ELETTROSMOG, CAMPI MAGNETICI E RADIO-RIFLETTENZA

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LETTERA

CONSIDERAMI TRA I TUOI BENEFICIATI

Carissimo Valdo, non è la prima volta che ti scrivo. Anzi grazie ai tuoi consigli ho superato numerose problematiche!

HO APPENA TERMINATO UN LAVORO SUI DANNI ELETTROMAGNETICI

Ti scrivo ora per inviarti un lavoro che ho appena terminato. E’ una tesina che ritengo abbastanza esauriente sui danni provocati dai danni elettromagnetici artificiali e naturali. Insieme ai tuoi preziosissimi consigli sull’alimentazione e stile di vita, possono contribuire ad aiutare numerosissime persone. Se qualcuno fosse interessato ad avere maggiori dettagli ti autorizzo a pubblicare la mia email. Un abbraccio fortissimo.
Francesco Sturaro da Vicenza    ([email protected])

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DANNI E INTERFERENZE DEI CAMPI MAGNETICI

UN MALESSERE OSCURO ED INESPLICABILE

I campi elettromagnetici, naturali ed artificiali, creano un disturbo che interferisce con il nostro organismo. Sempre più persone accusano fastidi, sintomi, disagi che non riescono a collegare a nessuna patologia. Lamentano un malessere diffuso, presentano emicranie, dolori, hanno sbalzi d’umore, depressione, problemi gastroenterici, tachicardie, e così via. E non sanno nemmeno il perché.

TELEFONINI, PC, CORDLESS, WI-FI, RADAR, CAVI ALTA TENSIONE E HAARP

I primi a brancolare nel buio sono i medici che molto spesso, per non dire sempre, sottovalutano il problema, etichettando il paziente come ipocondriaco, psicotico, o semplicemente stressato. I soggetti che presentano tale generica e enigmatica sintomatologia sono i cosiddetti elettro-sensibili. Essi avvertono in maniera immediata la presenza di campi elettromagnetici provocati da ripetitori, telefonini, PC, cordless, wi-fi, radar, cavi alta tensione, Haarp, e altre fonti di inquinamento sottile.

CHI NON AVVERTE NULLA SUBISCE IN MODO SUBDOLO LE ONDE

In un certo senso, sono i più fortunati, in quanto sono in grado, una volta a conoscenza del problema, di localizzare tale minaccia invisibile, e di proteggersi. Chi invece non è elettro-sensibile subisce in maniera silenziosa e subdola gli influssi negativi di tali onde.

L’ELETTROSMOG ALTERA IL DNA

Esiste, in letteratura scientifica, un folto numero di studi scientifici indipendenti (indipendenti, ovviamente, dalle lobbies della telefonia, delle telecomunicazione e dei farmaci) che mettono in correlazione l’esposizione ai campi elettromagnetici e il proliferare di patologie cronico degenerative, tra cui tumori, sclerosi multipla, autismo, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, leucemia, e negli ultimi anni MCS, EHS, fibromialgia, stanchezza cronica, e simili. La causa è da ricercare in un’alterazione del Dna dovuto a tali influssi negativi.

PIU’ SUICIDI TRA CHI VIVE IN VICINANZA DELL’ALTA TENSIONE

Il problema è ancora più grave sui bambini e le donne incinte, per il fatto che la corteccia cerebrale e il sistema immunitario del feto e del bambino sono ancora in fase di formazione. Non sono solo fisici i danni da campi elettromagnetici. Infatti tali onde negative agiscono, oltre che sul corpo, anche sulla mente, rendendo spesso difficile la concentrazione, disturbando la memoria e, come già accennato, alterando la sfera emotiva. Molte statistiche dimostrano che il tasso di suicidi sia più elevato nelle abitazioni sorte in vicinanza di elettrodotti dell’alta tensione.

I NODI DI HARTMANN, I NODI DI CURRY, LE FAGLIE E LE VENE D’ACQUA

Il problema dei campi elettromagnetici artificiali non è l’unico rischio invisibile. Infatti esiste un altro fenomeno, cosiddetto “geopatico”. La Terra, infatti, emette in continuazione dei campi elettromagnetici naturali attraverso i nodi di Hartmann, i nodi di Curry, le faglie, le vene d’acqua. In presenza di tale geopatie, le problematiche sono del tutto simili a quelle dei campi elettromagnetici artificiali, visti in precedenza. I campi elettromagnetici naturali, provocano e amplificano gli stessi disagi al nostro organismo.

IL FLUSSO INCREMENTANTE DEI RAGGI GAMMA DAL SOTTOSUOLO

Il problema più grosso è, però, rappresentato dalla radioattività emessa dalle geopatie, un flusso costante ed ininterrotto di raggi gamma, gli stessi prodotti da un’esplosione nucleare. La radioattività naturale dal sottosuolo è, peraltro in continuo aumento. Dal 2002 al 2009 è stata stabile. Occorrevano infatti, solo 7 cm di piombo per bloccarla (si intenda qui il piombo semplicemente come unità di misura). Dal 2009 in poi è incrementata notevolmente. Oggi occorrono oltre 40 cm di piombo per bloccarla.

PROTEGGERE IL LETTO SU CUI DORMIAMO

Il danno biologico al nostro corpo interviene laddove si stazioni per lungo tempo sopra una geopatia. Il punto critico maggiore è rappresentato dal letto, su cui trascorriamo inerti nel sonno (con il sistema immunitario, quindi, a funzioni ridotte) la maggior parte della nostra vita. Ecco perché diventa fondamentale proteggere il luogo in cui riposiamo con apposite schermature.

SCHERMATURA ELETTROMAGNETICA FATTORE DI SALUTE

Alla luce di tutto ciò, è evidente che sia necessario cominciare a porre attenzione alla problematica dei campi elettromagnetici. Con un’adeguata schermatura è possibile aumentare sensibilmente la qualità della vita di molte persone. E’ possibile migliorare lo stato di salute psicofisica in presenza di fenomeni patologici acuti, ma anche di malattie cronico-degenerative.

MEGLIO ANCORA L’ARMONIZZAZIONE DELL’AMBIENTE

Personalmente, ho riscontrato i maggiori risultati con il sistema dell’armonizzazione dell’ambiente o dell’apparecchio elettronico, piuttosto che con la schermatura. Quest’ultima ha maggior senso in ambito di protezione da campi elettromagnetici nel letto. Per bonificare invece interi edifici o singoli locali è possibile effettuare un’armonizzazione, creare cioè, con appositi strumenti, una sorta di “bolla” all’interno della quale il nostro organismo non avverte i fastidi da campi elettromagnetici e, soprattutto, non subisce alcun danno biologico.

TROPPI APPARECCHI ELETTRONICI, E PER GIUNTA SISTEMATI A CASO

Anche negli ambienti di lavoro (soprattutto uffici) la problematica è molto sentita. Infatti, a causa della presenza di numerosi apparecchi elettronici sempre più sofisticati, i lavoratori “da scrivania” avvertono sempre più spesso dei disturbi. Infine, vale la pena ricordare, che è recentissima la sentenza di Cassazione che ha obbligato un’azienda commerciale italiana a risarcire un suo dipendente che per oltre un decennio ha utilizzato il cellulare e il cordless per lavoro, in quanto è stato dimostrato che il tumore al cervello che aveva sviluppato era causato dall’abuso di tali apparecchi.
Francesco Sturaro

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RISPOSTA

MANTENERE LE DISTANZE CON LE FONTI INQUINANTI

Ciao Francesco, sono d’accordissimo con te sull’importanza di tutelarci anche da questo nemico costante che incombe silenzioso su di noi, convogliandoci onde radioattive comprese tra i 50 Hz degli elettrodotti ai 10 Gigahertz dei trasmettitori radio, dei cellulari e dei radar. Ricordo che la lista delle fonti pericolose è lunga, per cui si va dagli asciugacapelli, a rasoi, computer, cellulari, elettrodomestici, forni a micro-onde, hi-fi, impianti industriali, lampade ed illuminazione, radioamatori, segreterie telefoniche, sistemi di allarme, telefoni domestici e cordless, televisori, termocoperte.

LA DECURTAZIONE DEI NOSTRI MARGINI DI TOLLERANZA

Alla fine della giornata, va a finire che subiamo una accumulazione di sporcizia elettrica che ci rende elettrizzati ed impregnati di veleni anche da quel lato, e non soltanto sul piano alimentare e psicologico (stress del vivere quotidiano), per cui ci capisce bene come i nostri margini di tolleranza ad ulteriori insulti si riducano a zero, trasformandoci in persone esaurite ed intrattabili, in molle pronte a scattare alla più piccola ed insignificante offesa.

GABBIE DI FARADAY E MESSE A TERRA

Quando si creano delle protezioni di locali e ambienti, tipo gabbie di Faraday, costituite da materiale conduttivo tipo rame, ferro, carbonio, alluminio ed acciaio, serve sempre adeguata messa a terra, altrimenti la stessa protezione diventa una antenna ricevente ed una trappola inquinante. La messa a terra consiste in un cavo elettrico collegato a un paletto metallico conficcato nel terreno per la dispersione della carica accumulata.

MATERIALI PROTETTIVI E RADIO-RIFLETTENZA

Usando invece una tenda o un camice o un pannello protettivo realizzato con materiali Elettrosmog Tex (vedere su internet), si ha una radio-riflettenza funzionante perfettamente senza messa a terra.

STIAMO SU UN PIANETA IN MARCATA EVOLUZIONE

C’è anche da rilevare che il nostro pianeta, sul piano fisico-anatomico, è soggetto a dei cambiamenti epocali. I ghiacciai si sciolgono, la Corrente del Golfo subisce variazioni e rallentamenti, parecchi vulcani ormai dimenticati hanno dato segno di risveglio, tzunami e uragani sono in forte aumento come anche lo sciame sismico planetario, che non solo non si placa ma pare che stia crescendo (e si spera che non ci sia la folle mano dell’uomo a giocherellare irresponsabilmente con questi meccanismi). L’ozono sta dissolvendosi a velocità supersonica e nessuno è ancora in grado di indicare una soluzione.

POLI CHE SI INVERTONO ED ELIOSFERA CHE IPER-CRESCE

Sul piano energetico è in atto l’Inversione dei Poli Magnetici. Sia la Risonanza Shumann (basse fequenze ELF del campo elettromagnetico terrestre, chiamate anche “battito cardiaco della Terra”) che la temperatura del pianeta sono in costante aumento. L’Eliosfera in questi ultimi anni è cresciuta come non era mai successo in nessuna altra epoca. Il sole ha intensificato la sua attività e le placche solari hanno invaso più volte il pianeta terra causando alcuni black-out di enorme portata (Canada-Stati Uniti-India). La temperatura planetaria è aumentata su tutti i pianeti del Sistema Solare. Anche i pianeti gassosi hanno dato segno di strani movimenti comportamentali.

UN MOTIVO DI PIU’ PER PUNTARE ALL’UMILTA’, ALLA PERFEZIONE E ALL’ARMONIA

Non sia comunque tutto questo una fonte di ulteriore stress. Per le cose banali alla nostra portata, tipo le messe a terra e i materiali protettivi radio-riflettenti, speriamo che si trovino dei rimedi adeguati. Per i fenomeni più complessi rendiamoci conto che siamo semplici frammenti di un universo troppo grande e sconfinato per essere pensato ed immaginato. Un motivo in più per essere umili e benevoli, per amare la natura, per stringere un albero che ti scaricherà le tensioni, per dare un sorriso e un tocco di affetto a chi ci sta vicino, per accarezzare l’asinello e parlottare con l’anatra, anziché decretarne una fine atroce, fatta di paure, sofferenze e patibolo.

Valdo Vaccaro

Fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/01/elettrosmog-campi-magnetici-e-radio.html

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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9 Commenti su questo post

  1. Michele says:

    L’articolo è interessante e vorrei aggiungere il mio modesto contributo parlando anche di inquinamento indoor dovuto alle reti wireless casalinghe. I moderni apparati permettono di raggiungere velocità di trasmissioni molto elevate e di conseguenza anche il segnale stesso è stato molto potenziato per poter superare le barriere fisiche dei muri e permettere una ricezione ottimale all’interno delle case. E’ molto importante che di notte spegniate gli apparati di trasmissione (router wireless) e facciate anche una verifica se il vostro vicino di casa ha una rete wireless accesa. Il segnale della rete wireless disturba il vostro sonno.

  2. salve come faccio a bonificare…non so se si dice così….la mia camera da letto? non ho apparati ne elettrici ne elettronici nella stanza,solamente il cellulare sul comodino che uso come sveglia,fatemi sapere grazie.Donatella Nicosia

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