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La cartilagine agisce come un cuscino, proteggendo le ossa durante il movimento. Negli anziani e in chi pratica sport intenso, la cartilagine può iniziare a diminuire e logorarsi fino a portare ad un attrito e dolore, specialmente nelle articolazioni molto utilizzate come le ginocchia. Il medico può raccomandare antidolorifici, integratori o un intervento chirurgico in casi estremi, ma la dieta è fondamentale per aiutare a gestire la condizione e costruire la nuova cartilagine.

La cartilagine si rigenera infatti grazie ad alcuni alimenti. Un’altra affezione molto comune che colpisce la cartilagine di caviglie, ginocchia, polsi, gomiti e spalle è l’artrite: una malattia molto conosciuta oggigiorno, che colpisce la maggior parte delle persone a partire dai quarant’anni. È necessario, quindi, seguire un’alimentazione adeguata in modo che i tessuti cartilaginei si possano rigenerare rapidamente.

I cibi giusti per rigenerare la cartilagine

  • Cibi ricchi di Lisina.  La lisina è un aminoacido essenziale che il corpo non può produrre e può assimilare solo dai cibi ed è il più importante per una rapida rigenerazione della cartilagine, perché si incarica di assorbire il calcio e produrre collagene per costruire di nuovo il tessuto danneggiato, oltre a migliorare l’aspetto della pelle e la resistenza dei tendini. 12 mg (milligrammi) di lisina per ogni kg del peso corporeo è la quantità che bisogna assumere per aiutare il corpo a ricostruire più velocemente la cartilagine. I cibi che contengono più lisina sono:
    • Uova
    • Carne (manzo, pollo e tacchino)
    • Baccalà, Merluzzo, Sardine
    • Fagioli
    • Frutta secca
    • Albicocche, Pere e Mele
  • Cibi ricchi di Vitamina C. La vitamina C è una vitamina che gli esseri umani non riescono a sintetizzare (altri animali invece sì) e non serve solo a tenere alto il nostro sistema immunitario ma è anche in grado di aumentare la produzione di collagene, mantenendo così il sangue ossigenato e trasportandolo attraverso tutte le arterie in modo da fornire all’organismo tutto il necessario per risanare le ferite. Abbiamo bisogno di 75 mg giornalieri di vitamina C per combattere i problemi del corpo. Gli alimenti che contengono la maggiore quantità di vitamina C sono:
    • Rosa canina
    • Kiwi
    • Arancia e Pompelmo
    • Fragole
    • Limone
    • Verdure a foglia verde
    • Broccoli e cavolo
  • Cibi ricchi di vitamina D. La vitamina D aiuta a fissare il calcio nelle ossa ed è necessaria per un rinnovamento ottimale della cartilagine. Ricerche epidemiologiche hanno mostrato che bassi livelli di vitamina D sono associati all’artrosi delle ginocchia (gonartrosi). Anche bassi livelli delle altre vitamine liposolubili (A, E, K) sono associati ad un maggiore rischio di artrosi. Il modo migliore per assumere il fabbisogno di vitamina D giornaliero è esporsi al sole per 15 minuti. Alcuni cibi contengono la vitamina D (ma non così tanta come quanto si assumerebbe stando all’aria aperta):
    • Pesci grassi (salmone)
    • Frutta secca
    • Uova
    • Latte non scremato (attenzione ai latticini che danno intolleranza a molte persone)
  • Glucosamina, Glicina e Prolina. Sono i più abbondanti aminoacidi presenti nel collagene e quindi sono fondamentali per la creazione di nuovo collagene e per prevenirne la diminuzione dalle ossa. Glicina, glucosamina e prolina sono abbondanti nella gelatina, una sostanza alimentare derivata da collagene animale. E’ possibile acquistare la gelatina in polvere in farmacia ma il modo più naturale di è quello di preparare il brodo d’ossa come descritto nell’articolo Brodo d’ossa: Il super rimedio per rinforzare le Articolazioni.

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I cibi per evitare l’infiammazione della cartilagine

Alcuni alimenti possono creare infiammazione nel corpo, alimentando così il dolore articolare ed ostacolando la costruzione di nuovi tessuti. L’ University of Maryland Medical Center afferma che è importante evitare:

  • Carboidrati raffinati (farina bianca, riso bianco, pane bianco, zucchero e bevande zuccherate) che sottraggono minerali, acidificano e sono pro-infiammatori
  • Evitare olio di palma e ridurre i cibi fritti
  • Evitare glutine e latticini (che generano intolleranza e quindi infiammazione)
  • Evitare un consumo eccessivo di pomodoro, melanzane e peperoni

Preferisci invece:

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Integratori per rigenerare la cartilagine

Per favorire la rigenerazione della cartilagine e trattare i disturbi associati alla sua mancanza, possono essere di aiuto i seguenti integratori naturali:

  • Lisina. E’ un aminoacido essenziale, che come abbiamo anticipato, è fondamentale per la rigenerazione della cartilagine, perché si incarica di assorbire il calcio e produrre collagene per costruire di nuovo il tessuto danneggiato.
  • Glucosamina. La glucosamina partecipa nel mantenere sane le strutture articolari come legamenti e cartilagini, oltre ad aumentare il liquido sinoviale nelle articolazioni.
  • Condroitina. La condroitina si trova spesso come integratore insieme alla glucosamina. Sulla base del trial di intervento sull’artrite glucosamina / condroitina del 2006, la Fondazione Americana per l’artrite raccomanda glucosamina e condroitina alle persone con artrite da moderata a grave.
  • SAMe. S-Adenosil-Metionina (SAMe) è una molecola naturalmente presente nel corpo che svolge molte funzioni tra cui quella di partecipare alla riparazione della cartilagine, specialmente nelle articolazioni di persone con artrite e problemi all’anca e al ginocchio. Si ritiene che la SAMe aumenti lo spessore della cartilagine e aiuti a regolare i segnali di dolore nel cervello. Va usata per un pò di tempo prima di sentire degli effetti, anche 2-3 settimane.
  • MSM. Il Metilsulfonilmetano (MSM) è una forma naturale di zolfo insapore e inodore che si trova in tutti gli esseri viventi. Lo zolfo è necessario al corpo per il buon funzionamento del tessuto connettivo e delle articolazioni e ha dimostrato proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. E’ stato fatto uno studio che ha dimostrato che l’assunzione di 3 grammi di MSM due volte al giorno ha ridotto il dolore e migliorato la mobilità dei pazienti con artrite nel periodo di studio di 3 mesi senza effetti collaterali.

Di supporto, per lavorare sull’infiammazione di giunture, ginocchia e articolazioni:

Impacchi di argilla

L’argilla è probabilmente il rimedio curativo più antico ed usato della storia dell’umanità. Ha innumerevoli proprietà benefiche, disintossicanti, antianemiche, rigeneranti, alcalinizzanti, cicatrizzanti e antinfiammatorie. L’argilla può essere usata sia per uso interno che per uso esterno. E’ molto utile per trattare i dolori articolari e favorire la rigenerazione dei tessuti.

Per usare l’argilla come trattamento naturale di articolazioni, cartilagini, giunture, ossa basta effettuare un cataplasma nella zona interessata, ecco alcune indicazioni:

  • mescolare argilla e acqua di sorgente (bottiglia, non di rubinetto) fino a formare una pasta densa, non troppo liquida non troppo asciutta
  • applicare la pasta di argilla nella zona interessata formando uno spessore di almeno mezzo centimetro
  • coprire con un panno asciutto e fissare bene il tutto
  • lasciare agire per 2 ore
  • rimuovere con acqua calda

Può essere effettuato 1-3 volte al giorno. E’ molto benefico e costa pochissimo acquistare un pacco di argilla che durerà per diverse settimane.

E’ importante inoltre fare una cena leggere e fare invece colazione e pranzo più abbondanti, cercando di non mescolare troppi cibi insieme, preferendo una dieta semplice con ingredienti genuini. Aglio, cipolla e prezzemolo sono ottimi cibi antinfiammatori da usare spesso in cucina. Puoi approfondire nell’articolo Come guarire definitivamente dall’Artrite mangiando correttamente.

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