dentifricio naturale

Abbiamo raccolto qui di seguito alcune ricette volte a realizzare dentifrici naturali: una risposta ecologica e sostenibile che permette di sostituire facilmente il dentifricio tradizionale spesso formulato con sostanze chimiche molte delle quali ritenute tossiche o comunque potenzialmente cancerogene. Abbiamo approfondito ampiamente l’argomento circa il perché i dentifrici di uso comune risulterebbero dannosi.

È possibile acquistare paste dentifricie naturali e salutari nelle migliori erboristerie, bioprofumerie e centri biologici ma, se prevale l’idea di realizzare un valido prodotto comodamente a casa propria, mediante l’utilizzo di prodotti di uso comune e di facile reperibilità, è possibile seguendo una tra le ricette proposte, diversificate in funzione delle più comuni esigenze.

Secondo l’Ayurveda il dentifricio dovrebbe essere astringente e amaro. Qualora venga impiegato un dentifricio dolce, la saliva tende a divenire densa e ricca di calcio, comportando depositi di tartaro sui denti. I dentifrici commerciali, soprattutto quelli per bambini, appaiono estremamente zuccherini, questo per invogliarne l’utilizzo: di contro il dentifricio Ayurvedico è invece composto da erbe dal sapore amaro e dalla caratteristica astringente.

Pulisce meglio gli spazi tra dente e dente e mantiene fluida la saliva, riducendo al minimo il rischio di contrarre infezioni batteriche o di incorrere in spiacevoli infiammazioni o fenomeni di sensibilizzazione. Tra le erbe impiegate, segnalo il neem (Azadirachta indica) in grado di fluidificare la saliva, rimuovere il tartaro e combattere efficacemente la retrazione delle gengive. Il neem può essere anche usato come olio puro che, massaggiato regolarmente sulle gengive, compare tra i rimedi più efficaci contro la piorrea.

Ricetta 1: Dentifricio Classico

Realizzare un dentifricio naturale classico è piuttosto semplice: gli ingredienti necessari sono di facile reperibilità e dal costo ridotto. Tuttavia è bene prestare attenzione alla presenza del bicarbonato di sodio che, a lungo termine, tende a pregiudicare l’integrità dello smalto rendendo i denti sensibilmente opachi. Non risulta pertanto adatto all’utilizzo quotidiano ma solo sporadico, se si desidera un’azione sbiancante immediata.

Ingredienti:

  • 3 cucchiaini di salvia essiccata
  • 2 cucchiaini di menta essiccata
  • Un pizzico di sale
  • 3 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • 5 gocce di tea tree oil
  • Olio di girasole o glicerina vegetale

Con un mortaio pestate le foglie secche e il sale fino a rendere il tutto una polverina, poi aggiungete il bicarbonato, mescolate, aggiungente la glicerina fino ad ottenere la consistenza desiderata: un paio di cucchiai dovrebbero essere sufficienti. Aggiungete poi le gocce di olio essenziale: la glicerina conferirà al composto una consistenza pastosa, la quale assumerà le tipiche sembianze di un dentifricio sbiancante naturale: farà inoltre in modo che gli ingredienti si amalgamino perfettamente e non vadano a graffiare eccessivamente lo smalto dei denti a causa della relativa granulometria. Le quantità indicate permettono di ottenere circa 50 ml di dentifricio, sufficiente per circa 2 mesi di utilizzo. È possibile sostituire interamente il sale tradizionale col sale rosa dell’Himalaya, più puro e dal sapore meno marcato. Per ottenere un risultato ottimale è preferibile utilizzare ingredienti biologici.

dentifricio naturale

Ecco il dentifricio naturale ricetta #1 fatto da me!

Ricetta 2: Dentifricio in polvere Azione Totale (non adatto a denti sensibili)

L’idea di realizzare un dentifricio in polvere sicuramente può incuriosire: in questo caso si segnala tuttavia, a dispetto della notevole efficacia, l’inadeguatezza del prodotto ottenuto al trattamento di denti e gengive sensibili. La natura degli ingredienti contribuisce a rendere questo dentifricio fai da te, piuttosto aggressivo e poco delicato. Meglio dunque prestare particolare attenzione durante l’utilizzo.

Ingredienti:

  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini di cenere di legno filtrata che contiene idrossido di potassi dall’azione disinfettante e sbiancante
  • 2 cucchiaini di salvia essiccata
  • 1 cucchiaino di menta o eventualmente malva
  • 1 cucchiaino di timo essiccato
  • Un pizzico di sale
  • Oli essenziali a piacere (Menta, Tea Tree, Neem, Chiodi di garofano)

Con un mortaio pestate le foglie secche e il sale fino a rendere il tutto simile a una polverina, integrando in successione il bicarbonato e la cenere e mescolando con cura. Aggiungete a piacimento olii essenziali sul finale. In questo modo è possibile ottenere un potente e naturale dentifricio naturale fatto in casa da utilizzare bagnando lapunta dello spazzolino e immergendola rapidamente nel prodotto: una modica quantità è sufficiente per ottenere dei denti lucidi e puliti. Le dosi indicate assicurano almeno 2 mesi di utilizzo.

Ricetta 3: Dentifricio denti sensibili

I denti sensibili rappresentano una problematica orale piuttosto frequente: molti dentifrici reperibili mediante la grande distribuzione possono risultare aggressivi o comunque non sufficientemente delicati. Ecco come procedere per realizzare in pochi e semplici step, un dentifricio fai da te efficace e performante senza aggiunta di elementi chimici.

Ingredienti per 100 g di prodotto:

  • 70 g di argilla verde ventilata
  • 5 g di foglie di salvia essiccate e ben triturate (devono essere quasi polverizzate)
  • Acqua (meglio distillata) quanto basta
  • 15 gocce di olio essenziale di salvia
  • 10 gocce di olio essenziale di menta piperita
  • 15 gocce di tea tree oil
  • 10 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano
  • siringa per dolci
  • Facoltativo: tubetto di dentifricio vuoto accuratamente lavato e disinfettato con alcool puro (per uso alimentare)

Versate l’argilla e le foglie sminuzzate di salvia in una piccola ciotola di plastica e amalgamate il tutto con l’acqua distillata fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo (la consistenza deve essere simile a quella del comune dentifricio). Aggiungete gradatamente gli oli sempre continuando a mescolare il preparato, per poi concludere con la tintura di chiodi di garofano. Quando tutti gli ingredienti risulteranno perfettamente miscelati, riempite una siringa per dolci e, aiutandovi col beccuccio sottile (quello per le iscrizioni al cioccolato per intenderci) riversate il tutto nel tubetto vuoto di dentifricio. A questo punto potete utilizzarlo per assicurarvi una corretta igiene orale quotidiana, nel totale rispetto di denti e gengive.

L’ Argilla Verde, reperibile in qualsiasi erboristeria e anche piuttosto economica, svolge un’azione antisettica, antitossica, assorbente, battericida, disinfiammante, cicatrizzante ed energizzante: niente di meglio per una bocca sana e un sorriso smagliante. Utilizzata come ingrediente principale del nostro dentifricio rende i nostri denti bianchissimi e le nostre gengive più forti e sane. La Salvia Officinalis è uno dei più antichi dentifrici naturali più utilizzati di sempre. Le foglie venivano strofinate su denti e gengive con poco sale in polvere. La sapevano lunga i nostri avi! Stimolante, rivitalizzante, antisudorifera, antibatterica, antinfiammatoria, antiossidante, calmante ed emolliente, la salvia viene usata spesso in caso di infiammazioni delle gengive, della bocca e della faringe.

La Menta Piperita grazie alla sua azione anestetica, rinfrescante, tonificante, stimolante e leggermente astringente non manca mai nei comunissimi dentifrici. Il Tea Tree Oil è un eccellente antibatterico, disinfettante, antimicotico ed antiparassitario ed è molto utile l’uso quotidiano per mezzo di gargarismi o sciacqui per l’igiene orale. I Chiodi di Garofano con la loro energica azione antisettica, antinevralgica, antispasmodica vengono ancora oggi utilizzati per lenire il mal di denti; basta qualche goccia di olio essenziale o tintura madre sul dente dolente per ottenere un immediato sollievo.

Ricetta 4: Pasta dentifricia classica amara

Come insegna tradizionalmente l’Ayurveda l’utilizzo di un dentifricio preferibilmente amaro, favorisce la corretta igiene dentale e permette di ridurre la presenza di calcio nel cavo orale, mantenendo correttamente fluida la salivazione. Ecco come realizzare facilmente una pasta dentifricia amara con ingredienti di facile reperibilità.

Ingredienti:

  • 5 cucchiaini di bicarbonato di sodio in polvere
  • 5 foglie di salvia fresca
  • 5 foglie di menta fresca
  • 5 gocce Olio di Neem
  • 1 capsula molle di vitamina E (Ephinal 300)
  • 2 cucchiaini di gomma arabica in polvere

Cogliete, lavate e tritate le foglie di salvia e di menta e mettetele in una ciotolina. Portate a bollore una piccola quantità di acqua, pari a circa una tazza da tè. Non appena l’acqua inizierà a bollire spegnete il fuoco e mettete in infusione le foglie di salvia e menta tritate in precedenza. Attendete 4 o 5 minuti e filtrate l’infuso. Prendete la capsula di vitamina E, bucatela con uno spillo, spremetela facendo cadere il contenuto nell’infuso ancora caldo e mescolate energicamente. A questo punto versate nel liquido il bicarbonato e la gomma arabica mescolando il tutto finché non comincerà ad addensarsi: se appare ancora troppo fluido aggiungete un altro cucchiaino di gomma arabica, mescolate e lasciate raffreddare per bene. Aggiungete l’olio di neem. Il dentifricio è pronto per l’uso! La gomma arabica può essere acquistata nei colorifici e nei negozi di belle arti, lo xilitolo invece reperirlo facilmente in rete mentre la vitamina E si compra in farmacia.

Causa principale della formazione della carie sui denti appartiene all’acidità che si forma nel cavo orale tramite la fermentazione aerobica dei batteri presenti nella bocca, che digerendo gli zuccheri li trasformano in CO2 e acido acetico: l’acido corrode lentamente lo smalto mettendo a nudo la dentina sottostante. Il bicarbonato serve quindi a neutralizzare l’acido acetico nel momento stesso in cui si forma, contribuendo inoltre a creare per lungo tempo un ambiente alcalino. Inoltre la sua discreta abrasività aiuta molto la pulizia dei denti, lasciandoli lisci e perfettamente puliti.

La salvia possiede note proprietà benefiche sulle gengive e la menta rinfresca l’alito. La vitamina E è utile più che altro come conservante, per evitare l’ossidazione degli elementi estratti dalle erbe usate per fare l’infuso. L’olio di neem fluidifica la saliva, rimuove il tartaro e combatte efficacemente la retrazione delle gengive. La gomma arabica è una miscela di resine vegetali commestibili molto usata nell’industria come addensante e anche nella produzione di chewing-gum. In questo caso serve, appunto, per rendere più denso e pastoso il preparato.

Ricetta 5: Dentifricio olio di cocco e argilla

L’olio di cocco appare tra gli elementi maggiormente benefici per l’organismo, non da meno quando si parla di igiene orale. Ecco come realizzare un dentifricio biologico avvalendosi di pochi semplici ingredienti facilmente reperibili in erboristeria.

Ingredienti:

  • 3 cucchiai di Bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiai di olio di cocco biologico e puro al 100%, pressato a freddo
  • 10 gocce di oli essenziali: Tea Tree, Lavanda o Rosmarino
  • Argilla Verde Pura al 100% ultra ventilata

La realizzazione in questo caso è decisamente molto semplice: vi basterà unire tutti gli ingredienti in una ciotola in vetro o in plastica per poi miscelare il tutto fino ad ottenere un composto morbido ma piuttosto compatto e non eccessivamente fluido. Data la delicatezza e la scarsa abrasività del dentifricio, è possibile utilizzare quanto realizzato anche quotidianamente, per ottenere una bocca sempre fresca e sana, avendo cura di conservare il tutto in un barattolo in vetro con chiusura ermetica.

Ricetta 6: Dentifricio in polvere

Sentir parlare di dentifricio in polvere per chi ha l’abitudine di usare quello fluido in tubetto può apparire davvero strano, ma sappiate che la ricetta di questo prodotto è la più nota tra i cultori dell’autoproduzione. Basta procedere con l’essiccazione, in un luogo asciutto e ombroso, di una manciata di foglie di salvia e timo che a loro volta andranno sbriciolate per poi essere unite a due cucchiai di bicarbonato di sodio.

A seguire mescolate il tutto con due cucchiai di argilla bianca o caolino, aggiungendo al composto ottenuto qualche goccia di olio essenziale alla menta, quest’ultimo donerà una nota rinfrescante e svolgerà un’azione antisettica.

Trasferite il preparato in un vasetto di vetro con il coperchio e dopo aver rimescolato bene il tutto unite qualche chiodo di garofano intero sparso in mezzo alla polvere, per favorirne la conservazione. Se avete dei denti sensibili vi consigliamo di aumentare la quantità di argilla bianca, riducendo quella del bicarbonato.

Importante: Non immergete lo spazzolino bagnato nella polvere al fine di evitare contaminazioni batteriche. Servitevi di un cucchiaino di legno asciutto per prelevarne una piccola quantità, per poi stenderla sullo spazzolino. Il dentifricio in polvere presenta una durata maggiore rispetto a quello nel tubetto, sia per la quantità ridotta che utilizzeremo, che per la conservazione degli elementi di cui si compone, questo poiché privi di elementi liquidi e umidi.

Ricetta 7: Dentifricio bocca e denti sensibili

Ancora una volta protagonisti i denti sensibili in una ricetta adatta a realizzare un dentifricio delicato e funzionale con una dominanza di oli essenziali in grado di potenziarne la caratteristica azione benefica a carico del cavo orale.

Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 5 gocce di Olio di Neem
  • 5 gocce di Olio di Tea Tree
  • 5 gocce di Olio di Menta Piperita
  • Glicerina quanto basta

Mescolate il tutto per creare una pasta dalla consistenza che ti sembra più gradevole. Se desiderate rendere il preparato più dolce, aggiungete una modica quantità di xilitolo in polvere derivante dalla corteccia della betulla. Questo componente è presente comunemente dentifrici naturali commerciali.

Ricetta 8: Dentifricio fatto in casa altamente sbiancante all’Aloe Vera

Avere denti bianchi e perfettamente puliti è il sogno di ognuno di noi: l’unione di aloe e bicarbonato rende questo semplice dentifricio fai da te, altamente funzionale e particolarmente efficace, specie se impiegato come vero e proprio trattamento urto.

Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di polpa di Aloe Vera
  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • 5 gocce di acqua Ossigenata

Procedete con l’estrarre la polpa dell’aloe vera presente all’interno delle sue foglie e mettela in un recipiente, tritatela finemente aiutandovi con una forchetta. Se non avete la foglia potete acquistare il succo in vendita in alcuni supermercati o erboristerie. Al composto unite l’acqua ossigenata ed il bicarbonato. Mescolate il tutto facendolo amalgamare e spazzolate i vostri denti con la pasta ottenuta in modo da ottenere in poco tempo denti bianchissimi. Aggiungere bicarbonato o aloe se il preparato dovesse apparire troppo liquido o denso.

Ricetta 9: Dentifricio Sbiancante alla Cenere

La cenere così come il carbone attivo, fin dall’antichità sono stati ampiamente utilizzati nella pulizia e nell’igiene personale. Ecco dunque che da un elemento di per sé semplice ed estremamente economico, nasce una preparazione sbiancante decisamente meno aggressiva rispetto all’impiego del bicarbonato. Provare per credere! 

Ingredienti:

Filtrate la cenere prodotta dalla legna con un passino o una calza. Mescolare tutti gli ingredienti. Se la cenere non si amalgama completamente spremere altro limone. Usare 2 volte a settimana come trattamento sbiancante.

Articolo aggiornato al 13 Novembre 2019

 

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