Scegli il Cioccolato giusto! Rischio Metalli Pesanti e Antinutrienti!

2 Commenti

cioccolato maya

Ti sei mai chiesto perché ci piace il cioccolato? Non considerare quello che contiene zucchero ma quello più puro con almeno il 70% di cacao. Sebbene il sapore non sia dolce ne siamo comunque attratti,soprattutto d’inverno. Ecco perché:

  • ENERGIA: Con l’arrivo dell’inverno il consumo di cioccolato diventa quasi scontato perché sentiamo che ci da energia e ci scalda grazie alla presenza delle sostanze stimolanti in esso contenute.
  • UMORE: Inoltre d’inverno riceviamo meno energia luminosa e quindi produciamo meno vitamina D e serotonina, con il risultato che il nostro umore tende a diventare grigio come l’ambiente esterno. Il cacao contiene abbondanti dosi di triptofano e serotonina che contribuiscono a tirare su il nostro stato d’animo.

Gli archeologi che studiano i Maya dicono che hanno trovato tracce di cioccolato, vecchie di 2500 anni, su un piatto nella penisola dello Yucatan. Veniva consumato soprattutto nella stagione fredda o quando c’era meno cibo in quanto è un alimento molto energetico.

Eppure non lo consumavano nel modo in cui oggi siamo abituati.

CIOCCOLATO CRUDO: Il cioccolato che più comunemente troviamo nei supermercati è stato tostato, un processo ad alta temperatura che produce sostanze tossiche e distrugge quelle nutritive e salutari. Il cioccolato migliore quindi è quello dove nell’etichetta è scritto crudo.

SENZA METALLI PESANTI: Uno studio dell’Universita’ di Campinas, ha riscontrato preoccupanti quantità di piombo e cadmio in ben 30 marche di cioccolato al latte, fondente e bianco. Il piombo si accumula nelle ossa ed è una tossina per il cervello. Il cadmio è insieme al mercurio il metallo più tossico per il corpo, ne basta pochissimo per creare dei danni enormi al cuore e al sistema immunitario rendendoci vulnerabili ai virus e malattie. Le piante di cacao nascono nei paesi dal clima tipicamente tropicale, caratterizzati quindi da alti livelli di umidità e pioggia. Questo clima aumenta la necessità di utilizzare applicazioni per la determinazione di pesticidi al fine di proteggere le colture di cacao. I metalli pesanti derivanti da trattamenti con pesticidi e fertilizzanti possono depositarsi nel suolo e come risultato possono sommarsi ed accumularsi ai semi di cacao. Quindi quello biologico (vero) è sicuramente migliore. I Maya non credo proprio che usavano pesticidi.

COMBINATO CON ALTRE SOSTANZE:  Gli archeologi hanno trovato residui di cioccolato su un piatto piuttosto che una tazza, suggerendo che veniva usato dai Maya come condimento o salsa per il cibo solido mescolato con altre sostanze. Infatti la prima volta che Cristoforo Colombo portò il cioccolato in Spagna, era sotto forma di una bevanda detta xocolati che non era proprio ciò che noi attualmente conosciamo: era di gusto amaro e speziata con peperoncino, cannella e vaniglia. Tale combinazione di spezie non incontrò grandi favori presso i reali d’Aragona che non diedero valore alla novità. Queste altre sostanze migliorano l’assorbimento dei componenti contenuti nel cioccolato rendendolo più benefico per il corpo. Sembra che il cioccolato di modica sia quello che usa la ricetta più vicina a quella originaria usata dai maya.

Gli scienziati hanno studiato la composizione chimica del cacao e hanno visto che è molto ricco di ferro e per questo molti lo consumano per integrare questo minerale nel proprio organismo, ma purtroppo non è proprio così.

La dott.ssa LUCIANA BARONI, Presidente SSNV così parla del cacao: “Sul cacao si scontrano le posizioni della medicina naturale e della medicina ufficiale. Il cacao amaro in polvere è ricco di ferro, contenendo 14.3 mg di ferro per 100 g di parte edibile. Pur contenendo 1.9 grammi di acido fitico e molti ossalati, una parte del ferro in esso contenuto viene sicuramente assorbita. Il cacao contiene inoltre sostanze antiossidanti, protettive per il cuore. Tuttavia, la medicina naturale vede nel cacao un prodotto sottoposto a tostatura, che produce sostanze tossiche ed irritanti. Il cacao contiene anche alcune sostanze che possono scatenare crisi di mal di testa, irritazioni intestinali, e contiene caffeina, che può dare dipendenza. Pertanto, può essere utilizzato per arricchire la dieta, ma è sconsigliato a chi soffre di cefalea o irritazioni intestinali o stipsi.

Il cioccolato, mangiato con continuità, in molte persone causa mal di testa, osteoporosi e rigidità ai tendini. Se si hanno delle malattie autoimmuni possono peggiorare con il cioccolato.

Il cioccolato ha la stessa quantità di fitati (acido fitico) dei legumi, che sono delle sostanze anti-nutrienti che ci danno dei problemi quando li mangiamo. I fitati impediscono di assumere i minerali del cioccolato e anzi c’è il rischio che vengano rimossi quelli già presenti nel corpo se assunti in grandi quantità. Per questo mettiamo a mollo i legumi, per cercare di far uscire questi anti-nutrienti che sottraggono i minerali nel nostro corpo.

Per produrlo usano sistemi industriali basati sul calore, ed il suo ferro è stato disorganicato. Sicuramente il cacao crudo non contiene le sostanze tossiche della tostatura e il ferro è ancora organico ma la maggior parte di esso non è disponibile per essere assorbito a causa della presenza dell’acido fitico.

Se tendi ad essere una persona depressa ed un umore un po pesante sentirai dei benefici con il cioccolato perché esso stimola la serotonina, l’ormone del buon umore. Infatti il cioccolato ha il beneficio di migliorare l’umore e dare energia grazie alla presenza di caffeina e di triptofano.

Tuttavia non ti consiglio di eccedere perché molte persone, senza saperlo, quando lo mangiano hanno reazioni di intolleranza come prurito, mal di testa, debolezza alle gambe o starnuti. Inoltre essendo uno stimolante alla lunga danneggia il corpo e sottrai i minerali. Quindi ora soprattutto durante le feste è piacevole condividerlo con gli amici, ma stiamo attenti a comprare il cioccolato di qualità (crudo e biologico) e a non abusarne. Se vuoi conoscere tutti gli studi scientifici a favore del cioccolato leggi I benefici del cioccolato.

Fave di Cacao Crude e non Tostate Bio
Le fave di cacao hanno un effetto antidepressivo,
stimolando le sensazioni di euforia e attenuando il dolore

Voto medio su 18 recensioni: Buono

Burro di Cacao Bio - Stecca o Busta
Per la preparazione di cioccolatini e dolci

Voto medio su 8 recensioni: Da non perdere

Tavoletta di Cioccolato Crudo Fondente 80%
Prodotto crudo e vegano a base di cacao Criollo bio non tostato

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

Tavoletta di Cioccolato Crudo Fondente 90%
Prodotto crudo e vegano a base di cacao Criollo bio non tostato

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

2 Commenti su questo post

  1. nina says:

    Molto molto interessante e istruttivo.grazie

  2. Lupo nella Notte says:

    Complimenti, ottimo sito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline