Dormire con la luce accesa aumenta il rischio di cancro al seno

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I risultati di numerosi studi scientifici indicano che:

  • Le donne che lavorano di notte, operai, medici, infermieri e agenti di polizia, per esempio, hanno un rischio maggiore di cancro al seno rispetto alle donne che lavorano durante il giorno.
  • Le donne che vivono in aree con alti livelli di luce esterna di notte, luci di strada, lampioni, negozi, auto, per esempio, hanno un rischio maggiore di cancro al seno.
  • Le donne che dormono con la luce accesa hanno un rischio maggiore di cancro al seno rispetto a quello che dormono al buio.

Secondo i ricercatori questo è dovuto alla melatonina, l’ormone prodotto durante la notte dalla ghiandola pineale. Questa sostanza non regola solamente il ciclo del sonno-veglia, come si pensava fino a qualche anno fa, ma è anche un potente anti-tumorale ed antiossidante, tanto che viene usato anche nella Terapia Di Bella contro il cancro. Il famoso professore che ha curato migliaia di persone in Italia aveva osservato che la melatonina mette in moto almeno 20 meccanismi antitumorali.

Quando si fa buio, la ghiandola pineale comincia a sintetizzare la melatonina, e tutto il corpo rallenta per prepararsi a dormire, a rigenerarsi e a riparare le cellule. Se però quando si fa buio noi stiamo per lungo tempo con la luce accesa, la melatonina non viene prodotta a sufficienza aumentando quindi il rischio di cancro.

IL POTERE DELLA MELATONINA

Secondo alcune ricerche infatti, il difetto nella produzione notturna di tale ormone è la principale causa endocrina della malattia tumorale.

La melatonina sintetizza in sé i cinque principali meccanismi d’azione anticancro utilizzati dalle attuali terapie medico-oncologiche:

1) azione citotossica antiproliferative;
2) azione citodifferenziante, vale a dire riduzione della malignità biologica della cellula tumorale;
3) azione di stimolo sull’immunità antitumorale, dovuta in particolare ad un’amplificazione delle proprietà anticancro di alcune proteine prodotte dalle cellule immunitarie (in particolare l’interleuchina-2 e l’interleuchina-12);
4) inibizione della secrezione di fattori di crescita quali la somatomedina-C e dell’azione di fattori di crescita pro-tumorali quali l’EGF (epidermal growth factor);
5) azione anti-angiogenetica.

Ho dedicato diversi articoli all’importanza enorme della melatonina per la salute e la longevità. Quasi sconosciuta dai medici moderni, ha fatto parte di tutte le antiche tradizioni che vedevano in essa il segreto dell’eternità. Per approfondire leggi La Melatonina è la chiave per l’immortalità?, PINEALE E MELATONINA: LA CHIAVE PERDUTA e Pineale: La ghiandola anticancro.

I DANNI DELLA LUCE DI NOTTE

Il pericolo quindi non riguarda solo il cancro al seno ma il rischio tutti i tipi di tumore aumentano dato che manca nel corpo questa sostanza naturale che previene l’insorgere della malattia. Ulteriori danni sono insonnia, depressione, stanchezza cronica, invecchiamento precoce, squilibrio ormonale e disfunzioni mentali.

Come afferma il professor Abraham Haim, sulla rivista Chronobiology International, “I tassi di cancro alla mammella è maggiore, fino al 22%, nelle donne che dormivano con della luce in camera da letto, rispetto a quello che dormivano al buio completo. Valutando gli effetti della luce di questo tipo sull’organismo, è stato notato che le persone esposte mostravano un aumento della temperatura corporea e della frequenza cardiaca.

I CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Secondo i ricercatori si può cercare di limitare il problema dell’esposizione notturna in questo modo:

  • Cerca di stare al buoio di notte per almeno 9 o 10 ore. Metti delle tende scure sulle finestre per impedire alla luce esterna di entrare nella camera da letto.
  • Evita anche esposizioni di luce di breve durata. Spegni le luci, la televisione e il computer in camera da letto quando si dorme. Evita di guardare la televisione o lavorare al computer poco prima prima di chiudere gli occhi.
  • Se ci si alza di notte, le luci da accendere dovrebbero essere rosse o arancioni. La luce rossa sopprime molto meno a produzione di melatonina rispetto ad altre lunghezze d’onda.
  • Cerca di esporti alla luce solare di giorno, così da aumentare la produzione di melatonina di notte.

Ripristinare la ghiandola pineale ha dei benefici enormi sulla nostra salute fisica, mentale e spirituale.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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