Chewing gum danneggiano le pareti intestinali e rallentano il metabolismo

1 Commento

Chewing Gum

La gomma da masticare fa male? Dopo un pasto o quando si è in giro spesso molte persone prendono una chewing gum per coprire l’alito per alcuni minuti ma è davvero un’abitudine così innocua come sembra?

Studi scientifici hanno dimostrato che gli ingredienti contenuti nella gomma da masticare svolgono un’azione distruttiva a livello intestinale. Oggi è sempre più risaputo che alcuni ingredienti comuni delle chewing gum sono dannosi come il floruro di sodio e zucchero, che già molti di noi sanno essere deleteri per la salute cerebrale, cardiovascolare e per aumentare il rischio di cancro.

Ma gli scienziati hanno scoperto qualcos’altro nelle gomme da masticare che ha un’azione deleteria specifica sull’intestino. Nella storia della medicina occidentale possiamo dar merito ad Ippocrate di aver scoperto concetti innovativi per la scienza medica come “il cibo è medicina” e “tutte le malattie iniziano nell’intestino”. Ma anche lui probabilmente non poteva vedere dove saremmo arrivati.

I produttori di gomma da masticare da diversi anni si stanno affidando a un ingrediente chiamato biossido di titanio. Ora utilizzato in forma di nanoparticelle, questo composto metallico estremamente piccolo sta ponendo gravi minacce alla salute del nostro intestino.

Generalmente riconosciuto come sicuro dalla Food and Drug Administration, il biossido di titanio è spesso usato in forma di nanoparticelle per dare una pigmentazione bianca e luminosa, impiegato nelle vernici, nelle materie plastiche e nelle gomme da masticare. È stata trovato anche in tantissimi altri alimenti, come caramelle, zucchero a velo e anche nel pane.

La gente è sottoposta a questo tipo di esposizione al biossido di titanio anche attraverso il dentifricio, ed è utilizzato spesso anche per conferire una struttura più liscia ai cioccolatini e per dare un aspetto più chiaro al latte scremato. Anche se è consentito sugli scaffali dei negozi e considerato sicuro, gli scienziati stanno iniziando a tracciarne un quadro diverso.

In effetti, uno studio del 2017 pubblicato sulla rivista NanoImpact dimostra che i composti dell’ossido di nano-titanio come il biossido di titanio possono influire gravemente sulla salute dell’intestino. I ricercatori hanno nutrito delle cellule intestinali con nanoparticelle per oltre quattro ore (esposizione acuta) e la stessa quantità di nanoparticelle per tre volte al giorno per cinque giorni (esposizione cronica).

Quello che hanno scoperto è abbastanza scioccante.

L’esposizione cronica alle nanoparticelle di biossido di titanio nella dieta ha:

  • Indebolito la barriera intestinale
  • Rallentato il metabolismo
  • Innescato un’infiammazione
  • Indebolito le difese dell’intestino contro gli agenti patogeni
  • Bloccato l’assorbimento dei nutrienti chiave come ferro, zinco e acidi grassi

Le nanoparticelle hanno inibito ed intaccato l’efficacia dei microvilli dell’intestino. I microvilli sono piccole sporgenze che sporgono fuori dalle cellule intestinali e lavorano per assorbire le sostanze nutritive di cui il nostro corpo ha bisogno per sopravvivere.

Nel 2012, l’Arizona State University ha scoperto che le nanoparticelle di biossido di titanio son state rinvenute nel cinque per cento dei prodotti testati, tra cui Twinkies e maionese. Sotto la pressione dell’opinione pubblica, nel 2015 Dunkin Donuts ha smesso di usare nano-biossido di titanio per lo zucchero a velo delle ciambelle.

“Per evitare di consumare alimenti con ossido di titanio, si dovrebbero evitare gli alimenti trasformati, in particolare le caramelle, dove sono presenti un sacco di nanoparticelle,”
– Gretchen Mahler, PhD, coautore dello studio e professore di ingegneria biomedica presso Binghamton University, State University di New York.

Inoltre, molte gomme da masticare contengono emulsionanti per prolungare il sapore ed evitare che la gomma si attacchi ai denti. Il problema è che molti emulsionanti si comportano quasi come dei detergenti nel tratto digestivo, deturpando l’equilibrio naturale della flora intestinale. In realtà, ricerche in vivo fanno emergere che alcuni emulsionanti utilizzati come additivi alimentari possono contribuire allo sviluppo del cancro al colon.

Altre ragioni per smettere per cui la gomma da masticare fa male

Emicrania. Per i bambini e gli adolescenti che soffrono di attacchi di emicrania e cefalea da tensione, la soluzione più ovvia potrebbe essere proprio sotto il naso: stop alla gomma da masticare. Uno studio pubblicato su Pediatric Neurology ha scoperto che togliere la gomma ha portato a miglioramenti significativi in 26 adolescenti su 30 dello studio. Sorprendentemente, 19 dei quali hanno avuto una completa risoluzione del mal di testa. Senza alcun tipo di pillole o trattamento – solamente smettendo di masticare chewing gum.

Se stai cercando di capire come sbarazzarti dell’emicrania in modo naturale, il tuo chewing gum è un ottimo punto di partenza. Ragazzi e adolescenti sono comunemente soggetti ad attacchi mal di testa dovuti a spesso a fattori quali stress, mancato riposo, caldo, videogiochi, rumori, luce del sole, fumo, salto dei pasti e mestruazioni. Ora possiamo aggiungere la gomma da masticare alla lista.

Dolcificanti tossici nelle chewing gum. Stiamo parlando dei dolcificanti adulterati tipo l’aspartame delle bibite light, ma se hai mai letto gli ingredienti del pacchetto di chewing gum scoprirai che è anche lì. Diverse aziende di gomme da masticare utilizzano ingredienti come aspartame, sorbitolo, fruttosio derivato da sciroppo di mais, acesulfame K, sucralosio tutti dolcificanti tossici. Questi ingredienti sono legati a gravi problemi di salute come la carie, l’ingrossamento del fegato, il diabete di tipo 2, malattie cardiache, leucemie, linfomi, tumori renali e altro ancora. L’acesulfame K è legato anche alla disfunzione tiroidea. Il sucralosio danneggia l’intestino, spazzando via i funzionali livelli di enzimi e causando uno squilibrio del microbioma.

Alternative naturali alle mentine e alle chewing gum

L’alito cattivo è una buona scusa per masticare la gomma, ma come si può ormai bencapire, gli effetti collaterali sono preoccupanti, soprattutto per il vostro intestino. Per fortuna, ci sono dei rimedi migliori. Dopo aver escluso i potenziali problemi di fondo che causano un alito cattivo (candida, parassiti intestinali, stato di acidosi, ecc), è possibile rivolgersi a questi prodotti per migliorare naturalmente il fiato:

  • Mangiare prezzemolo.
  • Bere acqua a sufficienza, soprattutto sfruttare i benefici dell’acqua di limone.
  • Impara a sfruttare in modo sicuro in benefici dell’olio di menta piperita. (Non raccomandato per i bambini piccoli.)
  • Oil pulling con con olio di cocco.
  • Evitare farine raffinate e zuccheri.

Riferimenti
– Color Additives: FDA’s Regulatory Process and Historical Perspectives. U.S. Food and Drug Administration
– Zhongyuan Guo et al. Titanium dioxide nanoparticle ingestion alters nutrient absorption in an in vitro model of the small intestine. NanoImpact Volume 5, January 2017, Pages 70–82
– FOOD ADDITIVE FOUND IN CANDY, CHEWING GUM COULD ALTER DIGESTIVE CELL STRUCTURE AND FUNCTION. Binghamton University
– Emilie Viennois et al. Dietary emulsifier-induced low-grade inflammation promotes colon carcinogenesis. American Association for Cancer Research. Published January 2016
– Watemberg N et al. The influence of excessive chewing gum use on headache frequency and severity among adolescents. Pediatr Neurol. 2014 Jan;50(1):69-72.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

Commento su questo post

  1. stefano says:

    pazzesco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline