La dieta chetogenica è l’alimentazione perfetta per trattare ogni tipo di malattia

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Dieta chetogenica

Dr. Mercola

Per alcuni, una dieta chetogenica equivale ad un trattamento privo di farmaci per il cancro. La dieta prevede l’eliminazione dei carboidrati e la loro sostituzione con grassi sani e proteine.

La premessa è che, poiché le cellule tumorali hanno bisogno di glucosio per prosperare, e i carboidrati si trasformano in glucosio nel nostro corpo, l’eliminazione dei carboidrati affama letteralmente le cellule tumorali.

Questo tipo di dieta, in cui si sostituiscono i carboidrati con una moderata quantità di proteine di alta qualità ed un elevata quantità di grassi benefici, è quello che consiglio a tutti a prescindere dal cancro. E’ semplicemente una dieta che vi aiuterà a ottimizzare il peso e la salute generale, dal momento che mangiare in questo modo favorirà il passaggio dalla modalità brucia carboidrati a brucia grassi.

La Dieta chetogenica può essere la chiave per la guarigione del tumore al cervello

Thomas Seyfried, Ph.D, uno dei maggiori esperti nel trattamento nutrizionale del cancro, spiega come il cancro al cervello possa essere gestito tramite cambiamenti dell’ambiente metabolico, dal momento che il disordine metabolico coinvolge anche la respirazione.

“A differenza dei normali neuroni e cellule gliali, che usano i corpi chetonici (beta-idrossibutirrato) per l’energia respiratoria quando i livelli di glucosio sono ridotti, le cellule tumorali del cervello sono per lo più dipendenti da non fosforilazione ossidativa a causa di anomalie strutturali e funzionali nei mitocondri. Glucosio e glutammina sono i principali combustibili per le cellule tumorali maligne.

Il passaggio da glucosio a corpi chetonici come fonte di energia è un adattamento ancestralmente conservato dalla privazione alimentare che permette la sopravvivenza delle cellule normali durante i cambiamenti estremi in ambiente nutrizionale. Solo le cellule con un genoma flessibile, affinato attraverso milioni di anni di forzatura ambientale, selezione e variabilità, possono passare da uno stato di energia ad un altro.

Noi proponiamo un approccio diverso per il tumore al cervello, questo metodo sfrutta la flessibilità metabolica delle cellule normali a spese di quelle geneticamente difettose e metabolicamente squilibrate. Tale approccio evolutivo e metabolico per la gestione del cancro al cervello è supportata da alcuni studi su modelli di tumore ortotopico al cervello dei topi e da studi sui pazienti. La restrizione calorica e le diete ipocaloriche e chetogeniche (R-KD), che riducono i livelli circolanti di glucosio aumentando i livelli dei chetoni, non sono invasive e hanno effetti anti-angiogenici, e pro-apoptotici verso il cancro maligno al cervello. “

L’attuale trattamento convenzionale del cancro in genere comporta la chemioterapia e la radioterapia. La chemioterapia è un veleno citotossico, e la radiazione è devastante per il corpo umano. Sono più numerose le volte in cui il trattamento uccide il paziente, dei casi di sopravvivenza. Questo non può essere liquidato con un semplice:  “Il meglio che possiamo fare è questo!” Come sostiene il dottor Seyfried:

“Il motivo per cui ci sono così pochi sopravvissuti è a causa delle cure standard. Deve esserci un cambiamento, altrimenti, non ci sarà alcun progresso importante.”

Terapia metabolica /dieta chetogenica in fase di studio per il trattamento del cancro

La CBN News ha recentemente pubblicato un articolo sulla dieta chetogenica. Chiaramente, molte persone si stanno rendendo conto che le attuali terapie di lotta al cancro semplicemente non funzionano, e non possiamo permetterci di continuare nello stesso modo. La prevenzione deve essere basilare se vogliamo invertire la tendenza sulla crescente incidenza del cancro in tutti i gruppi di età. Ma ancor più sorprendente, in termini di trattamento, è che il cancro possa regredire solo con la dieta.

“Il Dr. Fred Hatfield è un ragazzo impressionante: un campione di sollevamento pesi, autore di decine di libri, un uomo d’affari milionario con una bella moglie. Ma la sua più grande realizzazione consiste nella sconfitta del proprio tumore come lui stesso afferma: << I medici mi hanno dato tre mesi di vita a causa di un diffuso tumore metastatico nella mia struttura scheletrica, in tre mesi, tre medici diversi mi ha detto la stessa cosa. >>”

Il Dr. Hatfield si preparava a morire, quando ha sentito parlare di terapia metabolica, conosciuta anche come dieta chetogenica. Non aveva niente da perdere così ha fatto una prova, e … ha funzionato! Il cancro scomparve completamente.

Il Dr. Dominic D’Agostino, insieme a un gruppo di ricercatori della University of South Florida studia la terapia metabolica. Essi hanno scoperto che quando gli animali da laboratorio sono stati alimentati con una dieta priva di carboidrati, sono sopravvissuti ad un tumore metastatico molto aggressivo in maniera migliore di quelli trattati con chemioterapia.

Il Dr. D’Agostino ha riscontrato lo stesso successo anche nelle persone. “Sono rimasto in contatto con un gran numero di persone, almeno una dozzina negli ultimi due anni, e tutti loro sono ancora in vita, nonostante le probabilità. Questo è molto incoraggiante.”

In che modo la dieta chetogenica fa morire di fame le cellule tumorali?

Il Dr. D’Agostino spiega come la dieta chetogenica può avere un incisivo e rapido effetto sul cancro. Tutte le cellule del nostro corpo sono alimentate dal glucosio. Questo comprende le cellule tumorali. Tuttavia, le cellule tumorali hanno un difetto fatale interno,

  • consumano molto più glucosio delle cellule normali
  • non hanno la flessibilità metabolica delle cellule normali per cui non possono adattarsi a usare i corpi chetonici come combustibile, come possono fare tutte le altre cellule

Così, quando si cambia la propria dieta e non si assumono più i caroidrati ma la si trasforma in quella conosciuta come “brucia grassi” il corpo inizia ad utilizzare il grasso come carburante, piuttosto che i carboidrati. Quando si passa dai carboidrati ai grassi sani, le cellule tumorali muoiono di fame, dal momento che non forniamo loro il carburante necessario; il glucosio utile per la loro crescita. Come afferma il Dr. D’Agostino:

“Le cellule normali hanno la flessibilità metabolica necessaria per adattarsi utilizzando i corpi chetonici come fonte di energia e nutrimento. Ma le cellule tumorali non hanno questa flessibilità metabolica.”

Ho già discusso le modalità per far “morire di fame” il tumore, l’eliminazione di zuccheri / fruttosio e cereali (carboidrati ad esempio) è in cima alla lista. E’ il passo basilare senza il quale, poche altre strategie alimentari hanno buone probabilità di successo. E’ necessario smettere di fare ciò che permette lo sviluppo del cancro (o le cattive condizioni di salute in generale), e poi tutte le altre strategie di prevenzione hanno la possibilità di avere davvero un impatto significativo.

Che cosa rende una dieta anti-cancerogena?

Ricorda che l’alimentazione dovrebbe essere in cima alla tua lista. Non basta aggiungere alla tua attuale dieta alcuni alimenti anti-cancerogeni.

I carboidrati aumentano l’insulina e i livelli di leptina, e mantenere in equilibrio questi due ormoni è indispensabile se vuoi evitare malattie croniche di tutti i tipi, tra cui il cancro.

 

Uno dei miei mentori principali sull’importanza dell’insulina e della leptina, il Dr. Rosedale è stato uno dei primi professionisti a sostenere una dieta a basso contenuto di carboidrati, moderato uso di proteine e grasso di alta qualità. Questo andava in contrasto con la maggior parte dei sostenitori del basso consumo di carboidrati, i quali erano, e sono tuttora, molto propensi, se non i principali sostenitori, di una dieta ad alto contenuto proteico, come sostituto per i carboidrati.

Se tu o qualcuno che conosci è affetto dal cancro, l’opzione più sana potrebbe essere quella di sostituire i carboidrati con grassi benefici, e limitare le proteine a fonti di alta qualità biologica, il Dr. Rosedale consiglia 1 grammo di proteine per chilogrammo di massa magra del corpo, che per la maggior parte delle persone sarà di circa 50 grammi di proteine al giorno. Mentre nella dieta chetogenica si possono consumare livelli molto bassi di carboidrati, è necessario invece disporre di un po ‘di proteine ogni giorno per sostituire le esigenze nutritive del tuo corpo. La soluzione è quella di aggiungere grassi sani per sostituire i carboidrati e le proteine in eccesso:

Errori su grassi e carboidrati

Il dottor Robert Lustig, un altro esperto sui pericoli delle diete ad alto contenuto di carboidrati è stato recentemente intervistato per l’uscita del suo nuovo libro “Fat Chance: Beating the Odds Against Sugar, Processed Food, Obesity, and Disease” dove affronta i miti persistenti sui grassi che stanno mettendo in pericolo la salute di milioni di persone. E’ difficile sapere quante persone hanno sofferto di cattive condizioni di salute perché hanno seguito le convenzionali raccomandazioni di medici e dietologi sul basso contenuto di grassi, ma sono sicuro che il numero è significativo. Per approfondire sui nuovi studi sui grassi I Grassi fanno dimagrire, aumentano i muscoli, allungano la vita.

Ancora oggi, molti medici, nutrizionisti, e funzionari della sanità del governo vi diranno di evitare i grassi saturi limitando il consumo di grassi al di sotto del 10 per cento, basando la maggior parte della vostra dieta, per circa il 60 per cento sui carboidrati. Questa è pura follia, perché è l’esatto contrario di una dieta che assicurerà una salute ottimale. Infatti sebbene tutti stanno seguendo questi consigli le malattie stanno salendo esponenzialmente.

Altri fattori che favoriscono l’insorgenza del cancro

Altri fattori e stili di vita che incidono su cancro/malattie croniche includono:

  • Vitamina D: Prove schiaccianti dimostrano che la carenza di vitamina D svolge un ruolo cruciale nello sviluppo del cancro. È possibile diminuire il rischio di cancro di oltre la metà, semplicemente ottimizzando i livelli di vitamina D tramite l’esposizione al sole. Se segui un trattamento per il cancro, è probabile che tu abbia livelli ematici più elevati probabilmente sarebbe utile assumere circa 80-90 ml di vitamina d. Per avere un parere medico sull’assunzione della vitamina D consiglio di contattare il Dott. Claudio Sauro. In termini di protezione contro il cancro, la vitamina D si è rivelata utile in diversi modi, tra cui:
    • Regolazione dell’espressione genica
    • Aumento dell’autodistruzione delle cellule mutate (la loro replicazione, potrebbe causare il cancro)
    • Riduce la diffusione e la riproduzione delle cellule tumorali
    • Crescita ridotta di nuovi vasi sanguigni da quelle preesistenti, che favoriscono la transizione dei tumori dormienti trasformandosi in cancerosi.
  • Un sonno adeguato: Secondo la medicina ayurvedica, le ore di sonno ideali vanno dalle 22:00 alle 06:00. La ricerca moderna ha confermato il valore di questa raccomandazione e come alcune fluttuazioni ormonali si verifichino durante il giorno e la notte. Remare contro la vostre funzioni biologiche per rimanere svegli quando si dovrebbe idealmente essere al letto o viceversa, interferisce con queste fluttuazioni ormonali. C’è un picco di melatonina che si verifica tra la mezzanotte e le 01:00 che non bisognerebbe perdere, perché le conseguenze sono molto benefiche. La melatonina non è solo un ormone del sonno, ma è anche un antiossidante molto potente. Si riduce la quantità di estrogeni e il corpo indebolisce il sistema immunitario. Esso interagisce anche con altri ormoni. Quindi, se vai a letto dopo le 22,il rischio di cancro al seno aumenta notevolmente.
  • Affrontare efficacemente lo stress: La ricerca dimostra che, se si verifica un evento traumatico o altamente stressante, come ad esempio un lutto in famiglia, il rischio di cancro al seno è di 12 volte superiore nei successivi cinque anni. Alcuni strumenti di psicologia energetica sono l’ideale per affrontare i fattori di stress nella tua vita. Il mio preferito è la Emotional Freedom Technique (EFT), ma ci sono molti altri metodi disponibili. Un integratore ottimo per ridurre lo stress è la Rodiola.
  • Esercizio fisico: Se siete come la maggior parte delle persone, quando si tratta di prevenire il cancro, l’esercizio fisico non viene in mente. Tuttavia, vi sono alcune prove abbastanza convincenti che dimostrano come l’esercizio fisico possa ridurre il rischio di cancro. Uno dei modi principali con cui l’ esercizio riduce il rischio di cancro è quello di ridurre i livelli di insulina, che abbassa il livello di zucchero scoraggiando la crescita e la diffusione delle cellule tumorali. Inoltre, l’esercizio fisico migliora la circolazione delle cellule immunitarie nel sangue. Il tuo sistema immunitario è la prima linea di difesa contro tutte le malattie minori, come il raffreddore fino alle devastanti malattie mortali come il cancro.

Si può battere ‘il sistema’…

Il cancro è la seconda malattia più letale nell’Occidente dopo le malattie cardiache (senza contare la mortalità iatrogena, alias “la morte da medicina ufficiale”). Sappiamo tutti che la guerra al cancro è stata un fallimento. Tragicamente, la saggezza convenzionale è cieca quando si tratta di prevenzione e trattamento del cancro e centinaia di migliaia di persone muoiono prematuramente ogni anno. Essi hanno poco o nessuna considerazione dei concetti discussi in questo articolo. Ma non c’è bisogno di cadere in questa trappola dal momento che ora siete più informati e potete prendere il controllo sulla vostra salute, la capacità di curare il cancro è nelle vostre mani.

La dieta chetogenica, che si può riassumere come una dieta ad alto contenuto di grassi, moderata di proteine e senza carboidrati, ha portato molte persone alla guarigione, anche dopo avere avuto un cancro aggressivo, e nessuna speranza di sopravvivenza.

Disintossicati fortemente dallo zucchero, prodotti alimentari trasformati di ogni genere, bevande zuccherate (così come le versioni dietetiche), prova a sostituire i carboidrati con grassi sani e proteine di alta qualità, tutto questo potrà darti dei risultati che non avrai con nessun farmaco. Puoi prevenire lo sviluppo della malattia, e puoi fare anche un’inversione ad “U”, se ti è stato diagnosticato un tumore o altre malattie croniche. A questo si aggiunga l’appropriata esposizione al sole, il sonno, la gestione dello stress e un regolare esercizio fisico, e sarai ben avanti rispetto al resto della popolazione.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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6 Commenti su questo post

  1. ma mangiare solo grassi per quanto ‘nobilissimi’ spacca la colecisti..dopo non se ne esce più ! Hai voglia di ingurgitare cpasule di tarassaco per alelviare il dolore !

    • Dionidream Dionidream says:

      In verità ripulisce la colecisti. Tutti coloro che seguono una dieta povera di grassi hanno problemi al fegato. Ciò che distrugge la colecisti sono gli zuccheri raffinati!

  2. gianni says:

    grazie per questo rassicurante articolo, condivido che una sana dieta e il giusto esercizio fisico ci aiuti a vivere meglio, grazie ancora.

  3. Gigi says:

    l guaio di queste faccende è che voci autorevoli dicono cose diverse e talvolta opposte.
    C’è chi dice che la percentuale di guarigioni da tumori vari (non solo un tipo o un gruppetto di tipi) è aumentata al 70 percento, chi dice che sta diminuendo perché le statistiche sono aggregate in maniera sbagliata, per dolo o per errore.
    C’è chi è guarito con la meditazione mangiando amburger e patatine (Martin Brofman, per esempio), chi con il digiuno di un mese e più, chi con tisane di ogni genere, chi….
    Ce n’è per tutti i gusti.
    Molti però sono anche morti per aver seguito, spesso assistiti dal guru di turno, una di queste tecniche.
    Chi viaggia in treno sa di essere immerso in un mare fortissimo di influssi elettromagnetici dovuti non solo ai motori (ora sui carrelli delle carrozze e non più nella motrice, eliminata per ricavare più spazio), ma anche ai 50/60 telefoni e al router wireless nella sua carrozza…
    A casa è lo stesso con i router wireless prprio e dei vicini, poi c’è l’inquinamento dell’aria, poi i cibi, poi l’acqua…
    Grazie a Monsanto abbiamo il glifosate in tutti i cibi (anche biologici) e nel latte e nei latticini, in basse quantità certo, ma onnipresente.
    La verità è che è una lotta persa con la prevenzione, e la cura sta diventando sempre più critica.
    Qualcuno sopravvive, ma come dice Hamer (un altro che ha trovato cause e cure dei tumori) ma il merito è non nel cibo o altro, ma nella risoluzione del trauma che ha provocato il tumore.
    Google vuole immettere dei nanobot nel nostro sangue con il compito di monitorare tutto e di ripulire la spazzatura a livello cellulare, e forse questo sarà l’unico modo in futuro per rimanere vivi malgrado quello che stiamo combinando…

  4. ANTONIO says:

    ELIMINARE COMPLETAMENTE I CARBOIDRATI VUOL DIRE NON MANGIARE NEMMENO FRUTTA E VERDURA…

  5. Wilma triacca says:

    Si, ma con le proteine come la mettiamo? Devono essere di origine rigorosamente vegetale, se no ci risiamo, perchè i cibi di origine animale acidificano e quindi creano un ambiente favorevole allo sviluppo di quasi tutte le malattie. Alimentazione VEGANA! no. No. Fa mai male.

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