abbassare colesterolo naturalmente

Abbassare il colesterolo in modo naturale è possibile grazie ad una corretta alimentazione, eliminazione dei fattori di rischio e assunzione di integratori naturali.

Il colesterolo è una sostanza naturale prodotta dal fegato e necessaria al corpo per il corretto funzionamento di

  • membrane cellulari
  • nervi
  • vitamina D
  • ormoni
  • acidi biliari

La maggior parte degli ormoni infatti si basa sulle molecole di colesterolo che è di conseguenza essenziale per la salute del sistema endocrino.

Anche se il corpo ha bisogno di colesterolo, quando è in eccesso siamo di fronte a un disturbo che è stato collegato all’aumento del rischio di malattie cardiovascolari.

Fattori di rischio

Ci sono alcune cause principali che possono portare a un aumento eccessivo dei livelli di colesterolo.

  • Alimentazione errata. Una dieta a alto livello di zuccheri, grassi idrogenati, carne rossa e latticini è stata collegata a un aumento dei livelli di colesterolo.
  • Fegato poco funzionante. Il fegato è dove avviene la produzione di colesterolo, quindi se questa ghiandola importantissima non funziona correttamente, i nostri livelli di colesterolo non saranno adeguati. Per esempio molte persone hanno riportato di aver risolto problemi di colesterolo alto assumendo dei preparati appositi per la disintossicazione epatica e il lavaggio epatico. Il consumo eccessivo di alcol, farmaci e l’esposizione eccessiva a tossine ambientali sono tutti fattori che danneggiano il fegato e che quindi devono essere presi in considerazione.
  • Microbiota. La nostra flora intestinale, oggi chiamata dagli scienziati col termine di microbiota intestinale, può avere un ruolo significativo nel determinare i nostri livelli di colesterolo. Studi recenti hanno infatti osservato che un microbiota alterato dovuto a disbiosi, colite, intestino irritabile ha marker cardiovascolari peggiori rispetto a chi ha un intestino sano. Infatti è stato osservato che ripristinare la corretta salute del microbiota contribuisce a normalizzare i valori lipidici del sangue. L’alimentazione gioca un ruolo chiave nella salute del nostro microbiota, proprio perché i nostri batteri intestinali si nutrono del cibo che ingeriamo. Lo stress, infine, è un fattore che è stato riconosciuto come dannoso per il microbiota, e quindi, almeno indirettamente, è connesso anche con l’aumento del colesterolo.
  • Obesità. Avere un indice di massa corporea (BMI) di 30 o superiore mette a rischio di colesterolo alto.
  • Circonferenza della vita grande. Gli uomini con una circonferenza della vita maggiore di 102 centimetri, e le donne con una circonferenza della vita maggiore di 89 centimetri hanno un rischio maggiore di colesterolo alto.
  • Mancanza di esercizio. L’attività fisica aiuta ad aumentare il colesterolo “buono” HDL, e ridurre il colesterolo “cattivo” LDL. La sedentarietà è un importante fattore di rischio per il colesterolo e le malattie cardiovascolari in generale.
  • Fumo. Il fumo di sigaretta danneggia le pareti dei vasi sanguigni e abbassa il colesterolo HDL danneggiando quindi il sistema cardiovascolare.
  • Diabete e glicemia alta. L’alto livello di zucchero nel sangue, ovvero la glicemia alta, contribuisce ad aumentare il colesterolo LDL e ad abbassare il colesterolo HDL. E’ stato inoltre osservato che la glicemia alta danneggia il rivestimento delle arterie, diventando quindi un grave fattore di rischio cardiovascolare.
  • Omocisteina alta. L’omocisteina, un aminoacido normalmente presente nel nostro organismo, se in eccesso è stato collegato a un aumento significato del rischio di malattie cardiovascolari. Elevate quantità di omocisteina (dovute per esempio a una ridotta capacità dell’organismo di metabolizzarla e quindi di eliminarla) danneggiano la parete dei vasi sanguigni e aumentano il colesterolo LDL.

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Valori ottimali delle analisi del colesterolo

I valori sono espressi nell’unità di misura mg/dL.

Colesterolo totale

<200Ottimale
200-239Moderatamente alto
>240Alto

Colesterolo LDL

< 100Ottimale
100-129Quasi ottimale
130-159Moderatamente alto
160-189Alto
> 190Molto alto

Colesterolo HDL

< 40Basso
> 60Alto

Trigliceridi

<150Normale
150 – 199Moderatamente alto
200 – 499Alto
≥ 500Molto alto

Dieta per il colesterolo

Il colesterolo introdotto con l’alimentazione è molto marginale rispetto al colesterolo endogeno ovvero prodotto dall’organismo. Quindi l’alimentazione corretta non si intende come alimentazione a basso contenuto di colesterolo ma volta a favorire il corretto funzionamento del fegato, del microbiota, limitare la glicemia alta e l’infiammazione.

E’ bene rivolgersi a un esperto della salute che possa effettuare le analisi specifiche di ogni caso e redigere la dieta più consona per ciascuno. Detto questo, in linea di massima possiamo dire:

⇒ Ridurre zuccheri e farine raffinate

⇒ Favorire cereali integrali

⇒ Ridurre il consumo di glutine

⇒ Ridurre il consumo di carne rossa, carne di maiale e insaccati

⇒ Preferire il pesce alla carne

⇒ Ridurre i formaggi

⇒ Ridurre il consumo di caffè

⇒ Favorire abbondanti porzioni di verdure a ogni pasto

⇒ Favorire i cibi fermentati e verdure ricche di prebiotici come topinambur e asparagi

⇒ Favorire erbe e verdure benefiche per il fegato come cicoria, carciofi, tarassaco e cardi

⇒ Eliminare fumo e alcol

Integratori per il colesterolo

Ci sono alcune sostanze naturali che hanno dimostrato di ridurre significativamente il colesterolo alto.

Foglie d’olivo. Le foglie di olivo sono molto ricche di principi attivi curativi, in particolare l’oleuropeina è un polifenolo che svolge una funzione altamente benefica per il sistema cardiovascolare. Infatti l’Olecol®, un estratto naturale di foglie d’ulivo ad alto contenuto di oleuropeina, ha dimostrato in diversi studi clinici di favorire la normale circolazione del sangue e contribuire al metabolismo di carboidrati e lipidi. E’ dimostrato che l’Olecol® possiede una tripla azione sul controllo dei lipidi nel sangue:

1. Riduce il colesterolo in soggetti ipercolesterolemici
2. Riduce i trigliceridi in soggetti in sovrappeso
3. Previene l’ossidazione del colesterolo LDL

olecol studio colesterolo

Aglio. L’aglio, in particolar modo il suo principio attivo allicina, favorisce la regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare, agisce sul metabolismo dei trigliceridi, del colesterolo e regola la pressione arteriosa. Una review di 39 studi, ha dimostrato che l’aglio può abbassare i livelli di colesterolo e ridurre il rischio di malattie cardiache.

Biancospino. Studi clinici e preclinici dimostrano che nelle foglie, fiori e frutti del biancospino, sono presenti principi attivi che aumentano il flusso di sangue nel muscolo cardiaco, influendo positivamente anche su altri aspetti della salute cardiovascolare e regolarizzando la pressione arteriosa.

Corteccia di pino. Contiene dei flavonoidi chiamati proantocianidine che hanno dimostrato di ridurre i fattori di rischio associati alle malattie cardiovascolari come:

  1. Ipertensione
  2. Glicemia alta
  3. Iperlipidemia
  4. Aggregazione piastrinica

Zinco. Lo zinco è essenziale per il funzionamento di almeno 200 enzimi ed è un nutriente di cui non dovremmo mai essere carenti. Contribuisce al normale metabolismo degli acidi grassi e favorisce l’elasticità delle pareti
vascolari. Almeno 3 studi scientifici hanno associato un più alto livello sierico di zinco a un minor rischio di malattie cardiovascolari.

Coenzima Q10. Il coenzima Q10 è fondamentale per l’equilibrio elettrico del corpo ed è un potente antiossidante che interviene nella perossidazione dei lipidi, favorendo la riduzione del colesterolo LDL e dimostrando di svolgere una funzione cardio-protettiva. Gli scienziati hanno scoperto, in un certo numero di studi, come chi soffre di malattie cardiache sia spesso carente di coenzima Q10. Inoltre, chi ha fatto uso, o sta facendo uso, di statine, il farmaco più usato per abbassare il colesterolo, è ad alto rischio di carenza di coenzima Q10 dato che questi farmaci ne bloccano la produzione. Tra gli effetti collaterali che si manifestano dopo l’utilizzo di statine vi sono le aritmie cardiache e la fibrillazione atriale proprio per carenza di Q10.

Acido folico, vitamina B6 e vitamina B12. E’ stato dimostrato, come afferma anche il Ministero della Salute, che i livelli di omocisteina nel sangue possono essere efficacemente abbassati assumendo acido folico e le vitamine B6 e B12.

Sulla base di queste ricerche sono stati sviluppati degli integratori specifici per favorire la salute cardiovascolare:

Olealipid. A base di Olecol®, estratto secco di aglio titolato in allicina e vitamina E.

Vita Quore Q10. A base di coenzima Q10, biancospino, zinco gluconato ed estratto di corteccia di pino titolato in proantocianidine.

Plurimo. Integratore multivitaminico e multiminerale che contiene dosi adeguate di vitamina B6, vitamina B12 e acido folico.

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Riferimenti scientifici
– Robert H. Nelson. Hyperlipidemia as a Risk Factor for Cardiovascular Disease. Prim Care. 2013 Mar; 40(1): 195–211.
– Luther T. Clark. Cholesterol and Heart Disease: Current Concepts in Pathogenesis and Treatment. J Natl Med Assoc. 1986 Aug; 78(8): 743–751.
– Ministero della Salute . LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE DELL’ATEROSCLEROSI
– High cholesterol. Mayo Clinic
– Ried K et al. Effect of garlic on serum lipids: an updated meta-analysis. Nutr Rev. 2013 May;71(5):282-99.
– Anna Chu et al. Zinc Status and Risk of Cardiovascular Diseases and Type 2 Diabetes Mellitus—A Systematic Review of Prospective Cohort Studies. Nutrients. 2016 Nov; 8(11): 707.

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