La digiunoterapia anticancro del naturopata austriaco Rudolf Breuss che ha curato 45.000 persone

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RUDOLF BREUSS

Rudolf Breuss era un guaritore ed erborista austriaco che ha studiato la medicina popolare e le proprietà di tutte le erbe e dell’organismo umano per votare la sua vita a curare le malattie che affliggono l’uomo. Nato nel 1899, si è dedicato costantemente alla ricerca e al trattamento delle malattie definite “incurabili” per la medicina moderna. Breuss ha stimato che nel 1986 aveva già guarito 45 000 pazienti affetti da cancro e altre malattie “incurabili” grazie ai suoi metodi che esporrò qui di seguito. E’ autore di un libro diventato celebre tradotto anche in italiano (attualmente fuori catalogo, ma disponibile in altre lingue) intitolato “Cancro Leucemia – E altre malattie apparentemente incurabili sono guaribili con metodi naturali“.

Ecco cosa scrive il dottor F. B. di Berchtesgaden nell’introduzione al suo libro:

Rudolf Breuss è giunto alla nuova forma della cura del digiuno, da lui messa a punto. Il digiuno, e questo per me rimane un punto fermo, è e resta il più valido metodo per vincere le malattie. La mia esperienza, di centinaia di casi, mi ha continuamente dimostrato non esservi nulla che agisca tanto a fondo ed in modo talmente completo, quanto la rinuncia volontaria al cibo ed il consentire l’azione della forza risanatrice interna, che ogni uomo porta in sé.
Breuss fu uno dei pochi empirici a porre la sua fiducia in questa energia ed a modificare ampiamente la cura del digiuno, quale fu insegnata, negli anni trenta, dal dott. Otto Buchinger, cercando di adattarla alla nostra cultura attuale. Il nostro errore, oggi, è quello di aggrapparci ancora troppo alle indicazioni passate di Buchinger e anche di Waerland: prescriviamo i succhi senza integrarli con le corrispondenti erbe, inoltre fissiamo una durata troppo breve per la cura. In questo senso, Breuss ha introdotto idee completamente nuove nella cura del digiuno, nei casi di cancro; egli merita quindi la massima ammirazione, per il coraggio dimostrato, quando intraprese il primo tentativo di far digiunare un canceroso per 42 giorni di seguito. Di solito, infatti, le cliniche che curano con il digiuno, applicano una cura della durata di 21 giorni. Generalmente, i malati che intendono seguire questa strada, preferiscono la cura breve, perché non hanno idea di quanto tempo occorra all’organismo per superare una malattia grave.

E’ molto più naturale e concreta la strada percorsa da Breuss, con il suo ragionamento: “Il tumore deve essere divorato dall’organismo stesso, durante la cura del digiuno!” Mediante il digiuno il corpo elimina tutto quanto gli è estraneo, poiché separa tutto ciò che è malato, da ciò che è sano.

Per la sua cura di 42 giorni, Breuss ha ideato una mistura di succhi, composta per la maggior parte di rape rosse, carote, sedano, rafani e patate. Quest’ultima componente, viene ignorata nelle cliniche del digiuno, a causa del sapore sgradevole, ma è proprio questo l’ingrediente più importante, quello che permette di ottenere il migliore risultato, in particolar modo nei casi più gravi. Se si vuole eliminare il succo di patata, Breuss consiglia allora l’assunzione di decotto di bucce di patata, negli intervalli fra i succhi. Metodologia che anch’io condivido.

Alcuni giorni prima dell’inizio del digiuno, Breuss inizia a somministrare un quarto di litro della mistura, affinché il malato vi si abitui. Anche riguardo alla restante somministrazione di liquidi, sempre molto generosa, sono d’accordo con lui. E’ inoltre particolarmente utile il ricorso a speciali decotti d’erbe, che hanno la funzione di riordinare il ricambio disturbato. La cura viene completata da una speciale mistura di decotti d’erbe per i reni, accanto alla salvia e al geranium robertianum. Egli consiglia anche il decotto di calendula, che dai tempi antichi è nota per le sue qualità anticancerose. Le sue indicazioni sono completate da precise istruzioni sul modo di preparare le tisane.

Breuss afferma di aver guarito più di mille cancerosi mediante la sua cura. Ed aggiunge, molto correttamente, “purché i malati non siano stati già trattati con irradiazioni e altre terapie pesanti anticancerose, nel qual caso non vi è stato successo.” Questa affermazione coincide perfettamente con la mia esperienza, un trattamento biologico, può essere accompagnato da successo, soltanto quando le difese dell’organismo non sono state preventivamente danneggiate da mezzi chimici potenti. Breuss torna continuamente a ripetere la sua convinzione: il tumore è una escrescenza autonoma e le sue cellule possono essere divorate solo affamando l’organismo, con la cura dei succhi.

L’esperienza della cura del digiuno, infatti, ci insegna che il corpo, digiunando, elimina tutto ciò che gli è estraneo. Questa è stata anche la mia convinzione in tutti gli anni della mia attività.

Fino al 1990, gli ammalati guariti dal cancro, e da altre malattie apparentemente incurabili, con le terapie di Breuss, dovrebbero, secondo un calcolo per difetto, essere circa 45.000. Se la cosiddetta ricerca per il cancro e la scuola di medicina fossero state dalla mia parte, anziché contro di me, molto probabilmente potrebbero essere più di un milione! Anche nel caso di operati, irradiati e trattati con la chemioterapia, per molti la speranza non è ancora persa!”

Perché il digiuno è la migliore medicina per ogni malattia

Il dottor Paolo Cataldi, medico chirurgo, specializzato in malattie dell’apparato digerente, passato negli anni ’80 alla medicina naturale, afferma:

“L’apparato digerente, è quello che, più di ogni altro organo del nostro corpo, ha bisogno di energia per funzionare. Nel digiuno, questa attività così impegnativa, viene completamente eliminata e nell’organismo accadono cose sorprendenti. Il corpo, libero da questo impegno, concentra la sua forza nel rigenerare gli organi, espellendo tutte le tossine accumulate nel corso del tempo”

“Tutta questa ostilità [della medicina moderna al digiuno] deriva dal fatto che questa cura non costa nulla. Il digiuno non è redditizio, non porta soldi.”

Infatti come abbiamo descritto in diversi articoli (vedasi Medici rivelano: Le ricerche sono false, il cancro è una frode! e Il New England Journal of Medicine denuncia l’inganno delle case farmaceutiche e la corruzione di molti medici) tutte le cure sono finanziate dalle case farmaceutiche che hanno fatturati più grandi di tutte le nazioni europee messe insieme. Un ciclo di chemioterapia per una persona porta nelle tasche di big pharma più di 50.000€.

Ho descritto in numerosi articoli le proprietà del digiuno che invito a leggere per capire la potenza di questa cura che viene praticata fin dall’origine dell’uomo ed è descritta in ogni testo di medicina anticha:

Come mettere in pratica il Metodo Breuss

Il trattamento completo di Breuss per il cancro dura circa 42 giorni. Poiché le cellule tumorali hanno un metabolismo molto diverso rispetto alle cellule normali, la dieta Breuss fa morire di fame le cellule tumorali non fornendo alcuna proteine alimentare solida, e mantiene invece in vita le cellule sane.

Durante i 42 giorni di digiuno, si beve solamente e non si assume alcun cibo solido. Breuss insiste rigidamente che i malati di cancro non sono autorizzati a bere / mangiare qualcosa di diverso rispetto agli estratti di verdura e tisane. Tutte le verdure utilizzate devono essere coltivate con metodo biologico e i sedimenti devono essere rimossi. Il suo metodo infatti afferma che il cibo solido toglie energia all’organismo che invece deve dedicarsi a “digerire” l’ammasso tumorale. Pertanto, se si beve solo estratti di verdura e tisane per 42 giorni e le cellule cancerose muoiono mentre le cellule normali continuano a funzionare.

Breuss non è il primo ne l’ultimo ad applicare il metodo degli estratti di frutta e verdura per curare il cancro. In America le cliniche di Herbert Shelton e Norman Walker hanno curato migliaia e migliaia di persone da malattie incurabili applicando questi e altri rimedi naturali (come i lavaggi del colon per esempio).

Il succo anticancro di Breuss

Rudolf Breuss ha sviluppato questa formula composta da barbabietole, carote, sedano rapa, ravanello, e patate in rapporti specifici, per fornire un equilibrio di elementi di base necessari per il nutrimento del corpo.

Ingredienti

300 gr barbabietola
100 gr carota
100 gr sedano
1 patata piccola
30 gr ravanelli

Indicazioni

Mettere tutti gli ingredienti in una centrifuga/frullatore e mescolare bene.
Versare in un bicchiere e bere lentamente.

Per i dettagli della procedura completa che include le tisane rimando alla lettura del libro (nelle prossime settimane pubblicherò altri consigli estratti dal testo originale). Per la pratica del digiuno è importante essere seguiti da qualcuno esperto se siamo in presenza di malattie da curare.

Il metodo Breuss a fine preventivo

Per chi vuole applicare questi consigli per prevenire ogni malattia e aumentare la propria energia consiglio:

  • Digiuno di 16-24 ore un giorno a settimana, l’ideale è il sabato o la domenica o un giorno in cui non lavoriamo e possiamo dedicarci a noi stessi
  • Bere 500ml di succo di Breuss durante il giorno di digiuno. Aiuta a depurare l’organismo ed espellere le tossine.
Cancro Leucemia
E altre malattie apparentemente incurabili sono guaribili con metodi naturali
Succo Breuss - Succo di Verdure
Prodotto secondo la ricetta originale di Rudolf Breuss
Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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23 Commenti su questo post

  1. Vi è un bellissimo,articolo su FocusExtra n. 71 sul digiuno

  2. silvia says:

    buongiorno! mi piacerebbe sapere dove poter acquistare il libro di Rudolf Breuss magari anche in lingua inglese ,qualcuno può aiutarmi grazie silvia

    • “L’apparato digerente è quello che, più di ogni altro organo del nostro corpo, ha bisogno di energia per funzionare. Nel digiuno, questa attività così impegnativa, viene completamente eliminata e nell’organismo accadono cose sorprendenti. Il corpo, libero da questo impegno, concentra la sua forza nel rigenerare gli organi, espellendo tutte le tossine accumulate nel corso del tempo”. E infatti mia zia, che era piena di metastasi, ha continuato ad espellere roba grigia nel pannolone per varie settimane dopo aver iniziato il digiuno. Mica capivamo che roba fosse!

  3. Cerco.digiuno says:

    Molto bene. Sono assolutamente convinto per esperienza personale e altri studi scientifici letti, che un lungo digiuno possa curare malattie anche molto gravi. Il problema nasce quando si cerca un medico o una struttura che sia disponibile per affiancare il malato grave in questa pratica di autoguarigione. Non si trova nessuno. Ma magari qualcuno mi saprebbe fornire un nome? In italia meglio, ma anche all’estero… Grazie

    • dioni says:

      Ciao puoi provare con Pierre Pellizzari, Salvatore Paladino e Daniele Bricchi in Italia. All’estero è molto più riconosciuta la pratica del digiuno come mostrano le cliniche di Shelton, Walker, Morse ed altre.

  4. Maggioni virginio says:

    Chissà cosa ne pensa quel saccente di Veronesi il quale, pensa ancora di essere stato un grande luminare della scienza medica. Evidentemente, questa persona non si è mai posto queste semplici domande. 1° Il nostro corpo cresce da solo anche con una minima alimentazione? Si- 2° Sà rimarginare da solo certe ferite? Si – 3° – Sà eliminare da solo certi dolori ? Si- 4° Se a volte abbiamo dei sintomi di febbre, questa poi passa da sola ? Si – 5° con la chemioterapia si son salvati tutti? No! Ergo, lascio a voi giudicare. Avrei molte altre questioni alltrttanto valide per enunciare i dolori che possiamo eliminare personalmente se conoscessimo le capacità che ha il nostro corpo nel reagire alla pressione delle nostre dita sulle parti dolenti. E qui, mi fermo. Faccio però presente che con la chemio terapia a qualcuno, il conto in banca è aumentato non poco. E con ciò taccio.

  5. Fausto says:

    Premetto sono molto favorevole alla cure alternative. Mi domando però nel caso fossi affetto da un tumore come deciderei di curarmi?. Essendo in gioco la mia vita!.
    Fosse cosi semplice allora avremmo risolto una delle prima cause di morte per malattia al mondo, ma non è propriamente cosi.

  6. Angela says:

    Ho il diabete insulinodipendente posso fare il digiuno

    • dioni says:

      Ciao Angela, per chi ha il diabete generalmente il digiuno autonomo è sconsigliato ma in alcune cliniche speciali è possibile fare dei cicli depurativi di digiuno appositamente studiati

  7. silvana roveredo says:

    Dioni sei un grande. Io posso testimoniare di aver seguito il metodo breuss per soli 21 giorni, anni fa. Stavo da Dio. Non è tanto buono il succo ma, se ci sono riuscita io, tutti ce la possono fare. Non è assolutamente una “cazzata” cara Vincenza. Grazie Dioni

    • dioni says:

      Grazie Silvana per la tua testimonianza!
      Il mettersi alla prova e sperimentare è l’unica prova che abbiamo se qualcosa funziona o meno, mentre oggi molti si affidano alle elucubrazioni mentali per giudicare qualcosa che riguarda il nostro corpo.

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