Creare un mondo migliore

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Se tutto è perfetto così com’è …. perchè mai dovremmo immaginare un mondo migliore ? …. Possiamo forse immaginare qualcosa di migliore se non avessimo la libertà di immaginare ? 
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Guardati intorno e dimmi cosa vedi. La sofferenza che e’ presente nel mondo e che crea conflitti e guerre e’ qualcosa che risuona nel cuore come una nota stonata fino a che non hai imparato ad amarla in certo senso. Allora ti accorgi che quello che appare nel mondo, quando sembra disarmonico e conflittuale e’ un riflesso del dolore che hai in te. Fino a che esiste in te esiste nel mondo, perche non c’e’ nessuna separazione, se non come illusione che sia cosi’. Intuiamo che le cose potrebbero essere diverse, perche’ c’era un tempo in cui lo erano. C’era un tempo in cui da bambini il mondo era intero, era uno con noi. Eravamo in paradiso.

Immaginare un mondo migliore viene da questo intuitivo riconoscimento che qualcosa si e’ spezzato e non deve per forza continuare ad essere cosi’. Dirsi “e’ tutto perfetto cosi’ com’e'” quando non e’ affatto vero di noi e’ solo un’auto-ipnosi. E quell’ipnosi di credere di essere un qualcuno di separato non si dissolvera’ perche’ la mente produce dei nuovi pensieri, una nuova manipolazione di come stanno le cose. Quell’ipnosi cadra’ nell’accettazione che anche quando le cose non sono come le vorremmo e riflettono un dolore che abbiamo, quel dolore si dissolvera’ solo quando verra’ accolto. Non devi immaginare un nuovo mondo pensandolo, ma se possibile accogliendo quella sofferenza fino a che non si sara’ dissolta. Allora ti accorgerai che quella sofferenza nel mondo era perfetta perche’ serviva a indicarti quei luoghi interiori in cui non c’era ancora accettazione.

Non puoi creare nulla di diverso fino a che c’e’ quel dolore: il mondo sara’ uno specchio perfetto del modo in cui conosci te stesso o del modo in cui ignori chi sei.

Guardati intorno e dimmi cosa vedi. Se vedi solo una danza della Coscienza, la Tua, allora ti accorgi che stai gia’ immaginando un mondo migliore perche’ il vedere che quello che crea tutto questo e’ questa Coscienza Vuota fa si che questa illusione di separazione si dissolva anche attraverso quelle forme in cui la Coscienza non e’ ancora chiara di se’. La tua illuminazine gia’ illumina il mondo: vedi che quella sofferenza e’ illusoria anche se perfetta per sciogliere l’ignoranza ancora presente.

Il mondo non e’ cambiato dall’interferire con esso, ma dal comprendere che esso non e’ separato da te. Quella comprensione di non separazione e’ Amore.

Tu, come personaggio del Sogno della Vita, non hai alcuna liberta’ di cambiare nulla, sei un personaggio sognato. Ma tu, per quello che veramente sei stai creando tutto quello che e’ necessario per svegliarTi a chi sei. Non e’ un potere creativo personale, visto che non esiste la persona. E’ la creazione divina che quando passa attraverso il filtro dell’ignoranza crea sofferenza.

La risposta e’ sempre la stessa: se puoi accogli. Se non puoi lotterai, fino a che ci sara’ una tale stanchezza a resistere che le tue braccia si apriranno da sole. Tutto e’ sempre nelle mani del Divino, le tue.

Shakti Caterina Maggi – Avasa & Shakti blog

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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2 Commenti su questo post

  1. Dream69 says:

    OK…un semplice esempio x favore??? ….ok..anni di percorso di ricerca meditazione sahajayoga…ecc..ok tutto cio che prima avevo ottenuto creato, di recente e` sparito…sta scomparendo la mia solita personalita di prima…ora son stanca davvero…niente piu creativita`..niente piu immaginazione e sogni..niente piu forze fisiche ma solo tanta stanchezza alle gambe ( dato colpa a saturno io ) solo sonno…tanto sonno…chi mi e stato attorno mi spinge a tornare a lottare…a volwrmi vedere almeno un po com ero prima…ma io sto morendo ormai a quella che ero…anche loro han contribuito a cio`…. devo lasciar spazio a chi saro` ???! chi e la mia shakti kundalini che si sta facendo strada ??!!ecco …io…che ci faccio qui !!? e se impazzisco e vado fuori cranio ????! ecco…chiaritemi un po x favore visto che il mondo e riflesso nostro…namaste _/_

  2. Ciao cara!

    Quando siamo cosi pieni di domande è impossibile fermarsi un attimo e lasciare che la risposta arrivi. Eppure arriva sempre. Tu SEI la risposta, tu SEI ciò che stai cercando di avere attraverso quelle domande. Quando si è pieni di angosce per il futuro non riusciamo a restare presenti a quello che c’è nel momento. Tu sei. E tutto quello che esiste e appare nel tuo mondo, incluse le persone che sono attorno a te, sono l’espressione, la manifestazione di quello che sei. Tu sei Silenzio, Spazio, Pace. Una tela bianca su cui appare di tutto: guerre e conflitti esteriori e interiori, amori e odi, bellezza e bruttezza. Tutto appare IN Te. Sembra che sia separato, sembra che tu sia separata da tutto il resto del mondo e in balia degi eventi. Cerchiamo di aggrapparci a delle idee o delle situazioni che ci diano una identità solida e alla fine spesso tali tentativi crollano. Ecco che allora andiamo in crisi: in crisi perchè quelli che pensavamo di essere non esistono piu, o non ci riconociamo piu in quegi schemi.
    Quella crisi, lungi da essere qualcosa di negativo, è in realtà’ un’opportunita’ di poter lasciare andare qualcosa che non è piu’ vero di noi e accogliere invece uno spazio molto piu’ grande che spaventa perché non lo conosciamo. E’ Mistero, E’ Ignoto. Eppure è il nostro vero Io, è ciò che è immediatamente presente quando non cerchiamo piu’ di colmare aspettative di altri o pressioni, ma restiamo solo in ascolto. Ci dispieghiamo, in quanto esseri umani, un passo alla volta, un momento alla volta. In realtà non sappiamo nulla di quello che sarà e neppure di quello che è. Il momento accade e noi con esso. Non c’è spazio per errori in un certo senso, perchè quello che accade e il modo in cui accadiamo non è separabile, SIAMO VITA! Se vuoi vedere un cambiamento nel mondo o in te stessa lascia che quelle immagini vecchie di te crollino del tutto e ti accorgerai che quella Presenza e Pace che cercavi attraverso il raggiungimento di quelle immagini sono già presenti. Tu sei Presente. Certo, ci vuole una apparente certa dose di coraggio ad affrontare l’Ignoto e lasciare andare quello che sappiamo, perché ogni sicurezza cade e resta qualcosa di cui non avevamo alcuna idea, e di cui non avremo mai idea, ovvero questo momento. E questo momento. E questo momento. Non ti preoccupare di quello che sarai, lascia cadere quello che sai di te e vedrai come la tua forma si dispiegherà con la Vita in modo molto più armonico, senza dover “aggiustare” come sei ogni momento a quello che accade per tentare di colmare quelle immagini. Quando l’immagine nello specchio dell’identità si rompe è inutile cercare di riattaccare i pezzi assieme. Il senso di quello che sei non sarà allora più da cercare in quella falsa immagine, ma ogni momento sarà il significato. Ogni istante è il senso della Vita stessa. Se vuoi scrivi ancora. Un abbraccio

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