Bambina di 9 anni paralizzata con una rara infezione al cervello dopo la vaccinazione antinfluenzale

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Marysue Grivna

Marysue Grivna

Encefalomielite acuta disseminata (ADEM) è un disordine neuro-immunitario raro di cui si sa poco sulle cause. L’ADEM è un risultato di infiammazione nella guaina mielinica, il rivestimento elettromagnetico che protegge i nervi nel cervello e il midollo spinale. Oltre il 50% di coloro che hanno questa diagnosi devastante sono colpiti mentre combattevano un’infezione batterica o virale. Secondo la Cleveland Clinic Neurological Institute, L’ADEM può “verificarsi dopo una vaccinazione. . . di solito dopo il vaccino MMR” (morbillo, parotite e rosolia). L’avvocato america specializzato per danni da vaccini, Leah Durant, ha riferito che l’ADEM, anche se rara, può essere innescato anche da un vaccino antinfluenzale.

Questo è quello che è successo a Marysue Grivna, una bambina vivace e attiva di nove anni in Tampa, Florida. Riceve il vaccino contro l’influenza stagionale. La madre qualche giorno dopo la ritrova paralizzata a letto, grado di aprire gli occhi ma incapace di muoversi e parlare. I genitori chiamano subito l’ambulanza e presso l’ospedale hanno ricevuto la grave diagnosi – Marysue aveva una rara infezione del cervello, l’encefalomielite acuta disseminata o ADEM.  E’ così costretta sulla sedia a rotelle e sul letto d’ospedale e a mangiare attraverso un tubo. Secondo Myelitis.org, l’ADEM è una malattia autoimmune rara che si verifica quando il sistema immunitario attacca erroneamente il proprio tessuto cerebrale, e questo può accadere quando si risponde a una vaccinazione o un’infezione.

Marysue Grivna

Marysue Grivna

Su Wikipedia riguardo l’ADEM leggiamo:”Il ruolo delle vaccinazione nello sviluppo dell’ADEM non è ancora chiarito. Tuttavia è possibile che il sistema immune, stimolato da antigeni virali, tossinici o batterici presenti nel vaccino (o addirittura da residui antigenici provenienti da cellule nervose in cui è stato coltivato il vaccino), cross-reagisca verso i complessi antigenici espressi dalla mielina.

Dopo un anno, Marysue ancora non riesce a parlare e deve essere portata in bagno dal padre. La maggior parte dei suoi giorni viene trascorsa in un letto d’ospedale che i genitori hanno portato nel loro soggiorno. La madre ha riferito che i dottori non confermano né smentiscono che la causa sia stata il vaccino. La cosa interessante è che comunque sia le aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini non sono responsabili di eventuali danni dato che i giorni acconsentono agli effetti collaterali che si possono manifestare quando sottopongono i propri figli ai vaccini.

Dal 1988 ad oggi le aziende farmaceutiche hanno pagato negli Stati Uniti 3.3 miliardi di dollari di risarcimento alle vittime dei vaccini e la cifra è irrisoria se si considera che solo il 25% delle famiglie danneggiate hanno ricevuto un risarcimento e che ogni anno le aziende farmaceutiche fatturano centinaia di miliardi di dollari grazie ai vaccini.

Al momento infatti non è stato concesso alcun risarcimento a Marysue, la cui famiglia sta sopportando questa tragedia da quasi tre anni. La loro bellissima bambina, che parlava due lingue, giocava, rideva ed era piena di vita, ora vive con pannolini, viene alimentato con un tubo ed è completamente dipendente. La famiglia sta ancora raccogliendo fondi per fornire alla loro figlia con un bagno accessibile, una camera da letto dove poter far entrare il letto d’ospedale e una nuova sedia a rotelle elettrica e un furgone che possa caricare la sedia a rotelle. Il problema è che i genitori non riescono più a lavorare per stare dietro alla loro figlia e quindi stanno vivendo una situazione economica molto preoccupante.

Perché i vaccini sono pericolosi

  • Il Dott. Stefano Montanari, autore del libro Vaccini: Sì o No?, ha analizzato 21 vaccini e ha scoperto che tutti sono contaminati da particelle solide, inorganiche, non biodegradabili e non biocompatibili che non ci dovrebbero essere. E commenta: «E allora è questione di fortuna o di sfortuna, perché, a seconda di dove le microparticelle si depositano, poiché non sono né biodegradabili né biocompatibili, possono provocare conseguenze da non sottovalutare. Se, ad esempio, finiscono nel cervello, possono provocare malattie quali l’autismo».
  • Almeno 24 vaccini sono prodotti usando cellule provenienti da feti abortivi e/o contenenti DNA, proteine, o frammenti cellulari di colture di cellule coltivate derivate da feti umani abortivi. E’ stato collegato a danni cerebrali e autismo.
  • Nei vaccini antinfluenzali (ma anche nei vaccini pediatrici) c’è 25.000 volte più mercurio di quello consentito nell’acqua potabile. Infatti hanno un conservante a base di mercurio che è un metallo tossico a qualunque concentrazione e che numerose evidenze scientifiche dimostrano essere collegato a processi neurodegenerativi cerebrali.
  • Solo in Italia, nel 2007-2008 il vaccino contro il papilloma virus ha causato, secondo le segnalazioni (quindi sono molte di più quelle effettive) 5.300 reazioni avverse anche gravi.
  • Il Dottor Roberto Gava, farmacologo, tossicologo e cardiologo, ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni scientifiche, e ha pubblicato un articolo in cui ha elencato in 12 motivazioni la causa della pericolosità dei vaccini. Il suo libro Le Vaccinazioni Pediatriche, Revisione delle conoscenze scientifiche è addirittura un best-seller nel settore e spiega chiaramente il problema dei vaccini.
  • Ci sono molte ricerche scientifiche che condannano i vaccini.
  • Se i vaccini sono davvero sicuri e non c’è un interesse economico, allora perché ci sono premi in denaro ai medici che fanno più vaccinazioni?

Per chi ha dei bambini la scelta della vaccinazione può essere molto impegnativa perché i medici non informano e se gli viene chiesto di assumersi la responsabilità dei danni si rifiutano categoricamente. Conosco centinaia di genitori che non hanno vaccinato i loro figli in piena consapevolezza e oggi sono contenti perché i loro figli sono quelli che non si ammalano mai a scuola. E’ importante informarsi e fare una scelta condivisa da entrambi i genitori in piena consapevolezza.

La Sindrome Influenzale in Bambini e Adulti
Inefficacia e danni delle vaccinazioni – Prevenzione e cura con rimedi naturali e omeopatici
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Vaccini: Sì o No?
#scienzaevaccini – In esclusiva per la prima volta le analisi e le foto di laboratorio con il microscopio elettronico delle sostanze presenti nei vaccini
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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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15 Commenti su questo post

  1. Ecco a cosa servono i vaccini!

  2. Ma a cosa serve vaccinare una bimba per evitare inflenze? La gente non ci stá con la testa..

  3. Barbara Pes Barbara Pes says:

    Anche nei primi tre mesi di vita i vaccini esavalenti fanno venire i brividi.

  4. COME MAI SUCCEDONO QUESTE COSE?QUALCUNO ABBIA IL CORRAGIOSA.PENSANDO DI SPIEGARLO

  5. Mi vien da pensare che i vaccini sono esperimenti

  6. Francesco says:

    Ti prego dioni non si può vedere questa pubblicità inserita in un tema cosi delicato . Dai vedi di far qualcosa. Inoltre alla fine dei tuoi articoli ci sono tutti sti modi per arricchirti facilmente……deciditi cosa vuoi fare per esser credibile. Quando tocchi il cuore delle persone con storie vere come questa e tante altre rivedi un pò il tuo sito dai.

  7. mario says:

    la frequenza di encefalite è uguale a quella dei non vaccinati, quindi il vaccino non aumenta il rischio ….
    … se i bambini molto piccoli contraggono il morbillo il rischio di PESS è più alto: 18/100.000
    … anche se è possibile che il vaccino possa causare 1 encefalite ogni 1.000.000 dosi, i casi evitati grazie alla vaccinazione sono 1.000 ( 1 encefalite ogni 1.000 malati)

  8. Terrorismo mediatici pur di vendere vaccini. Meglio che la gente resti ignorante!

  9. Preferisco non commentare ! In questi casi la miglior cosa è !!! Osservare

  10. già, e perché si continuano a fare vaccini in generale??

  11. Simone says:

    Io invece ho da testimoniare ….mio fratello ha preso il morbillo troppo presto ma in quei anni era appena uscito il vaciono e in più non obbligatorio. ….morale della storia disabile 100 per 100 …….non aggiungo altro ciao a tutti

    • Archimede Corvino says:

      beh lo ha preso in maniera naturale .. per contagio… immagina la rabbia se lo avesse preso a seguito dei vaccino come è successo a mio figlio.

  12. normanno says:

    Repubblica e La Stampa stanno facendo una bella campagna di disinformazione pro vaccinazione, mentre la casta dell’ordine dei medici minaccia di radiare dall’albo (che in italia è uno solo) chi suggerisce al paziente (non cliente, quindi) di scegliere da sé cosa è meglio.
    Il totalitarismo avanza e lo Stato infila il suo stolto, rigido e burocratico naso nelle faccende più private della gente, usando sempre la solita scusa: la sicurezza.
    Ci DEVE essere un limite, altrimenti ci troveremo in una società a misura di burocrate (della sua smisurata insicurezza e del suo conseguente smisurato desiderio di ordine e certezza), e dove sarà impossibile vivere per tutti gli altri.

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