cistite rimedio naturale

La cistite è una infiammazione della vescica urinaria. Si manifesta in genere con un bisogno continuo e doloroso di urinare, spesso accompagnato da bruciore uretrale. Ecco come trattare naturalmente con alimentazione e un potente rimedio naturale la cistite.

La cistite colpisce prevalentemente il sesso femminile e tanto che ogni anno una donna su tre soffre di cistite.

Sintomi della cistite

  • Dolore o bruciore durante la minzione
  • Il bisogno frequente di fare pipì spesso e con urgenza
  • Sensazione di dover far di nuovo pipì subito dopo essere andati in bagno
  • Urina scura, densa e maleodorante
  • Dolore nella zona addominale
  • Sensazione di malessere generale, indolenzimento e fatica
  • Talvolta c’è la presenza di sangue nelle urine

La cistite è un’infezione batterica

L’infiammazione è quasi sempre causata da batteri che popolano l’ultimo tratto dell’intestino, in particolare l’Escherichia Coli. Tali batteri nocivi possono raggiungere la vescica dall’esterno, passando attraverso l’uretra (scarso igiene o rapporti sessuali), o dall’interno per via ematica, cosa che accade spesso in caso di permeabilità intestinale. La permeabilità intestinale accade quando le barriere del nostro intestino sono infiammate e cominciano a far passare sostanze nel flusso sanguigno. E’ quindi importante curare la propria dieta per sfiammare l’intestino e rafforzarlo così da impedire la fuoriuscita di batteri fino alla vescica.

Cosa mangiare per la cistite

Questa è una domanda che ci si pone spesso e la risposta è la seguente:

  • Evitare latticinizuccheri e farinacei. L’Escheria Coli si nutre di zuccheri come lattosio e glucosio, quindi è importante ridurre o meglio eliminare questi cibi (dolci, pasta, pane, frutta, snack, formaggi, latte, dolcificanti di ogni tipo)
  • Sono ammesse le farine integrali e i cereali integrali
  • Evitare cibi acidi. I cibi acidi come pomodoro, panna acida, alcol, birra, vino, aceto, caffè peggiorano la situazione
  • Assumere yogurt, kefir, miso e verdure fermentate. Ricchi di batteri buoni favoriscano il riequilibrio della flora intestinale.

Mannosio. Un potente rimedio naturale contro la cistite

Il mannosio è uno zucchero estratto dal legno di betulla o larice, fino a poco tempo fa venduto solo in America e ora disponibile anche in Italia. «Questo zucchero, una volta ingerito, passa velocemente nel sangue ed è poi filtrato dai reni, infine viene eliminato nelle vie urinarie», dice il Dott. Mauro Cervigni, urologinecologo presso l’ospedale San Carlo – Idi di Roma e contiuna «Una volta giunto nell’apparato urinario, riduce l’adesività dei batteri sulla parete della vescica, favorendone l’eliminazione attraverso la minzione».

“Per quattro anni ho cercato disperatamente soluzioni a questo problema testando senza nessun beneficio Le più svariate terapie, senza contare gli effetti che gli antibiotici avevano sull’organismo. Finche cominciai a contattare sul web donne che soffrivano dello stesso disturbo. Proposi loro di dividerci in gruppi e di provare una terapia diversa per ogni gruppo. Ci fu una massiccia adesione.
Il gruppo che usava il d-mannosio sembrava stare meglio: niente recidive nel 90% dei casi e quando ricomparivano, venivano debellate col solo uso di mannosio. Anch’io nel2006 ho guarito la mia ultima cistite in questo modo.» è la storia di Rosanna Piancone, infermiera.

E’ possibile acquistare in farmacia o erboristeria il D-Mannosio.

D-Mannosio 500 Mg 120 Capsule €27,54

Altri rimedi naturali per la cistite

#1 Rimedi omeopatici. L’omeopatia offre due rimedi molto potenti per contrastare la cistite (che possono essere anche usati in combinazione con il mannosio) dal prezzo molto contenuto.:

  • Arsenicum Album 9CH: 5 granuli x 2 volte al giorno.
  • Chantaris 30CH: 5 granuli x 3 volte al giorno.

#2 Tintura di uva ursina: 40 gocce in un pò d’acqua, tre volte al giorno.

#3 Tea Tree Oil. Il tea tree oil è un olio essenziale che si ricava dalla Melaleuca leucadendron molto usato per la sua naturale azione antibiotica. Va usato per via orale per un periodo prolungato (anche 2 mesi) a basso dosaggio (2-3 gocce tutte le mattine) in questa modalità: si mettono le gocce su una punta di zucchero da deglutire rapidamente con l’aiuto di un bicchiere d’acqua, dopo prima colazione, o comunque dopo avere assunto degli alimenti. In tutti i casi in cui si avverta fastidio allo stomaco o si evidenzi una reazione al prodotto, questo va sospeso.

#4 Succo di mirtillo rosso. Questa bevanda per molte persone è l’unico rimedio che funziona. Infatti ha una potente azione nel ristabilire il corretto pH delle vie urinarie e i suoi principi attivi creano un ambiente sfavorevole al batterio Escherichia coli, principale responsabile della patologia, impedendo che aderisca alla parete della vescica. Dieci studi scientifici infatti dimostrano che capsule e succo del mirtillo rosso riducono almeno del 39% il rischio di contrarre infezioni alla vescica. E’ importante acquistare 100% succo di mirtillo rosso senza zuccheri aggiunti.

#5 Relax. Lo stress danneggia la flora batterica positiva favorendo quella negativa, inoltre spinge a mangiare e masticare male stimolando fermentazioni e putrefazioni intestinali. Se sei alla ricerca di un metodo per lasciare andare lo stress ti consiglio la Rodiola e la pratica della Mindfulness.

Significato psicosomatico della cistite

La cistite ruota intorno al tema del lasciar scorrere le acque, del non trattenere i residui del metabolismo, del concedersi la cedevolezza necessaria per far accadere le cose in modo spontaneo. Chi soffre di cistite è una persona che, mentalmente, non è disposta a cedere. Le pareti della vescica si infiammano, combattute fra l’evidente bisogno di lasciar andare le cose in modo naturale e la volontà di controllarle, di controllare il flusso. Il controllo dell’acqua rappresenta il controlla sulla: sessualità (acqua come libido che scorre), femminilità (acqua come donna e madre), origini (acqua come oceano primordiale o amnios), spiritualità (acqua come materia sottile e trasparente) e trasformazione (acqua come il fiume che scorre).

E i sintomi parlano chiaro: lo stimolo e il bisogno di urinare più volte segnalano il bisogno di cedere e, al contempo, indicano la difficoltà dovuta al tentativo di controllo; il bruciore segnala la lotta fra l’acqua e il fuoco, il femminile e il maschile.

La cistite può avvenire anche in un altro caso psico-somatico. Negli animali l’urina viene usata per marcare il proprio territorio su quale ha potere. Quindi il bisogno doloroso continuo di urinare è uno sfogo del corpo ad una persona che non riesce a marcare il proprio territorio (può essere la casa, il partner, il posto di lavoro) e quindi anche una paura verso le autorità (padre, capo, partner, ecc).

Se qualche punto di sopra ha risuonato questo è proprio l’inizio della guarigione: il riconoscimento del proprio conflitto, del proprio limite. Cerca di sentirlo dentro di te e di portare alla luce tutti i meccanismi inconsci che attui sulla base di queste paure e limitazioni e di tutte le azioni volte a cercare di soffocarlo o appagarlo.

Prenditi il tuo tempo, non è una gara, la vita è proprio un viaggio di scoperta dove la mèta è il viaggio stesso.

Un esercizio che puoi effettuare è quello di immergervi nell’acqua di una piscina (o il mare) senza nuotare, con la testa appoggiata indietro ad occhi chiusi: lasciate che il vostro corpo galleggi e venga trasportato dolcemente dalle onde, ascoltando la sensazione del corpo alla deriva e acquisendo fiducia nella volontà dell’acqua. Potete provare a sentire l’acqua anche nella vasca da bagno in casa.

Non mi resta che augurarvi buona conclusione di guarigione, perché la guarigione è già iniziata.

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