La ricetta Tibetana che sbianca i denti

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ricetta dentifricio tibetana

I monaci tibetani hanno denti sani,bianchi e forti fino alla vecchiaia. Ancora oggi in queste zone di montagna non hanno mai sentito parlare di dentifrici commerciali o dentisti. E questo è dovuto alla loro alimentazione e al modo in cui si lavano i denti.

Un’alimentazione ricca di zuccheri, farine e latticini danneggia i denti perché li demineralizza. Come ho spiegato nell’articolo Perché le popolazioni indigene non hanno carie ai denti?, il dentista ricercatore Weston Price ha viaggiato in tutto il mondo osservando come un’alimentazione tradizionale vicina alla natura comporti una migliore qualità di denti e della loro struttura: senza rimuovere denti del giudizio, apparecchi dentali, bite, ecc.

Quando si mangia bene (senza i cibi di cui sopra) non è necessario lavarsi i denti tre volte al giorno e te ne accorgerai da solo, dato che li sentirai sempre lucidi e con un ph alcalino e non acido. Inoltre l maggior parte dei dentifrici commerciali contengono sostanze chimiche che siccome non possono essere ingerite è meglio non farle nemmeno entrare in contatto con la mucosa della nostra bocca. Il più dannoso di tutti è il fluoruro di sodio che danneggia il cervello, abbassa l’intelligenza e calcifica la ghiandola pineale, come puoi approfondire nell’articolo IL FLUORO rallenta il cervello e fa sviluppare il tumore.

Ecco allora il dentifricio usato dai monaci tibetani per lavarsi i denti, mantenerli forti e sbiancarli.

  • Mettere 1 cucchiaio di sale kosher in mezzo bicchiere di acqua fredda (precedentemente bollita).
  • Mescolate energicamente per 1 minuto e poi togliere la schiuma formata e buttarla via.
  • Mettere alcuni cristalli di sale sullo spazzolino da denti e spazzola i denti molto gentilmente, altrimenti potresti danneggiare le gengive.
  • Poi immergi lo spazzolino in questo nel liquido di acqua e sale e continua a spazzolare.
  • Infine risciacqua i denti usando lo stesso rimedio di acqua e sale.

In questo modo oltre a rimuovere lo sporco si tolgono le macchie dai denti e si rafforzano le gengive. Il risciacquo con acqua e sale può essere fatto molte volte durante la giornata, mentre lo spazzolamento un paio di volte a settimana.

Il sale kosher è un sale che ha questo nome per il modo per cui viene estratto che fa sì che la sua forma sia diversa da quella del sale grosso comune: è più schiacciata ed allungata, ed aderisce perfettamente ai cibi. Per questo è il sale migliore da usare per i denti. Purtroppo non si trova facilmente nei negozi e quindi in alternativa si può usare il sale marino grosso.

All’inizio potrà dare fastidio la sensazione del sale, ma i benefici non si faranno attendere. “Il dentifricio di sale” non solo distrugge i batteri patogeni nella cavità orale ma rafforza lo smalto dei denti, cementando le fessure e le asperità denti.

C’è anche chi usa il bicarbonato insieme al sale e testimonia come le gengive sono più forti e i denti si sbiancano davvero- Ecco Cali Guy dal sito Earth Clinic: “Vorrei essere stato abbastanza intelligente da averlo iniziato molto tempo prima. Appena ho incominciato ad utilizzare il bicarbonato di sodio mescolato con il sale kosher, ho notato la differenza dal primo giorno. Il dolore del dente ha cominciato ad andare via, anche se stavo soffrendo da un’infezione quindi non è al 100% andata via. Le mie gengive hanno cominciato a migliorare, in un primo momento molto velocemente mentre ora ha rallentato, ma sta ancora migliorando. Sto iniziando a notare che i miei denti sono sempre più bianchi, l’ho utilizzato per circa 2 settimane e continuerò ad usarlo e godere dei benefici.

Questa ricetta naturale basta usarla 2 volte a settimana, sebbene molti la consigliano quotidianamente. Esistono tuttavia in commercio dei dentifrici salini  che sono una pasta morbida che si possono usare diverse volte al giorno.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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9 Commenti su questo post

  1. comunque sia, per esperienza personale, è vero…. sale e olio d’oliva,(il sale deterge e disinfetta, e l’olio ammorbidisce le gengive) oppure bicarbonato misto ad argilla, il tutto molto meglio dei comuni dentifrici, chimici ed agressivi

    • non la sapevo questa di mischiare l’argilla al bicarbonato,in effetti dovrebbe venire una pasta dalla consistenza più pratica del solo bicarbonato..proverò.

  2. La natura è scienza che non sbaglia e non inganna

  3. federico says:

    Perchè per una ricetta Tibetana si usa il sale kosher che non può essere conosciuto in Tibet?

  4. Linda says:

    Comunque non credo che i monaci tibetani mangino carne, cosa che invece Weston Price consiglia. Inoltre purtroppo è praticamente impossibile trovare in commercio dentifrici senza glicerina, vegetale o sintetica che sia, che secondo alcuni non permette ai denti di effettuare il loro naturale processo di rimineralizzazione, a causa della “patina” che creerebbe su di essi.

  5. katia says:

    ma chi è Cali Guy ?

  6. Simone says:

    Da anni uso il dentrificio Weleda e non ho ottenuto finora grandi risultati nello sbiancamento! Lo consiglio tuttavia per l’igiene orale

  7. Paola Greco says:

    Interessante. Io uso il bicarbonato spazzolando dopo aver mangiato.Non ho mai avuto una carie ed ho un figlio ragazzo.Ora ci mescolo il sale grosso.

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