Come creare infinite soluzioni per risolvere un problema

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immaginazione

Prefigurarsi un successo, un problema risolto, può essere una delle fonti di idee più efficaci. Spesso tendiamo a concentrarci sulle risorse che abbiamo nel presente, ma questo è molto limitante e ci fa escludere una gamma infinita di altre possibilità.

Ancora una volta, farsi domande, quelle giuste, ci può aiutare.

Come sarà il futuro una volta che avrò risolto il problema? Cosa deve accadere perché questo futuro si realizzi? Visualizza questo scenario e poi lavora a ritroso, immaginando quello che è successo prima e come sei arrivato a realizzare quello che desideravi.

Prova a fare questo esercizio tratto dal libro “Eureka” di Chic Thompson:

  1. Definisci il problema. Questa è la parte fondamentale, perché magari ti sembrerà ovvio, ma spesso non riusciamo a risolvere i nostri problemi perché non sappiamo definirli, spiegarli, insomma, non sappiamo bene neanche noi quale sia il nostro vero problema.
  2. Entro quando devi trovare una soluzione? Anche questo è molto importante, spesso non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi perché non ci diamo una scadenza. La scadenza deve essere precisa (intendo proprio un giorno ed un’ora) e deve servirci da spinta per trovare la forza di fare un passo verso l’obiettivo ogni giorno.
  3. Immagina la tua soluzione ideale. Visualizza il tuo problema risolto lo scenario futuro che ne deriva, guarda come stanno andando le cose e come il problema è stato superato.
  4. Rimani un po’ nel futuro. Immagina bene la situazione, mettila per iscritto come se dovessi raccontarla a qualcuno. In questa fase, è molto importante pensare solo al successo, al miglior scenario possibile e a come tu vivi e ti muovi in quello scenario.
  5. Esamina i passaggi che hanno portato alla soluzione. Guarda verso il “passato” e cerca di capire come sei riuscito a risolvere il problema, quali sono stati i passaggi, i fatti, le persone che ti hanno permesso di trovare la soluzione.
  6. Supera gli ostacoli. Analizza quali sono stati gli ostacoli ad ogni passaggio e come li hai superati
  7. Pensa alla soluzione. Ritorna al presente e crea una prima bozza della soluzione, basandoti sulla tua visione del futuro.

Immaginare il futuro è una capacità che tutti gli uomini hanno, e come tutte le capacità può essere più presente in un individuo e meno in un altro. In ogni caso, il grado di successo sarà comunque determinato dalla tua apertura mentale e dalla volontà che dedichi a incrementare questa capacità.

Non si tratta di altro che di imparare a pensare in modo diverso, e come in tutti i processi di apprendimento, all’inizio si può sbagliare. Ma ciò che noi immaginiamo del futuro ha veramente una stretta relazione con ciò che accadrà, sono le nostre intenzioni a modellarlo e a crearlo.

Liberarci delle convinzioni limitanti, della vocina che nella nostra testa ci dice che “non si può” o che “tanto andrà male”, è fondamentale per rendere libere le “nostre opzioni” e far in modo che vadano avanti al posto nostro a creare ciò che vogliamo.

Immaginare scenari che non esistono ancora ti permetterà di produrre una vasta gamma di scelte, di aprirti molteplici strade, in tutte le direzioni conosciute e sconosciute…in altre parole ti permetterà di plasmare il tuo futuro.

Creare/immaginare il futuro non significa, però, modellare qualcosa dal nulla, basta partire da qualcosa che già esiste , prendere gli ingredienti e mescolarli insieme creando nuove combinazioni.

L’immaginazione è una capacità che l’educazione, la scuola, il ruolo ci hanno fatto accantonare. Riscoprirla può avere anche un lato pratico, perché ci permette di vedere le cose diversamente, di scomporre il mondo e ricomporlo in maniera differente da come è e da come lo vedono gli altri. Ci permette di vedere le cose e i problemi sotto una luce diversa e di trovare soluzioni che prima erano nascoste ai nostri occhi.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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2 Commenti su questo post

  1. Vitiana says:

    Ottimo articolo, al quale aggiungerei una considerazione in merito al fatto che, spesso, non ci riteniamo capaci di trovare la giusta soluzione, forse per troppi condizionamenti raccolti e calcificati sulla nostra personalità. Gli step proposti dall’articolo sono di fondamentale importanza per oltrepassare il senso di inadeguatezza di fronte ai problemi. Se posso suggerire una lettura: http://bit.ly/creativitaecambiamento
    Grazie per gli approfondimenti.

  2. rolando says:

    bell’articolo,
    le basi di cui si parla in questo articolo sono ben strutturate nella pnl ( programmazione neuro linguistica), consiglio il libro di Bandler pnl è libertà dove si parla anche di obiettivi ben formati che sono quelli per raggiungere un obiettivo passo passo

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