Come coltivare la Curcuma in vaso

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coltivare curcuma

E’ facilissimo coltivare la curcuma in Italia: ecco come potrai avere della curcuma biologica a costo zero per sempre

La curcuma è una spezia che racchiude in sé tantissime proprietà medicinali che ad oggi sono state dimostrate da circa 6000 studi clinici pubblicati. La potenza curativa è dovuta principalmente al suo principio attivo chiamato curcumina che ha questi benefici

La curcuma che si trova nei supermercati è una polvere che viene ottenuta dalla polverizzazione del rizoma (radice) della pianta della curcuma (nome botanico Curcuma longa). Nei negozi di prodotti biologici e naturali è però possibile acquistare direttamente il rizoma intero ed abbiamo bisogno proprio di esso per far crescere la nostra coltivazione domestica di curcuma.

Come coltivare la curcuma

  • Acquistare la radice di curcuma
  • Può essere coltivata tutto l’anno. La pianta comincerà a crescere in primavera (quindi se piantata in primavera si vedranno subito i risultati)
  • Piantala in vaso evitando di interrarla troppo, è meglio lasciare la parte superiore esposta all’aria; quando si cominciano a vedere i primi germogli si comincia ad annaffiare, cercando di mantenere sempre il terriccio leggermente umido, ma non inzuppato d’acqua; il modo migliore per decidere quando annaffiare consiste nel saggiare la terra con le dita: se le dita risultano umide evitiamo di annaffiare, se invece risultano asciutte annaffiamo abbondantemente.
  • E’ meglio piantarla in vaso perché non sopporta il freddo ma vuole una temperatura minima di almeno 10 °C. Quindi in primavera-estate possiamo mettere il vaso all’aperto mentre in autunno-inverno deve essere in casa.
  • Deve essere esposta in un luogo molto luminoso, ma non colpita direttamente dai raggi solari
  • In primavera la pianta necessitano di un buon apporto di concime, in modo da sviluppare al meglio i nuovi rizomi ed i fiori; si consiglia un concime specifico naturale per piante da fiore, ricco in potassio.
  • In primavera-estate c’è la fioritura ed ha bisogno di molta acqua. Ricorda di evitare ristagni, per non fare marcire la pianta.

Quando raccogliere la radice di curcuma

Con l’arrivo dell’autunno la pianta di curcuma si seccherà e le radici andranno in riposo vegetativo. Vanno prelevate solo alcune radici per il consumo infatti le altre possono essere lasciate nel terreno e germoglieranno la primavera successiva facendo crescere nuovi rizomi e fiori.

Come usare la radice fresca di curcuma

Una volta che abbiamo raccolto la nostra radice fresca biologica e a km zero di curcuma dobbiamo lasciarla essiccare accuratamente in un luogo asciutto e ventilato per circa un mese. Poi la potrete ridurre in polvere con un robot da cucina potente e conservare la polvere di curcuma in barattoli di vetro chiuso, da riporre al riparo dalla luce e da fonti di calore. Si conserva a lungo.

Un alternativa è quella di conservare la radice essiccata e grattugiarla fresca ogni volta che vogliamo usarla. Se non conosci molto come poter usare la curcuma ti consiglio di leggere Curcuma: 10 modi per consumarla e sfruttarne le proprietà e 4 Modi per potenziare l’assorbimento della Curcumina.

Non solo coltivando la curcuma in casa avremo la nostra dose GRATUITA di curcuma dalle straordinarie proprietà benefiche ma avremo anche una bellissima pianta da appartamento! Infatti ha una stupenda fioritura, dei grandi fiori rosa che in primavera ed estate riempiranno di colore la tua casa e il tuo giardino.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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3 Commenti su questo post

  1. Se la volessi assumere come integratore come potrei fare ?

    • sara says:

      Ciao! penso che nelle erboristerie o nelle farmacie omeopatiche si trovino pastiglie di origine vegetale con all’interno curcuma. Oppure anche online

  2. Stefan says:

    Di norma per un uso preventivo basta comprare la curcuma (biologica) in polvere e assumerla ai pasti (grassi e un pò di pepe ne aumentano molto l’assorbimento)
    Chi ha problemi di salute può comprare un integratore che contiene l’estratto concentrato di curcuma (curcumina) per avere risultati forti e immediati.
    Io conosco la “Curcuma forte” della Long Life chiaramente è costosa (come tutti i concentrati) costa la bellezza di 30 euro per sole 60 capsule.. se uno non ha problemi può bastare la polvere, gli estratti sono per chi ha problemi (o molti soldi)
    Bella la pianta, sarà la prossima cosa che faccio, ho piantato lo zenzero ma la curcuma mi manca 🙂 viva le piante utili e salutari

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