Ecco perchè non dovresti usare la carta igienica

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Sebbene la carta igienica sia stata inventata e largamente usata in China, si dice sia stato l’americano Jospeh Gayetty ad aver inventato la prima carta igienica commerciale negli USA, esattamente nel 1857. Considerando il fatto che all’epoca veniva usata principalmente la carta di giornale e le pannocchie del mais, la carta igienica è stata sicuramente vista come un’invenzione incredibile, progettata per migliorare l’igiene. Da qui in poi il commercio di questo prodotto si è esteso a macchia d’olio e presto ogni altra forma di pulizia (come l’acqua) cominciò a essere visto sotto una cattiva luce. Dagli anni ’70 l’America non poteva più concepire una vita senza carta igienica.

Attualmente solo l’America spende più di 10 miliardi di dollari ogni anno per la carta igienica. Un albero produce circa 45 kg di carta igienica e ogni giorno vengono prodotti 83  milioni di rotoli. La produzione globale di carta igienica abbatte quotidianamente 27.000 alberi. Con dei costi sempre maggiori per la sua produzione la carta igienica diventa più costosa anno dopo anno. Perché le aziende prouttrici dovrebbero voler diffondere una maggiore consapevolezza su pratiche igieniche meno costose e più eco-friendly come quelle usate in Asia e in Medio Oriente?

ACQUA vs CARTA IGIENICA

Chi usa l’acqua per lavarsi dice che non tornerebbe mai indietro e chi usa la carta igienica pensa che sia la pratica migliore. Mettiamo queste due tecniche a confronto.

Acqua:

  • L’acqua è più igienica, perché tutti i residui vengono lavati via definitivamente, lasciando il vostro didietro pulito e profumato.
  • Non ci sarà un odorino sgradevole che vi aleggerà intorno. Non importa quanta carta igienica usi e quanto sfreghi, un odore residuo rimarrà sempre.
  • Con l’acqua c’è meno frizione contro la pelle. Non importa quanto sia soffice la carta igienica, dovrai comunque sfregarla (causando non pochi problemi a chi ha ad esempio soffre di emorroidi). L’acqua è una manna per chi ha la pelle sensibile.
  • Usando acqua pulita si riduce il rischio di infezioni che possono essere causate quando ci si dimentica di pulire dall’interno verso l’esterno.
  • Non devi spendere una fortuna ogni mese per la carta igienica.
  • Troppa carta igienica può otturare il wc, l’acqua non lo farà.
  • Quando una donna partorisce i dottori insistono sul lavare le parti intime con acqua calda per aiutare a guarire più in fretta e a prevenire le infezioni. Se l’acqua può fare questo per una donna nel periodo più vulnerabile della sua vita perché non dovremmo farlo noi ogni giorno?
  • Anche i culetti dei nostri bambini vengono sempre puliti con l’acqua, sia per l’igiene sia perché la loro pelle è troppo sensibile. Perché allora crescendo dobbiamo cominciare a usare la carta?

Carta igienica:

  • Usandola si evita di entrare in contatto con la “cacca”
  • È facile da portare ovunque tu vada
  • L’intimo di chi la usa invece di lavarsi, ha un odore decisamente poco invitante dopo che si è stati in bagno. Odore che si intensifica per chi ha molti peli pubici.
  • Se un uomo ha barba o baffi molto folti e si sporca con qualche salsa o con della cioccolata non potrà mai pulirla bene senza lavarla con l’acqua. Ecco. La stessa cosa vale per le vostre parti intime: non riuscirete mai a rimuovere tutte i residui organici dai vostri genitali senza lavarvi.
  • Il dolore associato con varie infezioni rettali può essere ridotto, se non eliminato del tutto, grazie a una buona igiene. Tutti i problemi seguenti vengono aggravati dall’uso della carta igienica al posto dell’acqua: prurito anale, diarrea, costipazione, prurito causato da carta igienica o saponi profumati o creme (che spesso contegono benzocaina), emorroidi (in questo caso l’uso della carta igienica è davvero sconsigliato!), infezioni causate da virus, batteri, funghi ecc.., ferite anali, fistole, prolasso rettale, infezione alla prostata, ascessi, ciste pilonidale.

In Italia il problema è meno sentito che nei paesi dove esiste il bidet, da noi infatti è pratica diffusa quella di lavarsi (almeno dopo aver fatto la cacca). Effettivamente mi sono trovata molto a disagio durante alcuni viaggi in paesi dove non era presente questo benedetto accessorio del bagno. Sì, “loro” usano solo la carta, mentre io ogni volta dovevo farmi una doccia. Poi un giorno sono capitata ad un incontro in natura dove era proibito usare la carta igienica perché altrimenti il bosco si sarebbe riempito delle nostre sporcizie: la soluzione erano degli shit-pit scavati nella terra e per pulirsi si doveva portare una bottiglia d’acqua personale e un asciugamano. Dopo il primo sgomento mi sono abituata e resa presto conto che il tutto era molto più veloce, igienico, rinfrescante e sostenibile per l’ambiente.

Tornata a casa ho deciso di continuare questa pratica e, anche se non è facile parlarne proprio con tutti, posso dirlo: non tornerei mai indietro! I meriti del lavarsi con acqua invece che pulirsi con la carta igienica mi sembrano più che evidenti. Forse è difficile per molti pensare di farlo perché cambiare un’abitudine così radicata sembra impensabile e crea anche un certo imbarazzo… ma vi assicuro che ne vale la pena! Per quanto riguarda il tema “cacca” vi rimando anche a questo articolo che vi insegna come farla correttamente e spiega come la posizione dello squat sia di gran lunga preferibile a quella da seduti.

Buona cacca a tutti

La Storia Proibita dell'Igiene Intestinale
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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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41 Commenti su questo post

  1. io gia lo faccio da tanto tempo.

    • Davide says:

      Io ci ho provato per circa un mese ma ritornerò ad usarla,perché non usando la carta rimanevo sporco.

  2. Idem, é buona igiene lavarsi sempre e comunque. 🙂 Anche se sei un uomo.

  3. HAHAHAHAH HAHAHA troppo forte!!

  4. Imparate dai turchi + semplice e sbrigativo1

  5. Usare prima carta e fare poi il bidet.

  6. E se sei in autostrada?

  7. Io insegno anche ai miei figli di lavarsi subito dopo ci mancherebbe

  8. In Francia poverini come fanno????

  9. Ale DM says:

    Usano la baguette 🙂

  10. forse è per questo che in Italia (in teoria) usiamo il Bidet !

  11. Anonimo says:

    Me lo prescrisse un prof. Noto proctologo bolognese venti anni fa.

  12. Mi viene spontaneo dire che discorsi di cacca, andiamo in vece sul nocciolo del discorso e’ culturale, cioe’ le culture che’ nn usano il bide’ una delle piu’ grandi invenzioni igieniche dopo l’ acqua, piccola premessa ; perche cari amici dovete sapere che le parti intime puzzano in special modo quelle femminili, anche se ti fai la doccia la mattina durante la giornata vai in bagno ecc ecc, e poi vogliamo scendere nei dettagli, saro’ piu’ chiara possibile le donne che si radono tutta la cosina sperano di puzzare meno ma nn e’ cosi, la fonte ufficiale di information arriva da’ ragazzi italiani che hanno aprocci sessuali con American women, con la piccola pussy depilata ma puzzosa a fine giornata ovvio.

    • No fidati anatomicamente puzza , ed io personalmente mi lavo la pussy con la doccetta perche’ qui’ nn ci sono bide’ , tu pensi che faccio cacca e nn mi rinfresco e profumo .

    • No fidati anatomicamente puzza , ed io personalmente mi lavo la pussy con la doccetta perche’ qui’ nn ci sono bide’ , tu pensi che faccio cacca e nn mi rinfresco e profumo .

    • No fidati anatomicamente puzza , ed io personalmente mi lavo la pussy con la doccetta perche’ qui’ nn ci sono bide’ , tu pensi che faccio cacca e nn mi rinfresco e profumo .

    • Dario says:

      Sei donna e dici che puzza… per me e per molti uomini, ti assicuro, è profumo!
      Odore e… sapore!

      • fla says:

        ma infatti se non ti lavi puzza! altrimenti no!! parla per te!… ed è semplicemente il tuo odore che ti piaccia o no! 🙂

        • Dario says:

          Pretendi chiarezza? Quando mi capita (ormai devo dire “mi capitava”!) di infilare la testa tra le gambe di una bella signora, apprezzavo l’odore e il sapore originale. Molto più dell’odore del “Chilly”…

  13. non potrei mai fare a meno dell’acqua !

  14. Puoi sempre fare delle virgole sul muro però

  15. Tutto vero. Meglio non usare la carta igienica (oltretutto si risparmia e si fanno meno danni all’ambiente) ed utilizzare sempre il bidet. Inoltre, ho notato che da quando ho incominciato tre anni fa un’alimentazione vegana tendenzialmente crudista ed igienista si evacua più spesso e più facilmente. l’odore delle feci e delle urine è decisamente meno sgradevole in quanto non c’è putrefazione delle proteine animali. Anche per questo consiglio a tutti di modificare – gradualmente – la propria alimentazione da onnivora a vegetariana per poi approdare al vegan dopo qualche anno. Provare per credere.

  16. in italia abbiamo tutti il bidet ed è molto meglio lavarsi che pulirsi solo con la carta igenica se potete usate un detergente intimo con argento colloidale

  17. Perchè c’è gente in italia che non si lava ? E non usa bidet?

  18. Ed io pensavo di sbagliare nel farsi il bidè senza puliti con la carta

  19. I turchi nel WC hanno il lava sedere, noi non c’é lo abbiamo perché siamo un popolo piú intelligente.?

  20. Non penso che nessuno la usi AL POSTO dell’acqua, bensì per togliere quel poco igienico pezzo di cacca PRIMA di lavarsi

  21. Se io mi trasferissi all estero me lo farei installare al volo il bidet…w il bidet!!!!

  22. mi sa che esistono i bidet portatili! 🙂 grandissima invenzione per chi va all’estero!

  23. La si può usare MA, ci si deve SUBITO LAVARE. Difficile farLo capire alla gente sia M. che F., in quanto ci sono femmine che la introducono addirittura nella Vulva e gli uomini che, ci si fasciano il pene per non sporcare gli slip. A livello ospedaliero, si vede di Tutto e questo è il Minimo !!

  24. Portati una tanica d’acqua.

  25. In Germania non c’è il bide e scomodo a non lavarsi ma anche i piedi che con il caldo serve e

  26. “In Italia il problema è meno sentito che nei paesi dove esiste il bidet, da noi infatti è pratica diffusa quella di lavarsi (almeno dopo aver fatto la cacca). Effettivamente mi sono trovata molto a disagio durante alcuni viaggi in paesi dove non era presente questo benedetto accessorio del bagno.” Credo che in Italia l’uso dell’una e dell’altro sia associato.

  27. E quando sei fuori casa?

  28. sempre e solo acqua..la carta asciuga o asporta,ma non pulisce!..in più è uno spreco di carta inutile.

  29. Bottiglia d’acqua!

  30. Roberto says:

    Sono decenni che uso l’acqua… non capisco, proprio non capisco, l’uso della carta cosiddetta “igienica”. E naturalmente, quando lo dico, mi prendono per matto.

  31. Barbara says:

    Prima carta e poi bidet. Non immagino e non voglio neache immaginare cosa sia il bidet fatto senza prima ascigarsi…

  32. pietro says:

    hai perfettamente ragione io dopo aver fatto la cacca ed usato un po di carta igienica per levare il residuo poi mi lavo tutto l’ano ed anche dentro con l’acqua e solo cosi mi sento veramente pulito
    pietro

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