Ecco a cosa sono dovute le crisi di fame, improvvisa debolezza e nervosismo

3 Commenti

surrenali

Questi sintomi sono spesso confusi e non compresi chiaramente, cosa che nel tempo peggiora solamente la situazione. E’ importante quindi capire che cosa accade a livello chimico nel nostro organismo e soprattutto per quale motivo accade. 

La causa principale è l’affaticamento delle ghiandole surrenali che sono localizzate al di sopra dei reni. Esse sono le maggiori responsabili della risposta allo stress attraverso la sintesi di sostanze come cortisolo e adrenalina. Quando le ghiandole surrenali sono affaticate, il corpo può presentare un numero di sintomi differenti che caratterizzano appunto la stanchezza delle surrenali, un disturbo spesso non diagnosticato e non trattato.

I sintomi sono appunto

  • Eccessiva sudorazione anche per modesta attività fisica
  • Dolore alla schiena e/o debolezza al ginocchio o dolore, specialmente sul lato
  • Occhiaie
  • Vertigini o giramenti di testa
  • Contrazioni muscolari
  • Ipoglicemia
  • Palpitazioni
  • Sensibilità alla luce, difficoltà a vedere di notte
  • Desiderio di sale
  • Desiderio di zuccheri, voglia di dolci
  • Crisi di fame
  • Debolezza
  • Nervosismo
  • Bassa resistenza allo stress e facile irritabilità
  • Sbalzi di umore dopo aver mangiato
  • Infezioni croniche (batteriche, virali, fungine)
  • Pressione bassa
  • Stanchezza, difficoltà a riposare e dormire bene
  • Invecchiamento precoce
  • Pelle secca
  • Assenza di libido
  • Tendenza ad esplodere di rabbia facilmente

E’ molto probabile non avere tutti i sintomi ma riconoscersi in molti di essi.

La causa dell’affaticamento surrenale è molteplice:

  • Traumi nell’infanzia
  • Stress della vita quotidiana
  • Alimentazione ricca di zuccheri, alcool, farine e carboidrati raffinati. Quindi tutti i dolci, pane, pizza, pasta, biscotti, cracker, merendine, bibite gassate, succhi di frutta, snacks, ecc

COME GUARIRE LE GHIANDOLE SURRENALI

Se sospetti di soffrire di affaticamento surrenale bisogna agire subito dato che le ghiandole surrenali sono estremamente importanti per il sistema immunitario, per il funzionamento della tiroide, per prevenire il diabete e la nostra capacità di relazionarci con l’ambiente e di rispondere agli stimoli esterni.

Quando la situazione peggiora infatti non è più possibile far fronte anche al minimo evento stressante, non si porta più nulla a termine, si possono avere pensieri suicidi, l’esistenza diviene una dura lotta per la sopravvivenza: tutto è sforzo, stanchezza, fatica, dolore; si moltiplicano le allergie e gli stati infiammatori.

Ecco alcuni consigli

  • Vai a dormire entro le 10 di sera.
  • Fai dei bagni rilassanti quasi ogni giorno, con qualche goccia di olio essenziale di lavanda nell’acqua.
  • Bevi tisana di ortica due volte al giorno.
  • Prendi degli integratori di Ashwagandha e Eleuterococco.
  • E’anche utile integrare minerali fondamentali che l’affaticamento surrennale distrugge, ovvero Zinco e Magnesio.
  • Fai una leggera attività fisica quasi tutti i giorni.
  • Orari del pasto. Quando mangi è importante esattamente come lo è quello che mangi per evitare sbalzi eccessivi di glicemia. E’ estremamente importante mangiare appena ci si sveglia, comunque entro le 10 del mattino, proprio per ripristinare le scorte di zucchero dopo il dispendio notturno. Poiché le riserve immagazzinate a colazione vengono bruciate velocemente anche il pranzo deve essere consumato presto, entro le 12.30, seguito da un sano snack a metà pomeriggio e dalla cena verso le 18.30. Se per motivi di lavoro si può cenare solo in tarda serata sarebbe meglio fare uno snack più abbondante nel pomeriggio e semi-digiunare la sera.
  • Elimina completamente lo zucchero ed i carboidrati raffinati che stressano le ghiandole surrenali coinvolte nella regolazione della glicemia e portano a dei picchi estremi di iper e ipo glicemia.
  • Mangia molta verdura, legumi, e cereali integrali.
  • Il sale marino integrale in moderazione può aiutare chi soffre di esaurimento surrenale a meno che non soffri anche di pressione alta (i casi di persone che soffrono di entrambe sono molto rari).
  • Cerca di non cuocere eccessivamente le proteine animali, evitando gli insaccati ed i formaggi eccessivamente lavorati e stagionati.
  • Evita gli oli vegetali parzialmente idrogenati o idrogenati, i fritti ed il cibo spazzatura in genere.
  • E’ molto importante eliminare anche il cibo a cui si è allergici o intolleranti perché sostiene lo stato di esaurimento delle surrenali. Quindi niente glutine e latticini quasi sicuramente.
  • Modera la quantità di frutta. Bisognerebbe andarci con cautela specialmente al mattino per il contenuto di fruttosio e potassio che non aiuta chi ha le surrenali esaurite. Frutta da preferire: papaya, mango, prugne, pere, kiwi, mele, uva in piccole dosi, ciliegie. La frutta da evitare: banana, uvetta, datteri, fichi, arancia, pomplemo.
  • Evita il caffè, gli stimolanti in genere, l’alcool e bibite zuccherate. Bevi invece molta acqua.
Macrocarpa - Fiori australiani
Per persone esaurite, stanche e depresse – Rinnovato entusiasmo, resistenza e forza interiore, simboleggiate dal colore rosso del fiore
Soldatt® Eleuterococco
Estratto concentrato di dattero ed Eleuterococco naturale fonte di Ferro, Magnesio, Fosforo e Zinco

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

Ashwagandha
Tonico della funzione sessuale sia maschile sia femminile – apporta beneficio al sistema nervoso

Voto medio su 6 recensioni: Buono

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

3 Commenti su questo post

  1. Linda says:

    Ma anche l’uso eccessivo di caffè non potrebbe essere una delle cause?

  2. Questo è il mio caso

  3. E’ fondamentale porre molta attenzione alle abitudini nutrizionali scorrette che per via metabolica stressano notevolmente l’asse endocrino!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline