IL CIBO BIOLOGICO È PIÙ RICCO DI ANTIOSSIDANTI (E MENO METALLI PESANTI)

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A dimostrarlo è un nuovo studio condotto nel Regno Unito, che porta il titolo di “Higher antioxidant and lower cadmium concentrations and lower incidence of pesticide residues in organically grown crops”. Nei cibi coltivati secondo l’agricoltura biologica sono presenti meno residui di pesticidi, concentrazioni di cadmio più basse e un maggior quantitativo di antiossidanti.

Un gruppo di ricercatori della Newcaslte University ha analizzato 343 studi sul tema e ha concluso che scegliere cibo bio per la propria alimentazione arricchisce la dieta di antiossidanti come se mangiassimo 1 o 2 porzioni in più di frutta e verdura convenzionale al giorno. Lo studio ha inoltre scoperto che i livelli di cadmio e di mercurio, entrambi tossici, nei prodotti bio sono inferiori almeno del 50%.

Gli esperti spiegano che la quantità di azoto disponibile per le piante coltivate in modo convenzionale, e la forma in cui viene fornito, svolge un ruolo importante nel guidare il livello degli antiossidanti e dei nutrienti verso l’alto o verso il basso. In generale, maggiore è il livello di azoto somministrato, maggiore è il rischio di diluizione degli antiossidanti nei vegetali. Si può dunque concludere che in base a come gli agricoltori nutrono i campi è possibile determinare il profilo nutrizionale del cibo che verrà raccolto.

Secondo Benbrook, inoltre, “gli alimenti bio producono antiossidanti in risposta allo stress, ad esempio in risposta a quello provocato dai parassiti”. L’agricoltura biologica, non facendo uso di sostanze chimiche, lascerebbe quindi libere le piante di sintetizzare gli antiossidanti per proteggersi.

Uno studio condotto in precedenza aveva dimostrato che mangiare biologico per una settimana riduce del 90% i livelli di pesticidi nell’organismo. La speranza è che i nuovi risultati ottenuti dalla scienza possano diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di scegliere bio e di supportare l’agricoltura biologica. Tra le motivazioni che spingono i cittadini a scegliere bio, secondo Soil Association,troviamo salute, desiderio di evitare i residui di sostanze indesiderate, gusto migliore e maggior rispetto dell’ambiente.

Fonte http://research.ncl.ac.uk/nefg/QOF/page.php?page=1

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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5 Commenti su questo post

  1. ma và proprio proprio non ci arrivavo che scoperta eh .

  2. Ma dove lo trovi il cibo biologico!!!

  3. vorrei sapere na cosa l’acqua x l irrigazione da dove la prende??

  4. Laura Doro says:

    Con tutte quelle scie chimiche che fanno ricadere alluminio e bario e altro di biologico non c’è molto ,,purtroppo siamo circondati da inquinamento di ogni tipo ,e ricadono nelle acque ,le respiriamo,mangiamo . Terribile e lo chiamano progresso .

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