad evitare i pomodori che sono riscaldanti. Ricordiamo che pitta è caldo, leggermente oleoso, liquido, fluido, e i gusti dolci, amari e astringenti lo alleviano in quanto non contengono l’elemento fuoco. Consigli per Pitta:

  • Sapori dolci, amari e astringenti
  • Ridurre i cibi piccanti e caldi
  • Aggiungi queste erbe alla tua dieta: sandalo, gelsomino, menta, lavanda, finocchio e camomilla.

Dieta per KAPHA

Cibi “leggeri e asciutti”. Frutta: frutta secca con moderazione, uvetta, prugne, mele e melograno. Verdure: tutte ad eccezione di patate e pomodori. Cereali: grano saraceno, miglio e orzo. Leguminose: tutte ma evitare la soia. Latte di capra ma non di mucca, evitare formaggi, burro e gelati. Miele vecchio di almeno 6 mesi. Gli attributi di kapha sono freddo, pesante, umido, liscio e morbido, quindi per bilanciarlo, sono necessarie sostanze che abbiano qualità opposte ossia caldo, leggero, secco e ruvido. Kapha dosha è alleviato dai cibi dai gusti pungente, amaro ed astringente che non contengono l’elemento terra, ed è pacificato dai cibi caldi. E’ indispensabile adottare una dieta a basso contenuto di grassi, equilibrandola con l’uso delle spezie adatte. Ad esempio, sebbene il latte aggravi kapha, se consumato caldo e con l’aggiunta di spezie, è benefico. Si può far bollire il latte per 10 minuti con l’aggiunta di zenzero in polvere o cardamomo, ed ottenere una gradevole bevanda calda. Consigli per Kapha:

  • Sapori piccanti, amari e astringenti
  • Ridurre cibi fritti, salati e latticini
  • Aggiungi queste erbe alla tua dieta: chiodi di garofano, cannella, maggiorana e bacche di ginepro.

Ecco una tabella dei sapori nell’Ayurveda

Sapore

Cibi

Effetto nel corpo-mente

Dolce

Cereali integrali, patate, latticini, carne, pesce, miele Effetto calmante nel corpo. Provoca soddisfazione e costruisce anche la massa corporea.

Bilancia Vata e Pitta.

Un consumo eccessivo può aggravare Kapha.

Acido

Agrumi, bacche, pomodori, cibi fermentati, aceto Stimolano l’appetito e aiutano la digestione (ma possono irritare chi ha il bruciore di stomaco).

Bilanciano Vata.

Un consumo eccessivo aggrava Pitta e Kapha

Salato

Sale, cibi salati, salsa di soia, carne e pesce affumicati Migliora l’appetito e il sapore dei cibi.

Bilancia Vata.

Un consumo eccessivo aggrava Pitta e Kapha

Pungente

Peperoni, peperoncini, cipolle, aglio, pepe, chiodi di garofano, zenzero, senape, wasabi Promuove la sudorazione e la pulizia dei seni nasali.

Bilancia Kapha.

Un consumo eccessivo aggrava Pitta e Vata.

 

Amaro

Verdure a foglia verde, verdure verdi e gialle, broccoli, cavoli, prezzemolo, rapa rossa Disintossicano l’organismo.

Bilancia Kapha e Pitta.

Un consumo eccessivo aggrava Vata.

Astringente

Lenticchie, fagioli, mele verdi, uva, cavolfiore, fichi, melograno, tè Bilancia Kapha e Pitta.

Un consumo eccessivo aggrava Vata.

Per approfondire sugli integratori di ogni dosha vedi

COME RIEQUILIBRARE IL FUOCO DIGESTIVO

La Cucina Ayurvedica - Ricette e consigli per la buona salute
Proprietà nutritive e terapeutiche dei cibi e delle combinazioni alimentari – Nuova Edizione riveduta e aggiornata
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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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