Dott. Berrino: “E’ associazione alcol e tabacco che fa venire tumori”

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Il professore, che è epidemiologo presso l’Istituto dei tumori di Milano, ha spiegato nel corso del suo intervento: “In tutti i popoli del mondo si è sviluppata questa cosa di fare delle bevande alcoliche, anche nell’antichità. In quantità limitata non fanno male“. Quel che è certo, però, è che “le bevande alcoliche aumentano il rischio ditumori della bocca, della lingua, dell’esofago e del fegato. Soprattutto i fumatori“. Il fumo fa molto più male degli alimenti che fanno aumentare il rischio di cancro, tanto che il dottor Berrino consiglia di non fumare quando si beve.

Alcol e tumori: gli alcolici aumentano il rischio di cancro

Berrino ha continuato dicendo che “se vi piace bere un bicchiere di vino non fumate, perché è l’associazione tra alcol e tabacco che fa venire questi tumori“. Ed è fondamentale non esagerare con le quantità: “Se vi piace bere un bicchiere di vino, bevete 1 bicchiere di vino. Il problema è veramente grosso, io dico beviamo vino solo di ottima qualità“, ha detto il medico.
L’alcol aumenta anche, sebbene di poco, il rischio di contrarre tumori della mammella: bere un bicchiere di vino al giorno aumenta questo rischio del 3%: “È un piccolo aumento di rischio“, ha aggiunto Berrino, però è un tumore molto frequente, e dagli studi è emerso che viene riscontrato solo in chi beve più di un bicchiere di alcolici al giorno.
Tra i consigli che il professore dà nel suo libro “Il Cibo dell’Uomo”, figura quello di limitare il consumo di bevande alcoliche: “Non sono raccomandate, ma per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una quantità pari ad un bicchiere di vino (da 120 ml) al giorno per le donne e due per gli uomini, solamente durante i pasti. La quantità di alcol contenuta in un bicchiere di vino è circa pari a quella contenuta in una lattina di birra e in un bicchierino di un distillato o di un liquore

Ecco il video del Dott. Berrino in cui spiega la relazione tra fumo alcol e tumori

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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4 Commenti su questo post

  1. L’errore fondamentale del dottor Berrino e di tutti gli oncologi spiega il perché essi terrorizzano psicologicamente la gente:volutamente ignorano che non siamo nati tutti uguali! Altrimenti, che senso avrebbe la loro apologia della costosa ed approssimativa genetica molecolare? Il vino moderatmente usato e il fumo causano il cancro di numerosi sistemi biologici se introdotti insieme? Conosco eserciti di persone giunte a 90 che hanno fumato e bevuto. Parliamo francamente: se si ammette che esiste il Reale Rischio Congenito di Cancro, Dipendente dal Terreno Oncologico porremmo fine alla epidemia di cancro oggi in aumento nonostante le “meravigliose e progressive sorti dell’Oncologia”: V. mio commento alla URL http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMp1407373.

    • Stefan Danov says:

      Sì ma …. quell’esercito che conosci dovrebbe avere anche abbastanza memoria per raccontare dei suoi caduti.

  2. mia madre non ha mai fumato nè bevuto,io non ho mai bevuto e iI mio cane nemmeno!

  3. Ivan Lugli says:

    scusa Miriam ma, ci saranno altri fattori che fanno sviluppare tali malattie no??

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