geolam protezione elettrosmog

Usi spesso il cellulare? Abiti in una zona a rischio di malattie prodotte dai ripetitori, radar, elettrodotti? Ecco quali sono i problemi causati dalle radiazioni elettromagnetiche e come si possa ridurli.

L’elettrosmog è un problema praticamente sconosciuto che però è causa di notevoli disturbi fisici e mentali. Lo sa bene chi è vicino ad un ripetitore della telefonia mobile, ad un elettrodotto, alle basi militari o ai ripetitori radiofonici: i tassi di malattie tumorali e disturbi in generale aumento esponenzialmente e i farmaci possono fare ben poco. Nel corso degli anni sono state fatte molte inchieste sull’argomento anche con numerosi risarcimenti alla popolazione.

L’umanità è sempre stata immersa in un campo elettromagnetico naturale prodotto dalle onde elettromagnetiche del sole, delle stelle, dai fenomeni metereologici ed anche dal sottosuolo. La terra stessa genera un campo elettromagnetico che interagisce con il cielo (ionosfera) pari a 130 V/m costanti da milioni di anni, motore di tutti i processi cellulari e molecolari dell’uomo.

Tuttavia negli ultimi anni si sono aggiunte le fonti di elettromagnetismo artificiale, prodotto dagli strumenti e dagli impianti che funzionano a corrente elettrica o a batteria tra cui:

  • elettrodotti
  • antenne TV
  • ripetitori telefonici e radiofonici
  • reti wireless
  • televisori
  • cellulari, cordless e ricetrasmittenti
  • computer, stampanti, scanner, fax, ecc…
  • lavatrici
  • lavastoviglie
  • forni a microonde
  • radiosveglie
  • tutti gli altri elettrodomestici: fon, ferri da stiro, aspirapolveri, forni e rasoi elettrici, ecc….
  • segnali provenienti dai satelliti

Questi dispositivi infatti producono campi elettrici e magnetici che si propagano nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche. Quello che c’è da chi chiedersi è come possa l’evoluzione umana, dopo 50.000 anni di lento percorso, adattarsi ad un nuovo campo elettromagnetico che soprattutto nelle città è aumentato in soli cinquant’anni di oltre 100.000 volte? ?

E il problema è anche che siamo sottoposti a frequenze di onde elettromagnetiche che il nostro corpo non hai mai subito in passato come ad esempio quelle dei cellulari che oramai sono arrivate  ai 2200 Mhz, sempre più vicine ai fatidici 2450 Mhz (impiegati nei comuni forni a microonde…), corrispondenti al riscaldamento delle molecole d’acqua, che casualmente compongono l’80% del nostro organismo.

Prima di vedere come proteggerci facciamo una breve rassegna sull’argomento (che non ha alcuna pretesa di essere esaustiva data l’enorme mole di informazioni reperibili) per mostrare quanto grave sia la situazione:

  • ripetitori dei cellulari cambiano la corrente nel cervello [1]. Non solo ma uno studio ha collegato l’insorgenza di almeno 7000 tumori alla presenza dei ripetitori cellulari (è uno studio di alcuni anni fa quindi oggi i valori saranno molto maggiori) [2]. Per visualizzare dove si trovano i ripetitori più vicini nella tua zona clicca qui.
  • cellulari favoriscono il cancro e sono classificati dall’OMS come cancerogeni di classe 2b. [3]
    • I produttori di smartphone nel libretto di istruzioni scrivono di tenerlo a 2.5cm di distanza dal corpo ma nessuno lo sa. [4]
    • Una ricerca condotta dai medici del Dipartimento di oncologia dell’ospedale universitario di Örebro, in Svezia, dimostra che l’uso dei telefoni cellulari per più di 10 anni e dallo stesso lato della testa per circa mezz’ora al giorno, aumenta il rischio di tumori cerebrali maligni di quasi 3 volte. [4]
    • Una ricerca dell’Università di Tel Aviv analizzando la saliva di coloro che usano molto il cellulare ha osservato l’incremento di fattori di rischio legati al cancro come elevato stress ossidativo che è in grado di danneggiare il DNA e produrre tossici radicali liberi, fattori pesantemente legati all’insorgenza del cancro. [5]
    • La Corte di cassazione ha riconosciuto che l’insorgenza del tumore al nervo trigemino di un manager era legata al fatto che è stato 5 ore al giorno al cellulare per lavoro per 12 anni ed ha ottenuto il risarcimento di invalidità. Il professor Angelo Levis, ex-ordinario di mutagenesi ambientale a Padova, è uno di quelli che gli è stato più vicino nella sua lotta. “È una sentenza importantissima, che fa giustizia di un certo negazionismo nella comunità scientifica e che apre le porte a un nuovo corso giudiziario” [6]
    • I cellulari nuocciono gravemente alla salute. Non ci sono dubbi del profondo impatto biologico delle radiazioni di radiofrequenza. Il telefonino è uno strumento molto inquinante e dannoso per la salute.” afferma Fiorenzo Marinelli, ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Bologna. [7]
    • I cellulari distruggono le cellule cerebrali nelle aree legate alla memoria e all’apprendimento, favorendo quindi l’insorgenza dell’Alzheimer. [8]
    • Il cellulare può causare malattie croniche danneggiando il DNA. [9]
    • L’uso dei telefoni cellulari è in grado di accelerare notevolmente il rilascio di mercurio tossico dalle otturazioni dentali. [10]
    • Chi tiene il cellulare in tasca ha una minore densità minerale pelvica in corrispondenza di dove viene tenuto il cellulare, favorendo quindi osteoporosi e fratture. Secondo il professor Lennart Hardell (Svezia) nei giovani che iniziano in tenera età ad usare telefoni cellulari aumentano di 4/5 volte le possibilità di cancro al cervello. Le donne in gravidanza che fanno un utilizzo minimo, di due o tre volte al giorno del cellulare alza del 54%il rischio nei futuri bambini di iperattività e difficoltà emozionali. [11]
    • Il peso delle prove è chiaro: i cellulari causano il cancro al cervello”, ha detto il dottor Devras Davis, presidente della Environmental Health Trust  in una conferenza di Pediatria a Baltimora (USA). Il rischio di tumori al cervello è 400% più alta tra coloro che hanno iniziato ad usare i telefoni prima dell’età 20. [12]
    • Le api che subiscono le onde elettromagnetiche dei cellulari smettono di deporre le uova e di produrre miele. [13]
    • Perché allora non si dice che i cellulari fanno male? Perché gli studi finanziati dalle industrie affermano che i cellulari sono sicuri mentre gli studi indipendenti ne mostrano la grave pericolosità e quindi nel dubbio il mondo scientifico afferma di non avere abbastanza evidenze e quindi invita semplicemente alla cautela. [14]
  • L’elettrodotto è un insieme di linee elettriche e cabine di trasformazione che generano campi elettromagnetici a bassa frequenza molti intensi. E’ chiamato spesso anche “alta tensione”. Gli elettrodotti scorrono nelle città e nei grandi centri urbani. E’ molto dannoso per la salute infatti:
    • In un palazzo di Milano situato vicino ad un elettrodotto ci sono stati negli ultimi anni almeno 36 casi di cancro. “Due anni fa ho avuto un cancro alla gola – racconta il signor Giorgio, ex tassista – , in molti qui sono morti. Sopra di me due colleghi: tumore al cervello”. Il calcolo è diviso tra due civici ben precisi. In uno la contabilità delle malattie conta 23 persone. Di queste sette si sono ammalate di tumore al cervello, altre nove, invece, di cancro al pancreas. E po ci sino i casi di leucemia. E i sintomi quotidiani: mal di testa e stanchezza. [15]
    • Il brutto primato di una piccola comunità a Sud di Roma: 36 casi di cancro, 5 di leucemia, 12 disfunzioni alla tiroide, ed altre gravi patologie tra quanti – meno di 200 persone – vivono accanto ai fili dell’alta tensione. [16]
    • «In soggetti residenti entro i 150 metri dalle linee elettriche dell’alta tensione – riportano ancora Maggiolini e Di Massa – a livelli di campo magnetico superiori a 0,1 microtesla sono stati inoltre associati all’insorgenza non solo di leucemie infantili, ma anche di tumori cutanei e di varie forme di depressione anche grave che hanno condotto al suicidio un numero elevato di soggetti. Altri studi hanno segnalato un aumento del rischio di insorgenza di malattie neurodegenerative come la sclerosi laterale amiotrofica e la malattia di Alzheimer». Marcello Maggiolini e Giuseppe Di Massa esperti dell’UNICAL incaricati dalla Procura della Repubblica di Cosenza [17]
    • Una vecchia centralina dell’energia elettrica situata vicino ad un piccolo gruppo di famiglie ha prodotto in dieci anni dieci morti per tumore tutti sulla stessa via, troppi per essere una coincidenza. [21]
  • Ripetitori radiofonici e televisivi emettono intese onde elettromagnetiche che danneggiano la salute:
    • “Cinque persone che abitavano in una palazzina sul Colle della Maddalena, a Moncalieri, sono morte di tumore, e un cittadino, ammalatosi di cancro a sua volta, si è rivolto alla magistratura: il sospetto è che le patologie siano in relazione con le emissioni elettromagnetiche provocate dai numerosi ripetitori radio-televisivi installati sulla collina. Tra gli anni Ottanta e Novanta sette inquilini (non anziani) si sono ammalati, e cinque sono morti di tumore. La Procura di Torino ipotizza il reato di omicidio colposo. Il problema dell’elettrosmog è da mesi al centro di un’inchiesta del P.M. Raffaele Guariniello e dell’Agenzia regionale per l’ambiente. Ad agosto, dopo i primi rilievi, il parco giochi vicino ai ripetitori è stato chiuso dopo che sono stati misurati livelli di inquinamento elettromagnetico superiori alla norma” [18] I rappresentanti di 23 emittenti radiotelevisive sono stati rinviati a giudizio al termine di una maxi inchiesta condotta dal P.M. Guariniello.[19]
    • Nei pressi delle emittenti di Radio Vaticana esiste una correlazione tra l’esposizione alle onde elettromagnetiche e l’aumento di leucemie e linfomi nei bambini fino a 14 anni che abitano a ridosso degli impianti di Cesano. Sono i risultati contenuti nelle 140 pagine della perizia disposta cinque anni fa nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo dopo le morti sospette nella zona. [20]
  • radar sono presenti nelle numerosissime basi militari (italiane e americane) sul nostro territorio [22] [23]:
    • È appurata la correlazione statisticamente significativa tra l’esposizione a radar e campi elettromagnetici e l’aumento del rischio di tumore (1.6), infarto e ictus (1.4), e gravidanze interrotte. Questa è la sintesi dei risultati degli esperimenti condotti dal Dott. Fiorenzo Marinelli, biologo ricercatore del CNR di Bologna, e presentati al Congresso Internazionale “Radar, radiofrequenze e rischi per la salute” tenutosi a Potenza Picena (MC). [24]

Come ridurre le problematiche causate dalle onde elettromagnetiche nocive

L’argomento è molto serio come hai potuto modo di vedere questo resoconto che è solo una frazione di tutto quello che si potrebbe dire sul problema dell’inquinamento elettromagnetico, ma rende bene l’idea di quanto sia necessario proteggersi da tutto questo.

Proprio in risposta a questo problema il Geobiologo e Naturopata Luciano Mion, ha sviluppato un processo tecnologico specifico, messo a punto dopo anni e anni di studi e sperimentazioni da parte del Centro di ricerche L.A.M., che è in grado di ridurre notevolmente le alterazioni causate dall’elettrosmog e di migliorare di conseguenza i parametri di vitalità ed energia dell’organismo come dimostrato dalle diverse analisi visionabili sul suo sito.

Di recente Luciano è stato accusato da un noto sito di Bufale (notoriamente conosciuto per diffamare tutto ciò che si discosta dalla “cultura della tv”) il quale asseriva che il problema dell’elettrosmog non esiste e quindi i suoi dispositivi erano praticamente inutili. Come abbiamo avuto di vedere fino ad ora, il problema purtroppo è reale e grave, e non manca certo la letteratura per confermarlo. Così Luciano ha risposto con un lungo, ma anche simpatico, resoconto (vedi nella bibliografia per leggerlo e scaricarlo, effettuando il download del file per una lettura più agevole) in cui smonta punto per punto le intimidazioni ricevute mostrando come diffondere certe informazioni aumenti l’ignoranza e il malessere della popolazione, che invece ha bisogno di risposte e di strumenti per proteggersi. [25]

Ecco i dispositivi per proteggerci dall’Elettrosmog

Il centro di ricerca L.A.M. ha sviluppato tutta una serie di prodotti la cui efficacia è stata confermata da diversi test e dalle numerose testimonianze che riceve in continuazione. Come ad esempio una tenuta di 6 ettari di uliveto che ha visto migliorare la produzione e la qualità nutritiva delle olive [26] oppure da un direttore di impianti sportivi che ha visto migliorare le prestazioni atletiche, il sonno e l’umore. [27] Tutti i biomagneti al silicio L.A.M.® antielettrosmog sono conformi alla Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 2001/95/CE del 3 Dicembre 2001 recepita con D.Lgs. 172 , vengono prodotti con tecnologia italiana e sono tutti registrati come parafarmaci.

Trasmission – Bracciale con biomagnete antielettrosmog, con raggio d’azione pari a tutto il corpo dell’utilizzatore, per uso personale. L’uso costante di TRANSMISSION riduce sensibilmente le problematiche più frequenti causate dall’elettrosmog quali stress, stati di affaticamento, emicranie, disturbi del sonno e digestivi.

Fluidus – Biomagnete al silicio antielettrosmog per il miglioramento dell’acqua dell’impianto idrico. Il suo utilizzo permette di disgregare i cluster calcarei (grumi) che si formano nell’acqua a causa dei campi elettromagnetici. C’è un miglioramento di carattere organolettico dell’acqua stessa (non si avverte quasi più l’eventuale presenza del cloro) che può perciò essere assunta al posto di altre acque, come quelle minerali, che hanno pur sempre un costo maggiore.  Grazie a questo si potrà inoltre lavare in lavatrice ed in lavastoviglie ad una temperatura di minimo 20° in meno, utilizzando un 30% in meno di detersivi, senza più ammorbidenti e anticalcarei, ottenendo gli stessi risultati, se non migliori, rispetto a prima.

Focus – Biomagnete antielettrosmog, da utilizzare in presenza di strumenti emananti elettrosmog artificiale, con raggio d’azione di cm. 200 a palla. Si applica su cellulari, cordless, videogames, computer portatili e da tavolo, ogni tipo di elettrodomestico, router wi-fi, scanner, stereo, etc.  Se ad esempio Focus è stato posizionato in maniera stabile sul cellulare e si lavora ad una scrivania su cui sono presenti diverse fonti di elettrosmog artificiale (computer, cordless, scanner, router wi-fi, fax, etc…), sarà sufficiente poggiare il cellulare in modo tale da stare ben all’interno del raggio d’azione del biomagnete perché si riducano sensibilmente i disturbi causati dall’utilizzo delle suddette apparecchiature. Se applicato sul cellulare riduce sensibilmente il surriscaldamento della zona parietale della testa dove viene appoggiato l’apparecchio.

Geos – Il biomagnete al silicio GEOS è programmato per ridurre i disturbi e i potenziali danni causati dall’elettrosmog, sia che sia di origine naturale che artificiale, favorendo il benessere di coloro che vivono o soggiornano negli ambienti in cui sono presenti le fonti che emanano tale agente inquinante. Se ne consiglia l’uso in tutte le strutture abitative, ma in particolare in: uffici, ospedali, cliniche, scuole, centri odontoiatrici, palestre ed ovunque ci sia una elevata concentrazione di apparecchi elettrici ed elettronici potenzialmente nocivi per la salute.
Le prove eseguite nei settori della zootecnia e dell’agricoltura hanno dimostrato che nelle stalle dove è presente GEOS gli animali da latte producono di più e scende in essi la moria, mentre invece se viene utilizzato in una zona coltivata fa si che le piante da frutta e da ortaggio producano prima, di più e più a lungo. Ed è per quest’ultimo motivo che le piante da appartamento crescono anch’esse più rigogliose se c’è GEOS. Inoltre, se il biomagnete viene posizionato in un negozio o in un deposito di frutta e verdura, mantiene integri questi prodotti per un tempo molto più lungo. Lo si utilizza, tenendo conto del suo raggio d’azione che è di ben mt. 15 a palla, poggiandolo magari sul ripiano di un mobile o su di una mensola.

Ice – Il biomagnete al silicio ICE si utilizza in tutti i frigoriferi e freezer, tenendo presente il suo raggio d’azione che è di mt. 2 a palla, in modo che sia coperto tutto il volume interno dell’apparecchio. Grazie alla sua azione riduce le alterazioni che cibi e bevande subiscono all’interno degli apparecchi refrigeranti, a causa della presenza in essi di elevati campi elettromagnetici, migliorandone le caratteristiche organolettiche e di digeribilità, ed allungandone il periodo di conservazione. Per rendersi conto che il periodo di conservazione si allunga è sufficiente valutare come il latte conservi le sue proprietà organolettiche più a lungo, come il prezzemolo tenda ad appassire, scurendosi, molto più tempo dopo rispetto a prima, e come anche la patina sugli affettati si formi più tardi. Riduce sensibilmente anche gli odori sgradevoli che si avvertivano all’apertura del portellone. ICE, utilissimo per l’uso domestico, è particolarmente indicato anche per tutti coloro che gestiscono attività legate alla conservazione di cibi freschi e/o surgelati come gastronomie, bar, ristoranti, negozi di alimentari, etc…, in quanto è utilizzabile anche nei banchi frigo.

Micron – Biomagnete al silicio antielettrosmog da utilizzare nei forni. Migliora la qualità della cottura, riducendone i tempi. Il biomagnete al silicio è programmato per tutti i tipi di forni (elettrici, a microonde, ventilati, combinati, a legna, etc.). Grazie alla sua capacità di contrastare i forti campi elettromagnetici presenti all’interno di tali apparecchi, migliora le proprietà organolettiche e di aspetto dei cibi, riducendone i tempi di cottura con conseguente risparmio energetico. Inoltre per la cottura delle vivande si potranno usare meno oli, grassi, lieviti, spezie e aromi, con ulteriore risparmio e benessere. MICRON, assai utile in ambito domestico, è particolarmente indicato anche per tutti coloro che gestiscono attività legate alla preparazione artigianale di cibi cotti in forni tradizionali e/o a microonde come gastronomie, rosticcerie, pasticcerie, bar, ristoranti, etc. Lo si utilizza posizionandolo a piacere all’interno o all’esterno del forno, tenendo presente il suo raggio d’azione che è di cm. 100 a palla. Nel caso del forno a microonde lo si deve impiegare solo esternamente.

Travel – Il biomagnete TRAVEL, grazie alla sua struttura silicea programmata, è un efficace rimedio per ridurre sensibilmente i potenziali disturbi causati dall’elettrosmog generato dalla simultanea presenza all’interno dei mezzi di trasporto di apparecchiature inquinanti (GPS, cellulari, computer, etc…). Utilizzando TRAVEL su ogni tipo di veicolo a motore (automobili, camion, natanti, aerei), a fine viaggio le persone saranno meno stanche e più rilassate e si ridurranno di molto le scosse elettrostatiche che normalmente si avvertono alla discesa dai mezzi di trasporto. TRAVEL inoltre, disgrega i cluster(grumi) presenti nel carburante, che si formano a causa dell’elettrosmog, favorendone una miglior combustione con conseguente risparmio sui consumi. Lo si posiziona all’interno del mezzo facendo in modo che il suo raggio d’azione, che è di mt. 4 a palla, copra tutto il volume del mezzo stesso.

Combiplus e Purity – Biomagnete al silicio antielettrosmog,a forma di carta di credito, con raggio d’azione di mt. 3 a palla, da utilizzare soprattutto quando si assumono prodotti per via orale (alimenti, bevande, farmaci, rimedi omeopatici, fito o floriterapici, integratori, etc…), alteranti per l’organismo in quanto ossidati a causa dell’elettrosmog ambientale. COMBIPLUS funziona anche se tenuto nel portafoglio,in una borsa o in una tasca. È un prodotto multifunzione poiché è composto da un biomagnete antielettrosmog denominato Cibus Plus, che serve per normalizzare tutti i prodotti che si assumono per via orale e dal biomagnete antielettrosmg Geos che migliora la vivibilità dei luoghi dove si soggiorna o si dimora e la loro azione combinata fa si che il supporto sia utilizzabile in diverse situazioni.

Puoi approfondire ed acquistare i biomagneti al silicio nel sito ufficiale del produttore cliccando qui

Riferimenti
[1] I ripetitori dei cellulari cambiano la corrente del cervello
[2] Nuovo studio collega oltre 7.000 tumori ai ripetitori di telefonia cellulare
[3] Classificazione OMS cellulari
[4] Di cellulare si muore. Studi scientifici dimostrano ma rimediare è semplice
[5] Saliva from heavy cell phone users shows increased risk factors for cancer, says a TAU researcher
[6] “Quel tumore è per l’abuso di cellulare” La Cassazione riconosce legame e danno
[7] Cellulari, il ricercatore Marinelli: “Danni per la salute. Usarli per emergenza”
[8] Mobile use ‘may trigger premature Alzheimer’s’
[9] Mobile-phone radiation damages lab DNA
[10] La radiazione del cellulare favorisce il rilascio di mercurio nel corpo dalle amalgame
[11] Nuovi pericoli correlati all’uso dei telefoni cellulari che tutti devono conoscere
[12] Le radiazioni del cellulare possono causare cancro al cervello
[13] MORÌA DI API: ANCHE I CELLULARI RESPONSABILI
[14] How to Interpret Scientific Findings In the Cell Phone Radiation Controversy
[15] Milano, nel palazzo dei tumori. A venti metri il traliccio dell’elettrodotto
[16] Troppi tumori sotto l’elettrodotto
[17] Elettrodotto, è allarme. Rischio tumore in alcuni casi maggiore del 500%
[18] Elettrosmog, 5 morti di tumore Abitavano tutti vicino ai ripetitori
[19] Elettrosmog: Nei guai radio e tv
[20] Radio Vaticana, una perizia conferma il nesso tra le onde delle antenne e i tumori nei bimbi
[21] Il Cancro aggredisce San Colombano Belmonte
[22] Ministero della Salute: Le 44 aree d’Italia più inquinate e a rischio tumori
[23] Ecco l’elenco delle basi militari americane in Italia, con relativo arsenale militare, comprese le bombe atomiche!
[24] Congresso Internazionale Medico-Scientifico “Radar, radiofrequenze e rischi per la salute”
[25] Risposta di Luciano Mion a Butac sull’Elettrosmog Si consiglia di effettuare il download del file per una lettura più agevole
[26] Effetti Combiplus e Purity su uliveto
[27] Testimonianza Direttore Sportivo

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